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Goldbet e il prelievo dovuto anche in assenza di concessione

Inviato: 09/03/2015 - 12:48
da scommettitore siracusano
Secondo qualche indiscrezione che mi è arrivata, sembra che uno dei pochi bookmaker che nel recente passato ha pagato, di tasca propria, i verbali ai propri CTD, anche riguardanti il PREU, sia la Goldbet, che ora ha aderito con 985 punti alla sanatoria.

Prevedo che tali importi, pagati prima dalla Goldbet, saranno detratti dalle prossime rate della sanatoria.

Oggi, facevo una riflessione sull'avvocato Ripamonti, prima difensore della Goldbet e ora della Bet1128:

"Se l'avv. Ripamonti prima era il legale della Goldbet, in teoria, non doveva essere contrario all'interpretazione che il PREU va pagato in assenza di concessione; altrimenti non si spiegherebbe perchè la Goldbet pagasse i verbali".

In quest'ottica credo, allora, che deve essere inquadrato questo articolo:

http://www.gioconews.it/scommesse/66-ge ... -indiretta

Scommesse e Ctd: Ripamonti, “In attesa della Corte Ue su Stanley si consideri la discriminazione indiretta”

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Creato Lunedì, 09 Marzo 2015 11:22
Data pubblicazione
Scritto da Redazione GiocoNews.it

Scommesse e Ctd: la fine della doppia rete italiana?

In attesa della nuova pronuncia da parte della Corte di Giustizia Europea rispetto alla questione pregiudiziale sollevata dalla Corte di Cassazione rispetto al bookmaker di Liverpool Stanleybet, nei tribunali chiamati ad esprimersi rispetto al tema dei Ctd si dovrà tenere conto di un altro principio sollevato un anno fa dalla stessa Corte Suprema: ovvero, quella della discriminazione indiretta, secondo il legale Marco Ripamonti, difensore dei centri collegati al bookmaker maltese Bet1128 (il quale non ha aderito alla sanatoria governativa e sarà quindi molto probabilmente protagonista di ulteriori azioni legali).


In particolare, secondo Ripamonti, tale pronuncia, depositata il 31 marzo 2014, assume un ruolo rilevante, “perché non si limita ad affermare il principio in base al quale la Libertà di Stabilimento sia violata nel caso in cui una gara non sia riuscita a rimediare alla situazione di accertato contrasto comunitario di una precedente gara. Nel caso in esame, infatti, la circostanza rilevata dal Supremo Collegio, si riferisce ad un operatore che non aveva, tuttavia, partecipato alla precedente gara discriminatoria, ma che interessato a partecipare alla nuova gara finalizzata a rimediare alla pregressa incompatibilità comunitaria, si era astenuta da tale partecipazione per i profili di perdurante contrasto comunitario, comunque presenti, impugnandone il bando”.
Nel caso in questione si tratta del bando Monti impugnato da Centurionbet. “Dinanzi a tale fattispecie – prosegue il legale - la Corte di Cassazione ha esaminato i profili di censura alla gara Monti illustrati nel ricorso al Tar presentato dalla predetta Centurionbet, affermando come tale situazione sia riconducibile ad una forma di discriminazione indiretta che, se commessa con lo strumento legislativo, autorizza l'intervento della Corte Costituzionale, se consumato con atti amministrativi autorizza l'intervento del giudice amministrativo (per l'annullamento) o del giudice ordinario (per la disapplicazione). Si tratta di un concetto non del tutto nuovo, per la verità anche in precedenza affermato in Cassazione a fronte del Bando Bersani e bookmaker discriminati da quest'ultimo, ancorché non partecipanti a precedente gara, ma che con la Sentenza in commento viene però enunciato in modo netto ed esplicito e, per giunta, con riferimento proprio al bando Monti. Una Sentenza, quindi, suscettibile di aprire nuove ed interessanti prospettive".


Ovvero, va bene la DISCRIMINAZIONE DIRETTA o INDIRETTA, ma il PREU va pagato lo stesso, e, se non si paga, dopo la COMMISSIONE tributaria di primo grado arrivano, i pignoramenti, COMPRENSIVI di imposte, sovrattasse ed interessi (a meno che non si sia aderito alla sanatoria).

Forse è meglio chiarire questo punto, perchè, ritengo che ci sia molta confusione :coin:

Re: Goldbet e il prelievo dovuto anche in assenza di concess

Inviato: 09/03/2015 - 14:29
da fenomeno99
...se non si paga o se lo stabilisce la commissione tributaria???

Re: Goldbet e il prelievo dovuto anche in assenza di concess

Inviato: 09/03/2015 - 17:52
da ottembre
salve a tutti,
sono un nuovo utente del forum ex ctd ex concessionario attualmente nuovo lavoro,
mi domandavo e vi domando,dal momento che i ced sanati pagheranno il preu per
gli ultimi 4 -5 anni con incassi medi di 30.000-50.000 mensili come chi si vanta di farne
anche molti di piu,credete che abbiano pensato come e la loro situazione contabile,
nel senso che qualcuno tipo agenzia delle entrate vada a vedere la loro dichiarazione
dei redditi negli ultimi citati anni?Daccordo al bel colpo di spugna,ma queste cose saranno pure sanate?spero di si,perche dopo aver dichiarato di aver praticamente lavorato in nero avranno una bella gatta da pelare.Cosa ne pensate?

Re: Goldbet e il prelievo dovuto anche in assenza di concess

Inviato: 09/03/2015 - 19:07
da scommettitore siracusano
ottembre ha scritto:salve a tutti,
sono un nuovo utente del forum ex ctd ex concessionario attualmente nuovo lavoro,
mi domandavo e vi domando,dal momento che i ced sanati pagheranno il preu per
gli ultimi 4 -5 anni con incassi medi di 30.000-50.000 mensili come chi si vanta di farne
anche molti di piu,credete che abbiano pensato come e la loro situazione contabile,
nel senso che qualcuno tipo agenzia delle entrate vada a vedere la loro dichiarazione
dei redditi negli ultimi citati anni?Daccordo al bel colpo di spugna,ma queste cose saranno pure sanate?spero di si,perche dopo aver dichiarato di aver praticamente lavorato in nero avranno una bella gatta da pelare.Cosa ne pensate?


In teoria hai ragione. Ti posso dire che qualche funzionario aams sarebbe propenso, quando fa i controlli, a fare anche un verbale per le imposte dirette, ma aspetta direttive più specifiche :mz: :spiega:

Vedremo :coin:

Re: Goldbet e il prelievo dovuto anche in assenza di concess

Inviato: 09/03/2015 - 19:10
da scommettitore siracusano
fenomeno99 ha scritto:...se non si paga o se lo stabilisce la commissione tributaria???


Scusami, ma non ho capito in pieno la tua domanda.

Se la commissione tributaria di primo grado ti dà torto, puoi sempre riccorerre in secondo grado, etc.; ma l''ufficio delle entrate ti può chiedere SUBITO una parte del presunto debito (cosa che quasi sempre fa, anche se si può chiedere una rateizzazione).