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comportamento di STANLEYBET verso i centri che hanno sanato

Inviato: 04/03/2015 - 18:47
da ricevitoriadibari
Salve , sono oramai , un ex centro stanleybet perche' ho aderito alla sanatoria....oggi mi arriva una lettera '' intimidatoria'' da parte loro comunicandomi che il mio comportamento e' ILLEGITTIMO , ARBITRARIO E GRAVEMENTE LESIVO.......e percio' mi ordinano di ritornare con loro a lavorare altrimenti mi citano in giudizio!........ a voi i commenti

Re: comportamento di STANLEYBET verso i centri che hanno san

Inviato: 04/03/2015 - 18:49
da ricevitoriadibari
scommettitore siracusano desidererei la tua partecipazione a questo topic

Re: comportamento di STANLEYBET verso i centri che hanno san

Inviato: 04/03/2015 - 21:00
da alex65
ricevitoriadibari ha scritto:Salve , sono oramai , un ex centro stanleybet perche' ho aderito alla sanatoria....oggi mi arriva una lettera '' intimidatoria'' da parte loro comunicandomi che il mio comportamento e' ILLEGITTIMO , ARBITRARIO E GRAVEMENTE LESIVO.......e percio' mi ordinano di ritornare con loro a lavorare altrimenti mi citano in giudizio!........ a voi i commenti


La Stanley pretende dai loro ctd l'esclusiva..quindi se tu fai come cavolo ti pare...mi pare ovvio che loro si mettono sulla difensiva.. poi scusa la sanatoria come l'hai fatta?? privatamente? visto che la stanley non vi ha aderito...

Re: comportamento di STANLEYBET verso i centri che hanno san

Inviato: 04/03/2015 - 21:11
da nino1711
ricevitoriadibari ha scritto:Salve , sono oramai , un ex centro stanleybet perche' ho aderito alla sanatoria....oggi mi arriva una lettera '' intimidatoria'' da parte loro comunicandomi che il mio comportamento e' ILLEGITTIMO , ARBITRARIO E GRAVEMENTE LESIVO.......e percio' mi ordinano di ritornare con loro a lavorare altrimenti mi citano in giudizio!........ a voi i commenti


Tutti noi abbiamo firmato un contratto, al mio leggo una clausola in caso di interruzione anticipata del contratto.

Io sono sempre a favore dei CTD, questa volta pero' devo dire che e' legittima la lettera "non intimitadoria", quello e' reato penale.

Re: comportamento di STANLEYBET verso i centri che hanno san

Inviato: 05/03/2015 - 06:40
da scommettitore siracusano
ricevitoriadibari ha scritto:scommettitore siracusano desidererei la tua partecipazione a questo topic


Buongiorno.

Dovresti darci molti più elementi di valutazione; ad esempio, da quando sei stato un CTD Stanley, quali controlli hai avuto, se hai verbali, rinvii a giudizio, chiusure, etc.

E poi, con chi sei passato o stai passando attualmente e con quali condizioni e che tipo di contratto.

Re: comportamento di STANLEYBET verso i centri che hanno san

Inviato: 05/03/2015 - 09:18
da ricevitoriadibari
ciao scommettitore siracusano, allora sn stato stanley per 2 anni , ho ricevuto controlli per imposta unica, aams ha effettuato la segnalazione alla procura , ho ricevuto il verbale per le slot , come tutto ho ricevuto il diniego, ho sanato tramite il concessionario betpoint come negozio gioco.......per chi mi ha contestato che mi comporto come mi pare , vorrei dirgli che era nei mei diritti perche' la legge di stabilita' e quindi la sanatoria era rivolta hai titolari dei ced/ctd e non al book , quindi era solo una mio decisione indipendentemente dal pensiero del book .......ripeto il mio comportamento nn e' stato arbitrario ma bensi e' legittimato da una legge cosidetta di STABILITA' ....nn crediamo a cio' che ci dicono siamo in europa bla bla bla...noi prima di tutto siamo cittadini italiani e siamo dovuti a rispettare le leggi nazionali... provate e chiederlo a chi ha ricevuto le cartelle esattoriali cosa ha risposto l'amata STANLEYBET.: anticipo io la risposta ...ha detto puoi pagarla e poi facciomo ricorso oppure impugneremo il pignoramento ......ah! grz perche' nn paghi tu book?

Re: comportamento di STANLEYBET verso i centri che hanno san

Inviato: 05/03/2015 - 09:43
da scommettitore siracusano
ricevitoriadibari ha scritto:ciao scommettitore siracusano, allora sn stato stanley per 2 anni , ho ricevuto controlli per imposta unica, aams ha effettuato la segnalazione alla procura , ho ricevuto il verbale per le slot , come tutto ho ricevuto il diniego, ho sanato tramite il concessionario betpoint come negozio gioco.......per chi mi ha contestato che mi comporto come mi pare , vorrei dirgli che era nei mei diritti perche' la legge di stabilita' e quindi la sanatoria era rivolta hai titolari dei ced/ctd e non al book , quindi era solo una mio decisione indipendentemente dal pensiero del book .......ripeto il mio comportamento nn e' stato arbitrario ma bensi e' legittimato da una legge cosidetta di STABILITA' ....nn crediamo a cio' che ci dicono siamo in europa bla bla bla...noi prima di tutto siamo cittadini italiani e siamo dovuti a rispettare le leggi nazionali... provate e chiederlo a chi ha ricevuto le cartelle esattoriali cosa ha risposto l'amata STANLEYBET.: anticipo io la risposta ...ha detto puoi pagarla e poi facciomo ricorso oppure impugneremo il pignoramento ......ah! grz perche' nn paghi tu book?


Un'altra informazione, tanto per inquadrare il problema. L'importo della sanatoria lo stai pagando tu, la nuova società, o in quote entrambi?

Re: comportamento di STANLEYBET verso i centri che hanno san

Inviato: 05/03/2015 - 09:49
da ricevitoriadibari
loro mi hanno dato 5000 euro sul primo versamento fatto al 31/01/2015 il resto e tutto a mie spese

Re: comportamento di STANLEYBET verso i centri che hanno san

Inviato: 05/03/2015 - 10:00
da scommettitore siracusano
ricevitoriadibari ha scritto:loro mi hanno dato 5000 euro sul primo versamento fatto al 31/01/2015 il resto e tutto a mie spese


E sai, già, l'importo che dovrai pagare per gli anni passati, detratti i 10.000,00 euro iniziali?

Purtroppo, come illustravo in un altro topic, lo stato Italiano è soggetto anche alle leggi della comunità europea, per cui La Stanley, dal suo punto di vista, è legittimata a far valere il contratto che hai firmato. Poi, in caso, di non accordo, saranno i giudici, nei vari gradi di giudizio, a stabilire cosa si deve fare ed eventuali penali.

Re: comportamento di STANLEYBET verso i centri che hanno san

Inviato: 05/03/2015 - 10:03
da scommettitore siracusano
Proprio oggi è uscita questa notizia su AGIMEG:

http://www.agimeg.it/?p=62315

Caso Stanleybet: La Cassazione conferma l’annullamento del sequestro dei beni per 56 milioni di euro

In: Diritto, Primo Piano, Scommesse Sportive

5 marzo 2015 - 08:40

stanleybet

La Corte di Cassazione – con udienza svoltasi ieri – ha confermato l’annullamento del decreto di sequestro di beni per 56 milioni di euro che aveva disposto il Tribunale di Roma nei confronti del bookmaker Stanleybet. La Procura generale si è espressa per il rigetto del ricorso della Procura di Roma: ricorso presentato dopo che il Tribunale del riesame aveva annullato il decreto di sequestro del Gip a novembre scorso. Il Tribunale del Riesame di Roma, infatti, con ordinanza depositata il 13 novembre 2014, aveva già annullato il decreto di sequestro preventivo disposto sul conto corrente della Stanleybet, dichiarando “insussistente il fumus del reato ipotizzato”, escludendo sia la sussistenza di una stabile organizzazione occulta di Stanleybet, sia l’esistenza dell’intento di evadere le imposte. Il nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Roma – come aveva comunicato la società di Liverpool in una nota – a marzo 2014 aveva avviato una vasta indagine su tutto il territorio nazionale, giungendo alla conclusione dell’esistenza di una stabile organizzazione occulta a direzione unitaria di mezzi e persone individuate nei centri trasmissione dati e nella rete dei managers della Stanleybet. L’indagine si era sviluppata con intercettazioni, sequestri e varie dichiarazioni di soggetti informati sui fatti, e a vario titolo coinvolti con la società. La Procura di Roma, ipotizzando un’interposizione fittizia di società operanti in Stati Esteri con precise finalità di elusione fiscale – spiegava la nota – aveva chiesto il sequestro preventivo per equivalente del conto corrente della società di Liverpool per un importo di 56 milioni di euro o, in via subordinata, dei beni e dei conti correnti del dott. Garrisi, quale titolare della società, per il reato di associazione per delinquere finalizzata all’omessa dichiarazione dei redditi prodotti in Italia. Già il Giudice delle Indagini preliminari, nell’accogliere le richieste della Procura, aveva escluso il reato associativo. lp/AGIMEG

Re: comportamento di STANLEYBET verso i centri che hanno san

Inviato: 05/03/2015 - 10:11
da alex65
ricevitoriadibari ha scritto:ciao scommettitore siracusano, allora sn stato stanley per 2 anni , ho ricevuto controlli per imposta unica, aams ha effettuato la segnalazione alla procura , ho ricevuto il verbale per le slot , come tutto ho ricevuto il diniego, ho sanato tramite il concessionario betpoint come negozio gioco.......per chi mi ha contestato che mi comporto come mi pare , vorrei dirgli che era nei mei diritti perche' la legge di stabilita' e quindi la sanatoria era rivolta hai titolari dei ced/ctd e non al book , quindi era solo una mio decisione indipendentemente dal pensiero del book .......ripeto il mio comportamento nn e' stato arbitrario ma bensi e' legittimato da una legge cosidetta di STABILITA' ....nn crediamo a cio' che ci dicono siamo in europa bla bla bla...noi prima di tutto siamo cittadini italiani e siamo dovuti a rispettare le leggi nazionali... provate e chiederlo a chi ha ricevuto le cartelle esattoriali cosa ha risposto l'amata STANLEYBET.: anticipo io la risposta ...ha detto puoi pagarla e poi facciomo ricorso oppure impugneremo il pignoramento ......ah! grz perche' nn paghi tu book?


Continuo a contestarti che non puoi fare come ti pare con il contratto che avevi firmato con stanley...dovevi prima recedere il suddetto contratto,poi giustamente (dipende dai punti di vista)
siccome la sanatoria è per i CTD (e questo lo si sapeva non importava che tu ce lo spiegassi te..!!!) potevi accordarti con chi ti pare... :coin:

Re: comportamento di STANLEYBET verso i centri che hanno san

Inviato: 05/03/2015 - 10:26
da Aneurism
ricevitoriadibari ha scritto:loro mi hanno dato 5000 euro sul primo versamento fatto al 31/01/2015 il resto e tutto a mie spese

Ergo sei passato con un .it(better?), il tuo comportamento e' illeggittimo perche non hai rispettato il contratto, arbitrario perche e' stata una tua decisione (questa e' l'unica discutibile), e gravemente lesivo perche hai intaccato la difesa stanley forse?
Non capisco quale sia la richiesta, vuoi un risarcimento? Non credo che succedera mai non adempiendo al contratto iniziale..... Scusa se lo chiedo sei scappato con la cassa? Cioe hai fatto bollette per 10.000 euro o quanto era il tuo deposito iniziale e poi hai smesso con loro?

Re: comportamento di STANLEYBET verso i centri che hanno san

Inviato: 05/03/2015 - 10:50
da giaxcer
ricevitoriadibari ha fatto una mossa intelligente. I book appena hanno l'occasione ti la sciano per la strada, vedi tutti i centri planet non sanati si trovano procedimenti penali, sanzioni e preu da pagare al triplo. Uno del proprio locale ne fa quello che vuole. Se uno ha proposte più convenienti è libero di cambiare. Poi dal punto di vista personale ricevitoriadibari ha regolarizzato la sua posizione e finalmente potrà dormire sogni tranquilli e non avere paura del postino con la cartella esattoriale.

Re: comportamento di STANLEYBET verso i centri che hanno san

Inviato: 05/03/2015 - 11:11
da scommettitore siracusano
Credo che discutere su cosa sia stato meglio fare è un discorso.

Il problema è che la Stanley molto probabilmente intenterà una causa per risarcimento danni, e in questo caso, il problema diventerà molto aleatorio. :spiega:

Re: comportamento di STANLEYBET verso i centri che hanno san

Inviato: 05/03/2015 - 12:54
da scommettitore siracusano
E dal momento che quella del seguente comunicato sembra la linea dell Stanley, ci sarà di aspettarselo:

http://www.agimeg.it/?p=62354

Scommesse, dura reazione della Stanley contro la sanatoria dei Ctd e i conseguenti controlli sui centri non regolarizzati

In: Ansa, AnsaP, Primo Piano, Repubblica, Scommesse Sportive

5 marzo 2015 - 11:15

stanleybet

“Sul presupposto completamente errato che l’ultima sentenza della Corte di Giustizia (Causa C-463/13) abbia posto rimedio a tutte le discriminazioni operate negli ultimi 15 anni nei confronti degli operatori esteri, e di Stanleybet in particolare, e che le autorità avrebbero titolo per chiudere i CTD che non hanno aderito al condono, AAMS ha iniziato controlli nei confronti dei CTD, anche quelli collegati a Stanley, finalizzati all’applicazione delle sanzioni previste dalla Legge di Stabilità 2015″. Stanley – precisa lo stesso bookmaker in una nota – afferma che “tali controlli si sono svolti avendo ignorato una specifica diffida che era stata notificata agli organi apicali di AAMS il 9 dicembre 2014, quando il primo testo del disegno di Legge di Stabilità era stato reso noto. Il giorno 25.02.2015, visto l’inizio dei controlli e dei procedimenti d’irrogazione delle relative sanzioni anche nei confronti di propri CTD, Stanley ha immediatamente reagito e notificato un nuovo atto stragiudiziale agli organi apicali di AAMS (specificamente ai signori: Dott. Peleggi, nella sua qualità di Direttore dell’ADM; Dott. Aronica, nella sua qualità di Vicedirettore Generale Vicario dell’ADM; Dott. Volpe, nella sua qualità di Direttore della Direzione Centrale Normativa e Affari Legali dell’Area Monopoli dell’ADM; Dott. Fanelli, nella sua qualità di Direttore ad interim della Direzione Centrale Gestione Tributi e Monopolio Giochi dell’Area Monopoli dell’ADM; Dott. Carducci, anche nelle sua qualità di Direttore Centrale per l’accertamento, e Dott. Maccaroni, nella sua qualità di Responsabile dell’Ufficio scommesse) anticipando la loro chiamata in giudizio, senza ulteriori avvisi, per i danni conseguenti alla violazione dell’obbligo di disapplicazione dell’art. 1, commi 643 e 644, della Legge di Stabilità 2015, per le parti che, in relazione alla specifica e peculiare posizione Stanley, confliggono con il diritto dell’Unione. Infatti, la Corte di Giustizia nella sentenza C-463/13 non ha mai detto che la gara del 2012 ha avuto carattere rimediale, e quindi le Autorità non hanno alcun titolo per chiudere i CTD degli operatori che erano stati discriminati prima dell’ultima gara, per i quali, come ad esempio i CTD collegati a Stanley, permane l’obbligo di disapplicazione di qualsiasi sanzione, anche penale”.

“La Corte di Giustizia – prosegue il bookmaker – si è limitata ad affermare che la durata breve della gara non è di per sé contraria al diritto dell’Unione, ma non ha risposto al secondo quesito del Consiglio di Stato, e cioè: se una durata eccezionalmente breve della concessione poteva anche avere carattere rimediale delle discriminazioni subite in passato dalla Stanley; non ha affatto detto che Stanley, o qualsiasi altro operatore, era costretto a partecipare alla gara; si è discostata totalmente dagli obiettivi perseguiti dal legislatore italiano negli ultimi anni. Infatti l’obiettivo di riduzione del numero totale delle concessioni oppure l’esigenza di esercitare controlli di ordine pubblico più rigorosi nel settore delle scommesse, enunciate nella sentenza, sono stati immediatamente disattesi dalla Legge di Stablità 2015; non si pronuncia sulle diverse ed ulteriori questioni relative alla compatibilità dell’ultima gara con il diritto dell’Unione sollevate dapprima dalla Corte di Cassazione e, successivamente, da altri ben 26 giudici penali.

La citazione in giudizio è in preparazione da parte del dipartimento legale Stanley e riguarderà la chiamata in solido sia degli organi apicali di AAMS, sia dei funzionari che hanno eseguito l’accesso ai locali di CTD Stanley, qualora il motivo dell’accesso sia stato l’applicazione di parti della Legge di Stabilità 2015 che confliggono con il diritto dell’Unione e tale applicazione sia continuata malgrado Stanley abbia immediatamente rappresentato ai funzionari che accedevano ai locali le ragioni giuridiche che avrebbero imposto, anche da parte loro, la disapplicazione della normativa.

La Stanley, dopo 15 anni di discriminazioni con oltre 3000 procedimenti penali applicati ai suoi CTD e ai suoi dirigenti, nella stragrande maggioranza dei casi miseramente conclusi con archiviazioni ed assoluzioni disposte dall’Autorità Giudiziaria, non intende più tollerare, e non tollererà, alcun ulteriore pregiudizio – che e’ conseguenza dell’attivita’, fonte di gravi danni, di funzionari pubblici dello Stato Italiano. Tale attività, in casi specifici ora oggetto di estrema attenzione da parte della compagnia, ha evidenziato un’inusitata pervicacia, in dispregio delle sentenze della Corte di Giustizia e di innumerevoli pronunce delle Corti italiane, sia cautelari che di merito”. lp/AGIMEG