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VIA AL PROCESSO PER ASS. A DELINQUERE per PLANET e GOLDBET

Inviato: 27/02/2015 - 20:36
da scommettitore siracusano
http://www.gioconews.it/scommesse/66-ge ... 7-imputati

Scommesse illegali e Ctd: via al processo di Lecce con 27 imputati


Creato Venerdì, 27 Febbraio 2015 18:27
Data pubblicazione


Lecce – Ha preso il via oggi, al Tribunale di Lecce, il maxi processo a carico di 27 imputati per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla raccolta abusiva di scommesse. Un argomento di estrema attualità, tenendo conto della sanatoria fiscale proposta dal governo sui Centri di raccolta sprovvisti di concessione.

Tra gli imputati risultano soggetti coinvolti a vario titolo nella rete di scommesse illegali, tra cui agenti, super agenti, master e fondatori della società Goldbet Sportwetten Gmbh e i fondatori della Skysport365 Group (poi Sks3365 Group), oltre agli attuali leader delle associazioni Acogi e Federbet.



L'UDIENZA DI OGGI – Nella prima udienza di oggi il Tribunale ha respinto tutte le eccezioni sollevate dai difensori degli imputati relativamente all'incompetenza territoriale del Tribunale di Lecce e al difetto di giurisdizione del giudice italiano. Non è stato disposto neanche il richiesto stralcio delle posizioni degli imputati appartenenti alla famiglia Politi, cui viene contestato anche, in concorso, il reato di trasferimento fraudolento ed ingiustificato di valori (art. 12 quinquies DL n. 306/92) con l'aggravante del metodo mafioso (art. 7 DL n. 152/91) per il solo Politi Saulle. Quest'ultimo – secondo quanto riporto il decreto che dispone il giudizio - già condannato in via definitiva per reati simili. Respinte anche le richieste di escludere dal processo le costituite parti civili le società Snai Spa, l'Agenzia Ippica Luciano Giove srl, la società Sascom Srl, e il sindacato Agisco (già Assosnai).

LA RIPRESA A MARZO - Dopo la seduta di oggi il processo riprenderà venerdì 20 marzo, data in cui è stata fissata la prossima udienza.

A questo punto verrebbe da pensare che è questo il motivo principale dell'adesione alla sanatoria. :cigar:

Re: VIA AL PROCESSO PER ASS. A DELINQUERE per PLANET e GOLDB

Inviato: 27/02/2015 - 21:38
da scommettitore siracusano
I precedenti:
http://www.gioconews.it/scommesse/66-ge ... ne-a-lecce

Scommesse e Ctd: ora si muove la procura, 27 persone a processo a Lecce

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Creato Sabato, 26 Luglio 2014 11:08
Data pubblicazione
Scritto da Alessio Crisantemi

Tar Basilicata: “Concessione statale requisito imprescindibile per raccolta scommesse”

Un maxi-processo dedicato all’esercizio della raccolta di scommesse in Italia senza concessione. A celebrarlo sarà il Tribunale di Lecce, che ha rinviato a giudizio 27 imputati, tra cui i fondatori e co-fondatori delle società austriache Goldbet Sportwetten Gmbh e Skysport365 Gmbh entrambe attive sul territorio italiano attraverso una rete di centri trasmissione dati (Ctd). Nel decreto emesso dal Giudice per le indagini preliminari Simona Panzera, l’accusa è quella di “associazione a delinquere finalizzata alla raccolta abusiva di scommesse” e l'udienza dibattimentale è fissata al prossimo 26 novembre.



LA RETE DI SCOMMESSE PARALLELA - Un processo che potrebbe rivelarsi particolarmente significativo per via dei risvolti che avrebbe sulla attività di gioco pubblico, tenendo conto che, secondo quanto denunciato da Confindustria, la rete “parallela” di scommesse – cioè quella dei punti di raccolta che operano pur non essendo titolari di concessione dei Monopoli di Stato – avrebbe raggiunta quasi i 5mila punti vendita, per una concorrenza ritenuta sleale dagli operatori del gioco lecito, che da tempo invocano una soluzione da parte dello Stato. E ora la “soluzione” al problema potrebbe arrivare dalla Procura, con la portata del procedimento di Lecce tutt’altro che banale, visto che ad essere chiamati a processo davanti al Tribunale di Legge, tra i 27 imputati, ci saranno anche i cosiddetti “super agenti” e “master” della società Goldbet, tra cui Politi Saulle, e Paolo Tavarelli, Presidente di Federbet, l’associazione che si propone di rappresentare gli operatori dei Ctd.

La notizia, già apparsa nei giorni scorsi sui quotidiani locali, viene confermata a GiocoNews.it dall'avvocato Chiara Sambaldi, difensore delle parti civili Snai Spa e Agìsco (già Assosnai). Dopo le indagini avviate qualche mese fa, il Giudice per l'Udienza Preliminare ha respinto tutte le eccezioni difensive tese all'esclusione dal processo delle parti civili intervenute (ovvero, i concessionari dello Stato per la raccolta delle scommesse e l'associazione rappresentativa di categoria degli operatori di gioco), e finalizzate a far dichiarare l'incompetenza per territorio del Giudice di Lecce in relazione al reato associativo.

IL PROVVEDIMENTO DEL GUP - Nell'ordinanza del 25 giugno emessa dal Gup si legge che “allo stato il danno lamentato risulta astrattamente configurabile nelle sue componenti di danno emergente e lucro cessante sia in considerazione della operatività delle costituende parti civili secondo le prescrizioni limitative del regime concessorio (…) sia tenuto conto della delimitazione territoriale all'ambito di una medesima provincia condivisa nel medesimo contesto temporale dalle costituende parti civili ed al contempo dalle agenzie oggetto di indagine”.

Tra i capi di imputazione, alla lettera a), è contestato “l'essersi associati tra loro al fine di commettere il delitto di esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse raccolte in via telematica sul territorio nazionale attraverso una rete di agenzie affiliate al bookmaker estero Goldbet Sportwetten Gmbh – società di capitali austriaca, con sede legale in Eduard-Boden-Gasse 8 – 6220 Innsbruck, sprovvista dell'apposita autorizzazione rilasciata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze – Amministrazione Autonoma dei Monpoli di Stato – fornendo ai titolari delle medesime agenzie consulenza giuridica, assistenza tecnica per l'effettuazione del gioco ed assistenza informatica per aggirare i tentativi operati dalla stessa Amministrazione Autonoma di impedire l'accesso al sito che funge da interfaccia grafica della piattaforma informatica utilizzata per la raccolta e la gestione delle scommesse effettuate sul territorio nazionale”.

Sono state respinte anche tutte le argomentazioni a sostegno della disapplicazione della norma penale sanzionante il reato di raccolta abusiva di scommesse, per contrasto della stessa con in principi europei di libera prestazione dei servizi e libero stabilimento.

I POSSIBILI SVILUPPI – Occorrerà quindi attendere il prossimo 26 novembre per capire la piega che prenderà il processo penale nei confronti dei Ctd. E, soprattutto, si dovrà attendere l'esito del giudizio per trarre ogni possibile conclusione. Il quadro dipinto dalla procura, tuttavia, non è dei migliori, in quanto farebbe emergere un coinvolgimento, nella struttura organizzativa della società austriaca che accetta le scommesse e nella gestione di numerosi centri dislocati in diverse parti del territorio nazionale, di persone legate alla criminalità organizzata e della funzione strumentale svolta dai centri stessi relativamente al reato di riciclaggio di denaro di provenienza illecita. Uno scenario che, se confermato, avrebbe rilevanza in termini giudiziari perché confermerebbe la ragione giustificativa delle restrizioni apportate ai principi europei dalla normativa italiana in materia di scommesse, costituita dall'esigenza di prevenzione della degenerazione criminale, anche tramite la canalizzazione della domanda e dell'offerta di gioco in circuiti controllabili preventivamente e successivamente.
Ne deriva che il sistema del doppio titolo, concessorio-autorizzatorio, come confermato dalla stessa Corte di Giustizia Ue, nell'ultima sentenza del 12 settembre 2013 (caso Biasci e a.), trova ancora la sua ragion d'essere, tenuto debitamente conto delle caratteristiche e delle dinamiche dei fenomeni criminosi nazionali.

ALTRE INDAGINI A ROMA – Ma la questione della raccolta di scommesse fuori concessione potrebbe non esaurirsi ai fatti di Lecce. Anzi. Secondo il quotidiano Repubblica sarebbe in corso una seconda indagine a Roma, relativa appunto all’esercizio di una “attività illegale di giochi e scommesse, in assenza di qualsiasi titolo concessorio e in totale evasione di imposta” - secondo quanto scrive il quotidiano - che coinvolgerebbe Stanleybet, altro operatore assai diffuso in Italia pur essendo privo di una concessione statale.

Re: VIA AL PROCESSO PER ASS. A DELINQUERE per PLANET e GOLDB

Inviato: 28/02/2015 - 12:54
da mandrake76
Siracusano, ti ho detto che sei competente.... pero' non puoi dare come nuova una notizia del 26/07/2014

Ieri in questo procedimento contro Goldbet e Planet c'e' stata solo una prima udienza in vista del dibattimento, che non significa niente. E' solo la richiesta di testi, la scelta di alcune vie procedurali, etc,etc. La questione e' inoltre superata, per Goldbet e Planet, dall'avvenuto condono. Naturalmente questo non vuol dire che i vecchi procedimenti penali non contano piu', pero' sicuramente vuol dire che, nelle more delle procedure, questo dibattimento finira' a tarallucci e vino. Lo ha capito la Stanley che infatti, dopo essersi costituita all'inizio come parte lesa, aveva poi abbandonato la procedura dopo la cassazione su Goldbet. Insomma.... siracusano, non voglio parlare bene di Goldbet o di Planet ma ti posso assicurare che questo procedimento finira' in ... 'nulla'.

Un'altra cosa: ti ho detto che sei competente ..... pero' non puoi immischiare, come sembri fare, la Stanley in questa spazzatura. L'indagine per la Stanley a cui ti riferisci e' spazzatura di piu' di due anni fa e il tribunale del riesame di Roma ha dissequestrato tutto. Finira' probabilmente in archiviazione o non luogo a procedere.

Non so che intenzioni abbia, ma vacci piano a dare come fresche notizie vecchie.

Ricordati che sei competente. E' la terza volta che te lo dico. E, dato che sei competente .... non ti serve giocare sporco.

Re: VIA AL PROCESSO PER ASS. A DELINQUERE per PLANET e GOLDB

Inviato: 28/02/2015 - 13:29
da scommettitore siracusano
mandrake76 ha scritto:Siracusano, ti ho detto che sei competente.... pero' non puoi dare come nuova una notizia del 26/07/2014

Ieri in questo procedimento contro Goldbet e Planet c'e' stata solo una prima udienza in vista del dibattimento, che non significa niente. E' solo la richiesta di testi, la scelta di alcune vie procedurali, etc,etc. La questione e' inoltre superata, per Goldbet e Planet, dall'avvenuto condono. Naturalmente questo non vuol dire che i vecchi procedimenti penali non contano piu', pero' sicuramente vuol dire che, nelle more delle procedure, questo dibattimento finira' a tarallucci e vino. Lo ha capito la Stanley che infatti, dopo essersi costituita all'inizio come parte lesa, aveva poi abbandonato la procedura dopo la cassazione su Goldbet. Insomma.... siracusano, non voglio parlare bene di Goldbet o di Planet ma ti posso assicurare che questo procedimento finira' in ... 'nulla'.

Un'altra cosa: ti ho detto che sei competente ..... pero' non puoi immischiare, come sembri fare, la Stanley in questa spazzatura. L'indagine per la Stanley a cui ti riferisci e' spazzatura di piu' di due anni fa e il tribunale del riesame di Roma ha dissequestrato tutto. Finira' probabilmente in archiviazione o non luogo a procedere.

Non so che intenzioni abbia, ma vacci piano a dare come fresche notizie vecchie.

Ricordati che sei competente. E' la terza volta che te lo dico. E, dato che sei competente .... non ti serve giocare sporco.


Non era affatto mia intenzione. :-)

Ho riportato una notizia fresca. Ovvero cosa è successo nell'ultima seduta (accettazione delle parti civili e rinvio del processo al 20 Marzo 2015) e poi ho trovato un articolo precedente che spiegava meglio di cosa si stesse dibattendo (col particolare riferimento al riciclaggio di denaro). Casualmente nello stesso articolo riportato per intero si parlava anche di Stanley. Per correttezza l'ho pubblicato per intero come potrai verificare. Non vedo dove sta il problema?

Poi sul fatto che il processo possa essere archiviato, mi sembra probabile, a meno che l'accusa non dimostri il suddetto coinvolgimento del riciclaggio (tu Mandrake conosci i dettagli delle indagini?...io, no) :-) ...... In ogni caso, il fatto, come ho scritto nel mio primo commento, potrebbe spiegare il perchè Goldbet e PlanetWin abbiano preferito sanare, ed altri bookmaker no. Sicuramente, conoscendo Stanley, escluderei che possa essere coinvolta in qualsiasi tipo di riciclaggio, anche perchè il numero di CTD gestito dai due bookmaker in esame era forse di 3000-4000 punti, contro i relativamente pochi di Stanley in Italia (forse 150-200?)

Riportare una notizia recente e un riferimento passato mi sembra del tutto lecito; ma teorizzare il motivo per cui l'ho fatto, mi sembra azzardato, visto che una mente creativa come la mia, è di per se stesso imprevedibile. :-)

O proprio tu, vorresti fare un processo alle intenzioni? :-)

Re: VIA AL PROCESSO PER ASS. A DELINQUERE per PLANET e GOLDB

Inviato: 28/02/2015 - 13:54
da saintvincent79
salve a tutti......ma ci sono nomi e cognomi?oppure li dobbiamo mettere qui noi i nomi dei master?e citarli per associazione a delinquere....
non etichettatemi pero come quello contro planet....siamo per le cose giuste.dico siamo perche penso sia cosi.

Re: VIA AL PROCESSO PER ASS. A DELINQUERE per PLANET e GOLDB

Inviato: 28/02/2015 - 13:58
da scommettitore siracusano
saintvincent79 ha scritto:salve a tutti......ma ci sono nomi e cognomi?oppure li dobbiamo mettere qui noi i nomi dei master?e citarli per associazione a delinquere....
non etichettatemi pero come quello contro planet....siamo per le cose giuste.dico siamo perche penso sia cosi.


Infatti, ho riportato solo delle notizie: una nuova e una vecchia per spiegare quella nuova; ma non conosco le indagine fatte dagli organi competenti.

E siccome quella del riciclaggio, mi sembra, IN GENERALE un problema da non sottovalutare anche ai fini delle sentenze della CORTE EUROPEA DI GIUSTIZIA (in cui si accenna implicitamente in quella del 22 Gennaio 2015), credo che sia bene parlarne; poi probabilmente I vertici di Planet e GoldBet e i vari master sono del tutto estranei o all'oscuro.

Re: VIA AL PROCESSO PER ASS. A DELINQUERE per PLANET e GOLDB

Inviato: 28/02/2015 - 14:04
da scommettitore siracusano
E mi riferisco a questo passo della sentenza della CGE:

51 Tuttavia, si deve ricordare il carattere peculiare della disciplina dei giochi d’azzardo, che rientra nei settori in cui sussistono tra gli Stati membri notevoli divergenze di ordine morale, religioso e culturale. In assenza di un’armonizzazione in materia a livello dell’Unione europea, spetta al singolo Stato membro valutare, in tali settori, alla luce della propria scala di valori, le esigenze che la tutela degli interessi coinvolti comporta, tenendo presente che, nell’ambito di una controversia sottoposta alla Corte ai sensi dell’articolo 267 TFUE, l’identificazione degli obiettivi effettivamente perseguiti dalla normativa nazionale rientra nella competenza del giudice del rinvio (sentenza Digibet e Albers, EU:C:2014:1756, punto 24 e la giurisprudenza ivi citata).

Re: VIA AL PROCESSO PER ASS. A DELINQUERE per PLANET e GOLDB

Inviato: 28/02/2015 - 14:22
da scommettitore siracusano
Poi c'è anche questo parere del Consiglio di Stato, che potrebbe pesare su chi è stato rinviato a giudizio per associazione:

http://www.agimeg.it/?p=59720

Scommesse, Viminale: “Nessuna agevolazione sul rilascio dell’88 Tulps per i Ctd che aderiscono alla sanatoria”

In: Ansa, AnsaP, Primo Piano, Repubblica, Scommesse Sportive

26 gennaio 2015 - 09:59

viminale

“Dopo la sottoscrizione del disciplinare”, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha l’obbligo “di trasmettere alle questure competenti le domande – di adesione alla sanatoria per i Ctd e i bookmaker esteri, Ndr – con la documentazione che comprova il possesso dei requisiti soggettivi richiesti dall’articolo 88 del Tulps. In caso di diniego della licenza per difetto dei requisiti, il titolare del punto di raccolta perde il diritto di continuare tale attività e il questore dispone la chiusura dell’esercizio”. E’ quanto chiarisce il Ministero degli Interni con una circolare firmata dal Direttore dell’Ufficio per Amministrazione Generale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Marco Valentini, e inviata nei giorni scorsi alle Questure. I soggetti che non aderiranno, o che una volta presentata la domanda decadranno dal diritto, dovranno cessare l’attività o potranno essere incriminati per raccolta illegale di scommesse. “La legge” si chiarisce ancora nella circolare, “conferma con chiarezza l’illiceità della raccolta di scommesse senza essere collegati al totalizzatore nazionale, tenendo ferma l’applicabilità – nei confronti dei titolari dei ctd – della fattispecie penale dettata dall’articolo 4 della legge 401 e il conseguente obbligo per gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria di riferire al pubblico ministero la notizia di reato nei confronti dei richiedenti”. Il Viminale chiarisce che: “l’obbligo di riferire alla Procura sussiste anche nei confronti dei soggetti che hanno presentato la comunicazione alle questure dell’esistenza della attività di scommessa, riservando all’autorità giudiziaria competente la configurabilità del reato”.

Sulla stessa questione è intervenuto anche il Consiglio di Stato in un parere reso all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, chiarendo che l’Amministrazione non ha l’obbligo di denunciare il soggetto che presenta domanda per aderire alla sanatoria, come la norma della Stabilità lasciava credere. Alla sanatoria però, secondo i giudici di Palazzo Spada, potranno aderire i soggetti che sono semplicemente indagati per reati associativi finalizzati alla raccolta di scommesse, ma non coloro che sono stati rinviati a giudizio o che hanno riportato una condanna. lp/AGIMEG

Re: VIA AL PROCESSO PER ASS. A DELINQUERE per PLANET e GOLDB

Inviato: 28/02/2015 - 14:26
da mandrake76
Vedi Siracusano,
tutto ciò è giusto se applicato ad uno Stato serio, che se dice che ha problemi di ordine pubblico, ha veramente problemi di ordine pubblico.
Se dice che vuole restringere il gioco, vuole veramente restringere il gioco.
Se dice che serve una gara è rimediale, fa veramente una gara rimediale.
Insomma, in poche parole, se dice X, poi fa effettivamente X.

Lo Stato italiano invece, dice che fa una gara rimediale, ma poi la gara quando la leggi, non rimedia proprio nulla, ponendo così la Corte di Giustizia nel grande imbarazzo di essere costretta, per poter dare ragione allo Stato italiano, di non rispondere al quesito del Consiglio di Stato.

Se dice di aver problemi nel senso che vuol diminuire le opportunità di gioco, non può attivare 7 mila nuovi entranti in un colpo solo.

Se dice che ha problemi di ordine pubblico, poi non può avere la volontà di attivare 7 mila nuovi entranti senza alcun preventivo controllo di ordine pubblico.

Quindi Siracusano, la materia è delicata.
È vero che ogni Stato dovrebbe aver diritto di fare come gli pare, ma predicando e razzolando bene, oppure predicando male e razzolando male.
Non può predicare bene e razzolare male.

La verità che siamo ostaggi di uno Stato "pulcinella" che non riesce ad essere serio.

Re: VIA AL PROCESSO PER ASS. A DELINQUERE per PLANET e GOLDB

Inviato: 28/02/2015 - 14:42
da scommettitore siracusano
mandrake76 ha scritto:Vedi Siracusano,
tutto ciò è giusto se applicato ad uno Stato serio, che se dice che ha problemi di ordine pubblico, ha veramente problemi di ordine pubblico.
Se dice che vuole restringere il gioco, vuole veramente restringere il gioco.
Se dice che serve una gara è rimediale, fa veramente una gara rimediale.
Insomma, in poche parole, se dice X, poi fa effettivamente X.

Lo Stato italiano invece, dice che fa una gara rimediale, ma poi la gara quando la leggi, non rimedia proprio nulla, ponendo così la Corte di Giustizia nel grande imbarazzo di essere costretta, per poter dare ragione allo Stato italiano, di non rispondere al quesito del Consiglio di Stato.

Se dice di aver problemi nel senso che vuol diminuire le opportunità di gioco, non può attivare 7 mila nuovi entranti in un colpo solo.

Se dice che ha problemi di ordine pubblico, poi non può avere la volontà di attivare 7 mila nuovi entranti senza alcun preventivo controllo di ordine pubblico.

Quindi Siracusano, la materia è delicata.
È vero che ogni Stato dovrebbe aver diritto di fare come gli pare, ma predicando e razzolando bene, oppure predicando male e razzolando male.
Non può predicare bene e razzolare male.

La verità che siamo ostaggi di uno Stato "pulcinella" che non riesce ad essere serio.


Sinceramente, non credo che giudicare un non precisato stato italiano (chi è? ..... Berlusconi, Prodi, Monti o Renzi) rientri nel merito della discussione. Non mi sembra il luogo dove fare politica. :-)

A noi interessa forse cercare di capire e prevedere come si comporteranno i giudici penali, amministrativi e tributari, in base agli elementi SPECIFICI su cui dovranno giudicare; e quindi comportarci di conseguenza, facendo delle NOSTRE SCELTE INDIVIDUALI. E quello del riciclagio è sicuramente uno di questi elementi. Non mica dobbiamo sobillare il popolo? :-)

Re: VIA AL PROCESSO PER ASS. A DELINQUERE per PLANET e GOLDB

Inviato: 28/02/2015 - 17:46
da mandrake76
SIRACUSANO. Sinceramente, non credo che giudicare un non precisato stato italiano (chi è? ..... Berlusconi, Prodi, Monti o Renzi) rientri nel merito della discussione. Non mi sembra il luogo dove fare politica.

MANDRAKE. Chi e'? Ma siamo noi con tutte le nostre magagne, su questo hai ragione. Ma non faccio politica. Solo dico che, dato come e' lo Stato Italiano ('Pulcinella') dire che il riciclaggio ha importanza o che l'ordine pubblico ha importanza viene poi verificato in termini 'Pulcinelleschi'. Te lo dimostro rispondendo alla tua prossima domanda.

SIRACUSANO. A noi interessa forse cercare di capire e prevedere come si comporteranno i giudici penali, amministrativi e tributari, in base agli elementi SPECIFICI su cui dovranno giudicare; e quindi comportarci di conseguenza, facendo delle NOSTRE SCELTE INDIVIDUALI. E quello del riciclagio è sicuramente uno di questi elementi.

MANDRAKE. I giudici. Vediamo. Il governo dice che ha problemi di ordine pubblico (sarebbe una cosa seria ....) e che quindi non puoi operare.
Poi' pero autorizza, senza nessun controllo preventivo di ordine pubblico 7000 nuovi entranti (comportamento 'Pulcinellesco') e che devono fare i giudici? Chiaramente disapplicano la normativa. Perche' la normativa (raccomandazione a non operare) si scontra e contraddice con la realta' (invito ad operare senza alcun preventivo controllo di ordine pubblico).

Ecco perche' le cose sono collegate. Se lo Stato, essendo Stato 'Pulcinella' fa norme non serie, allora i Giudici hanno un comportamento che e' facile prevedere: disapplicano.

Permettendo quindi ad ogni tipo di delinquente di entrare nel sistema.

Ecco perche' accanto a Stanley abbbiamo avuto una miriade di cicciobet che si sono approfitatti della situazione.

SIRACUSANO. Non mica dobbiamo sobillare il popolo?

MANDRAKE. Sarebbe inutile. Daremo l'assalto al potere per riconsegnarlo a Italiani diversi, ma, sostanzialmente, nelle stesse mani.

Siamo Italiani e i nostri politici sono uno spaccato del nostro paese. Abbiamo un parlamento in cui la maggior parte dei componenti, credo, ha problemi con la giustizia a cui non e', pero', permesso inquisirli.

E tu ti affanni a capire il significato delle leggi e come i giudici dovrebbero reagire?

Fai pure.

Re: VIA AL PROCESSO PER ASS. A DELINQUERE per PLANET e GOLDB

Inviato: 28/02/2015 - 22:16
da scommettitore siracusano
Ok....vuoi entrare nel campo filosofico, politico, esistenziale? ..... Pensi di poter reggere il confronto con me? :-) ..... Allora mi sottovaluti e di molto. Ti consiglierei di visitare prima i miei gruppi facebook :-) ..... Se la tua è una sfida, non mi sono mai tirato indietro :-)

Re: VIA AL PROCESSO PER ASS. A DELINQUERE per PLANET e GOLDB

Inviato: 01/03/2015 - 01:44
da paparazzo
Purtroppo c'è poco da filosofeggiare, quello che dice Mandrake è tristemente vero.
L'ennesimo lifting al sistema concessorio ha solo ed esclusivamente lo scopo di far cassa el modo più veloce possibile.

Basterebbe vedere il sistema di licenze spagnolo, che non brilla per ingegnosità, per capire che basterebbe veramente poco per dare un po' di ordine a questa situazione degenerata in una caos di giurisprudenza caotica e talvolta contraddittoria.
Evidentemente non c'è convenienza, con buona pace della filosofia!

Re: VIA AL PROCESSO PER ASS. A DELINQUERE per PLANET e GOLDB

Inviato: 01/03/2015 - 07:27
da scommettitore siracusano
paparazzo ha scritto:Purtroppo c'è poco da filosofeggiare, quello che dice Mandrake è tristemente vero.
L'ennesimo lifting al sistema concessorio ha solo ed esclusivamente lo scopo di far cassa el modo più veloce possibile.

Basterebbe vedere il sistema di licenze spagnolo, che non brilla per ingegnosità, per capire che basterebbe veramente poco per dare un po' di ordine a questa situazione degenerata in una caos di giurisprudenza caotica e talvolta contraddittoria.
Evidentemente non c'è convenienza, con buona pace della filosofia!


Sig. paparazzo, non è questo il problema, ma le azioni conseguenti che possiamo o dobbiamo fare. Sinceramente non so quanto lei si intenda di filosofia, di politica e di sociale.

Re: VIA AL PROCESSO PER ASS. A DELINQUERE per PLANET e GOLDB

Inviato: 01/03/2015 - 07:30
da scommettitore siracusano
Premetto che non era mia intenzione entrare nell’ambito dei GIUDIZI MORALI all’interno di una comunità, come, in fondo, lo è anche lo Stato Italiano; ma se qualcuno ci vuole entrare e da qui legittimare pubblicamente un modo di rapportarsi con gli altri individui della stessa comunità, allora mi sento in dovere di esternare la mia posizione.

Intanto cos’è una comunità? … Non è un qualcosa che ha inventato l’uomo, ma che esiste già in diverse forme, più o meno evolute, nella natura biologica. Ad esempio, un organismo vivente (quale è anche un essere umano) equivale biologicamente a una comunità di singole cellule, anche diverse tra di loro e con funzioni diverse, che concorrono, tramite la COERENZA QUANTISTICA, al BENE COMUNE della stessa comunità. All’interno di un organismo vivente, oltre alla presenza esterna di visus e batteri, ci possono essere (o svilupparsi) delle cellule TUMORALI (o CANGEROGENE), che impazzendo smettono di perseverare nel BENE COMUNE, e agiscono in funzione EGOISTICA della loro INCESSANTE RIPRODUZIONE, continuando a proliferare fino a distruggere l’organismo stesso e se stesse. Quando questo accade è automatico che l’organismo cerca di reagire tentando di isolare e distruggere le cellule tumorali, pena la morte dell’organismo stesso. O, in alternativa, i medici della comunità umana cercano di ottenere, con terapie mirate, il loro contenimento, la loro cura, e/o estirpazione e distruzione.

Oltre agli organismi viventi, un altro tipo di comunità EVOLUTA è quella degli insetti sociali (api, formiche e termiti) e quella di alcune colonie di batteri. Le comunità umane (o la comunità umana nel suo complesso) non sono forme altamente evolute, ma sono una via di mezzo tra i loro antenati (gli australopitechi, individui erbivori e solitari, che spesso preda di belve feroci, scelsero di COOPERARE TRA DI LORO, per meglio difendersi e sopravvivere, formando così le prime comunità di individui umani), e gli insetti sociali o le cellule di un organismo vivente.
In una comunità, non perfettamente evoluta, specialmente dopo milioni di anni, sorgono i GIUDIZI MORALI nell’equilibrare, regolare e far coesistere, il bene di un singolo individuo con il bene dell’intera comunità; e secondo quasi tutti i neuroscienziati odierni, questi giudizi morali sono ormai INNATI (e a monte delle fedi religiose o delle scelte politiche), anche se ogni essere umano è, poi, più o meno EGOISTA o ALTRUISTA (anche in base al suo bagaglio genetico o alle sue esperienze negative e positive).

Qualche anno fa, insieme a due docenti universitari di primo piano in Italia, il prof. Alessandro Bertirotti, docente di antropologia culturale (unico docente italiano di antropologia della mente), conferenziere, filosofo-saggista e il Prof. Paolo Manzelli, un luminare, direttore del centro di ricerche educative dell’Università di Firenze (e autore di diverse migliaia di ricerche scientifiche e di articoli scientifici), fondammo un gruppo facebook, in cui invitammo un paio di centinaia di INTELLETTUALI di varia provenienza ed estrazione al fine di elaborare un MANIFESTO PER IL FUTURIBILE. https://www.facebook.com/groups/222117597832167/
Dopo, ampie ed approfondite discussioni, abbiamo elaborato il seguente MANIFESTO, di cui sono il principale ideologo (anche nel senso che sono state inseriti molti dei mie concetti e delle mie frasi):

CARTA per la creazione ed azione di una confederazione dei movimenti umanitari.

Preludio

Questa CARTA nasce in seguito a discussioni, scambi di opinioni ed idee che Facebook permette a tutti coloro che utilizzano tale mezzo per lo sviluppo della propria identità e di quella comune.

Di seguito sono evidenziati i punti teorici e programmatici che un gruppo di intellettuali italiani, preso atto che esistono nel mondo oltre 130.000 organizzazioni altruistico sociali ed ambientaliste, desidera pubblicare, con lo scopo di indicare una possibile “via per il futuro dell’umanità e del pianeta terra”.

Punti elenco teorici

• Il punto di partenza della CARTA è il punto di arrivo della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo del 1948 e della CARTA DELLA TERRA del 2000, nel senso che ciò che in esse vi è scritto costituisce il fondamento di qualsiasi altra azione propositiva e positiva in favore dell’umanità tutta e il pianeta nel quale abita.

• Per una concordanza universale fra gli uomini si assumono dello stesso valore intellettuale ed estetico, come morale ed etico generali, le idee di teismo ed ateismo, perché entrambe sono considerate come esercizio umano esistenziale e della mente nella costante risposta alle nostre origini, al percorso e al fine. In questo modo, tanto i credenti quanto i non credenti diventano espressioni delle stesse domande antropologicamente costruite dalla nostra specie circa l’invisibile ed il visibile.

• Non esiste, se non come necessità "attualmente biologica", una differenziazione valoriale fra il femminile ed il maschile, la quale deve sempre e comunque tenere conto della carta dei Diritti Fondamentali dell’Umanità tutta.

• Uno degli scopi/non-scopo della vita umana è l’abbandono di tutte le forme di supremazia del più adatto verso il meno adatto, a vantaggio di interventi umanitari verso gli ignorati, i vulnerabili, i sofferenti.

• La sopravvivenza dell'umanità è sempre più strettamente legata ai fattori ambientali ed ecologici del nostro pianeta, e alle limitate risorse che ancora potrà offrire.

• Ogni essere tende alla crescita spirituale attraverso l'amore. Questo implica che ogni essere possa offrire spontaneamente un aiuto amorevole per la crescita di chiunque richieda conoscenza.

Obiettivi della CARTA

• Nascita della consapevolezza che l'altruismo sociale, la pace, la giustizia sociale, la salvaguardia dell'ambiente, la cooperazione tra i popoli e l'aiuto verso i più deboli, non fanno parte di una singola ideologa, filosofia o religione, ma sono patrimonio comune di tutti gli uomini altruisti e di buona volontà.

• Creazione ed azione di una confederazione di tutti i movimenti umanitari ed ambientalisti, presenti e futuri, che metta in primo piano solo le cose che uniscono (altruismo sociale e salvaguardia del pianeta) e in secondo piano tutte le singole ideologie, in modo che si possa raggiungere una "massa critica unitaria" in grado di incidere realmente nella gestione planetaria.


Ebbene, questi sono, ovviamente, anche i miei PRINCIPI MORALI sui quali giudico i rapporti degli individui all’interno di una comunità (la mia concezione del BENE e del MALE per una comunità umana). Sotto questa visione, se all’interno della comunità, ci sono delle cellule tumorali, anche tra i vertici della comunità, non siamo autorizzati a diventare EGOISTICAMENTE ulteriori CELLULE TUMORALI, ma dobbiamo concorrere, nei modi possibili, alla cura e all’estirpazione delle molteplici cellule tumorali (e qui si entra nella politica e nelle forme di lotta politica, tramite partiti politici e movimenti politici). Al di fuori della politica, però, persone come FALCONE e BORSELLINO, pur perfettamente consapevoli che i vertici dello stato erano corrotti, non per questo hanno agito egoisticamente per i loro interessi, ma hanno sacrificato consapevolmente la propria vita per il bene comune e la lotta alla criminalità mafiosa e non.

Da qui, se anche lo stato italiano fosse corrotto e “pulcinella”, nessuno autorizza i singoli cittadini a DIVENTARE A LORO VOLTA CELLULE TUMORALI che vanno contro gli interessi della comunità, tranne che nelle forme civili e politiche previste dalla Costituzione Italiana, al fine di ottenere dei nuovi governanti. La delinquenza deve essere combattuta e i reati devono essere perseguiti.
Questi sono i miei principi e la mia visione del bene e del male (ho anche scritto un breve saggio, molto apprezzato dagli intellettuali che lo hanno letto: https://freudjung.wordpress.com/2011/01/14/5/ ).

A questo punto, caro Mandrake, sarei curioso di conoscere la tua visione della vita, del bene e del male, e i principi morali su cui fondi il tuo comportamento nei confronti degli altri individui della tua comunità di appartenenza.