Pagina 1 di 1
RISPOSTE A QUESTI QUESITI PERFAVORE
Inviato: 22/02/2015 - 09:31
da peppebetting
Buongiorno a tutti,
Qualcuno sa spiegarmi :
1) Perchè i vari Book che hanno sanato hanno accettato le stesse condizioni del bando del 2012 mentre allora lo hanno impugnato dichiarandolo discriminatorio?
2) Perchè con questa sanatoria hanno rilasciato licenze terrestri quando i CTD/CED o Sportelli Virtuali operano online?
Voglio ricordare che chi ha sanato si è obbligato a non raccogliere gioco tramite altre forme che non siano quella terrestre.
Mandrake mi piacerebbe leggere una tua opinione.
Grazie
Re: RISPOSTE A QUESTI QUESITI PERFAVORE
Inviato: 22/02/2015 - 09:56
da scommettitore siracusano
1) La sanatoria è stata concepita in funzione del bando del 2016, ed ogni bookmaker ha fatto le sue scelte strategiche commerciali, in base a proprie previsioni. Coloro che hanno sanato si vogliono posizionare già nel mercato, senza correre il rischio che i loro titolari di CTD, con procedimenti penali non sanati, non possano poi ottenere la Licenza della Questura nel 2016. Il fatto di impugnare il bando legalmente è intrinseco alla prassi commerciale italiana. Intanto si impugnano le norme e si sfruttano le conseguenze favorevoli, e poi si può anche cambiare strategia.
2) Da sempre l'AAMS dà due tipi di concessioni. Una per la rete terrestre e una per l'ON LINE (anche al medesimo concessionario). Ultimamente alla BetuniQ che aveva richiesto quella per l'ON LINE, le è stata negata perchè prima deve mettere in regola anche quella terrestre (Sentenza del Consiglio di Stato). Si prevede che ad altri bookmaker, se non si metteranno in regola, tale concessione on line non sarà loro rinnovata.
Re: RISPOSTE A QUESTI QUESITI PERFAVORE
Inviato: 22/02/2015 - 10:20
da peppebetting
scommettitore siracusano ha scritto:1) La sanatoria è stata concepita in funzione del bando del 2016, ed ogni bookmaker ha fatto le sue scelte strategiche commerciali, in base a proprie previsioni. Coloro che hanno sanato si vogliono posizionare già nel mercato, senza correre il rischio che i loro titolari di CTD, con procedimenti penali non sanati, non possano poi ottenere la Licenza della Questura nel 2016. Il fatto di impugnare il bando legalmente è intrinseco alla prassi commerciale italiana. Intanto si impugnano le norme e si sfruttano le conseguenze favorevoli, e poi si può anche cambiare strategia.
2) Da sempre l'AAMS dà due tipi di concessioni. Una per la rete terrestre e una per l'ON LINE (anche al medesimo concessionario). Ultimamente alla BetuniQ che aveva richiesto quella per l'ON LINE, le è stata negata perchè prima deve mettere in regola anche quella terrestre (Sentenza del Consiglio di Stato). Si prevede che ad altri bookmaker, se non si metteranno in regola, tale concessione on line non sarà loro rinnovata.
Buongiorno Scommettitore Siracusano,
Beh il fatto di impugnare e poi accettare le stesse condizioni mi sembra un po confusionario ma per carità è solo una mia valutazione.
Al contrario rimango sempre perplesso e comunque non ho capito il perchè di non aver deciso di rilasciare la licenza online con i vari CED/CTD trasfromati in Pdr.
Ciao
Re: RISPOSTE A QUESTI QUESITI PERFAVORE
Inviato: 22/02/2015 - 10:43
da scommettitore siracusano
peppebetting ha scritto:scommettitore siracusano ha scritto:1) La sanatoria è stata concepita in funzione del bando del 2016, ed ogni bookmaker ha fatto le sue scelte strategiche commerciali, in base a proprie previsioni. Coloro che hanno sanato si vogliono posizionare già nel mercato, senza correre il rischio che i loro titolari di CTD, con procedimenti penali non sanati, non possano poi ottenere la Licenza della Questura nel 2016. Il fatto di impugnare il bando legalmente è intrinseco alla prassi commerciale italiana. Intanto si impugnano le norme e si sfruttano le conseguenze favorevoli, e poi si può anche cambiare strategia.
2) Da sempre l'AAMS dà due tipi di concessioni. Una per la rete terrestre e una per l'ON LINE (anche al medesimo concessionario). Ultimamente alla BetuniQ che aveva richiesto quella per l'ON LINE, le è stata negata perchè prima deve mettere in regola anche quella terrestre (Sentenza del Consiglio di Stato). Si prevede che ad altri bookmaker, se non si metteranno in regola, tale concessione on line non sarà loro rinnovata.
Buongiorno Scommettitore Siracusano,
Beh il fatto di impugnare e poi accettare le stesse condizioni mi sembra un po confusionario ma per carità è solo una mia valutazione.
Al contrario rimango sempre perplesso e comunque non ho capito il perchè di non aver deciso di rilasciare la licenza online con i vari CED/CTD trasfromati in Pdr.
Ciao
Non so che mestiere fai, ma per un imprenditore italiano è normale, sfruttare le inefficienze delle norme e l'inadeguata preparazione dei giudici. Un volta che Stanley ha aperto la strada, tutti gli altri si sono accodati

I punti di ricarica terrestri sono quasi sempre "falsi". Già nel 2005, quando anch'io avevo oltre alla concessione fisica, anche quella per l'ON LINE, alcuni miei colleghi aprivano dei finti punti ricarica, in comuni vicini, e poi facevano giocare i clienti in conti intestati ad amici e parenti, mettendo a disposizione dei PC; ma ormai è facile smascherare tali imbrogli (si invia un cliente di comodo , a cui viene rilasciato uno scontrino col numero del conto di un altro; e si ottiene la prova). E' ovvio che è più facile individuare, per gli organi di controllo, un falso punto.it se in quel luogo non opera anche un .com
Re: RISPOSTE A QUESTI QUESITI PERFAVORE
Inviato: 22/02/2015 - 11:39
da alex65
scommettitore siracusano ha scritto:1) La sanatoria è stata concepita in funzione del bando del 2016, ed ogni bookmaker ha fatto le sue scelte strategiche commerciali, in base a proprie previsioni. Coloro che hanno sanato si vogliono posizionare già nel mercato, senza correre il rischio che i loro titolari di CTD, con procedimenti penali non sanati, non possano poi ottenere la Licenza della Questura nel 2016. Il fatto di impugnare il bando legalmente è intrinseco alla prassi commerciale italiana. Intanto si impugnano le norme e si sfruttano le conseguenze favorevoli, e poi si può anche cambiare strategia.
2) Da sempre l'AAMS dà due tipi di concessioni. Una per la rete terrestre e una per l'ON LINE (anche al medesimo concessionario). Ultimamente alla BetuniQ che aveva richiesto quella per l'ON LINE, le è stata negata perchè prima deve mettere in regola anche quella terrestre (Sentenza del Consiglio di Stato). Si prevede che ad altri bookmaker, se non si metteranno in regola, tale concessione on line non sarà loro rinnovata.
buongiorno scommettitore, mi riferisco al secondo punto da lei citato, come mai allora a stanley hanno concesso la licenza x l'on line ??

Re: RISPOSTE A QUESTI QUESITI PERFAVORE
Inviato: 22/02/2015 - 11:51
da mandrake76
PEPPEBETTING.1) Perchè i vari Book che hanno sanato hanno accettato le stesse condizioni del bando del 2012 mentre allora lo hanno impugnato dichiarandolo discriminatorio?
SIRACUSANO. La sanatoria è stata concepita in funzione del bando del 2016, ed ogni bookmaker ha fatto le sue scelte strategiche commerciali, in base a proprie previsioni. Coloro che hanno sanato si vogliono posizionare già nel mercato, senza correre il rischio che i loro titolari di CTD, con procedimenti penali non sanati, non possano poi ottenere la Licenza della Questura nel 2016. Il fatto di impugnare il bando legalmente è intrinseco alla prassi commerciale italiana. Intanto si impugnano le norme e si sfruttano le conseguenze favorevoli, e poi si può anche cambiare strategia.
MANDRAKE. Condivido la prima parte della risposta di Siracusano. Ma non la seconda. Il fatto che i condonati possano ottenere la licenza di PS adesso (cosa di cui io comunque continuo a dubitare) non vuole affatto dire che poi nel 2016 gli verra' data automaticamente, ammesso che trovino qualcuno che gli assegna uno dei diritti vinti. Naturalmente la logica direbbe che se gliela danno adesso perche' non gliela dovrebbero dare nel 2016? Ma qui abbiamo a che fare con il governo italiano, che ha mostrato di essere scorrettissimo nel settore dei giochi. Quindi di certezze non ce ne sono.
PEPPEBETTING. 2) Perchè con questa sanatoria hanno rilasciato licenze terrestri quando i CTD/CED o Sportelli Virtuali operano online?
Voglio ricordare che chi ha sanato si è obbligato a non raccogliere gioco tramite altre forme che non siano quella terrestre.
MANDRAKE. Solo in teoria. In pratica ogni abuso e' possibile, perche' di nuovo il governo cerca soldi e non gli interessa niente altro. Quello che non sarebbe tollerabile diventa tollerato. E cio' che sarebbe tollerabile magari non viene tollerato. La scellerata verita' e' che non ci possiamo fidare di niente. E' inutile fare discorsi on line o terrestri.
Tutti i .com usano nel terrestre strumenti on line solo perche' hanno le pezze al culo e non sono capaci di fare, come ogni operatore che si rispetti, una propria procedura per il terrestre.
Quindi bisogna stare attenti a non confondere la raccolta (on line e/o terrestre) con lo strumento che si usa per tale raccolta (tipico dell'online o del terrestre, ma usato per il terrestre come se fosse online).
Le autorita, oltre alla caratteristica di essere ingorde, hanno anche l'altra di essere incompetenti. Quindi nessuna preoccupazione che si mettano a questionare con quale strumento fai la raccolta.
Semplicemente.... non ci capiscono nulla.
Quindi via libera per ogni tipo di delinquente, come il condono ha dimostrato.
Re: RISPOSTE A QUESTI QUESITI PERFAVORE
Inviato: 22/02/2015 - 14:52
da scommettitore siracusano
Dice Mandrake:
Ma non la seconda. Il fatto che i condonati possano ottenere la licenza di PS adesso (cosa di cui io comunque continuo a dubitare) non vuole affatto dire che poi nel 2016 gli verra' data automaticamente, ammesso che trovino qualcuno che gli assegna uno dei diritti vinti. Naturalmente la logica direbbe che se gliela danno adesso perche' non gliela dovrebbero dare nel 2016? Ma qui abbiamo a che fare con il governo italiano, che ha mostrato di essere scorrettissimo nel settore dei giochi. Quindi di certezze non ce ne sono.Di certo c'è solo la "morte"; ma visto che ci occupiamo di SCOMMESSE, a ogni scommessa ognuno assegna un "certa probabilità" e "un certo ritorno economico o strategico in caso di vincita"

Non a caso le scommesse le hanno inventate gli inglesi, che già erano i maggiori esperti nelle assicurazioni (un'assicurazione è una scommessa al contrario).

Re: RISPOSTE A QUESTI QUESITI PERFAVORE
Inviato: 22/02/2015 - 14:56
da scommettitore siracusano
La Stanley ha ottenuto la concessione per l'ON LINE, prima; quando non era iniziata l'attuale campagna per la regolarizzazione.
Re: RISPOSTE A QUESTI QUESITI PERFAVORE
Inviato: 22/02/2015 - 19:28
da peppebetting
Buonasera Mandrake,
inanzitutto ti ringrazio di aver risposto al mio sollecito.
Ma questa tua frase non la capisco o se l'ho capita non la condivido:
Tutti i .com usano nel terrestre strumenti on line solo perche' hanno le pezze al culo e non sono capaci di fare, come ogni operatore che si rispetti, una propria procedura per il terrestre.
I servizi transfrontalieri che effettua Stanleybet sono di natura online non terrestre. Infatti, correggimi se dico imprecisioni, le varie sentenze della CGE vertono su un'offerta online tramite degli intermediari. Ma l'offerta ed il servizio non è terrestre è sempre ONLINE!
Che poi Stanley o altra Compagnia abbia fatto un software dedicato per questo tipo di servizio è un discorso, ma non credo che Staley in tutte le Sue VITTORIE e riconoscimenti abbia mai parlato di offerta terrestre.
Ciao
Re: RISPOSTE A QUESTI QUESITI PERFAVORE
Inviato: 23/02/2015 - 20:02
da mandrake76
PEPPEBETTING. I servizi transfrontalieri che effettua Stanleybet sono di natura online non terrestre. Infatti, correggimi se dico imprecisioni, le varie sentenze della CGE vertono su un'offerta online tramite degli intermediari. Ma l'offerta ed il servizio non è terrestre è sempre ONLINE!
MANDRAKE. Si dici imprecisioni. E' tutto il contrario. La discriminazione subita da Stanley riguarda il mancato accesso al sistema concessorio terrestre, non a quello on line, per il quale, anzi, ha partecipato al sistema ed ha ottenuto una concessione.
Tu fai confusione tra sistema tecnologico e sistema terrestre/online e sistema cross border.
Una attivita' e' terrestre se le scommesse vengono trasferite da uno shop ad un server di accettazione. Se il Server si trova a Liverpool (Stanley) o a Porcari (Snai, per esempio) e' irrilevante.
Cio che rileva e' che le scommesse sono trasferite da uno shop, non la tecnologia usata per trasmetterle.
Con modalita cross border per la Stanley, ma solo perche' il server di accettazione non e' in Italia. Anche il sistema snai e' un sistema cross border, solo che il confine passato sara', magari, quello della provincia di lucca e non dello stato italiano, ma concettualmente e' la stessa cosa.
PEPPEBETTING. Che poi Stanley o altra Compagnia abbia fatto un software dedicato per questo tipo di servizio è un discorso, ma non credo che Staley in tutte le Sue VITTORIE e riconoscimenti abbia mai parlato di offerta terrestre.
MANDRAKE. Ti sbagli. Stanley ha SEMPRE pensato ad una offerta terrestre, perche' e' stata esclusa, fin dall'inizio, da una gara terrestre!
Qui fai confusione perche' tendi, ma e' sbagliato, a confondere un sistema proprietario di trasferimento delle scommesse, che hanno tutte le societa' grandi (Comprese Stanley, Snai, Intralot, Better, etc,etc) con un sistema di trasferimento web based, cioe' un sistema pensato per l'online, ma invece usato per il terrestre, come Planet/Goldbet/Cicciobet vari).
E' un problema di spalle: chi ha le spalle grosse ha un sistema proprietario, chi ha le spalle piccole (anche quando millanta di averle grosse) no.
A meno che non lavori solo online, perche' allora usare un sistema adatto alla raccolta terrestre sarebbe illogico.