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RASSEGNA STAMPA interventi Questura e Guardia di Finanza.

Inviato: 12/02/2015 - 10:04
da scommettitore siracusano
http://www.gioconews.it/cronache

Cronache
Genova, Gdf scopre sale gioco e centri scommesse abusivi: evasi 1,6 milioni di euro

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Categoria principale: Cronache
Creato Giovedì, 12 Febbraio 2015 09:51
Scritto da Redazione GiocoNews

La Guardia di Finanza di Genova, a Rapallo, ha eseguito un controllo fiscale nei confronti di una società che gestisce tre sale giochi e raccolta scommesse nel Tigullio e a Genova. Nel corso dell’intervento - si legge nella nota diramata dalla Gdf - "si è scoperto che l’attività veniva esercitata senzale necessarie autorizzazioni amministrative e che le scommesse erano raccolte abusivamente, tramite siti Internet, per conto di due distinti bookmaker esteri privi di regolare concessione nel territorio nazionale".

Re: RASSEGNA STAMPA interventi Questura e Guardia di Finanza

Inviato: 12/02/2015 - 10:06
da scommettitore siracusano
http://www.agimeg.it/?p=60787

Scommesse, Sanatoria: questure nel caos. Chiuso per errore un centro regolarizzato Goldbet

In: Ansa, AnsaP, Primo Piano, Repubblica, Scommesse Sportive

10 febbraio 2015 - 15:05

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Se uno degli obiettivi della Sanatoria, per i punti di accettazione scommesse privi di concessione italiana, prevista dalla Legge di Stabilità era quello di riportare tranquillità nel settore, ad oggi questo obiettivo è fallito. I circa 2.400 punti che sono stati regolarizzati, non hanno infatti ancora ricevuto alcuna documentazione ufficiale, da parte degli uffici preposti, sulla loro nuova veste di agenzia autorizzata a raccogliere gioco. Capita così che un centro Goldbet, facente parte dei 985 punti regolarizzati dal’azienda austriaca, di Barletta sia stato chiuso per mancanza di autorizzazione a raccogliere scommesse. Le Questure hanno infatti ricevute nuove disposizioni per incrementare la “caccia” ai punti non regolarizzati, ma in questa nuova stagione di lotta al gioco non autorizzato stanno finendo anche i punti che invece hanno aderito alla Sanatoria. In attesa di una documentazione ufficiale da parte dei Monopoli, i grandi operatori che hanno regolarizzato centinaia di punti si stanno comunque organizzando. A quanto risulta ad Agimeg, Goldbet starebbe per inviare ai centri regolarizzati una lettera dove vengono riportate le disposizioni che autorizzano il punto ad accettare gioco. cz/AGIMEG

Re: RASSEGNA STAMPA interventi Questura e Guardia di Finanza

Inviato: 13/02/2015 - 00:49
da scommettitore siracusano
http://www.gioconews.it/scommesse/66-ge ... i-indagini

Ctd: il Gip della Spezia respinge la richiesta di archiviazione e dispone ulteriori indagini

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Creato Giovedì, 12 Febbraio 2015 14:02
Data pubblicazione
Scritto da Redazione

Il Gip del Tribunale della Spezia, con decreto del 12 febbraio 2015, ha respinto la richiesta di archiviazione del pubblico ministero, in accoglimento dell'opposizione proposta dalla parte lesa SnaiSpa.

Il Pm aveva motivato la richiesta di archiviare il procedimento, pendente nei confronti di un centro collegato all'operatore maltese Uniq Group (marchio Betuniq), facendo riferimento alla ritenuta discriminatoria esclusione della società rispetto alla Gara Monti. L'esclusione, aveva rilevato il PM, non risulta rispettosa dei requisiti della certezza e trasparenza e, comunque, non è motivata dalla finalità di evitare il rischio di infiltrazioni della criminalità nel settore.

Il Gip, disponendo lo svolgimento di ulteriore indagini tese ad accertare un effettivo illegittimo impedimento in danno della società, in violazione del diritto dell'Unione Europa, ha osservato che si tratta di una normativa di settore estremamente tecnica che va coniugata con i principi sanciti dalla giurisprudenza comunitaria e che pertanto, non può essere delegata semplicemente alla stretta conoscenza di diritto appartenente al magistrato.
"Si rende pertanto necessario - rileva il Giudice - un approfondimento sugli aspetti evidenziati nell'atto di opposizione".

Re: RASSEGNA STAMPA interventi Questura e Guardia di Finanza

Inviato: 13/02/2015 - 19:32
da nino1711
Nuova assoluzione a Salerno per un centro collegato a Betpassion sulla base della sentenza europea “Biasci”

In: CED e CTD

13 febbraio 2015 - 15:16

betpassion

(Jamma) – Un nuovo successo dei legali di BETPASSION presso il Tribunale di Salerno, noto per le sue posizioni di rigore in materia di giochi e scommesse. Le motivazioni della sentenza di assoluzione pronunciata nei confronti di un titolare di CTD collegato al bookmaker maltese sono state depositate lo scorso 4 febbraio.
Gli avvocati Marco Colapinto e Andrea Vianello, sentiti dalla redazione, hanno evidenziato l’importanza di questa sentenza che ha accolto integralmente le tesi difensive e che va ad aggiungersi ad un nuovo filone giurisprudenziale da loro creato e diffuso con tenacia in tutte le aule di giustizia.
Alla base del proscioglimento immediato dalle accuse per la violazione sia dell’art. 4 L. 401/89 sia dell’art. 17 T.u.l.p.s., il Giudice di Salerno ha ritenuto di “aderire al recente indirizzo formatosi nella giurisprudenza di merito (cfr. ex multis Tribunale di Pescara, ord. del 17 settembre 2014, Tribunale di Asti, ord. del 6 agosto 2014 e Tribunale di Teramo del 3 luglio 2014) chiamata a pronunciarsi su vicende analoghe a quello oggetto di giudizio, all’indomani della sentenza della Corte di Giustizia Europea del 12 settembre 2013, ric. Biasci, in tema di libertà di stabilimento e art. 43 e 49 CE“.
Il Tribunale di Salerno ha infatti posto l’accento sulla parte della decisione comunitaria in tema di libera prestazione di servizi nel mercato comune europeo, affermando la piena legittimità dell’esercizio di attività transfrontaliera sul territorio italiano da parte del noto bookmaker maltese operante con marchio “BETPASSION” attraverso un intermediario incensurato e non gravato da carichi pendenti che, dunque, non comprometteva in alcun modo la sicurezza pubblica.
Il giudice salernitano, peraltro, ha riconosciuto la peculiare posizione del concessionario maltese operante con marchio “BETPASSION” che, oltre ad essere autorizzato e controllato dal Governo di Malta, era stato escluso dal bando di gara del 2012 ed aveva contestato la sua estromissione in sede giudiziaria, di tal che, non potendosi stabilire fisicamente in Italia, aveva correttamente attivato la libertà comunitaria di esercitare l’attività in modalità transfrontaliera, come riconosciuto dai Giudici della Corte Europea.
I legali del bookmaker europeo hanno espresso grande soddisfazione per questa pronuncia, emessa in una “piazza” notoriamente ostile, perché oltre a rafforzare la bontà della loro tesi, contribuisce ad un pieno riconoscimento sia del concessionario maltese operante in Italia col marchio “BETPASSION” sia di tutti i titolari di CTD ad esso collegati che quotidianamente assistono e difendono innanzi le Corti di Giustizia.

Re: RASSEGNA STAMPA interventi Questura e Guardia di Finanza

Inviato: 13/02/2015 - 19:34
da nino1711
conferma dissequestro per centro collegato a bookmaker estero
http://www.agimeg.it/?p=61019

In: In Evidenza, Scommesse Sportive

13 febbraio 2015 - 11:05

Cassazione

Una pronuncia, favorevole alla UniqGroup LTD, arriva direttamente dalla Corte Suprema di Cassazione, che ha respinto il gravame proposto dalla Procura della Repubblica avverso un’ordinanza di dissequestro emessa dal Tribunale del riesame di Roma. Le censure mosse dall’organo di accusa vertevano sulla presunta violazione di legge in cui sarebbero incorsi i Giudici cautelari nell’annullare una misura reale -di natura probatoria- eseguita dalla Guardia di Finanza (nucleo di polizia tributaria) di Roma in pregiudizio di un C.T.D. associato all’allibratore maltese “BETUNIQ”.
Si trattava, secondo il profilo tracciato dal pubblico ministero nelle argomentazioni a sostegno del proprio ricorso, di beni aventi intrinseca valenza indiziante quali corpo del reato, attraverso cui sarebbe stata posta in essere la condotta (asseritamente) illecita prevista dall’art. 4 legge 401/89. Il provvedimento emesso dal Collegio capitolino era, pertanto, illegittimo e s’invocava il ripristino del vincolo ablatorio. All’udienza camerale tenutasi innanzi alla Terza sezione penale della Suprema Corte (relatore dr. Alessandro Andronio) interveniva l’avv. Domenico Neto a difesa dell’indagato Q. D. e dell’azienda UniqGroup L.T.D., contestando l’assunto avversario del pubblico ministero, essendo innegabile la validità del costrutto motivazionale sviluppato in precedenza dal Tribunale di Roma. Secondo l’avv. Neto, infatti, “l’apparato argomentativo e procedurale -mediante il quale erano state accolte le doglianze difensive dell’azienda maltese innanzi al Collegio del riesame- era immune da profili di illogicità, essendo (per converso) indimostrato il teorema che voleva corroborata, da elementi probatori univoci, la violazione della normativa penale con riferimento al bene sequestrato”. All’esito della camera di consiglio, la Corte Suprema di Cassazione rigettava il ricorso proposto dal pubblico ministero, confermando l’ordinanza di dissequestro pronunciata dal Tribunale del riesame. cz/AGIMEG

Re: RASSEGNA STAMPA interventi Questura e Guardia di Finanza

Inviato: 16/02/2015 - 10:47
da scommettitore siracusano
http://www.gioconews.it/cronache/70-gen ... 0mila-euro

Napoli, Carabinieri sequestrano sala scommesse abusiva: contestate infrazioni per 200mila euro

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Categoria principale: Cronache
Creato Lunedì, 16 Febbraio 2015 10:10
Data pubblicazione
Scritto da Redazione GiocoNews

Mancanza di licenza di pubblica sicurezza, assenza delle tabelle per giochi proibiti e contro la dipendenza patologica dal gioco d'azzardo prevista dal decreto Balduzzi, a cui si aggiungono infrazioni amministrative per 200mila euro. Sono le 'colpe' contestate dai carabinieri della compagnia Vomero alla titolare 27enne di una sala giochi di Napoli nel corso di alcuni controlli contro le scommesse clandestine condotti insieme al personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli