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Comunicato Stampa e Circolare Stanleybet
Inviato: 30/01/2015 - 16:50
da mandrake76
Appena ricevuto in Agenzia insieme ad una Circolare che sto per postare a seguire.
Comunicato Stampa
SCOMMESSE: STANLEY IMPUGNA AL TAR LE DISPOSIZIONI ATTUATIVE DEL CONDONO FISCALE PER I CTD.
Nuove discriminazioni contro i bookmaker esteri.
Liverpool, 30 Gennaio 2015 - La società Stanley rende noto di aver conferito incarico ai propri legali affinché sia sottoposta al vaglio della Magistratura l’intera disciplina sulla regolarizzazione prevista dalla c.d. Legge di Stabilità 2015, attraverso l’impugnazione in sede amministrativa di tutte le relative disposizioni attuative e degli atti connessi o, comunque, collegati, per violazione dei principi di non discriminazione, ragionevolezza, certezza del diritto, trasparenza e buona fede, nonché delle libertà fondamentali del Trattato FUE.
Le richieste di annullamento riguarderanno, tra l’altro, la Determina del Direttore dell’ADM del 5 gennaio 2015 avente ad oggetto l’approvazione del modello di dichiarazione di impegno alla regolarizzazione fiscale per emersione di cui all’art. 1, comma 643, lett. a), della legge 23 dicembre 2014, n. 190, nonché la successiva Determina del Direttore dell’ADM del 15 gennaio 2015, recante l’approvazione dei modelli di disciplinare di raccolta di cui all’art. 1, comma 643, lett. c), della legge 23 dicembre 2014, n. 190.
Oggetto di rilievi sarà altresì la Circolare del Ministero dell’Interno del 27.01.2015, il cui contenuto è stato reso a soli quattro giorni dalla scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione d’impegno, la quale precisa che l’ADM potrebbe non revocare il diritto ad operare dei soggetti regolarizzati pur in pendenza di un procedimento penale avviato ai sensi dell’art.4 della L. no. 401/89.
Tale interpretazione non fornisce alcuna garanzia che le Questure seguiranno tale indicazione, stravolgendo in tal modo la granitica prassi di considerare quale elemento soggettivo squalificante (e quindi normalmente tra i motivi ostativi al rilascio dell’autorizzazione ex 88 TUPLS) la pendenza di un procedimento penale per esercizio abusivo di scommesse.
Oggetto di rilievi e di immediata impugnazione sara’ anche qualsiasi licenza di polizia che dovesse essere concessa a CTD di qualsiasi rete, in un contesto in cui la Stanley non ritiene accettabile che il procedimento penale per art. 4 sia stato motivo ostativo alla concessione della licenza per i suoi CTD ma non lo sia piu’ solo perche’ ci sia l’adesione ad un condono fiscale.
E’ significativo che la nuova circolare del Ministero degli Interni contenga comunque l’inciso che la licenza sara’ concessa, ma, si legge testualmente:
“- fatte salve situazioni particolari da valutare caso per caso –“
quindi nessuna vera certezza.
Ed e’ sorprendente che il funzionario firmatario della circolare sembra assumersi la responsabilita’ del legislatore quando, senza averne i poteri o forse non avendo semplicemente capito la questione, sempra trasformare il condono fiscale in condono penale.
Significativo inoltre che – a quanto risulterebbe - ADM non abbia ancora pubblicato o quantomeno commentato la circolare sul suo sito informativo.
Resta inoltre irrisolto il distinto problema dell’autoincriminazione cui i CTD aspiranti alla regolarizzazione necessariamente andranno incontro a seguito della presentazione delle loro dichiarazioni di impegno, in un contesto surreale in cui la norma prevede dure sanzioni per non essersi autoincriminati.
Infine la Circolare sembra introdurre una discriminazione tra soggetti che aderiscono alla regolarizzazione e soggetti che non aderiscono o che non sono tenuti ad aderire alla stessa, considerando la medesima condotta, vale a dire l’esercizio di scommesse in assenza di concessione e/o autorizzazione, in modo differente; infatti l’esercizio “abusivo” delle scommesse e quindi la valutazione della moralità dell’operatore che le esercita, da un lato, verrebbe considerato indifferente e, dall’altro, come elemento squalificante.
La Legge di Stabilità e gli atti attuativi sembrano anche discriminare ancora una volta Stanley per non averle consentito di regolarizzare la sua presenza nel mercato italiano al pari di un concessionario nazionale, nonostante la Corte di Giustizia abbia più volte riconosciuto che le è stato impedito di accedere al mercato nazionale.
Re: Comunicato Stampa e Circolare Stanleybet
Inviato: 30/01/2015 - 16:52
da mandrake76
Ed ecco la Circolare.
A tutti i CTD
Liverpool, 30/01/2015
Gentili Ricevitorie Stanley di scommesse sportive,
La farsa del condono di cui alla recente legge di stabilità sta arrivando al suo epilogo, con una circolare esplicativa del Ministero degli Interni alle questure che, contraddicendo la sua stessa circolare di pochi giorni prima, di fatto trasforma il condono fiscale, senza averne il potere – che spetta invece al legislatore – in una sorta di condono penale .... ma solo ai fini di una improbabile rilascio della licenza di pubblica sicurezza, ma non ai reali fini penali, dato che viene espressamente detto che la condanna per l’art. 4 (scommesse clandestine) resta ancora possibile.
Una contraddizione molto pericolosa e secondo noi insanabile e potenzialmente suscettibile di provocare comunque la revoca successiva del condono.
La Stanley ha deciso di impugnare tutte le disposizioni attuative e le circolari di contorno, emesse da AAMS e dal Ministero degli Interni, al TAR del Lazio, secondo dettagli che sono stati forniti questa mattina in un comunicato stampa – piuttosto tecnico - che vi alleghiamo per la Vostra lettura.
La Stanley è fiera del risultato di averVi visto compatti e coesi come non mai nel rifiutare di aderire ad un condono a cui – date le modalità che mortificano la nostra e la Vostra dignità – non avevamo in nessun modo la possibilità di aderire.
È anche una nostra grande soddisfazione, così come dovrebbe essere una Vostra grande soddisfazione, che altre reti che si credeva fossero solide e coese, come Goldbet e Planet, si siano invece sfasciate come neve al sole, iniziando un balletto di ‘aderisco’, ‘non aderisco’, ‘forse aderisco’, ‘forse non aderisco’. Ma la cosa più grave è che nel procedere in questa danza senza sostanza, abbiano abbandonato la maggior parte della rete, considerata non abbastanza performante per aderire al condono a fronte del poco tempo a disposizione per recuperare.
La Stanley, al contrario, si è stretta intorno ai propri CTD, facendo muro, senza se e senza ma, rendendo coerente e chiara la sua posizione di non adesione, ma nel contempo pronto a scendere in campo con la sua forza per la difesa anche dell’ultimo dei suoi CTD.
Vedere che anche Voi, CTD Stanley, Vi siete stretti a noi come mai era successo prima, in questo scorcio d’inizio 2015, è stato ed è, per noi Stanley, un grande privilegio.
Da domani pensiamo al futuro, noi, Voi e tutti coloro, sfortunati colleghi transfughi di altre reti in disfacimento, che si uniscono alla nostra battaglia per un futuro che da oggi chiameremo: ‘Forza 2016’. (*)
Cordiali saluti,
Stanley International
(*) marchio registrato.
Re: Comunicato Stampa e Circolare Stanleybet
Inviato: 30/01/2015 - 17:00
da nino1711
Scommesse, sanatoria ctd: per i dati sulla raccolta validi anche elementi documentali da cui emerge l’ammontare delle giocate
In: In Evidenza, Scommesse Sportive
30 gennaio 2015 - 16:53
scommesse sportive3
“Anche nei confronti di coloro che offrono scommesse senza essere collegati al totalizzatore nazionale l’imposta unica sulle scommesse è comunque dovuta. L’Agenzia procederà con l’accertamento tributario computando l’imposta dovuta “su di un imponibile forfetario coincidente con il triplo della media della raccolta effettuata nella provincia ove è ubicato l’esercizio o il punto di raccolta” . Questo uno dei punti fondamentali sui chiarimenti richiesti dagli operatori che hanno manifestato la volontà di aderire alla Sanatoria, per i punti di scommesse, prevista dalla Legge di Stabilità.
Dubbi risolti anche sulla questione delle “scommesse comunque non affluite al totalizzatore nazionale, ovvero nel caso di sottrazione di base imponibile all’imposta unica sui concorsi pronostici o sulle scommesse. L’Ufficio dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato determina l’imposta dovuta anche utilizzando elementi documentali comunque reperiti, anche se forniti dal contribuente, da cui emerge l’ammontare delle giocate”. cz/AGIMEG
Mandrake illuminaci se puoi .
Re: Comunicato Stampa e Circolare Stanleybet
Inviato: 30/01/2015 - 17:41
da mandrake76
NINO1711. Anche nei confronti di coloro che offrono scommesse senza essere collegati al totalizzatore nazionale l’imposta unica sulle scommesse è comunque dovuta. L’Agenzia procederà con l’accertamento tributario computando l’imposta dovuta “su di un imponibile forfetario coincidente con il triplo della media della raccolta effettuata nella provincia ove è ubicato l’esercizio o il punto di raccolta” . Questo uno dei punti fondamentali sui chiarimenti richiesti dagli operatori che hanno manifestato la volontà di aderire alla Sanatoria, per i punti di scommesse, prevista dalla Legge di Stabilità.
Dubbi risolti anche sulla questione delle “scommesse comunque non affluite al totalizzatore nazionale, ovvero nel caso di sottrazione di base imponibile all’imposta unica sui concorsi pronostici o sulle scommesse. L’Ufficio dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato determina l’imposta dovuta anche utilizzando elementi documentali comunque reperiti, anche se forniti dal contribuente, da cui emerge l’ammontare delle giocate”. cz/AGIMEG
MANDRAKE. Nino l'Agenzia si puo' contorcere come e quanto vuole, ma, quantomeno dai CTD Stanley, quegli importi non saranno mai pagati. Perche' i CTD Stanley, a differenza degli altri, hanno una caratteristica peculiare nella loro operativita'. Che altri non hanno. E' per questa caratteristica quelle tasse non sono dovute. La Stanley pero' non vuole che sia resa nota quale e' questa caratteristica e perche' anche se ce le chiedessero, sempre come CTD Stanley, sfruttando questa caratteristica e un principio specifico di diritto, vinceremmo poi in Tribunale.
La Stanley non vuole che si diano chiarimenti su questo punto fino a dopo l'estate, quando la battaglia comincera'.
Adesso e' il momento di riconcentrarci sul nostro lavoro. Lasciamo le pene del condono a chi nelle altri reti, ha aderito o sta per aderire.
Re: Comunicato Stampa e Circolare Stanleybet
Inviato: 30/01/2015 - 22:06
da Antonio993
A Mandra'
Si sta' a mett a cantina, tradotto: la situazione sta degenerando..
Goldbet e planet aderiscono.
Di fatto si mettono la casacca aams, dall'altra parte sono rimasti i soliti cicciobet e stanley..
Non dirmi che questo non ti faccia riflettere nemmeno un po'.
La mia non vuole essere una provocazione ma semplicemente una riflessione.
Stanley ha creato tutto questo, stanley ha fatto proliferare un mercato del gioco parallelo senza regole.
Mentre la Stanleybet investiva sull'aspetto legale gli altri sviluppavano rete investendo sul prodotto.
La stanley spiana la strada gli altri ci camminano..
Fino ad arrivare al punto che questi signori abbiano chiesto ad ADM rassicurazioni, non mi riferisco a quelle presenti sull'ultima nota di chiarimenti.
Ma al fatto che sono stati rassicurati su un punto, gli altri Chiudono!
Non a caso dopo un'ora esce una dichiarazione del sottosegretario Baretta che recita cosi:
''Ci aspettavamo l'adesione alla sanatoria dei Ctd. Nel futuro non ci sara' spazio per il gioco illegale''
chiude cosi: ''Gli interventi contro il gioco illegale saranno severi''
Non e' che stanley abbia sbagliato qualcosa?
Re: Comunicato Stampa e Circolare Stanleybet
Inviato: 30/01/2015 - 22:17
da ughetto
Scusami Antonio, ma tu sei un .it o cosa ?
Re: Comunicato Stampa e Circolare Stanleybet
Inviato: 30/01/2015 - 22:24
da nino1711
Antonio993 ha scritto:A Mandra'
Si sta' a mett a cantina, tradotto: la situazione sta degenerando..
Goldbet e planet aderiscono.
Di fatto si mettono la casacca aams, dall'altra parte sono rimasti i soliti cicciobet e stanley..
Non dirmi che questo non ti faccia riflettere nemmeno un po'.
La mia non vuole essere una provocazione ma semplicemente una riflessione.
Stanley ha creato tutto questo, stanley ha fatto proliferare un mercato del gioco parallelo senza regole.
Mentre la Stanleybet investiva sull'aspetto legale gli altri sviluppavano rete investendo sul prodotto.
La stanley spiana la strada gli altri ci camminano..
Fino ad arrivare al punto che questi signori abbiano chiesto ad ADM rassicurazioni, non mi riferisco a quelle presenti sull'ultima nota di chiarimenti.
Ma al fatto che sono stati rassicurati su un punto, gli altri Chiudono!
Non a caso dopo un'ora esce una dichiarazione del sottosegretario Baretta che recita cosi:
''Ci aspettavamo l'adesione alla sanatoria dei Ctd. Nel futuro non ci sara' spazio per il gioco illegale''
chiude cosi: ''Gli interventi contro il gioco illegale saranno severi''
Non e' che stanley abbia sbagliato qualcosa?
ciao Antonio, guarda che se la Stanley e gli altri cicciobet come dici tu ne escono con le gambe rotte, i concessionari non penso siano troppo contenti di questo, anzi io al loro posto mi sentirei preso per un bip, immagina se anche la Stanley e i cicciobet avessero aderito, praticamente le guerre di quartier dei concessionari sarebbero state buttate nel bip da una legge di stabilita' fatta solo per riempire le casse dello stato.
Avrebbero perso il potere sulle scommesse e un conto salato di 500 milioni di euro da versare per le slot.
Re: Comunicato Stampa e Circolare Stanleybet
Inviato: 30/01/2015 - 22:53
da ughetto
Voglio ricordare, a tutti quelli che ci chiamano cicciobet e che dicono che siamo fuorilegge, che non paghiamo tasse...che si ricordassero dei minimi garantiti....
Re: Comunicato Stampa e Circolare Stanleybet
Inviato: 31/01/2015 - 07:01
da scommettitore siracusano
nino1711 ha scritto:Antonio993 ha scritto:A Mandra'
Si sta' a mett a cantina, tradotto: la situazione sta degenerando..
Goldbet e planet aderiscono.
Di fatto si mettono la casacca aams, dall'altra parte sono rimasti i soliti cicciobet e stanley..
Non dirmi che questo non ti faccia riflettere nemmeno un po'.
La mia non vuole essere una provocazione ma semplicemente una riflessione.
Stanley ha creato tutto questo, stanley ha fatto proliferare un mercato del gioco parallelo senza regole.
Mentre la Stanleybet investiva sull'aspetto legale gli altri sviluppavano rete investendo sul prodotto.
La stanley spiana la strada gli altri ci camminano..
Fino ad arrivare al punto che questi signori abbiano chiesto ad ADM rassicurazioni, non mi riferisco a quelle presenti sull'ultima nota di chiarimenti.
Ma al fatto che sono stati rassicurati su un punto, gli altri Chiudono!
Non a caso dopo un'ora esce una dichiarazione del sottosegretario Baretta che recita cosi:
''Ci aspettavamo l'adesione alla sanatoria dei Ctd. Nel futuro non ci sara' spazio per il gioco illegale''
chiude cosi: ''Gli interventi contro il gioco illegale saranno severi''
Non e' che stanley abbia sbagliato qualcosa?
ciao Antonio, guarda che se la Stanley e gli altri cicciobet come dici tu ne escono con le gambe rotte, i concessionari non penso siano troppo contenti di questo, anzi io al loro posto mi sentirei preso per un bip, immagina se anche la Stanley e i cicciobet avessero aderito, praticamente le guerre di quartier dei concessionari sarebbero state buttate nel bip da una legge di stabilita' fatta solo per riempire le casse dello stato.
Avrebbero perso il potere sulle scommesse e un conto salato di 500 milioni di euro da versare per le slot.
Dopo il colloquio telefonico di ieri con il Dr. Garrisi, concordo sul fatto della validità, per la Stanleybet, della sua strategia, proprio per la
peculiarità della sua situazione. Per gli altri "cicciobet" che non hanno aderito alla sanatoria, credo che invece la strada sarà dura.
Re: Comunicato Stampa e Circolare Stanleybet
Inviato: 31/01/2015 - 08:38
da new entry
Sono solo supposizioni?

Re: Comunicato Stampa e Circolare Stanleybet
Inviato: 31/01/2015 - 08:52
da redicuori2009
L'unica peculiarità di Stanley è che non gli piace pagare l'imposta unica

Re: Comunicato Stampa e Circolare Stanleybet
Inviato: 31/01/2015 - 09:22
da mandrake76
ANTONIO993. A Mandra' Si sta' a mett a cantina, tradotto: la situazione sta degenerando..
Goldbet e planet aderiscono. Di fatto si mettono la casacca aams, dall'altra parte sono rimasti i soliti cicciobet e stanley..
Non dirmi che questo non ti faccia riflettere nemmeno un po'. La mia non vuole essere una provocazione ma semplicemente una riflessione.
MANDRAKE. Ok, analizziamo, riflettiamo.
Si Goldbet aderisce. Forse anche Planet? La loro conferma mi e' sfuggita. Betaland e' sfuggita a te. Perche' anche Betaland aderisce.
A tutti auguriamo buona fortuna dall'altra parte. Non sara' semplice, perche' la Stanley ha ieri comunicato che impugnera' tutti gli atti del condono e anche le eventuali licenze che dovessero esere concesse. Scommettitore Siracusano aveva giustamente osservato, in un altro post.... ma come fa la Stanley a sapere dove le concedono e a chi?
Non lo so. Ma forse, la Stanley, sa come fare.
E comunque la circolare di chiarimento finale del Ministero degli Interni, il salvagente dell'ultimo minuto lanciato ad AAMS, non contiene affatto la certezza che la licenza di polizia sara' concessa, pero' sono d'accordo che da questa impressione, chiarendo bene pero' che questa concessione della licenza, e' subordinata a non essere in determinati casi particolari che pero' .... non vengono spiegati.
Comunque, sia quel che sia, facciamo a quei colleghi che, in buona fede, hanno preso un'altra strada, i migliori auguri.
Per chi non e' stato d'accordo a seguirla ci sono Stanley e altri operatori legittimi pronti ad accoglierli.
Ti sembra che siano rimasti solo Stanley e cicciobet? Come CTD Stanley sono fiero se, in sostanza, fosse rimasta solo la Stanley.
Pero' .... BetUniq e Bet1128 dove li metti? Non e' che la Stanley si senta sola perche' comunque sola o accompagnata la Stanley ci ha abituato a vedere che va per la sua strada e non e' deviata da nessuno. Ma se fossi in te non trascurerei queste altre due realta'.
ANTONIO993. Stanley ha creato tutto questo, stanley ha fatto proliferare un mercato del gioco parallelo senza regole. Mentre la Stanleybet investiva sull'aspetto legale gli altri sviluppavano rete investendo sul prodotto. La stanley spiana la strada gli altri ci camminano.
MANDRAKE. D'accordo, ma alla fine chi e' il leader di mercato tra gli operatori di CTD? La Stanley, lo hai detto tu stesso.
Riguardo al prodotto ce ne faranno vedere uno nuovo di zecca tra 12 giorni esatti a Liverpool.
Viceversa: che ne sara' delle altre reti che hanno aderito alla sanatoria? Una sola cosa e' certa, per me. Che cessano di essere reti di CTD. Che cosa li aspetta non lo sa nessuno, perche' comunque entrano nel sistema da una porta secondaria... saranno sempre dei diversi, senza dignita'. Parlo delle reti. Gli ex CTD continuano ad avere tutto il mio rispetto.
ANTONIO993. Fino ad arrivare al punto che questi signori abbiano chiesto ad ADM rassicurazioni, non mi riferisco a quelle presenti sull'ultima nota di chiarimenti.
Ma al fatto che sono stati rassicurati su un punto, gli altri Chiudono! Non a caso dopo un'ora esce una dichiarazione del sottosegretario Baretta che recita cosi: ''Ci aspettavamo l'adesione alla sanatoria dei Ctd. Nel futuro non ci sara' spazio per il gioco illegale'' chiude cosi: ''Gli interventi contro il gioco illegale saranno severi''.
MANDRAKE. La Stanley ci ha consigliato, nella circolare esplicativa ricevuta alcuni giorni fa, di leggere un libro scritto piu' di 2000 anni fa da un generale cinese. Me lo sono divorato in poche ore. C'e' un punto che mi ha stimolato una riflessione: se vuoi sapere come finisce una battaglia vatti a vedere le situazioni analoghe del passato. La storia gia' ti dice chi vincera'.
Siamo fortunati: ci sono circa 15 anni di storia da esaminare.
I CTD Stanley iniziano nel 1997 circa. Era per tutti ovvio che dopo la gara del 1999 avrebbero dovuto chiudere.
NON HANNO CHIUSO.
I CTD Stanley, spinti dal vento in poppa di leggi di stabilita', ispirate dai soliti grandi Concessionari e sistematicamente sbagliate, si sviluppano diventando una rete ben consistente.
Arriva la gara Bersani. Tutti d'accordo. I CTD Stanley dovranno chiudere. Il massimo della cialtroneria si raggiunge in una circolare di un Ministero che recita': 'se prima potevano anche essere considerati legali adesso, se non partecipano alla gara, dovranno chiudere'.
NON HANNO CHIUSO.
Non solo, ma i tribunali sistematicamente disapplicano la normativa interna e i CTD sono considerati legittimi dalla magistratura giudicante.
Arriva la gara del 2012. Stesso discorso: se prima potevano essere legali adesso, se non partecipano alla gara, tutti chiusi!
NON HANNO CHIUSO.
I tribunali continuano, anche dopo l'ultima gara a disapplicare la norma interna.
Adesso arriva il condono. E troviamo il solito discorso: chi non aderisce verra' chiuso?
Senti Antonio, dimmi: e tu pensi che uno che dice una cosa simile sta dicendo sul serio? Forse lo vorrrebbe.
Ma i CTD Stanley, con il vento in poppa di un condono a cui era impossibile aderire e di una sentenza della Corte di Giustizia smentita dalla stessa legge di stabilita'.... potranno beneficiare ora di una vera e propria autostrada di sviluppo. Eventuali chiusure saranno risolte in tribunale molto facilmente con disapplicazione della normativa interna.
Il sottosegretario Baretta e' certamente un'ottimo parlamentare ed e' certamente in buona fede, ma dovrebbe studiarsi la storia di questo settore, e poi sarebbe capace di capire che, come la Stanley ci ha insegnato nelle sue circolari:
1) anzicche' cercare ancora di chiudere i CTD Stanley e' meglio creare i presupposti per inserirli nel sistema e 2) se il governo ed AAMS non iniziano colloqui con Stanley, considerata NON come una parte da condonare MA come una parte da risarcire, compromettono la possibilita' di un unico canale legale dopo il 2016.
ANTONIO993. Non e' che stanley abbia sbagliato qualcosa?
MANDRAKE. Si, ha sbagliato tutto. Infatti..... esce dalla vicenda condono notevolmente rafforzato.
Posizionamento strategico perfetto. Disfacimento delle reti concorrenti. Notevole rafforzamento della sua rete di CTD in corso.
Interlocutore forte, determinato, coeso con i suoi CTD.
L'interlocutore ideale per il Governo nella via che porta oltre il 2016.
Ci scommetti?
Re: Comunicato Stampa e Circolare Stanleybet
Inviato: 31/01/2015 - 09:39
da new entry
Mah..... Non si direbbe!! Probabilmente si dimentica che Stanley è stata per prima a voler pagare il preu mah.........

Re: Comunicato Stampa e Circolare Stanleybet
Inviato: 31/01/2015 - 09:47
da mandrake76
Giusto per completezza di informazione:
"no spam" è riferito a B.e.t. a.l.a.n. d che ovviamente sto riportando non per fini di spam.
Re: Comunicato Stampa e Circolare Stanleybet
Inviato: 31/01/2015 - 09:49
da jjustin
dunque premesso che ognuno é libero di aderire o no, che vuol dire strategia di quel book o di quell'altro?
bet1128 ha appena ottenuto un nuovo rinvio in corte di giustizia europea, quindi vita facile per bet1128.
chi dice certe cose su questo forum, andrebbe preso a calci
la veritá é che tutti i ced, di qualunque book essi siano, avrebbero convenienza dal punto squisitamente legale ad aderire alla sanatoria, punto. chi dice il contrario mente o gli manca qualche rotella.
dal punto di vista economico deve semplicemente munirsi di calcolatrice e farsi due conti. esempio:
un ced che fattura 100.000 euro al mese e che lavorando da 2 anni dovrebbe pagare intorno ai 20.000 di imposta pregressa non dovrebbe pensarci due volte ad aderire.
certo dipende anche dalle condizioni economiche che la compagnia con cui é affiliato o con cui si affilierebbe gli propone.
non dimentichiamoci anche delle slot, che tanti ced in passato hanno rimpianto.
quindi un profilo provvigionale discreto, un book come goldbet e planet, le slot, e non da ultimo eventuali sorprese contenute nella delega fiscale come la modifica dell'imposta unica con il calcolo dal turnover all' utile, saranno sicuramente la differenza.