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.it vs .com

Inviato: 15/10/2014 - 14:04
da Goldenboy91
Ciao a tutti vorrei qualche consiglio dagli esperti del forum. Abito in un paese di 10000 abitanti e in quanto non vi è nessuna agenzia di scommesse ho da poco affittato un locale di circo 50mq per iniziare l attività. Adesso il difficile viene su cosa scegliere... ho contattato due .it betpro e betpoint e due .com stanleybet e 1128... la questione e questa con i .it non posso fare scommesse da banco solo conti online (quindi all interno installero molto piu pc per giocare) le commissioni sono piu basse ma in compenso posso installare le slot machine e dormo tranquillo la notte senza aver paura di un sequestro locale o l arrivo di multe... al contrario il .com ha le scommesse da banco il gioco virtuale commissioni piu alte ma niente slot e rischio di sequestro e multe... ad esempio un mio amico h avuto nel 2011 una Stanley e gli e arrivato a casa 30000euro di preu da pagare poi e tutto in mano agli avvocati di stanley ma chissà che puo succedere... stanley e un po cara ma il marchio penso sia uno dei migliori bet1128 il locale te lo arredi tu. Quello che penso e che comunque la forbice tra offerta .it e .com si sia molto assottigliata... m sinceramente non so che fare!! Consigli??? O esperienze??? Un ultima informazione qualcuno conosce siti che fam affiliazioni .it con conto madre come i pdr che faccia solo casino'?? Grazie a tutti

Re: .it vs .com

Inviato: 15/10/2014 - 15:23
da redicuori2009
Penso che tu abbia fatto un ottima analisi della situazione(a differenza di molti neofiti che scrivono qui).
Dopo la tua analisi, dovrei dirti "ora che sai i pro e i contro, scegli tu se vuoi dormire la notte o no" :D
Io ti posso solo parlare molto molto bene di Betpoint, ci lavoro da anni, e sono anche un loro corner sportivo SNAI. Non so se te lo hanno detto, ma loro premiano i loro punti vendita Betpoint più produttivi, dandogli un corner sportivo(la concessione è la loro, il marchio che utilizzano per le giocate al banco è SNAI). Quindi tra i telematici .it sono i numeri 1 per me.
Concordo con te che la differenza tra .it e .com si è molto assottigliata, specialmente da quando si può prelevare in contanti all'interno dei punti vendita .it
In bocca al lupo!

Re: .it vs .com

Inviato: 15/10/2014 - 15:46
da guastatore
se non sei internet point rischi 10000 euro di multa per ogni pc cliente acceso. che sia .it o .com.

se sei internet point devi avere le pagine web bloccate per i .com

Re: .it vs .com

Inviato: 15/10/2014 - 16:02
da redicuori2009
guastatore ha scritto:se non sei internet point rischi 10000 euro di multa per ogni pc cliente acceso. che sia .it o .com.

se sei internet point devi avere le pagine web bloccate per i .com


La licenza di internet point non esiste più dal 2011, quando fu abrogata la legge pisanu.
Ora internet è libera, e la licenza non esiste più.

Re: .it vs .com

Inviato: 15/10/2014 - 16:03
da guastatore

Re: .it vs .com

Inviato: 15/10/2014 - 16:04
da guastatore
la licenza esiste caro ...semmai è il tulps che non va piu richiesto...

Re: .it vs .com

Inviato: 15/10/2014 - 16:05
da guastatore
http://www.assotrattenimento.com/video/nuovo_tulps.pdf

Re: .it vs .com

Inviato: 15/10/2014 - 16:53
da Goldenboy91
ma io pensavo che con l affiliazione ad un .it come punto di ricarica...
Commercialista iter per licenza di sala giochi con attivita secondaria di internet point...

tu redicuori come ti trovi? si sopravvive o si fatica molto con il .it? conosci la betpro??
altre esperienze con .it o .com grazie a tutti ancora :)

Re: .it vs .com

Inviato: 15/10/2014 - 19:27
da redicuori2009
guastatore ha scritto:la licenza esiste caro ...semmai è il tulps che non va piu richiesto...


Infatti, ribadisco, la licenza di internet point non esiste più, e quindi neanche il tulps di conseguenza. Oggi, semplicemente, si manda una comunicazione al ministero dello Sviluppo Economico, e tale comunicazione costituisce segnalazione certificata di inizio attività(cosidetta SCIA). La procedura è spiegata molto bene qui http://www.assmarcopolo.it/portale/aree ... idc=5&ids=

Inoltre, l'articolo da te postato ha come data Marzo 2013, e sono cambiate un po' di cose. Più che cambiate, chiarite. I monopoli di stato, infatti, proprio sull'interpretazione della legge Balduzzi, ha emanato una circolare nell'aprile 2014, chiarendo che la legge Balduzzi si riferisce ai TOTEM ovvero “apparecchi terminali, collegati ad “internet” o funzionanti tramite “intranet” grazie a collegamenti che consentono una navigazione a circuito chiuso, collocati presso esercizi pubblici o circoli privati ed utilizzati per l’effettuazione di giochi on-line, attraverso la connessione a siti illegali“. Essi sono per lo più costituiti da “una struttura dotata di schermo “touch-screen“, tastiera di comando anche virtuale e dispositivi vari, atti a consentire la lettura elettronica del documento di identità, l’inserimento della “smart card” che abilita al gioco sull’apparecchiatura e l’introduzione di banconote per ricaricare la “smart card” utilizzata“. L’uso di tali apparecchiature all’interno di locali commerciali è ritenuto illegale dall’Agenzia, a differenza dell’uso e della messa a disposizione dei clienti “di personal computer, tablet p.c., iPad ecc.,” la cui utilizzazione è ritenuta vietata dall’Agenzia nei soli casi in cui gli stessi non consentano “la libera navigazione sul web” e, cioè, risultino “bloccati” sulla homepage di un sito di gioco.
Quindi se la navigazione è totalmente libera non corri alcun rischio, e non c è nessuna multa da 10.000e da pagare.

Re: .it vs .com

Inviato: 15/10/2014 - 19:29
da redicuori2009
guastatore ha scritto:la licenza esiste caro ...semmai è il tulps che non va piu richiesto...


Infatti, ribadisco, la licenza di internet point non esiste più, e quindi neanche il tulps di conseguenza. Oggi, semplicemente, si manda una comunicazione al ministero dello Sviluppo Economico, e tale comunicazione costituisce segnalazione certificata di inizio attività(cosidetta SCIA). La procedura è spiegata molto bene qui http://www.assmarcopolo.it/portale/aree ... idc=5&ids=

Inoltre, l'articolo da te postato ha come data Marzo 2013, e sono cambiate un po' di cose. Più che cambiate, chiarite. I monopoli di stato, infatti, proprio sull'interpretazione della legge Balduzzi, ha emanato una circolare nell'aprile 2014, chiarendo che la legge Balduzzi si riferisce ai TOTEM ovvero “apparecchi terminali, collegati ad “internet” o funzionanti tramite “intranet” grazie a collegamenti che consentono una navigazione a circuito chiuso, collocati presso esercizi pubblici o circoli privati ed utilizzati per l’effettuazione di giochi on-line, attraverso la connessione a siti illegali“. Essi sono per lo più costituiti da “una struttura dotata di schermo “touch-screen“, tastiera di comando anche virtuale e dispositivi vari, atti a consentire la lettura elettronica del documento di identità, l’inserimento della “smart card” che abilita al gioco sull’apparecchiatura e l’introduzione di banconote per ricaricare la “smart card” utilizzata“. L’uso di tali apparecchiature all’interno di locali commerciali è ritenuto illegale dall’Agenzia, a differenza dell’uso e della messa a disposizione dei clienti “di personal computer, tablet p.c., iPad ecc.,” la cui utilizzazione è ritenuta vietata dall’Agenzia nei soli casi in cui gli stessi non consentano “la libera navigazione sul web” e, cioè, risultino “bloccati” sulla homepage di un sito di gioco.
Quindi se la navigazione è totalmente libera non corri alcun rischio, e non c è nessuna multa da 10.000e da pagare.
http://www.jamma.it/aziende/circolare-a ... more-48266

Re: .it vs .com

Inviato: 16/10/2014 - 02:23
da faruk
redicuori2009 ha scritto:
guastatore ha scritto:la licenza esiste caro ...semmai è il tulps che non va piu richiesto...


Infatti, ribadisco, la licenza di internet point non esiste più, e quindi neanche il tulps di conseguenza. Oggi, semplicemente, si manda una comunicazione al ministero dello Sviluppo Economico, e tale comunicazione costituisce segnalazione certificata di inizio attività(cosidetta SCIA). La procedura è spiegata molto bene qui http://www.assmarcopolo.it/portale/aree ... idc=5&ids=

Inoltre, l'articolo da te postato ha come data Marzo 2013, e sono cambiate un po' di cose. Più che cambiate, chiarite. I monopoli di stato, infatti, proprio sull'interpretazione della legge Balduzzi, ha emanato una circolare nell'aprile 2014, chiarendo che la legge Balduzzi si riferisce ai TOTEM ovvero “apparecchi terminali, collegati ad “internet” o funzionanti tramite “intranet” grazie a collegamenti che consentono una navigazione a circuito chiuso, collocati presso esercizi pubblici o circoli privati ed utilizzati per l’effettuazione di giochi on-line, attraverso la connessione a siti illegali“. Essi sono per lo più costituiti da “una struttura dotata di schermo “touch-screen“, tastiera di comando anche virtuale e dispositivi vari, atti a consentire la lettura elettronica del documento di identità, l’inserimento della “smart card” che abilita al gioco sull’apparecchiatura e l’introduzione di banconote per ricaricare la “smart card” utilizzata“. L’uso di tali apparecchiature all’interno di locali commerciali è ritenuto illegale dall’Agenzia, a differenza dell’uso e della messa a disposizione dei clienti “di personal computer, tablet p.c., iPad ecc.,” la cui utilizzazione è ritenuta vietata dall’Agenzia nei soli casi in cui gli stessi non consentano “la libera navigazione sul web” e, cioè, risultino “bloccati” sulla homepage di un sito di gioco.
Quindi se la navigazione è totalmente libera non corri alcun rischio, e non c è nessuna multa da 10.000e da pagare.
http://www.jamma.it/aziende/circolare-a ... more-48266


Ottima recensione redicuori. Credo che quando qualcuno risponde in un forum non può esprimere la propria opinione ma deve riportare notizie reali documentate anche da leggi che attestano quel che si dice. Perciò guastatore non buttiamo cose a caso o multe stratosferiche giusto per dire. Capito guastatore????

Re: .it vs .com

Inviato: 16/10/2014 - 13:36
da redicuori2009
faruk ha scritto:
redicuori2009 ha scritto:
guastatore ha scritto:la licenza esiste caro ...semmai è il tulps che non va piu richiesto...


Infatti, ribadisco, la licenza di internet point non esiste più, e quindi neanche il tulps di conseguenza. Oggi, semplicemente, si manda una comunicazione al ministero dello Sviluppo Economico, e tale comunicazione costituisce segnalazione certificata di inizio attività(cosidetta SCIA). La procedura è spiegata molto bene qui http://www.assmarcopolo.it/portale/aree ... idc=5&ids=

Inoltre, l'articolo da te postato ha come data Marzo 2013, e sono cambiate un po' di cose. Più che cambiate, chiarite. I monopoli di stato, infatti, proprio sull'interpretazione della legge Balduzzi, ha emanato una circolare nell'aprile 2014, chiarendo che la legge Balduzzi si riferisce ai TOTEM ovvero “apparecchi terminali, collegati ad “internet” o funzionanti tramite “intranet” grazie a collegamenti che consentono una navigazione a circuito chiuso, collocati presso esercizi pubblici o circoli privati ed utilizzati per l’effettuazione di giochi on-line, attraverso la connessione a siti illegali“. Essi sono per lo più costituiti da “una struttura dotata di schermo “touch-screen“, tastiera di comando anche virtuale e dispositivi vari, atti a consentire la lettura elettronica del documento di identità, l’inserimento della “smart card” che abilita al gioco sull’apparecchiatura e l’introduzione di banconote per ricaricare la “smart card” utilizzata“. L’uso di tali apparecchiature all’interno di locali commerciali è ritenuto illegale dall’Agenzia, a differenza dell’uso e della messa a disposizione dei clienti “di personal computer, tablet p.c., iPad ecc.,” la cui utilizzazione è ritenuta vietata dall’Agenzia nei soli casi in cui gli stessi non consentano “la libera navigazione sul web” e, cioè, risultino “bloccati” sulla homepage di un sito di gioco.
Quindi se la navigazione è totalmente libera non corri alcun rischio, e non c è nessuna multa da 10.000e da pagare.
http://www.jamma.it/aziende/circolare-a ... more-48266


Ottima recensione redicuori. Credo che quando qualcuno risponde in un forum non può esprimere la propria opinione ma deve riportare notizie reali documentate anche da leggi che attestano quel che si dice. Perciò guastatore non buttiamo cose a caso o multe stratosferiche giusto per dire. Capito guastatore????


Ti ringrazio per i complimenti. Sono assolutamente d'accordo con te.

Re: .it vs .com

Inviato: 16/10/2014 - 13:41
da redicuori2009
Goldenboy91 ha scritto:ma io pensavo che con l affiliazione ad un .it come punto di ricarica...
Commercialista iter per licenza di sala giochi con attivita secondaria di internet point...

tu redicuori come ti trovi? si sopravvive o si fatica molto con il .it? conosci la betpro??
altre esperienze con .it o .com grazie a tutti ancora :)


Golden infatti l'iter che hai scelto è quello giiusto (sala giochi + internet point).
Ho provato molti .it, prima di arrivare a Betpoint e chi per un motivo, chi per un altro si sono dimostrati poco seri. Betpoint è l'unica che si è comportata sempre professionalmente, e che ha pagato sempre dico sempre le vincite dopo massimo 3 ore ai clienti. L'assistenza è ottima. E, cosa molto importante, mi hanno dato un corner sportivo e oggi ho tutto grazie a loro. Per me sono i numeri 1.

Re: .it vs .com

Inviato: 16/10/2014 - 13:44
da guastatore
Faruk

Secondo me sei mezzo rinco...ti ho postato un link fi un agenzia "asso" perchè dici che son notizie fasulle??
Io riporto cio che leggo poi ognuno la gira a proprio piacimento...

Per me puoi metterci anche delle meritrici nel tuo locale, non sono a fari miei...
I miei ossequi.

Re: .it vs .com

Inviato: 16/10/2014 - 13:45
da guastatore
guastatore ha scritto:Faruk

Secondo me sei mezzo rinco...ti ho postato un link fi un agenzia "asso" perchè dici che son notizie fasulle??
Io riporto cio che leggo poi ognuno la gira a proprio piacimento...

Per me puoi metterci anche delle meretrici nel tuo locale, non sono a fari miei...
I miei ossequi.



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