Tribunale di Roma riconosce "colpa grave" di due agenti dopo
Inviato: 19/09/2014 - 17:52
da guastatore
http://www.insideroma.com/news/scommess ... -id.113295 Non si abbassa il livello di contenzioso tra Pubblica Amministrazione e Stanleybet. Il Tribunale civile di Roma, sezione distaccata di Ostia, ha accertato la “colpa grave” nella condotta di due agenti della Polizia di Stato, riservando all’esito del procedimento la quantificazione del danno subito dal titolare di un ctd romano, assistito dall’avvocato Daniela Agnello. Il punto sta, secondo il giudice, nel fatto che i sequestri ai danni dell’agenzia Stanleybet sono stati svolti “su iniziativa” dei due agenti, dopo che anche il Tribunale del Riesame aveva annullato un sequestro penale richiesto dalla procura di Roma. Il nuovo intervento degli agenti – successivo al dissequestro – ha dato il via all’azione civile di Stanleybet. Solo due giorni fa il sottosegretario all’Economia, Enrico Zanetti, aveva risposto a un’interrogazione spiegando che i funzionari chiamati in giudizio da Stanleybet saranno tutelati dall’Avvocatura di Stato. Solo nel corso del 2014, aveva affermato, "sono stati notificati oltre 60 atti di diffida nei confronti di altrettanti funzionari". NT/Agipro
E mo so cazzi amari per aams e finanza
Re: Tribunale di Roma riconosce "colpa grave" di due agenti
Inviato: 23/09/2014 - 09:39
da mandrake76
Scusami guastatore ma non posso condividere il tuo commento finale, e cioe':
"E mo so cazzi amari per aams e finanza".
Ti sbagli. Sono cazzi per noi!
Perche' e' la sconfitta dello Stato di diritto. E noi non abbiamo nessun interesse che lo Stato sia sconfitto. Inoltre ti invito al rispetto.
La Guardia di Finanza e' un corpo efficiente e di grande prestigio ed il fatto che pochi elementi abbiano 'deviato' non significa che si puo' fare di tutta l'erba un fascio.
Il vero problema e' che settori (per fortuna minoritari) di quel corpo, sono vittime delle campagne orchestrate dai soliti big del gioco che non si rassegnano a perdere i loro vantaggi e le legislazioni compiacenti.
Di conseguenza ci sono seri e validi funzionari dello Stato che sono mandati allo sbaraglio contro i nostri colleghi da una cultura di mancanza di rispetto per il cittadino che e' tipica dell'Italia. D'altra parte, la nostra democrazia parlamentare e' relativamente giovane. Prima avevamo i 'signori', gli 'sceriffi', etc,etc. Non scordiamocelo.
E' contro questi 'sceriffi', che hanno dimenticato di essere al servizio dello Stato, per fortuna una sparuta minoranza, che, se ho capito bene da quello che ho letto, si rivolge l'azione di Stanley.
Credimi non c'e' da gioirne. Sono giorni di grande tristezza invece. E' il fatto che la risposta del Ministero dell'Economia sia stata che questi funzionari possono essere difesi dall'avvocatura dello Stato, cioe' a spese dello Stato, fa capire quanto triste e' la situazione.
In sintesi: ci sono funzionari chiamati in giudizio per aver, secondo la Stanley, violato il giudicato delle alte Corti Europee ed Italiane.
Questo era scritto nella risposta Stanley all'interpellanza.
Insomma lo Stato, attraverso l'Amministrazione della Giustizia, dice che la Stanley ha ragione.
Dei semplici funzionari di polizia giudiziaria, senza alcun ordine della procura, ma agendo di iniziativa, dicono che la Stanley ha torto.
La Stanley li chiama in giudizio.
Secondo la risposta, sarebbe l'avvocatura che sarebbe chiamata a difendere i funzionari colpevoli (secondo la Stanley).
Ma chi e' l'avvocatura dello Stato? Non e' forse anche lei parte della Amministrazione della Giustizia?
Insomma lo Stato, attraverso le decisioni dei Tribunali da ragione alla Stanley ma poi lo stesso Stato, secondo la risposta geniale all'interrogazione parlamentare, andrebbe contro se stesso impiegando risorse pubbliche, cioe i soldi dei contribuenti, per difendere i funzionari che avrebbero violato le decisioni dello Stato stesso.
Ora io a volte mi chiedo. Ma da dove arriva tanta incompetenza?
Che disastro il nostro paese.
Pero' voglio tornare sul punto.
Non facciamo di tutta l'erba un fascio. La Guardia di Finanza, nel suo complesso, e' un corpo dello Stato di cui possiamo andar fieri, come pure i carabbinieri e la Polizia di Stato.
Il problema sono le eccezioni, ma non bisogna approfittarne per andare fuori dal seminato. Nel complesso le 3 forze dello Stato ci sono invidiate da tutti i Paesi Europei.
Su AAMS il discorso e' diverso. Ne parleremo.
Re: Tribunale di Roma riconosce "colpa grave" di due agenti
Inviato: 24/09/2014 - 10:25
da guastatore
A Mandrake devi saper leggere sopra le righe.
E' ovvio che intendevo son cazzi amari per i funzionari che hanno ricevuto l'avviso.
Re: Tribunale di Roma riconosce "colpa grave" di due agenti
Inviato: 25/09/2014 - 10:16
da mandrake76
Guastatore anche cosi' non mi piace molto.
Si, sono cazzi amari, per loro. Perche' aver a che fare con la Stanley legalmente sembra non sia troppo simpatico.
Pero' non e' anche triste?
Alla fine dovremmo gioire quando tutti si comportano bene e rispettano la legge. Quando si vedono comportamenti diversi diventiamo tutti sceriffi e chiediamo la testa dei poveretti. Nel fare cosi' non ci mettiamo forse allo stesso livello?
Io mi auguro che, per loro, tutto finisca bene. Mi auguro che i CTD siano disturbati solo quando violano la legge, non quando fanno onestamente il loro lavoro e cercano di sfamare una famiglia.
La stessa famiglia che, pero', cercano di sfamare anche quei funzionari.
Riflettete. E' un momento di tristezza, per tutti. Noi e Loro. Non c'e' da gioirne.
Grazie, comunque, della precisazione.
Re: Tribunale di Roma riconosce "colpa grave" di due agenti
Inviato: 25/09/2014 - 10:32
da enzo-bet
guastatore ha scritto:A Mandrake devi saper leggere sopra le righe.
E' ovvio che intendevo son cazzi amari per i funzionari che hanno ricevuto l'avviso.
Legggere queste cose mi rende triste, persone che fanno il proprio lavoro (certo non sono tutti santi) devono sopportare queste angherie da aziende che cercano di lavorare in italia aggirando il sistema,ma la cosa piu grave che ne siamo complici.Perche' non devono pagare le tasse in Italia? Perché in un momento cosi difficile per il nostro paese questi signori devono fare i loro comodi? Non continuiamo con il discorso della discriminazione, sono stati fatti passi avanti per potersi adeguare,suggerite ai vostri book di sistemare la faccenda, in modo che più nessuno possa disturbarvi mentre lavorate dignitosamente.
Per ultimo, ieri ho visto la pubblicita'di Stanley in alcuni stadi riferito al punto it con tanto di loghi aams e gioco sicuro (sappiamo tutti che il movimento in quel sito e quasi pari allo zero),dato che il logo e i colori sono uguali al com, anche questa volta hanno aggirato l'ostacolo,complimenti.
Re: Tribunale di Roma riconosce "colpa grave" di due agenti
Inviato: 25/09/2014 - 14:36
da mandrake76
EnzoBet, le tue considerazioni meritano una risposta strutturata. Punto per punto. Ovviamente e’ il pensiero di Mandrake e non necessariamente la Stanley approverebbe.
ENZOBET. Leggere queste cose mi rende triste, persone che fanno il proprio lavoro (certo non sono tutti santi) devono sopportare queste angherie da aziende che cercano di lavorare in italia aggirando il sistema
MANDRAKE. Aziende che cercano di aggirare il sistema? Ma se la Stanley scrive al Coni e al Ministero delle Finanze chiedendo di partecipare alla gara del 1999 e loro, anziché rallegrasi per la partecipazione del quarto gruppo del mondo di settore cambiano subito la normativa in modo da impedire alle societa’ quotate (cioe’ alla Stanley) di partecipare, di chi e’ la colpa? Della Stanley? Se poi la Stanley reagisce e dice che queste leggi sono anti europee, la Corte di Giustizia lo conferma e la Corte di Cassazione pure, allora i CTD sono solo il modo, approvato dalle alte Corti, con cui il sistema rimedia alla esclusione iniziale Stanley. Tutto quello che succederà dopo e’ figlio di questo peccato originale. Se ci sono funzionari, che vanno a chiudere i CTD, senza alcun ordine della procura, a quanto si e’ capito, malgrado sappiano che si tratta di CTD già assolti e legittimati, anche piu’ volte, dai tribunali locali, di chi e’ la colpa? Dei CTD?
ENZOBET. Ma la cosa piu grave che ne siamo complici.Perche' non devono pagare le tasse in Italia? Perché in un momento cosi difficile per il nostro paese questi signori devono fare i loro comodi?
MANDRAKE. Guarda non pagano le tasse in Italia solo per il fatto che non sono stati ancora accettati. La legge che estende l’imposta unica anche ai CTD ha vari profili di illegittimita’, ma quello piu’ odioso e’ che la legge comincia premettendo che, comunque, si tratta di attivita’ illegali. Dato che cosi’ non e’, e’ chiaro che la legge non si riferisce, quale soggetto dell’imposta, al CTD, che, invece, e’ perfettamente legale.
Se esce una nuova legge che dovesse dire: da oggi la legalita’ dei CTD e’ riconosciuta, purche’ paghino l’imposta unica, loro o il loro bookmaker, io credo che ne la Stanley ne altri avrebbero nulla da obiettare. In tal caso sarebbe, quantomeno, giusto.
ENZOBET. Non continuiamo con il discorso della discriminazione, sono stati fatti passi avanti per potersi adeguare,suggerite ai vostri book di sistemare la faccenda, in modo che più nessuno possa disturbarvi mentre lavorate dignitosamente.
MANDRAKE. Sono stati fatti passi avanti, è vero, perche’ hanno avuto la Stanley alle calcagna, non per altro. Pero’ a questo punto, il problema non si risolve se non si risolve il peccato originale. Vediamola con un esempio. Qualsiasi gara si faccia non potra’ definirsi regolare se la Stanley non sara’ messa in condizione di parteciparvi. Ma la Stanley e’ continuamente aggredita con azioni penali, tutte che finiscono in nulla, ma che comporterebbero che se per puro caso la Stanley prendesse una Concessione, le fideiussioni potrebero poi essere incamerate da AAMS (escusse senza eccezione alcuna, dice l’arcigna normativa!) a causa (o, vogliamo dire, con la scusa?) di questi procedimenti penali. L’ultimo in ordine di tempo è un capolavoro: visto che non si riesce a colpire la Stanley dal lato delle scommesse clandestine (perche’ non lo sono), si passa all’evasione fiscale. Reato gravissimo, ovviamente, ma del tutto infondato, come e’ stato detto chiaramente dalla compagnia nei suoi comunicati. Risultato? Il sistema non potra raddrizzarsi neanche nel 2016.
Allora ENZOBET devi essere triste per la imbecillita’ di tutto cio’, non per altro.
ENZOBET. Per ultimo, ieri ho visto la pubblicita'di Stanley in alcuni stadi riferito al punto it con tanto di loghi aams e gioco sicuro (sappiamo tutti che il movimento in quel sito e quasi pari allo zero),dato che il logo e i colori sono uguali al com, anche questa volta hanno aggirato l'ostacolo,complimenti.
MANDRAKE. No, nessun ostacolo aggirato. Solo un po di sfortuna perche’ la Stanley e finite nelle mani di un provider che poi e’ fallito. Se mi hanno detto la verita’ invece, vedrai un grande lancio Stanley del .IT. Ma vedrai che anche questo provocherà poi delle reazioni e ... ciao ciao.
Su una cosa ti dò ragione. C’e’ da essere tristi. Perche’ non c’e’ piu’ modo di acquisire Stanley nel sistema (le azioni penali durano anni, in Italia) e quindi il sistema non si regolarizzera’ nel 2016. Ed e’ inutile che coviate la speranza di nuove leggi restrittive, perche’ saranno disapplicate dalla magistratura.
L’unico modo è che qualcuno che ne ha il potere e che non si faccia influenzare da nessuno, intervenga e guidi una soluzione condivisa anche da Stanley. Mi sembra una cosa impossibile, istituzionalmente, ma cagate in Italia se ne sono fatte di ogni tipo. Farne un’altra per normalizzare questo povero sistema concessorio non sarebbe scandaloso, ma realistico.
Io sono pero’ pessimista e, credo, anche tu.
Quindi ti capisco se sei triste e credimi, lo sono anche io.