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Interrogazione Parlamentare contro. Stanley reagisce.

Inviato: 13/09/2014 - 10:54
da mandrake76
Comunicato Stampa

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE AL MINISTRO DELL’ECONOMIA. STANLEYBET CONFERMA LA PIENA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA E NELLA GUARDIA DI FINANZA

Le “lobby” del gioco scatenate contro Stanleybet coinvolgono il Parlamento ma non rappresentano la realtà dei fatti e nascondono la verità.

Le agenzia di stampa hanno dato ieri ampia notizia di un’interrogazione rivolta dall’On. Guido Guidesi al Ministro dell’Economia.


Liverpool, 12 settembre 2014 – Il parlamentare, vittima di disinformazione, ricostruisce la vicenda, certamente non per sua colpa, in alcuni casi in modo parziale e in altri casi in modo non veritiero. In attesa che il Signor Ministro dell’Economia gli risponda, siamo certi che l’Onorevole Membro del Parlamento gradirà alcune precisazioni da parte di Stanleybet rispetto a quello che, sulla base delle informazioni fornite, è stato indotto ad affermare.

Guidesi:

Il Deputato Guidesi fa riferimento a molteplici decisioni della Corte di Giustizia che hanno generato la contemporanea legittimità di due distinti canali: da una parte i Concessionari statali, titolari di Concessione da parte della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dall’altra parte la cosiddetta rete dei Centri di Trasmissione Dati (CTD), cioè di quei soggetti (ricevitorie) che svolgono servizi di intermediazione per conto di società estere che operano da altri Paesi europei ma “spesso in paradisi fiscali”.

Stanleybet:

Ben quattro sentenze della Corte di Giustizia dell’Unione Europea hanno ripetutamente accertato le discriminazioni subite da Stanleybet nelle fasi di accesso al sistema concessorio italiano. I CTD traggono la loro legittimazione proprio da quelle sentenze della Corte UE, confermate dalla Corte di Cassazione e dal costante orientamento dei giudici di merito, che conferiscono a Stanleybet il diritto di offrire i propri servizi tramite, appunto, Centri Trasmissione Dati.

Stanleybet è autorizzata in Inghilterra e in altri 9 Stati Membri dell’Unione. In Italia la Corte di Giustizia ha confermato che ancora non vi è stata una gara ove tutti gli operatori concorrono in condizioni di assoluta parità. Sia con riferimento a Stanleybet che, per quanto ne sappiamo, all’altro operatore che è stato destinatario di un provvedimento favorevole della Corte Europea (Austriaco, la Goldbet), è del tutto privo di fondamento il riferimento ad attività in paradisi fiscali.

Guidesi:

Il Deputato Guidesi fa poi riferimento all’indagine della Procura di Roma a carico di Stanley, definita di proprietà dell’italiano Giovanni Garrisi, indagato per associazione a delinquere, “avvalendosi”, sostiene la Procura, “di una organizzazione occulta di persone e mezzi” a fini di evasione fiscale.

Stanleybet:

L’organizzazione ‘occulta’ sarebbe quella di CTD, che - tutti, senza eccezione – prima di aprire, presentano richiesta di autorizzazione di polizia e sono, quindi, ben conosciuti dalle autorità. Il signor Garrisi, italiano, vive e lavora in Inghilterra da più di 15 anni, ove è da tempo divenuto cittadino britannico.

È necessario fare chiarezza sui ruoli istituzionali. Allo stato attuale, non è la Procura ad aver ricostruito la vicenda ma la Guardia di Finanza. La notizia di reato, frutto del lavoro di indagine, con profusione di uomini e mezzi, del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma, ha determinato solo l’avvio di un’indagine o un’iscrizione nel registro degli indagati. L’azione penale non è stata avviata da nessuna autorità.

Se l’ipotesi di reato prospettata dalla Guardia di Finanza sia fondata o meno sarà stabilito dalla Magistratura con le sue indagini e con tutte le sue competenze giuridiche. Il signor Garrisi, Stanleybet e i suoi dirigenti hanno piena fiducia nella Giustizia. In passato, l’azione penale contro il signor Garrisi è stata già avviata per ben due volte ed è sempre stato assolto con formula piena.

Le tasse:

Stanleybet, il cui quartier generale è in Inghilterra, ha localizzato fin dal 2007 le sue attività di trading a Malta, ma nel farlo ha chiarito alle autorità inglesi che, secondo il ben noto modello del “place of effective management”, non intendeva avvalersi del beneficio fiscale connesso al trasferimento del dipartimento trading a Malta, rimanendo quindi assoggettata alle imposte inglesi. Quindi è del tutto priva di fondamento la tesi che Stanleybet abbia evaso alcunché, anzi in alcuni anni l’aliquota Inglese è stata più elevata di quella italiana. I Magistrati titolari dell’azione, coadiuvati dalla Guardia di Finanza, hanno gli strumenti e i mezzi per verificare il luogo e la quantità di tasse pagate dalla società.

Guidesi:

L’aspetto più grave e insolito della vicenda è che la strategia difensiva Stanleybet, oltre a dar luogo a querele ai giornali si è manifestata anche con querele ai finanzieri che, eseguendo gli ordini delle Procure, hanno provveduto alla chiusura dei punti vendita e si paventa il rischio che singoli dipendenti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e militari della Guardia di Finanza ricevano da Stanley una citazione diretta in sede civile per risarcimento danni.

Stanleybet:

Non è vero. Stanleybet ha grande rispetto per la Guardia di Finanza, per le Istituzioni e per la Magistratura. È destituita di qualsiasi fondamento l’affermazione che Stanleybet abbia mai chiamato in giudizio funzionari di polizia giudiziaria o dipendenti di ADM che eseguivano gli ordini delle Procure. Ciò non è mai accaduto né potrebbe accadere. È però vero che Stanleybet ha chiamato in giudizio per il risarcimento del danno funzionari che, di propria iniziativa, senza alcun ordine della Magistratura, hanno violato consapevolmente, e quindi con colpa grave, il giudicato

della Corte di Giustizia e della Corte di Cassazione, andando a sequestrare CTD Stanleybet che erano già stati chiusi e riaperti dalla Magistratura che aveva gia’ verificato la regolarita’ e legittimita’ dell’attivita. È vero che Stanleybet sta chiamando in giudizio per il risarcimento del danno il gruppo l’Espresso/La Repubblica con riferimento ad una intervista rilasciata dal dott. Magistro funzionario apicale ADM per la gravissima diffamazione posta in essere in danno del gruppo Stanleybet. L’azione legale è in preparazione presso un primario studio legale londinese.

L’On. Guidesi definisce ‘insolita’ l’azione di Stanleybet. Questa è l’impronta digitale di un problema culturale. È insolito che si chieda a funzionari pubblici di rispettare i diritti dei cittadini? Quante volte un CTD deve essere assolto perché non subisca più sequestri ed avvio di azioni penali basati su notizie di reato infondate, che richiedono lavoro, impegno e spreco di denaro pubblico e privato?

Guidesi:

L’On. Guidesi si chiede se il Ministro dell’Economia sia a conoscenza dei fatti sopra esposti e come intenda intervenire a tutela dei funzionari delle Agenzie e della Guardia di Finanza coinvolti.

Stanleybet:

Il Ministro, se lo riterrà opportuno, potrà evidentemente rispondere. E’ necessario, però, fornire un doveroso suggerimento. Dato che è stato chiarito che si tratta di funzionari che agivano non per ordine della Procura, ma di iniziativa, per di più dopo essere stati personalmente avvertiti dei motivi per cui la loro iniziativa avrebbe provocato danni ingiusti ai CTD e a Stanley, il Ministro sicuramente consiglierà, come in ogni paese civile, di rivolgersi ai loro avvocati e di presentare le loro ragioni ai Giudici di fronte ai quali sono stati chiamati a rispondere. Come ogni altro cittadino. Se sono nel giusto, le loro ragioni verranno riconosciute. Se sono nel torto, pagheranno i danni. Questo, On. Guidesi, dovrebbe valere per tutti i cittadini di tutti gli Stati Membri dell’Unione, che sono uguali di fronte alla legge. Perché mai tutto ciò sarebbe insolito?

Stanleybet, ultima notazione:

Sig. Ministro dell’Economia e delle Finanze, rimaniamo a disposizione per chiarire, con la massima trasparenza, la reale ricostruzione storica del sistema concessorio italiano, delle anomalie e dei favoritismi che lo hanno contraddistinto negli ultimi 15 anni e hanno generato un sistema bocciato, su ricorsi Stanley, da 3 sentenze della Corte di Giustizia. Se si vuole nel 2016 varare un nuovo sistema legittimo e che mette tutti alla pari nella sua ripartenza, e’ necessario, nell’interesse dello Stato, acquisire anche il nostro contributo.

Re: Interrogazione Parlamentare contro. Stanley reagisce.

Inviato: 17/09/2014 - 10:51
da mipallo
si ma...come si batte la concorrenza? strategie commerciali ce ne sono? oltre a lavorare e incassare per conoscenze o per "rispetto personale"...strategie commerciali per andare avanti ce ne sono? vi chiedete come fare in modo che una persona preferisca Stanleybet ad altro? il concetto di mercato vale ancora?

non so, sono spaesato.

Re: Interrogazione Parlamentare contro. Stanley reagisce.

Inviato: 18/09/2014 - 09:56
da mandrake76
Mipallo, devo dirti che il tuo intervento mi ha colpito. E’ un pensiero piu’ che legittimo.

Io che so quello che ... bolle in pentola vorrei rassicurarti.

La stagione che e’ appena iniziata rivedra’ Stanley in prima linea anche a livello di prodotto e di conseguenza commercialmente. Nel senso che ci saranno ottimi motivi per preferire Stanley e, direi, anche – di conseguenza – a posteriori buone ragioni per aver avuto pazienza aspettandola.

Purtroppo mi tocca mozzarmi la lingua perche’ vorrei dirti di piu’ ma non posso.
Pero’ posso fare una considerazione:

Una compagnia cosi agguerrita sul piano legale pensi che non abbia ben definiti programmi per il futuro?

E credimi e’ un futuro davvero imminente. Non essere spaesato. Invece, preparati ad essere al massimo.


Buona stagione.


A te e a tutti quelli che fanno questo lavoro con passione e voglia di crescere.


Contattami in privato.

Re: Interrogazione Parlamentare contro. Stanley reagisce.

Inviato: 18/09/2014 - 10:18
da Aneurism
Che dici mandrake metto i link di tutte le volte che hai detto che arriva ipazia, che sara meglio di tutto quello che c'e' in commercio?
Sara ora che stanleybet si avvicini agli altri book ma puo superarli? certo puo avere le quote di pwin, i metodi di giocata di goldbet, le commissioni come 1128, e far una cosa per il preu come betpassion. L'importante sarebbe non essere cosi indietro.
Ma si sa io sono un commerciale per un altro book a differenza di tutti gli altri che sono soliti scrivere su questa sezione.
Io mi mozzo il pipino intanto che tanto e' pure piccolo ciao.

Re: Interrogazione Parlamentare contro. Stanley reagisce.

Inviato: 18/09/2014 - 18:41
da fabri72
ma che cialtrone..... continui ad annunciare cambiamenti epocali da non so quanto BLA..BLA ...BLA........ IPATIA ahahahahah... ne ho sentito parlare 4 o 5 anni fa.... la nuova stagione arriva....il nuovo anno sarà un anno rivoluzionario..... lo sto provando....MA CHI TI / VI crede più......ma non provi un pò di vergogna nel dire tutte ste cavolate....

Re: Interrogazione Parlamentare contro. Stanley reagisce.

Inviato: 19/09/2014 - 00:45
da giorgioliguori
si mozzi la lingua che è meglio......ed è ancor meglio che in tanti lo facciano allo stato attuale.......

Re: Interrogazione Parlamentare contro. Stanley reagisce.

Inviato: 19/09/2014 - 09:25
da mandrake76
Mipallo, guarda che bello.


E’ bastato dirti, senza nessun insulto rivolto ad altri, che – presto – ‘sarai al massimo’ per scatenare i soliti nemici e i soliti insulti.


Questa Stanley....!


E’ capace di fare il miracolo di raccogliere tutti contro.


Che divertente! Questa si che e’ superiorita’.


Pero’ sono d’accordo con te che abbiamo bisogno di fatti.


Aspettiamo e vediamo.


E, Voi, poveri di spirito, aspettate. E vedrete.

Re: Interrogazione Parlamentare contro. Stanley reagisce.

Inviato: 19/09/2014 - 11:23
da Aneurism
Allora non sapevo che https://www.infobetting.com/forum/viewtopic.php?f=1&t=32920
dal 2008 scrivevi in favore di stanleybet , ma non avevi aperto l'agenzia pochi anni fa?
poi nel 2011 parlavi gia di ipazia https://www.infobetting.com/forum/viewtopic.php?f=1&t=43782
e poi nel 2013 https://www.infobetting.com/forum/viewtopic.php?f=1&t=48304
.
Io spero che arrivi ipazia che fara riavvicinare la stanleybet alle altre agenzie, perche stanleybet senno sparisce, ma non credero' mai che sara il meglio del mercato, perche e' impossibile farlo. Del resto "francamente me ne infischio".

Re: Interrogazione Parlamentare contro. Stanley reagisce.

Inviato: 19/09/2014 - 14:46
da masue
ciao mandrake vorrei poter scambiare qualche parola con te ma in privato questa e' la mia mail masue@libero.it se puoi contattami
ciao grazie

Re: Interrogazione Parlamentare contro. Stanley reagisce.

Inviato: 25/09/2014 - 19:09
da fabri72
Scriveva mandrake nel lontano MAGGIO 2011........ Carissimi,
purtroppo non posso dire più di esser stato l'unico ad aver visto Ipazia...
Diversi centri Stanley, grazie a qualcuno, sono riusciti ad accedervi attraverso dei comandi segreti digitabili nella versione attuale del software che avrebbero forse dovuto essere un tunnel verso la nuova procedura.
Ma forse alla stanley non avevano considerato che (magari per caso?), qualcuno li avrebbe scoperti.Â
Pare che pochissimi li conoscono ma il passaparola e' gia' attivo.......e allora a che gioco giochiamo?Â
Il nuovo "giocattolo" di SIB, mantenuto (almeno nelle intenzioni) segreto dalla compagnia, è già stato visto da diversi colleghi che si sono riuniti in una specie di massoneri.....AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH................ VERGOGNATI SIAMO NEL 2014 continui con le CAZZATE....

Re: Interrogazione Parlamentare contro. Stanley reagisce.

Inviato: 26/09/2014 - 10:34
da mandrake76
Fabrizio, mi è stato detto dove é che, in realtà, ti rode.

Fattene una ragione.

Riguardo ad Ipatia.......e allora?

Non rompere, che alla fine la verità trionfa, e resti senza acqua dove nuotare.

Non manca molto. Ride bene chi ride ultimo.....

Re: Interrogazione Parlamentare contro. Stanley reagisce.

Inviato: 28/09/2014 - 11:50
da Aneurism
infatti sono 3 anni che ridono di te.

Re: Interrogazione Parlamentare contro. Stanley reagisce.

Inviato: 30/09/2014 - 10:25
da mandrake76
Non credo proprio. Se mi dici che sono 3 anni che rosicano per quello che dico.... d'accordo.

Comunque e' irrilevante.

Dato che, comunque, rido io per ultimo.

Ciao.

PS. Beh sai... mi veniva 'ciao ciao', ma mi sembrava di essere troppo aggressivo. Alla fin fine il vincitore puo' permettersi di essere misurato. Ciao.