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Tensione tra Stanley ed Aams
Inviato: 28/04/2014 - 11:03
da mandrake76
Appena ricevuto in agenzia questo comunicato:
SLOT NEI CTD: LEGITTIMA PRESENZA APPARECCHI IN AGENZIE DISCRIMINATE DALLE GARE DELL’AMMINISTRAZIONE
Chiamati in giudizio i vertici apicali di AAMS. Il 7 ottobre la prima udienza
Liverpool, 28 Aprile 2014 – I gestori dei CTD collegati a Stanleybet e ad altri operatori il cui ingresso in Italia è stato impedito, in violazione del diritto comunitario, hanno pieno diritto di installare le slot machine nei propri locali, contrariamente a quanto sostenuto dai dirigenti dell’Amministrazione e dai concessionari di scommesse.
Stanleybet e gli altri operatori discriminati, infatti, non hanno potuto ottenere la concessione a causa di una situazione di grave distorsione del mercato; di contro, i cosidetti concessionari storici hanno beneficiato per 16 anni, nel periodo 2000-2016, di ben tre gare discriminatorie graziosamente servite dal Coni prima e da Aams poi, in violazione dell’obbligo di disapplicazione, da parte di funzionari pubblici, di norme che violano il diritto comunitario.
Sia Stanleybet che le altre compagnie estere sono così state costrette a offrire i loro servizi tramite CTD e/o CED in applicazione dell'interpretazione obbligatoria della Corte di Giustizia e della Suprema Corte di Cassazione Italiana, quale unica modalità di raccolta che allo stato è consentita a seguito delle reiterate discriminazioni subite da tali operatori nelle fasi di accesso al sistema concessorio nazionale.
Solo due giorni fa, il Chairman della compagnia, John Whittaker, aveva definito “non accettabile” il fatto che le agenzie collegate a Stanleybet, dopo centinaia di decisioni dei tribunali e diverse sentenze della Corte di Giustizia, venissero ancora identificate da un dirigente apicale di Aams come “punti illegali” e che fosse loro impedita la competizione con i concessionari dello Stato, anche attraverso lo stop all’installazione delle slot machine nei centri.
Per questo motivo Stanleybet conferma quanto era già trapelato da fonti sindacali AAMS, e cioè che la compagnia ha ora chiamato in giudizio per il risarcimento dei danni i dirigenti apicali di AAMS, tra cui il firmatario della circolare sulle slot del 13/06/2013, dott. Roberto Fanelli, e altri dirigenti regionali, materiali esecutori di gravi presunte violazioni del diritto comunitario a danno di Stanleybet e dei suoi CTD.
La prima udienza presso il Tribunale di Roma è fissata per il 7 Ottobre 2014.
I danni accertati per Stanleybet e per i suoi CTD, secondo le prime stime, superano – ad oggi - i 5 milioni di Euro.
Re: Tensione tra Stanley ed Aams
Inviato: 28/04/2014 - 11:14
da guastatore
E' ora che il monopolio paghi i suoi errori. Brava Stanley!!
Re: Tensione tra Stanley ed Aams
Inviato: 28/04/2014 - 11:58
da IBS
Giusto ma... se andiamo a riprendere le cronache di alcuni mesi fa alcune cose non vanno e alcuni comportamenti sono schizofrenici.
Ma come, prima dicevano di essere ormai "colleghi" dei .it, pienamente abilitati, tanto da costituirsi anche nei processi contro i ctd della concorrenza!?
Con Ferrara AAMS e Stanley andavano a braccetto (o almeno così si voleva far credere come riportato da Milano Finanza il 6 aprile 2012) e ora si passa ai tribunali sulle slot?
Poi varano "cartago" per eliminare (ufficialmente) i ctd passati da stanley ad altri, e ora per la prima volta si allineano ad altri operatori discriminati? Ma non era Stanley l'unico vero discriminato in Italia?
Insomma, tiriamo le conclusioni. Stanley, discriminata, non è mai stata accettata ne dai .it ne da AAMS. Giusto? Si è quindi messa, da se, su un piedistallo di carta. Ha fatto la guerra ai competitors...e ora?
Re: Tensione tra Stanley ed Aams
Inviato: 28/04/2014 - 13:31
da xxxdanielexxx
se sei un ctd non puoi che dare tanto di capello alla stanley.... perche' si sta impegnando per se naturalmente ma ne beneficeranno anhe gli altri e a gratis.....
Re: Tensione tra Stanley ed Aams
Inviato: 28/04/2014 - 15:01
da snackbar
Scusate ma in base a quale sentenza la Stanley certifica il diritto di installare apw nei ced o ctd. Sono anche io un corner Stanley, poiché inserito in un bar, ma posso assicurare che pochi noleggiatori si fidano ad installare slot nei ced, sia come agenzia sia come corner.
Re: Tensione tra Stanley ed Aams
Inviato: 28/04/2014 - 16:21
da guastatore
Snack bar se leggessi bene il comunicato capiresti. A ottobre è attesa una delle tante sentenze contro aams per il divieto di installare le slot nei ctd. Dopo ottobre si capirà se converrà o meglio se sara possibile installre le slot senza conseguenze...
Re: Tensione tra Stanley ed Aams
Inviato: 28/04/2014 - 17:58
da snackbar
Scusa pensavo si riferisse ad un diritto già acquisito. Purtroppo lo stare fino ad ottobre nel dubbio non è poco ed il rischio è molto serio. Chissà se questa notizia non incattivisca ancora di più la dirigenza AAMS
Re: Tensione tra Stanley ed Aams
Inviato: 28/04/2014 - 23:09
da giorgioliguori
mandrake76 ha scritto:
I gestori dei CTD collegati a Stanleybet e ad altri operatori il cui ingresso in Italia è stato impedito, in violazione del diritto comunitario, hanno pieno diritto di installare le slot machine nei propri locali, contrariamente a quanto sostenuto dai dirigenti dell’Amministrazione e dai concessionari di scommesse.
Stanleybet e gli altri operatori discriminati, infatti, non hanno potuto ottenere la concessione a causa di una situazione di grave distorsione del mercato; di contro, i cosidetti concessionari storici hanno beneficiato per 16 anni, nel periodo 2000-2016, di ben tre gare discriminatorie graziosamente servite dal Coni prima e da Aams poi, in violazione dell’obbligo di disapplicazione, da parte di funzionari pubblici, di norme che violano il diritto comunitario.
Sia Stanleybet che le altre compagnie estere sono così state costrette a offrire i loro servizi tramite CTD e/o CED in applicazione dell'interpretazione obbligatoria della Corte di Giustizia e della Suprema Corte di Cassazione Italiana, quale unica modalità di raccolta che allo stato è consentita a seguito delle reiterate discriminazioni subite da tali operatori nelle fasi di accesso al sistema concessorio nazionale.
Solo due giorni fa, il Chairman della compagnia, John Whittaker, aveva definito “non accettabile” il fatto che le agenzie collegate a Stanleybet, dopo centinaia di decisioni dei tribunali e diverse sentenze della Corte di Giustizia, venissero ancora identificate da un dirigente apicale di Aams come “punti illegali” e che fosse loro impedita la competizione con i concessionari dello Stato, anche attraverso lo stop all’installazione delle slot machine nei centri.
Per questo motivo Stanleybet conferma quanto era già trapelato da fonti sindacali AAMS, e cioè che la compagnia ha ora chiamato in giudizio per il risarcimento dei danni i dirigenti apicali di AAMS, tra cui il firmatario della circolare sulle slot del 13/06/2013, dott. Roberto Fanelli, e altri dirigenti regionali, materiali esecutori di gravi presunte violazioni del diritto comunitario a danno di Stanleybet e dei suoi CTD.
La prima udienza presso il Tribunale di Roma è fissata per il 7 Ottobre 2014.
I danni accertati per Stanleybet e per i suoi CTD, secondo le prime stime, superano – ad oggi - i 5 milioni di Euro.
IBS ha scritto:Giusto ma... se andiamo a riprendere le cronache di alcuni mesi fa alcune cose non vanno e alcuni comportamenti sono schizofrenici.
Ma come, prima dicevano di essere ormai "colleghi" dei .it, pienamente abilitati, tanto da costituirsi anche nei processi contro i ctd della concorrenza!?
Con Ferrara AAMS e Stanley andavano a braccetto (o almeno così si voleva far credere come riportato da Milano Finanza il 6 aprile 2012) e ora si passa ai tribunali sulle slot?
Poi varano "cartago" per eliminare (ufficialmente) i ctd passati da stanley ad altri, e ora per la prima volta si allineano ad altri operatori discriminati? Ma non era Stanley l'unico vero discriminato in Italia?
Insomma, tiriamo le conclusioni. Stanley, discriminata, non è mai stata accettata ne dai .it ne da AAMS. Giusto? Si è quindi messa, da se, su un piedistallo di carta. Ha fatto la guerra ai competitors...e ora?
NO COMMENT..........NO COMMENT.............3 GARE? PER GLI ALTRI AL MOMENTO. NO COMMENT. ZERU TITULI.
Re: Tensione tra Stanley ed Aams
Inviato: 29/04/2014 - 16:43
da mandrake76
Altro comunicato ricevuto in agenzia.
SCOMMESSE: DI NUOVO TENSIONE TRA STANLEYBET E CONCESSIONARI STORICI SNAI
Gravi e diffamatorie dichiarazioni del Presidente di Agisco. Stanleybet reagisce giudizialmente.
Liverpool, 29 Aprile 2014 – Il Presidente di Agisco, Francesco Ginestra, che riunisce le agenzie storiche Snai, in dichiarazioni rilasciate alla agenzia Agimeg ha dichiarato testualmente che “L’Amministrazione dovrebbe essere più incisiva con i concessionari degli apparecchi da intrattenimento...” per ottenere che “..slot e vlt vengano rimosse da ced e ctd” collegati a bookmaker esteri.
Il tenore delle affermazioni del dott. Ginestra genera nel pubblico la convinzione che CTD e CED, a differenza di altri esercizi commerciali, non avrebbero titolo per detenere gli apparecchi da intrattenimento previsti dall’art. 110 del T.U.L.P.S., quand’anche in possesso di tutte le licenze e i nulla osta prescritti dall’ordinamento nazionale e comunitario; e ciò, per il solo fatto di essere collegati ad operatori esteri, qualificati, tutti indistintamente, come soggetti che “non hanno alcuna intenzione di sanare la situazione e hanno l’unico obiettivo di operare in spregio delle regole”.
In evidente dispregio dei più elementari canoni di correttezza, veridicità della comunicazione e lealtà concorrenziale, il dott. Ginestra ha quindi ritenuto lecito e opportuno diffondere pubblicamente il messaggio secondo cui la presenza dei suddetti apparecchi nei menzionati CTD e CED sarebbe dovuta non già ad una loro supposta conformità al diritto, ma ad una sorta di indolenza dell’Amministrazione e dei concessionari del settore, che pertanto vengono sollecitati a rimuovere quella che il Presidente Agisco definisce una “situazione surreale”.
Il dott. Ginestra sorvola sul fatto che la situazione realmente surreale e’ il fatto che gran parte dei suoi associati, i cosidetti concessionari storici, hanno beneficiato per 16 anni, nel periodo 2000-2016, di ben 3 gare discriminatorie graziosamente servite dall’amministrazione CONI prima e da AAMS poi, in violazione del’obbligo di disapplicazione, da parte di funzionari pubblici, di norme che violano il diritto comunitario.
Trattasi, con ogni evidenza, di dichiarazioni gravemente lesive dell’immagine e reputazione di Stanleybet e delle altre compagnie estere, la cui modalità operativa, incentrata sui CTD o CED, è l’unica che allo stato consente loro di essere presenti nel mercato italiano a seguito delle reiterate discriminazioni subite da tali operatori nelle fasi di accesso al sistema concessorio nazionale.
Tali dichiarazioni creano altresì, con ogni evidenza, grave preoccupazione e incertezza sia nei titolari dei CTD, sia nei fruitori dei loro servizi, sia, infine, nei concessionari del settore, scoraggiando la creazione di nuovi punti vendita.
Appare verosimile, anche per la Sua specifica competenza professionale, che il dott. Ginestra sia stato ben consapevole delle conseguenze pregiudizievoli derivanti dalle Sue dichiarazioni.
Sicuramente tale consapevolezza potrà senz’altro essergli attribuita nel caso in cui ritenga di reiterare dichiarazioni infondate e tendenziose del tipo di quelle testé richiamate.
In caso di nuove dichiarazioni di analogo tenore di quelle citate, Stanleybet chiamerà in giudizio in ogni sede competente la Agisco e il suo Presidente per il risarcimento del danno, senza ulteriore avviso.
Ecco il comunicato stanley di un anno fa
Inviato: 29/04/2014 - 16:58
da sologoldbet
Ecco come viene, in una circolare, evidenziata la differenza di operato tra Stanleybet e Goldbet
E' una battaglia destinata ad aver un forte impatto sul territorio quella tra la Stanleybet e Goldbet, entrambi titolari di centri trasmissioni dati (ctd). In una circolare ai suoi punti, Stanleybet evidenzia come l'operato di Goldbet sia "parassitario", nel senso che promuoverebbe la sua attività attraverso contratti e sentenze copiate di sana pianta. Ecco come viene, nella stessa circolare, evidenziata la differenza di operato tra Stanleybet e Goldbet: "Goldbet dichiara di essere un operatore Austriaco ("del Tirolo"). Le sue operazioni sono assolutamente illegali fino al momento in cui decide di acquistare una concessione AAMS. Lo fa con la società Totobetting Srl. In quel momento le operazioni Goldbet potrebbero essere definite "legali" se fosse vero che ogni scommessa va ad AAMS prima di arrivare al cliente finale. Diciamo "potrebbe" perché in linea di principio le scommesse potrebbero essere accettate solo all'interno dei locali cui la concessione AAMS si riferisce. Ma così non è: Goldbet si serve del paravento delle concessioni AAMS per accettare scommesse da qualsiasi luogo. Ma questo non sarebbe il fatto più grave. Infatti AAMS ben presto scopre che negli shop Totobetting che dichiarano di lavorare sotto il cappello AAMS le scommesse venivano però invece mandate ma al sito Goldbet.com e non ad AAMS. Di conseguenza la concessione viene giustamente revocata da AAMS. Il Consiglio di Stato ha poi confermato che le società è collegata al 100% a Goldbet e quindi ha respinto il ricorso della Totobetting/Goldbet. Insomma, un plauso - questa volta - ad AAMS. Ma perché Goldbet è diversa da Stanley? Perché ha fatto parte del circuito Bersani! Goldbet non può invocare la sentenza Placanica o la sentenza della Cassazione perché non può dire di essere stata impedita ad entrare nel sistema. Al contrario, ha comprato una concessione manifestando così la volontà di entrare nel sistema statale e implicitamente quindi di accettarne tutte le caratteristiche e le regole. Goldbet non ha mai detto che il sistema statale era illegittimo. Stanley invece - si legge nella circolare - ha cercato di partecipare alle gare Bersani chiedendo a viso aperto ed ufficialmente ad AAMS di cambiare i profili di illegittimità delle gare stesse. AAMS impose a Stanley di rinunciare alle sue attività pregresse come costo per partecipare alla gara Bersani, costringendo di fatto Stanley, che aveva offerto una partecipazione da 50 milioni di euro, a dover rinunciare. Vediamo invece Goldbet: nel 1999 non esisteva e all'impianto Bersani non solo ha partecipato, ma si è addirittura comprata le concessioni! Questo è il motivo per cui a questo punto, dopo la revoca della concessione di AAMS, può solo chiudere la propria attività in attesa del merito del TAR. Invece che fa Goldbet? Cerca di approfittare della confusione e si mette sulla scia di Stanley. Ma adesso i tribunali cominciano a riconoscere la differenza, rispetto a tutti gli altri, della posizione di Stanley. Con la collaborazione, per quanto di loro competenza, delle forze dell'ordine, provvederemo a fare chiarezza e rappresenteremo ai giudici la peculiare posizione Goldbet/Totobetting. I centri Stanley che sono a conoscenza di qualsiasi operatore Goldbet nella loro area o addirittura all'interno di un altro centro Stanley sono pregati di informarci".
I tribunali fino ad oggi hanno dato torto marcio a Stanley.
Re: Tensione tra Stanley ed Aams
Inviato: 29/04/2014 - 20:57
da mandrake76
Si tratta di un comunicato di piu’ di un anno fa.
Oggi ripublicarlo mette in evidenza, quantomeno, una vera cecita’ di visione. Perche’ da' l’impressione che la guerra sia tra Stanley e Goldbet mentre invece la circolare ai CTD Stanley rappresenta un episodio della difesa che Stanley fa di tutti i CTD, in generale, verso l’attacco subito dai vecchi nemici di SNAI.
La Stanley reagisce verso Ginestra e il suo sindacato in favore di tutti, infatti Stanley parla nella circolare non solo di CTD ma anche di CED.
E allora perche’ Sologoldbet annacqua la chiara presa di posizione di Stanley citando un vecchio comunicato emesso in una totale diversita’ di situazione di mercato?
Perche’ annacqua la difesa che Stanley fa di tutti gli operatori contro il vero nemico, che si annida nei vergognosi vecchi concessionari Snai. E’ forse Sologoldbet un nick dietro il quele si nasconde uno di loro?
O forse solo .... mancanza di visione?
Oppure gelosia verso l’attivismo di Stanley nella difesa dei suoi CTD? Sologoldbet si vergogna perche’ non e’ stata Goldbet a prendere questa iniziativa ma Stanley?
Vedete tutti che chi ci danneggia nella nostra battaglia contro i veri nemici esterni e’, tristemente, al nostro interno.
O forse no? Puo’ darsi che sia esterno?
Re: Tensione tra Stanley ed Aams
Inviato: 30/04/2014 - 08:16
da sologoldbet
Caro Mandrake la tua è una guerra persa.
Conosco le strategie legali di ogni book .com e ti posso dire che la Goldbet è la punta di diamante.
Sono fiero di far parte di questa azienda poichè hai a che fare con gente seria, prepararta e organizzata a qualsiasi evento...anche imprevisto.
Stai tranquillo che quando sarà annunciata la vittoria anche in questo campo verrai avvisato per tempo. Ma ora i tempi non sono maturi.
Le slot nei ced? MOlto meglio i virtual e ti assicuro che il mercato delle slot subirà una brusca frenata con i nuovi disegni di legge che stanno studiando la nostra classe dirigente.
Lasciamo pure che siano solo i concessionari a tenere le slot, considerato i loro virtual fanno pena.
Re: Tensione tra Stanley ed Aams
Inviato: 30/04/2014 - 10:49
da mandrake76
Sologoldbet. Caro Mandrake la tua è una guerra persa.
Mandrake. Davvero? A me sembrava che tutti i book sono arrivati dove sono arrivati perche' c'e' stata Stanley.
Sologoldbet. Conosco le strategie legali di ogni book .com e ti posso dire che la Goldbet è la punta di diamante.
Mandrake. Si me lo puoi dire. Ma continua a valere quello che ho detto prima.
Sologoldbet. Sono fiero di far parte di questa azienda poichè hai a che fare con gente seria, prepararta e organizzata a qualsiasi evento...anche imprevisto.
Stai tranquillo che quando sarà annunciata la vittoria anche in questo campo verrai avvisato per tempo. Ma ora i tempi non sono maturi.
Mandrake. Si i tempi non sono maturi..... mi ricordi una famosa favola di Fedro. Vallo a dire ai CTD/CED che i tempi non sono maturi.
Sologoldbet. Le slot nei ced? MOlto meglio i virtual e ti assicuro che il mercato delle slot subirà una brusca frenata con i nuovi disegni di legge che stanno studiando la nostra classe dirigente.
Lasciamo pure che siano solo i concessionari a tenere le slot, considerato i loro virtual fanno pena.
Mandrake. Beh... dopo che hai detto questo... la mia memoria si e' attizzata! E mi sono ricordato quale era quella favola: quella della volpe e l'uva.
Una volpe se ne va in giro e vede in cima ad una pergola uno splendido grappolo d'uva. Ma e' un po' troppo alto e non facilmente raggiungibile. La volpe comincia a saltarlo per raggiungerla ma non riesce ad arrivarci. Quando ha capito che non ce la potra' fare se ne esce dicendo .... 'lasciamo stare, tanto non e' matura'.
Prova a chiederlo ai vostri CTD/CED se ci tengono alle slot oppure no. Prova a dirlo a loro che i tempi non sono maturi!
Poi ti contraddici perche' dici che '....quando sarà annunciata la vittoria anche in questo campo ...... ' (cioe le slot?) ma poi concludi dicendo che ... "I tempi non sono maturi" ... e che ... "meglio puntare sul virtual".
Insomma mi costringi a chiedermi: ma la Goldbet li protegge i suoi ctd in questo campo oppure no? Perche se la risposta e' "si, ma i tempi non sono maturi" allora e' bene che i CTD Goldbet sperino in quello che fa Stanley. Se la risposta e' no, perche' e' meglio puntare sul virtual allora .... la punta di diamante, consentimi, si e' un po corrosa.
Vedi Sologoldbet manchi di senso della realta'. Questa circolare della Stanley, che, anche se e' solo Stanley che attacca AAMS, rappresenta tutti, ..... la hai presa storta per qualche motivo e ti stai poi arrampicando sugli specchi.
La Goldbet, della quale io ho stima, anche se sono e rimango Stanley, certamente non merita' una cosi poca capacita' di visione di uno che, ad occhio e croce, appare essere un suo rappresentante. Ma sara' vero? Goldbet, punta di diamante o no, si avvia ad essere un operatore serio nel mercato. Non merita di meglio?
Dico "ma sara' vero?" perche' tutti vedono che l'unico effetto di questa polemica tra noi due e' di indebbolire l'attacco sferrato da Stanley per ottenere che le slot siano possibili anche ai CTD e ai CED. Invito tutti a rileggere la circolare Stanley.
Stanley questa volta, si batte per tutti, e' piu' che chiaro.
Ora che qualcuno non voglia partecipare alla battaglia ... ci sta. Ma che metta pure i bastoni tra le ruote.... allora la domanda e' lecita: "sara vero?".
Non sarebbe opportuno un intervento ufficiale di Goldbet?
Re: Tensione tra Stanley ed Aams
Inviato: 30/04/2014 - 15:01
da sologoldbet
Ti assicuro che l'ultimo pensiero della goldbet sono le slot... La vittoria sarà annunciata quando i tempi saranno maturi. Chiedi ai tuoi informatori perchè...Ti posso dire che prima ne verrà un altra piu grossa.
Ovvio che i vostri virtual sono da fame ma se vai nei centri gioldbet vedrai come la gente è contenta dei prodotti che offriamo....Le slot non sono prodotti goldbet ma fanno solo da contorno. La guerra si fa per cose piu importanti come il Preu.
Buon pomeriggio
Re: Tensione tra Stanley ed Aams
Inviato: 30/04/2014 - 15:06
da fenomeno99
sologoldbet conosci le strategie legali di tutti i book? sei un fenomeno...
tu non conosci manco quelle del tuo book....