Messaggioda pippobet » 29/07/2003 - 15:08
Aams: più soldi e quindi più gioco in Italia
SUPERENALOTTO: NON SOLO SISAL NELLA RACCOLTA DEL GIOCO
La via dell'autorizzazione della raccolta dei giochi a più società sembra piacere molto all'Amministrazione dei Monopoli di Stato, forse anche per scongiurare interventi dell'Antitrust quanto mai di attualità di questi tempi. Il prossimo anno è infatti in scadenza la concessione a Sisal del SuperEnalotto, e secondo quanto si legge tra le righe di un documento dal titolo «Piano delle azioni per il biennio 2003/2004» inviato dai Monopoli di Stato al Ministro delle Finanze Giulio Tremonti, l'idea del Direttore generale dei Monopoli Giorgio Tino, sarebbe quella di affidarne la futura raccolta a più società sulla falsariga di quanto è stato fatto per i concorsi Totocalcio e Totogol. Ciò porterebbe anche a un logico ampliamento della rete di vendita. Obiettivo dei Monopoli è quello, ovviamente, di incrementare le entrate per l'erario provenienti dal settore giochi e lotterie, in modo che in qualche maniera possa essere tamponata la falla che si è venuta a creare con la cessione ai privati dell'Eti (Ente Tabacchi Italiano). Sempre secondo quanto trapela da fonti istituzionali, nello stesso documento sarebbe previsto un ulteriore riassetto del mercato dei giochi, grazie a una sorta di revisione al ribasso del compenso attribuito a Lottomatica per la raccolta del gioco del lotto e una diversa concezione della Lotteria Italia che potrebbe diventare anche a cadenza settimanale o mensile ed essere abbinata ad altri mezzi di comunicazione; oltre al mezzo televisivo (o in sua sostituzione) si pensa al telefono e alla rete internet. Allo studio infine, ma questo si sapeva già , il lancio di un nuovo gioco legato allo sport con cadenza molto frequente, forse addirittura giornaliera. La famosa scommessa da ricevitoria?
agipro 28 luglio 2003