Pagina 1 di 1

Monopoli all'attacco!!!

Inviato: 10/12/2013 - 19:56
da xxxdanielexxx
(Jamma) “L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha dato direttive ai prorpi uffici territoriali per far concentrare i controlli sul mondo illegale”. Lo ha detto Roberto Fanelli, a capo della Direzione Centrale accertamento e riscossione dell’ADM, nel corso della tavola rotonda organizzata da Agisco (Assosnai). Fanelli ha quindi ricordato la norma che equipara i centri trasmissione dati alle agenzie di scommesse sotto il profilo fiscale: “Anche in questo caso abbiamo dato indicazioni agli uffici territoriali di concentrare gli sforzi sui centri irregolari. In quato ambito abbiamo effettuato più di mille controlli fiscali, e abbiamo ottenuto cinque pronunce favorevoli da parte delle Commissioni Tributarie”. Fanelli è tuttavia conbscio del fatto che “non tutte le Commissioni Tributarie sosterranno le ragioni dell’Amministrazione”. L’ADM ha inoltre stretto un accordo con la Guardia di Finanza, “per rendere più efficaci i controlli sulla rete parallela. Controlli che non riguardano il solo profilo tributario, ma anche l’assenza di una concessione o dell’88 Tulps, insomma l’operatività cdei CTD a 360 gradi. Purtroppo però” ha concluso Fanelli, “bisogna tenere in considerazione quello che faranno i gip e i tribunali di tutta Italia”.
Fanelli ha quindi suggerito di procedere ad una mappatura “della rete parallela dei ctd per avere l’idea reale delle dimensioni del fenomeno”, anche attraverso la collaborazione dei concessionari . Fanelli ha anche detto che l’ADM sta collaborando con le Questure perché “la licenza di pubblica sicurezza prevista dall’art. 88 Tulps non venga più negata ai centri trasmissione dati solamente sulla base della mancanza della concessione, ma anche per altri motivi”. In questo modo i CTD non potrebbero ottenere ragione con tanta facilità di fronte al Tar. Ginesta a conclusione dei lavori ha sollecitato un intervento immediato: “Tra sei mesi gli operatori potrebbero non esserci più, o la platea potrebbe essere notevolmente ridotta”. Ginestra è quindi tornato a chiedere il dimezzamento degli oneri concessori o la sospesione del prelievo.


(Jamma) “O ci viene restituito ciò che finora -al contrario dei CTD – abbiamo pagato, o dal 1 gennaio 2014 dichiareremo lo stato di crisi, e chiederemo di sospendere il prelievo e di dimezzare i costi di concessione”.
E’ l’ultimatum che ha lanciato Francesco Ginestra di Agisco nel corso della tavola rotonda “Agire a tutela della legalità” che l’associazione ha organizzato a Roma. “Altrimenti” ha concluso Ginestra, “saremo costretti a tirarci indietro”. “La rete dei CTD è più estesa di quella legale” ha detto Francesco Ginestra nel corso dell’incontro con gli operatori “Il numero esatto della rete dei CTD lo hanno denunciato loro stessi alcuni giorni fa – 6mila punti, NdR – ma secondo me è molto più estesa. In alcuni comuni di piccole dimensioni ci sono magari anche due o tre centri trasmissione dati e nessuna agenzia”. Per Ginestra sono molti i fattori che mettono la rete illegale in svantaggio rispetto a quella parallela, a iniziare dall’offerta di gioco: “la rete legale è partita solo adesso con le scommesse virtuali, ci sono voluti sei anni a lanciare questo prodotto.La rete illegale lo offriva da anni”.

Re: Monopoli all'attacco!!!

Inviato: 11/12/2013 - 11:18
da mipallo
per la serie "comando io, non penso a nessuno..nè all' Europa nè ai tribunali".