comunicato goldbet vs comunicato stanley
Inviato: 22/11/2013 - 13:32
QUESTO MANDRAKE E' IL COMUNICATO GOLDBET NOTA LE DIFFERENZE....
Gentile Collaboratore,
la Corte di Cassazione - che di recente ha regalato a GoldBet la quarta vittoria in pochi mesi - ha preso posizione in questi giorni su un altro operatore.
Con una sentenza dello scorso 11 novembre, la Corte ha stabilito che, nel caso Leaderbet, la norma che punisce la raccolta di scommesse in difetto di concessione (art. 4, l. 401/89) non può essere disapplicata, pertanto i titolari dei centri sono privi di una efficace difesa.
La Suprema Corte ha ricordato che tutti i Bookmakers nati dopo la chiusura del Bando Bersani non hanno potuto assumere la posizione di potenziale offerente verso tale Bando, e dunque non possono lamentare di esserne stati discriminati. Per tali operatori, il Bando non si pone in contrasto con i principi fondamentali dell'Unione Europea, e dunque ricorrono tutti i presupposti per l'applicazione della norma penale vigente. Questo principio vale per Leaderbet, così come per tutti i Book che non esistevano nel 2006
Quanto al Bando 2012, la Cassazione ha ricordato che non basta averlo impugnato: i profili di illegittimità di tale gara possono essere fatti valere solo da chi ha partecipato al Bando o comunque può provare di aver manifestato interesse alla partecipazione. Come è noto, GoldBet soddisfa pienamente tale condizione, in quanto ha partecipato al Bando e contestualmente lo ha impugnato presso il TAR del Lazio. Al contrario, gli operatori che non si trovano in posizione analoga non potranno sostenere di essere stati penalizzati dalla gara, e dunque non avranno possibilità di adeguata difesa dei centri.
"Desideriamo infine rispondere alle numerose domande che ci sono giunte riguardo alla manifestazione dei CTD in programma il 6 dicembre a Roma. GoldBet prende le distanze da tale manifestazione precisando di non aver partecipato in alcun modo all'organizzazione e alla promozione dell'iniziativa. Tuttavia ciascuno di voi a propria totale discrezione può liberamente scegliere se prendervi parte o meno senza , comunque, promuovere in alcun modo il nome della società".
Cordiali Saluti
Lo staff di Goldbet
ora polemiche a parte pero non li senti dire o scrivere questo:
Stanleybet Vi consiglia di stare ben lontani da questi soggetti, dato che è prevista la partecipazione in maggioranza di operatori che, secondo l’attuale normativa, non sono legittimati ad operare.
poi rincarano la dose e ancora:
La confusione non Vi serve. Se, come CTD Stanleybet, partecipate a questa manifestazione, state facendo un passo indietro, non un passo avanti.
Manca solo il divieto scritto chiaro e tondo e fanno prima.... capisci dove mi infastidisce la stanley troppo presuntuosa ( a mio avviso)
Gentile Collaboratore,
la Corte di Cassazione - che di recente ha regalato a GoldBet la quarta vittoria in pochi mesi - ha preso posizione in questi giorni su un altro operatore.
Con una sentenza dello scorso 11 novembre, la Corte ha stabilito che, nel caso Leaderbet, la norma che punisce la raccolta di scommesse in difetto di concessione (art. 4, l. 401/89) non può essere disapplicata, pertanto i titolari dei centri sono privi di una efficace difesa.
La Suprema Corte ha ricordato che tutti i Bookmakers nati dopo la chiusura del Bando Bersani non hanno potuto assumere la posizione di potenziale offerente verso tale Bando, e dunque non possono lamentare di esserne stati discriminati. Per tali operatori, il Bando non si pone in contrasto con i principi fondamentali dell'Unione Europea, e dunque ricorrono tutti i presupposti per l'applicazione della norma penale vigente. Questo principio vale per Leaderbet, così come per tutti i Book che non esistevano nel 2006
Quanto al Bando 2012, la Cassazione ha ricordato che non basta averlo impugnato: i profili di illegittimità di tale gara possono essere fatti valere solo da chi ha partecipato al Bando o comunque può provare di aver manifestato interesse alla partecipazione. Come è noto, GoldBet soddisfa pienamente tale condizione, in quanto ha partecipato al Bando e contestualmente lo ha impugnato presso il TAR del Lazio. Al contrario, gli operatori che non si trovano in posizione analoga non potranno sostenere di essere stati penalizzati dalla gara, e dunque non avranno possibilità di adeguata difesa dei centri.
"Desideriamo infine rispondere alle numerose domande che ci sono giunte riguardo alla manifestazione dei CTD in programma il 6 dicembre a Roma. GoldBet prende le distanze da tale manifestazione precisando di non aver partecipato in alcun modo all'organizzazione e alla promozione dell'iniziativa. Tuttavia ciascuno di voi a propria totale discrezione può liberamente scegliere se prendervi parte o meno senza , comunque, promuovere in alcun modo il nome della società".
Cordiali Saluti
Lo staff di Goldbet
ora polemiche a parte pero non li senti dire o scrivere questo:
Stanleybet Vi consiglia di stare ben lontani da questi soggetti, dato che è prevista la partecipazione in maggioranza di operatori che, secondo l’attuale normativa, non sono legittimati ad operare.
poi rincarano la dose e ancora:
La confusione non Vi serve. Se, come CTD Stanleybet, partecipate a questa manifestazione, state facendo un passo indietro, non un passo avanti.
Manca solo il divieto scritto chiaro e tondo e fanno prima.... capisci dove mi infastidisce la stanley troppo presuntuosa ( a mio avviso)