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Stanley all'attacco: anche la nuova gara é discriminatoria

Inviato: 18/11/2013 - 18:05
da mandrake76
CGE, introdotta la causa Stanley contro la durata delle 2mila nuove concessioni

La Corte di Giustizia Europea ha introdotto la nuova causa sul sistema concessorio rinviata dal Consiglio d Stato a agosto. Il rinvio è stato disposto nel ricorso intentato da Stanley contro la gara delle 2mila agenzie di scommesse e riguarda la durata delle concessioni. “Stanley” si legge in una nota della CGE, “lamenta il contrasto del d.lgs. 16/2012 con le citate sentenze a causa di discriminazioni nei confronti dei nuovi entranti, rispetto alla durata delle nuove concessioni, (di soli 40 mesi, laddove le precedenti concessioni avevano avuto durata di 12 e 9 anni). L’AAMS avrebbe dovuto revocare le precedenti concessioni ed indire una nuova gara basata sui principi di parità di trattamento, trasparenza e non discriminazione. Il Consiglio di Stato chiede alla Corte se il TFUE ed i principi affermati dalla Corte di giustizia dell’Unione Europea ammettano che: vengano poste in gara concessioni di durata inferiore a quelle in passato rilasciate, laddove la detta gara sia stata bandita al fine di rimediare alle conseguenze derivanti dall’illegittimità dell’esclusione di un certo numero di operatori dalle gare precedenti; l’esigenza di riordinare il sistema attraverso un allineamento temporale delle scadenze delle concessioni costituisca giustificazione adeguata di una ridotta durata delle concessioni poste in gara rispetto alla durata delle concessioni in passato attribuite”. Al momento non è ancora stata fissata la data dell’udienza. lp/AGIMEG

Re: Stanley all'attacco: anche la nuova gara é discriminator

Inviato: 18/11/2013 - 21:38
da mipallo
a quando l'ardua sentenza?

anni...? o mesi?

Re: Stanley all'attacco: anche la nuova gara é discriminator

Inviato: 19/11/2013 - 12:15
da mandrake76
E' irrilevante.

Comunque, diciamo 18 mesi da oggi.

Ma perche' dico che e' irrilevante? Perche' anche se fosse tra una settimana e la gara fosse dichiarata illegale, come e' certo al 100%, che fa lo stato italiano? Revoca le concessioni?

Certo che no.

A questi delinquenti non li spaventa piu' niente e la illegalita' dilaga per tutto il nostro paese, sia nelle scommesse che in tutti gli altri settori.

Pero' la conseguenza per Stanley e' che, pendente un cosi' probabile esito negativo per lo stato italiano, i giudici continuano a dare sistematicamente ragione a Stanley (poco importa che al momento questo possa non essere vero in un paio di citta', perche' nell'economia generale cio' e' irrilevante. Entro Natale o poco dopo, la Cassazione avra fatto terra bruciata di ogni dubbio riguardante Stanley).

Quindi quanto manca e' irrilevante.

La conseguenza pero' e che 1) Stanley continua a rafforzarsi e 2) Il 2016 il sistema non puo' piu' essere riformato con una nuova gara.
In poche parole lo stato italiano ha creato i presupposti per dovere, nel 2016, abbandonare il sistema concessorio.

Re: Stanley all'attacco: anche la nuova gara é discriminator

Inviato: 19/11/2013 - 15:56
da xxxdanielexxx
Di cosa si discute in cassazione riguardante stanley?