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In sintesi: Ripamonti puo' ancora continuare a vincere, ma s

Inviato: 16/10/2013 - 09:46
da xxxdanielexxx
(Jamma) – La Sentenza CGE Biasci rafforza il bookmaker austriaco Goldbet, che alla Camera di Consiglio del 15 ottobre 2013 si vede accogliere per la quarta volta le proprie tesi in Cassazione.
Il procedimento in Cassazione scaturisce da un riesame tenutosi dinanzi al Tribunale di Agrigento che aveva accolto il ricorso avanzato dai difensori del titolare del Ced Goldbet, avvocati Valentina Castellucci e Marco Ripamonti.
Quest’ultimo poi si è’ occupato del procedimento in Cassazione, discusso all’udienza del 15 ottobre 2013, derivante dal ricorso della Procura di Agrigento avverso l’ordinanza del Tribunale del riesame, favorevole all’operatore austriaco.
Epilogo in Cassazione: rigetto ricorso PM.
L’avvocato Ripamonti, soddisfatto per l’importante esito, ha dichiarato quanto segue: “Si tratta della quarta Sentenza resa in Cassazione favorevole ai CED Goldbet forse ancor più’ rilevante delle altre tre perché’ consolida il tenore delle precedenti anche all’esito della CGE Biasci. Una pronuncia importante, quindi, in gran parte dovuta all’ottimo risultato conseguito in sede di riesame ad Agrigento dalla bravissima Collega Valentina Castellucci, che colgo l’occasione per nuovamente ringraziare”.


P.S. non voglio far polemiche con te mandrake pero' forse ti sbagli eh....

Re: In sintesi: Ripamonti puo' ancora continuare a vincere,

Inviato: 16/10/2013 - 09:58
da guastatore
Beh Su Ripamonti non cè piu niente da dire. E' il top in questo campo.
Ora vediamo se la Planet vince una e dico una sentenza di Cassazione dato che ha già perso la prima di Trani. Planet 85 sequestri tra Cagliari, Roma, Salerno e Napoli. Tre soli dissequestri.

Re: In sintesi: Ripamonti puo' ancora continuare a vincere,

Inviato: 16/10/2013 - 10:11
da xxxdanielexxx
solo 3 dissequestri??? sul serio????
hanno mandato tanto di messaggi ai centri parlando di grandi vittorie ua e la cessh...

Re: In sintesi: Ripamonti puo' ancora continuare a vincere,

Inviato: 16/10/2013 - 10:16
da metaljump
guastatore ha scritto:Beh Su Ripamonti non cè piu niente da dire. E' il top in questo campo.
Ora vediamo se la Planet vince una e dico una sentenza di Cassazione dato che ha già perso la prima di Trani. Planet 85 sequestri tra Cagliari, Roma, Salerno e Napoli. Tre soli dissequestri.



una strage...

Re: In sintesi: Ripamonti puo' ancora continuare a vincere,

Inviato: 16/10/2013 - 10:28
da xxxdanielexxx
cmq gradirei un autorevole parere del signor mandrake.....!

Re: In sintesi: Ripamonti puo' ancora continuare a vincere,

Inviato: 16/10/2013 - 11:13
da guastatore
xxxdanielexxx ha scritto:solo 3 dissequestri??? sul serio????
hanno mandato tanto di messaggi ai centri parlando di grandi vittorie ua e la cessh...


La verità non è tanto lontana come dissequestri. Qualcuno favorevole in Piemonte ma Sardegna, Puglie e Lazio poca roba.
Qualcuno non ha mai riaperto.

Re: In sintesi: Ripamonti puo' ancora continuare a vincere,

Inviato: 16/10/2013 - 11:28
da fabri72
Il Mandrakone oramai vede solo ROSSO..... e ciò che dice viene sempre sconfessato....sia per quanto riguarda le varie sentenze (Ripamonti di qua... Ripamonti di la.... in futuro perderà trullalero trullalà) sia per la strategia della sua amata.... secondo voi perchè 10.000 di cauzione, perchè ti obbligano a mettere il loro arredamento (a tue spese), perchè il vincolo di anni senza poter recedere anticipatamente dal contratto, pena perdita della cauzione e anche denuncia... ormai era chiaro ke chi si affiliava con loro dopo poco voleva fuggire e allora che ti fanno ti vincolano con quanto sopra esposto e allora sono cacchi, cioè se non lavori sei fottuto ma ancor di più se VUOI chiudere perchè sei doppiamente fottuto....occhio gente...

Re: In sintesi: Ripamonti puo' ancora continuare a vincere,

Inviato: 16/10/2013 - 11:40
da xxxdanielexxx
io ora non voglio criticare le scelte di stanley perche gli it fanno cose peggiori... ognuno poi fa le sue scelte di impresa...
ho chiesto a mandrake che commentasse questa vittoria IN CASSAZIONE la quarta e la prima dopo la cge.....
magari ci chiede un numero di qualche agente goldbet per passare di sponda....

Re: In sintesi: Ripamonti puo' ancora continuare a vincere,

Inviato: 18/10/2013 - 23:52
da xxxdanielexxx
Scommesse: Goldbet dei record, dissequestro in 24 ore a Cosenza. Assolti titolari CED Goldbet a Taranto e Roma

In: Primopiano2, Scommesse
18 ottobre 2013 - 21:28


Ennesimi successi per i titolari dei CED collegati al bookmaker austriaco. All’indomani della Sentenza Conciauro in Cassazione del 15 ottobre 2013, il Tribunale di Taranto con sentenza del 17 ottobre 2015, assolve il titolare di CED Goldbet all’esito della discussione tenuta dall’avv. Marco Ripamonti con Studio in Viterbo e Firenze.
Questa volta il Tribunale di Taranto non ha ritenuto di riservare la motivazione, che invece e’ stata resa contestualmente in udienza.
Analoga sentenza, basata sulla formula il fatto non sussiste e’ stata pronunciata dal Tribunale penale di Roma nella stessa data del procedimento in Cassazione.
Ma la vicenda del giorno si e’ svolta in Cosenza, dove a seguito del sequestro il Pubblico Ministero ha deciso di non convalidare e di disporre l’immediata e già’ attuata restituzione, dopo avere esaminato le tesi svolte dalla difesa con apposita memoria che si è’ andata ad interporre tra il sequestro e la convalida. Ciò’ come già accaduto a Palermo, Catania, Teramo, Bologna, dove la storia di Goldbet ha fatto la differenza evitando le convalide.
Il PM della Procura calabra, in definitiva, ha basato il decreto di restituzione sulla vicenda specifica di Goldbet, sull’Ordinanza della Corte di Giustizia del 16.2.2012 e sulle ormai diverse pronunce rese dalla Corte di Cassazione con riferimento al Bookmaker austriaco.
L’avv.Marco Ripamonti si è’ dichiarato soddisfatto per un epilogo così istantaneo ed ha commentato come segue: “La Magistratura, ad ogni livello, e’ ormai esperta della materia che, debbo dire, non e’ di immediato approccio per una giurisprudenza a livello comunitario, di cassazione e di merito ventennale, fatta anche di leggi, provvedimenti e bandi di gara che si sono succeduti e che rendono assai difficile, se non impossibile, una completa assimilazione se non la si è’ davvero vissuta in ogni suo momento. È ciò’ anche per chi di Legge se ne intende. Del resto va fatta anche una importante considerazione. Il Giudice nel valutare la posizione di un titolare di CED indagato o imputato si trova di fronte ad una disamina articolata, che credo possa sintetizzarsi nei seguenti passaggi: occorre valutare se il titolare del CED abbia avanzato richiesta 88 tulps e comprendere le ragioni del diniego; esaminare la posizione del bookmaker di riferimento, perché’ come la Corte di Cassazione ha affermato non tutte le posizioni sono analoghe e, quindi, e’ necessario verificare se il bookmaker sia in possesso di valida licenza comunitaria (operazione semplice per le maltesi, atteso che sul sito di LGA Lotteries and Gaming Authority e’ presente l’elenco dei soggetti titolari delle licenze, che sono peraltro, per legge maltese, evidentemente finalizzata alla tutela dell’ordine pubblico, incedibili in difetto di autorizzazione espressa di LGA. Quindi, facile verificare se il bookmaker sia in possesso del titolo. Occorre poi valutare la posizione del bookmaker rispetto ai bandi di gara italiani, in pratica verificare se e come vi sia stato un profilo discriminatorio ed in che modo sia argomentabile e dimostrabile, e così via. Un compito, quindi, piuttosto articolato, salvo poi esaminare gli altri diversi aspetti della difesa. Compito che al momento ha determinato la Suprema Corte di Cassazione ad individuare soltanto in Stanley e Goldbet gli operatori discriminati di fronte al Bando Bersani. Vanno poi valutati il contratto tra CED e bookmaker, nonché’ l’effettivo modus operandi del Ced. Insomma, non si tratta certamente di valutazioni che consentono improvvisazioni ad ogni livello”.

Re: In sintesi: Ripamonti puo' ancora continuare a vincere,

Inviato: 21/10/2013 - 14:29
da comexbet
Ctd esteri, tribunali confermano validità della normativa italiana
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Creato Lunedì, 21 Ottobre 2013 13:25 Scritto da Redazione

Il Tribunale del Riesame di Perugia dissequestra un ced



Il bookmaker estero SKS365 non ha subìto alcun danno dalla normativa nazionale “avendo addirittura ottenuto, da ultimo, regolare concessione” e non può dunque ritenersi discriminato dalla normativa italiana. È quanto si legge nell’ordinanza del tribunale del Riesame di Ancona, a cui si era rivolto il titolare di un centro SKS365 per chiedere il dissequestro dell’attività. I giudici hanno evidenziato che, anche se a luglio del 2013 l’operatore ha avuto l’assegnazione di una concessione dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, al momento le procedure per ottenere la licenza di polizia “non risultano ancora avviate o concluse», dunque il bookmaker o i suoi centri collegati, non possono «legittimamente svolgere alcuna attività”. Non è stata accolta la tesi difensiva, riporta Agipronews.it, che richiamava per il caso specifico l’applicazione della sentenza Costa Cifone della Corte di Giustizia Europea: "In particolare non sussiste situazione analoga a quella in cui si trovava la Stanley" si legge nel provvedimento del Tribunale, secondo il quale "riguardo alla SKS365 Group, costituita nell’anno 2009, non vi è stata illegittima esclusione da alcuna gara.

E SI CONFERMA SEQUESTRO DI CENTRO STANLEYBET - Il nuovo bando per 2000 punti scommessa mette i centri collegati a bookmaker non autorizzati di nuovo tutti sullo stesso piano: è quanto ritiene il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno, che ha convalidato il sequestro di un punto collegato con l’operatore Stanleybet effettuato dalla Guardia di Finanza e l’accusa di intermediazione. Per il Gip la posizione di Stanleybet "deve ritenersi mutata" dopo il nuovo bando di gara - si legge nel provvedimento depositato in tribunale - mentre le "condizioni di non punibilità" dei soggetti che raccolgono scommesse per conto di allibratori esteri non autorizzati, possono valere "unicamente per il periodo anteriore". Nella decisione è stata determinante la sentenza del Tar Lazio, che ha ritenuto inammissibile il ricorso di Stanleybet contro il nuovo bando: la scelta di non partecipare è considerata riconducibile "unicamente alle valutazioni effettuate nell’ambito delle proprie strategie industriali". Il regime concessorio italiano non è mai stato messo in discussione neanche dalla Corte di Giustizia Europea o dalla Cassazione: in particolare i giudici supremi italiani - su indicazione di quelli comunitari - hanno stabilito che non sono perseguibili penalmente i titolari di centri collegati a bookmaker esteri che abbiano dimostrato la discriminazione subita in precedenti bandi di gara.

Un’indicazione che però non può generare per Stanleybet "una posizione di ingiustificato privilegio", visto che i centri collegati potrebbero svolgere la propria attività "senza i vincoli" che invece gravano su chi ha partecipato alle gare e ottenuto le concessioni.












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