AgainstBook ha scritto:purtroppo questo è il paese in cui ciascuno italiano è pronto ad esultare sguaiatamente per qualsiasi cosa contribuisca a coltivare il proprio orticello senza comprendere che questo atteggiamento ha portato un paese allo sfascio
e così si esulta perchè il berlusconi di turno ci fa condonare la cameretta costruita abusivamente, o più in generale, si ci compiace di qualsiasi provvedimento che strizzi l'occhio all'illegalità estremamente e capillarmente diffusa in questo paese a tutti i livello
onestamente quando io leggo le notizie che tu riporti provo un senso di forte disperazione....noto con grande stupore che ti compiaci del fatto che la nostre pubbliche amministrazioni in 10 anni non siano riuscite a fare un bando decente ed inoppugnabile: tu ti compiaci, io mi vergogno di essere italiano pensando all'inettitudine, alla incapacità, al sistema clientelare, al pressapochismo, alla superficialità, all'ignoranza, all'inerzia che si annida nelle nostre pubbliche amministrazioni (non c'è altra considerazione da fare se al terzo tentativo questi geni dell' AAMS non sono ancora riusciti a fare un bando "pulito" ed inoppugnabile dai pirati di turno)
sta di fatto che, mentre tu festeggi perchè nel tuo piccolo questo schifo di sistema italiano ti consente di portare a casa lo stipendio, milioni e milioni di euro di giocate finiscono all'estero per arricchire i vary stanleybet, planet e goldbet....
peraltro molto di voi continuano a non percepire quanto un sistema che non funziona (come il nostro sistema concessionario) non soltanto alimenti l'illegalità ma rappresenti un chiaro freno agli investimenti: chi, al giorno d'oggi, è così folle da spendere 20/30k per aprire un agenzia con tanto di concessione quando con un computer e uno sgabuzzino puoi bancare quello che ti pare?
continuiamo di questo passo tanto l'idea mia non me la toglie nessuno: questo è un paese putrefatto e senza alcuna speranza di ripresa, la situazione è talmente incancrenita a tutti i livelli che ci aspetta un futuro da fame
Senti, io non posso che condividere quello che dici.
Se pero', con il termine 'ciascun italiano' intendi, per esempio, me .... allora ho qualche cosa da diirti.
Io, quando sono uscite le gare del 1999 gia' ne sapevo di scommesse. Quindi quando ho capito che, finalmente, potevo aprire una regolare attivita' ho gioito.
Pero' poi quando ho visto il bando... ho capito che era riservato a chi aveva gia' a disposizione molti metri quadri, molti televisori e molte casse. Metri quadri, televisori e casse erano infatti I 3 parametri cruciali per vincere la gara. Poi mi sono accorto che io non avevo nulla di tutto cio', ma i concessionari ippici snai si. Era quindi chiaro che la gara era riservata a loro e non a me.
Da qui nasce tutto, la tua e' la mia disperazione. E la colpa non e' mia, e probabilmente neanche tua. E' dello stato italiano che ha subito la pressione di snai e combriccola varia.
Se tu sei uno di loro non hai motivo di dolerti. Sei stato favorito in ogni modo, e, se sei nella merda, te lo meriti ampiamente.
Se invece ti sei aggregato successivamente, allora sei una vittima. Se per esempio, sei un concessionario bersani, sei certamente una vittima.
Sei stato ingannato dallo stato italiano. Mi dispiace dirtelo ma e' cosi.
E, la tristezza e amarezza del tuo intervento, fanno sorgere la mia simpatia. Perche' hai perfettamente ragione. Anche io preferirei uno stato in cui le regole sono chiare e nessuno e' favorito. Ma non e' lo stato italiano. Siamo in mano di politici corrotti e incompetenti che si sono modificati la legge elettorale in modo da restare sempre al potere. Non c'e' modo di mandarli a casa se non distruggendo completamente questa repubblica. Ma chi se la sente? E per cosa? E allora si vivacchia, anche con le sentenze farlocche del Consiglio di Stato. Credimi non sono amici della Stanley, per niente, ma ne hanno paura.
Io non mi compiaccio affatto se lo stato non e' riuscito a fare una gara che sia una decente, ne sono invece addolorato, credimi! E la tua disperazione e' anche la mia: Ho appena finito di leggere la sentenza e posso assicurarti che e' vergognosa. Alla fine si vede che c'e' l'hanno con la Stanley pero'.... finiscono per dovergli dar ragione. Credimi sono obbligati perche' sanno che ormai la responsabilita' dei giudici e' un tema attuale... e non vogliono trovarsi contro proprio la Stanley che per loro e' proprio un incubo.
Che schifo! Credimi oggi sono fiero di essere un CTD Stanley ma non sono fiero di essere italiano.
Per tornare ad essere fieri di essere italiani dovremmo ribellarci, tutti. Lo ho detto gia' altre volte. Ma non sembra che la cosa interessi gran che... ognuno tira acqua al proprio mulino. E i delinquenti che ci governano e ci derubano possono continuare a farlo indisturbati.
Comunque, coraggio e cerchiamo tutti di affrontare al meglio il futuro.