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Un modello da prendere esempio:

Inviato: 08/07/2013 - 18:14
da mistersamuel78
Il modello italiano è una cosa completamente diversa dalla nostra Gambling Commissione perché si tratta di un modello basato sulle tasse. Loro fanno un mucchio di controlli perché l’obiettivo è di incassare le tasse. Noi non abbiamo questo compito. Quindi, quello che possono fare in Italia è molto diverso perché ha finalità diverse. Facciamo un esempio: in Italia, tutti i dati sull’attività delle macchine da gioco vengono inviate regolarmente all’ente regolatore”. E’ il giudizio che Jenny Williams, responsabile della Gambling Commission, l’autorità britannica per il settore del gambling, esprime sul sistema italiano dei giochi. La Williams, in un’intervista che verrà pubblicata domani dalla Scommessa Sportiva, spirga che se il Regno Unito adottasse un modello simile a quello italiano “si scatenerebbe una rivoluzione. Per gli operatori questo sarebbe un onere del tutto ingiustificato. Perché noi non siamo esattori delle tasse”. Il modello inglese, comunque, nonostante sia meno restrittivo, ha comunque tra i suoi obiettivi quello della “prevenzione dei crimini, come il riciclaggio di denaro sporco. Quindi” conclude la Williams, “noi comunque abbiamo l’obiettivo di prevenire il crimine e proteggere i soggetti vulnerabili”. lp/AGIMEG

Re: Un modello da prendere esempio:

Inviato: 08/07/2013 - 18:37
da AgainstBook
mistersamuel78 ha scritto:Il modello italiano è una cosa completamente diversa dalla nostra Gambling Commissione perché si tratta di un modello basato sulle tasse. Loro fanno un mucchio di controlli perché l’obiettivo è di incassare le tasse. Noi non abbiamo questo compito. Quindi, quello che possono fare in Italia è molto diverso perché ha finalità diverse. Facciamo un esempio: in Italia, tutti i dati sull’attività delle macchine da gioco vengono inviate regolarmente all’ente regolatore”. E’ il giudizio che Jenny Williams, responsabile della Gambling Commission, l’autorità britannica per il settore del gambling, esprime sul sistema italiano dei giochi. La Williams, in un’intervista che verrà pubblicata domani dalla Scommessa Sportiva, spirga che se il Regno Unito adottasse un modello simile a quello italiano “si scatenerebbe una rivoluzione. Per gli operatori questo sarebbe un onere del tutto ingiustificato. Perché noi non siamo esattori delle tasse”. Il modello inglese, comunque, nonostante sia meno restrittivo, ha comunque tra i suoi obiettivi quello della “prevenzione dei crimini, come il riciclaggio di denaro sporco. Quindi” conclude la Williams, “noi comunque abbiamo l’obiettivo di prevenire il crimine e proteggere i soggetti vulnerabili”. lp/AGIMEG



soliti inglesi che fanno gli sboroni non sapendo di cosa parlano...le infiltrazioni criminali nel gioco, da noi, sono una questione molto seria

il sistema italiano per me è il top a livello internazionale, il problema sono le persone incapaci che lo getiscono e che non riescono a stare al paddo coi tempi (esempio tassazione esosa sulla raccolta)

Re: Un modello da prendere esempio:

Inviato: 09/07/2013 - 08:04
da mistersamuel78
Punti di vista.