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Aspettando Bruxelles........

Inviato: 15/07/2003 - 13:43
da pippobet
Data: 15 07 2003
Titolo: Rete "Proibita"
Autore: Totoguida Scommesse
News: Rete " Proibita " per gli scommettitori Olandesi.

E' la drastica decisione del tribunale di Arnhem.

Un Tribunale Olandese ha stabilito la scorsa settimana che 21 compagnie internazionali di scommesse on-line- nessuna delle quali rappresentata davanti alla Corte di Arnhem - debbano " tagliar fuori " i clienti residenti in Olanda: o i bookmaker si adegueranno alla decisione oppure verra' applicata loro una sanzione pari a 10.000 euro giornalieri. Non si tratta del primo blocco alla presenza degli allibratori stranieri,visto che gia' nei mesi scorsi " De Lotto ", il gestore di giochi che opera in regime di monopolio nazionale,aveva ottenuto un'analoga sentenza contro la societa' inglese Ladbrokes, il piu' grande bookmaker del mondo. " De Lotto " ha ottenuto i successi legali in Olanda - spiega il FINACIAL TIMES in un articolo della scorsa settimana - perche' ai bookmaker esteri, soggetti ad una regolamentazione molto meno severa, manca la caratteristica necessaria per operare nel paese dei tulipani, vale a dire la donazione di parte dei proventi in beneficenza. Secondo fonti di " De Lotto ", altri 60 allibratori avrebbero gia' " promesso " di interrompere l'offerta verso i cittadini olandesi. La battaglia sull'utilizzo di siti internazionali di scommesse in Olanda e' solo uno dei tanti fronti aperti in Europa quanto negli Stati Uniti: proprio le recenti richieste del Governo americano al WTO ( Organizzazione mondiale del commercio ) di limitare il gioco on-line sono state contrastate duramente dagli stati caraibici di Antigua e Barbados, che considerano questo business un'importante fonte di importazione di capitali.

www.aigs.info

Inviato: 15/07/2003 - 13:55
da pippobet
Data: 14 07 2003
Titolo: CONSORZIO TOTOMATICA: RINVIO GIUDIZIO
Autore: Da Agenzia Stampa "Agipro"
News: Nuovo Totocalcio: rinviata la discussione al TAR di Catania.

E' stata rinviata - probabilmente a settembre - la discussione del ricorso presentato al Tar Catania dal consorzio Totomatica per la sospensione del bando che ha assegnato a Sisal, Lottomatica e Snai la concessione quadriennale per la gestione di Totocalcio e Totogol. Secondo quanto dichiarato ad Agipro dall'imprenditore Giuseppe Core, numero uno del consorzio stesso, vi sarebbe alla base del rinvio, peraltro ancora ufficioso, un problema di notifiche; confermata invece, il 23 luglio al Tar Lazio, la discussione di un analogo ricorso di Totomatica e di Coppini&partners, la società  che ha gestito negli ultimi anni i centri elaborazione dati dei concorsi a pronostico per conto del CONI.

Nel frattrempo, Giuseppe Core, imprenditore e numero uno del consorzio Totomatica, ha rivelato ad Agipro che: "Totomatica ha raggiunto un accordo con Lottomatica per la contrattualizzazione dei punti vendita (circa 850) individuati inizialmente dal consorzio per la partecipazione alla gara e poi rimasti senza provider. Non trattandosi di ricevitori tradizionali, siamo peraltro in attesa di indicazioni in merito dai Monopoli di Stato".

www.aigs.info

Inviato: 16/07/2003 - 15:57
da pippobet
Ma che coincidenza! L'azienda che gestisce il monopolio del gioco greco ha fatto Bingo


La dura presa di posizione del governo greco contro il gioco d’azzardo illegale la cui conseguenza è stata la messa al bando di ogni tipo di apparecchio da trattenimento sta cominciando a produrre i primi effetti positivi. Opap , l’operatore statale delle scommesse e lotterie, che detiene in pratica il monopolio sul mercato greco del gioco ha raddoppiato il valore delle sue azioni che hanno registrato in pochi mesi un balzo del 42%. Opap gestisce le scommesse su eventi calcistici, basket, Formula 1, tennis e ha praticamente incentrato su di sé tutte le attività  legate al gioco d’azzardo. Mentre il governo greco sembra provare imbarazzo di fronte a questi dati che confermerebbero la propensione per i greci al gioco, i rappresentanti della Opap mal nascondono tutta la loro soddisfazione per i risultati raggiunti. I greci sono diventati leader nella spesa procapite per le scommesse a quota fissa e questo trend è destinato a non arrestarsi fino a che il gioco d’azzardo illegale non sarà  definitivamente debellato.

La posizione di monopolio su ogni forma di gioco vecchia o nuova, lotterie , scommesse di cui gode Opap è destinata a non interrompersi per almeno i prossimi 20 anni, durata della concessione, e almeno fino a quando l’Unione Europea lo tollererà . In questo periodo il Ministero delle Finanze ha disposto una operazione di privatizzazione di Opap che, partita a rilento, prevede oggi la vendita di almeno 77 mila azioni. E’ prevedibile che almeno il 70% delle azioni verrà  acquistato da istituzioni internazionali. In occasione dell’offerta relativa alla prima tranche di azioni, la richiesta ha superato di ben 6 volte l’offerta.

Opap rappresenta oggi uno dei più grandi successi che siano mai stati registrati nel mondo finanziario greco,chissà  se il governo ellenico ha necessità  di altro per convincersi che quello del gioco non è poi un settore così “imbarazzanteâ€

Inviato: 16/07/2003 - 16:02
da pippobet
Non disperate perchè la videolottery made in Italy.......è quiiiii !!!

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Viene prima l'uovo o la gallina? Prima la legge o gli apparecchi? Dipende: se si tratta di Awp viene prima la legge, se si tratta di videolotterie è esattamente il contrario. E' facile indovinare chi l' ha prodotta , e ora cosa succederà ? In che cosa consiste una videolotteria e se può davvero costituire una minaccia per il nostro settore è forse possibile dirlo analizzando i vari aspetti di questo apparecchio. Innanzitutto si potrebbe iniziare sottolineando che si tratta di macchine più ...

In che cosa consiste una videolotteria e se può davvero costituire una minaccia per il nostro settore è forse possibile dirlo analizzando i vari aspetti di questo apparecchio. Innanzitutto si potrebbe iniziare sottolineando che si tratta di macchine più flessibili delle comuni Awp e, che, trattandosi di giochi online, sono tutte interconnesse ad un sistema di controllo centrale che funziona mediante una rete di comunicazione. L’altro aspetto che le differenzia da quelle del comma 6, è che sono pubbliche, dal momento che funzionano con una concessione amministrativa.

Detto questo, ne segue che:

. il gioco non ridiede nell’apparecchio, ma nella centrale di controllo. Siamo di fronte ad una macchina multigioco che offre 5, 10 e più giochi, che possono essere rimossi in qualsiasi momento a seconda del rendimento dell’apparecchio. Per quanto concerne invece le novità  nel sistema operativo delle videolotterie, va sottolineato che:

- è permessa la scommessa multipla. All’inizio ci sono premi programmati tra cui i più probabili sono lotterie istantanee e basate su combinazioni. La divisione, il tipo di premi e di gioco verranno resi noti quanto il legislatore emanerà  le clausole regolatorie del concorso di concessione delle videolotterie.

- Gli apparecchi permettono una cerca interattività  per cui il giocatore non è totalmente passivo.

- I motivi e la serigrafà­a degli apparecchi possono essere vincolati a sport, motivi sociali etc.

In relazione alla gestione e commercializzazione delle macchine, va posto l’accento sul fatto che il punto vendita può essere qualunque punto ammesso dalla amministrazione e che, qualora sia ritenuto opportuno, gli apparecchi possono accettare monete, banconote e carte di credito.

Con questo sistema il lavoro delle imprese di gestione rimane relegato a quello di semplice punto vendita. Se le macchine comunemente definite slot e consentite sulla base della nuova normativa sul gioco possano convivere con le videolotterie dipende sempre dall’Amministrazione. Il sistema di premi può subire importanti variazioni e, anche se è difficile ora parlare dell’eventuale regolamento, in caso di vincita, l’apparecchio rilascerà  un’attestazione che, fino ad un certo importo, verrà  convertita in denaro all’interno dello stesso punto vendita, mentre in caso di vincite superiori bisognerà  rivolgersi ad un ente finanziario. Trattandosi di un sistema controllato e connesso ad un’entità  centrale, in caso di anomalie o problemi, si potrà  sospendere il servizio in qualsiasi momento.

Il centro di controllo garantisce il funzionamento di tutto il sistema e il compimento della normativa vigente in qualsiasi momento. Dato centro di controllo gestisce e controlla il sistema informatico e di commercializzazione. Va detto che essendo questo tipo di gioco una concessione amministrativa, è implicito che la pubblicità  sarà  autorizzata e visto che anche i giochi possono essere sostituiti facilmente, si darà  vita ad un sistema di marketing e pubblicità  che finora non è stato contemplato per le Awp che dovranno essere istallate dal 1 gennaio 2004 .

Quadro Comparativo Apparecchi Tipo B e Videlotterie




Apparecchi Tipo Awp Videlotterie

Gioco off line Gioco on line
Sistema privato Concessione pubblica
Pubblicità  non prevista Pubblicità  consentita
Punto vendita : no nei Bingo Qualsiasi punto vendita

Costo operativo alto Costo operativo basso
Inversione iniziale media Inversione iniziale alta
Limitazioni tecniche e commerciali. Flessibilità  tecnica e commerciale

Attivazione con moneta sistemi di pagamento elettronici ( carta di credito, schede

Prepagate)

Vincita max 10 euro Possibilità  di Jackpot, beni legati al locale, zone,

province







Un primo ragionevole interrogativo potrebbe essere questo: perché parlare ora di videolotterie con il chiaro intento di andare ad attaccare un settore , quello dell’Automatico, che non ha ancora potuto sperimentare la redditività  dei nuovi apparecchi, con una alta tassazione, che genera già  occupazione, che sì è cercato già  di controllare e proteggere dalle irregolarità ? Chi ci garantisce che il sistema di tassazione per questo tipo di apparecchi non renderà  scarsamente appetibili le macchine del comma 6 per gli stessi esercizi pubblici che le dovranno istallare?

Quali saranno i tempi e i criteri e le procedure di omologazione ? Chi è cosa garantirà  che non si creino condizioni di monopolio? Perché, proprio in virtù del nuovo modo di gestire la materia del gioco, l’amministrazione preposta non ha valutato di esaminare questa opportunità  con tutti gli operatori ? Sono state fatte le dovute valutazioni di altre esperienze similari?

Manca il tam tam mediatico, e ne capiamo perfettamente le ragioni, mancano fanfare e squilli di tromba, perfino i tappeti rossi che hanno accolto la meraviglia, poi sfiorita del Bingo, ma siamo sicuri che tutti i parlamentari abbiano capito bene cosa stanno votando?

Noi sì, purtroppo, e insieme a noi qualcun altro che ha già  preparato delle belle soluzioni come quella che riportiamo in foto. Si chiama Mk 1000, è prodotta dalla Tecnost Sistemi ( Gruppo Olivetti ) e non è neanche la soluzione più accessoriata. MK 1000 ( attenzione che è una informazione pubblicitaria) è un sistema self-service che permette di ai giocatori di effettuare giocate autonomamente, senza richiedere alcun operatore. MK1000 può essere installato in agenzie, centri commerciali, grandi magazzini, e in qualsiasi ambiente frequentato da potenziali giocatori, è configurabile con numerose opzioni alle necessità  specifiche di ogni applicazione. Volendo c’è anche una versione più piccola e robusta. Basta chiedere.



Monica Cuprifi da www.jamma.it