PER MANDRAKE A DIMOSTRAZIONE CHE LA CRIMINALITà è DAPERTUTTO
Inviato: 04/03/2013 - 15:07
In relazione al video della reppublica oggi si scopre che anche società autorizzate nella raccolta delle scommesse erano in mano alla criminalità.... qui di seguito l'articolo:
Nel mirino delle Fiamme Gialle due imprese operanti nella raccolta autorizzata di scommesse e giochi on line e distribuzione di apparecchi da intrattenimento, affiliate alla Sacra Corona Unita
Anche due imprese "operanti nella raccolta autorizzata di scommesse e giochi on line e distribuzione di apparecchi da intrattenimento presso esercizi pubblici", per un valore di circa 15 milioni di euro, sono state sequestrate nell'ambito di una operazione avviata stamane dal Nucleo di Polizia Tributaria Guardia di Finanza di Brindisi. I militari stanno eseguendo "un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 19 soggetti, di cui 9 in carcere e 10 ai domiciliari, nonché provvedimenti di sequestro di beni, emessi, rispettivamente, dal G.I.P. del Tribunale di Lecce e dal Tribunale di Brindisi, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Lecce. I soggetti colpiti dai provvedimenti restrittivi rispondono a vario titolo - spiega la GdF - dei reati di trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, impiego di denaro di provenienza illecita con l'aggravante di aver agito anche al fine di agevolare l'attività della Sacra Corona Unita, bancarotta fraudolenta ed emissione di fatture per operazioni inesistenti". Le indagini condotte dalle Fiamme Gialle hanno riguardato un elemento di spicco della frangia brindisina della Sacra Corona Unita, già in carcere per fatti di mafia e traffico di sostanze stupefacenti, risultato avvalersi di prestanomi, professionisti e società compiacenti, al quale l'organizzazione aveva affidato il compito di reinvestire i proventi illeciti nell'economia legale. Beni del valore complessivo di 3,6 milioni di euro, 190 mila euro per reati fiscali sono stati oggetto di sequestro preventivo. Per quanto riguarda infine le società di gioco oggetto di sequestro anticipato, "le indagini hanno dimostrato come le stesse fossero in posizione di contiguità con la Sacra Corona Unita, avendone agevolato le attività imprenditoriali delle imprese di proprietà del principale arrestato. Tra queste figura una nota impresa con più di mille centri affiliati sul territorio nazionale, che sviluppa un volume d'affari superiore a 300 milioni".
Nel mirino delle Fiamme Gialle due imprese operanti nella raccolta autorizzata di scommesse e giochi on line e distribuzione di apparecchi da intrattenimento, affiliate alla Sacra Corona Unita
Anche due imprese "operanti nella raccolta autorizzata di scommesse e giochi on line e distribuzione di apparecchi da intrattenimento presso esercizi pubblici", per un valore di circa 15 milioni di euro, sono state sequestrate nell'ambito di una operazione avviata stamane dal Nucleo di Polizia Tributaria Guardia di Finanza di Brindisi. I militari stanno eseguendo "un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 19 soggetti, di cui 9 in carcere e 10 ai domiciliari, nonché provvedimenti di sequestro di beni, emessi, rispettivamente, dal G.I.P. del Tribunale di Lecce e dal Tribunale di Brindisi, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Lecce. I soggetti colpiti dai provvedimenti restrittivi rispondono a vario titolo - spiega la GdF - dei reati di trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, impiego di denaro di provenienza illecita con l'aggravante di aver agito anche al fine di agevolare l'attività della Sacra Corona Unita, bancarotta fraudolenta ed emissione di fatture per operazioni inesistenti". Le indagini condotte dalle Fiamme Gialle hanno riguardato un elemento di spicco della frangia brindisina della Sacra Corona Unita, già in carcere per fatti di mafia e traffico di sostanze stupefacenti, risultato avvalersi di prestanomi, professionisti e società compiacenti, al quale l'organizzazione aveva affidato il compito di reinvestire i proventi illeciti nell'economia legale. Beni del valore complessivo di 3,6 milioni di euro, 190 mila euro per reati fiscali sono stati oggetto di sequestro preventivo. Per quanto riguarda infine le società di gioco oggetto di sequestro anticipato, "le indagini hanno dimostrato come le stesse fossero in posizione di contiguità con la Sacra Corona Unita, avendone agevolato le attività imprenditoriali delle imprese di proprietà del principale arrestato. Tra queste figura una nota impresa con più di mille centri affiliati sul territorio nazionale, che sviluppa un volume d'affari superiore a 300 milioni".