Stanley risponde ad Assosnai
Inviato: 26/02/2013 - 16:13
da mandrake76
Fonte Agicoscommesse
STANLEY "ASSOSNAI FUORI STRADA"
Il bookmaker replica alle dichiarazioni rilasciate ad Agicos da Francesco Ginestra, presidente di Assosnai: “Così facendo si rafforzano gli operatori illegali”
"Il Presidente Ginestra non vuole adeguarsi al riconoscimento e alla legittimazione comunitaria avuta da Stanleybet a offrire i propri servizi". Stanleybet risponde così alle parole di Francesco Ginestra, presidente di Assosnai, che in alcune dichiarazioni rilasciate ad Agicos sul progetto 'Cartago' lanciato dal bookmaker anglomaltese aveva dichiarato che il vero obiettivo dell’operatore "è quello di eliminare la propria concorrenza, continuando però a raccogliere gioco in Italia senza sottostare alle nostre stesse regole". "Il Presidente Assosnai - replica il bookmaker - non vuole accettare le tre sentenze della Corte di Giustizia che hanno conclamato l'impossibilità per l'operatore Stanleybet di partecipare alle gare Italiane e hanno rilevato i limiti e i vincoli del sistema concessorio con riferimento a Stanleybet. In merito all'ultimo bando, non si capisce come Ginestra, che finirà per far beneficiare ai suoi affiliati concessioni per 16 anni (6+6+4 finali di rinnovo, al momento senza gara), possa sostenere che Stanleybet avrebbe dovuto, invece, partecipare alla gara per le 2000, accettando concessioni per poco più di tre anni. Ginestra - prosegue Stanleybet - dice che lo Stato dovrebbe eliminare le discriminazioni del settore, quando proprio lui e i suoi associati ne sono stati i massimi beneficiari”. Si rischia così, secondo il bookmaker “di attivare nuove crociate contro Stanleybet che alla fine si ripercuoteranno proprio contro i concessionari. Che cosa succederà? Mentre lo Stato subirebbe nuove sconfitte dalle nuove iniziative contro la Stanleybet, i veri operatori illegali continuerebbero a prosperare sempre più forti dietro le vittorie ottenute da Stanleybet”. E sull’ultima sentenza del Tar Lazio relativa al bando delle 2000 nuove concessioni, conclude Stanleybet, “Ginestra non si rende conto che già molti Tribunali del Riesame hanno classificato la nuova gara come inidonea a sanare le discriminazioni precedenti e, pronunciandosi su operatori non Stanleybet e non concessionari, hanno ritenuto legittima la loro attività proprio perché la nuova gara violerebbe il diritto comunitario”.
Re: Stanley risponde ad Assosnai
Inviato: 26/02/2013 - 16:48
da max90
mandrake76 ha scritto:Fonte Agicoscommesse
STANLEY "ASSOSNAI FUORI STRADA"
Il bookmaker replica alle dichiarazioni rilasciate ad Agicos da Francesco Ginestra, presidente di Assosnai: “Così facendo si rafforzano gli operatori illegali”
"Il Presidente Ginestra non vuole adeguarsi al riconoscimento e alla legittimazione comunitaria avuta da Stanleybet a offrire i propri servizi". Stanleybet risponde così alle parole di Francesco Ginestra, presidente di Assosnai, che in alcune dichiarazioni rilasciate ad Agicos sul progetto 'Cartago' lanciato dal bookmaker anglomaltese aveva dichiarato che il vero obiettivo dell’operatore "è quello di eliminare la propria concorrenza, continuando però a raccogliere gioco in Italia senza sottostare alle nostre stesse regole". "Il Presidente Assosnai - replica il bookmaker - non vuole accettare le tre sentenze della Corte di Giustizia che hanno conclamato l'impossibilità per l'operatore Stanleybet di partecipare alle gare Italiane e hanno rilevato i limiti e i vincoli del sistema concessorio con riferimento a Stanleybet. In merito all'ultimo bando, non si capisce come Ginestra, che finirà per far beneficiare ai suoi affiliati concessioni per 16 anni (6+6+4 finali di rinnovo, al momento senza gara), possa sostenere che Stanleybet avrebbe dovuto, invece, partecipare alla gara per le 2000, accettando concessioni per poco più di tre anni. Ginestra - prosegue Stanleybet - dice che lo Stato dovrebbe eliminare le discriminazioni del settore, quando proprio lui e i suoi associati ne sono stati i massimi beneficiari”. Si rischia così, secondo il bookmaker “di attivare nuove crociate contro Stanleybet che alla fine si ripercuoteranno proprio contro i concessionari. Che cosa succederà? Mentre lo Stato subirebbe nuove sconfitte dalle nuove iniziative contro la Stanleybet, i veri operatori illegali continuerebbero a prosperare sempre più forti dietro le vittorie ottenute da Stanleybet”. E sull’ultima sentenza del Tar Lazio relativa al bando delle 2000 nuove concessioni, conclude Stanleybet, “Ginestra non si rende conto che già molti Tribunali del Riesame hanno classificato la nuova gara come inidonea a sanare le discriminazioni precedenti e, pronunciandosi su operatori non Stanleybet e non concessionari, hanno ritenuto legittima la loro attività proprio perché la nuova gara violerebbe il diritto comunitario”.
in tutto questo una cosa sola gli si può dare atto e cioè che adesso tutti in virtù del nuovo bando diventeranno legali... avoglia a fa il progetto cartaghena o come cavolo si chiama lui!!!
Re: Stanley risponde ad Assosnai
Inviato: 26/02/2013 - 18:32
da drunks77
max90 ha scritto:mandrake76 ha scritto:Fonte Agicoscommesse
STANLEY "ASSOSNAI FUORI STRADA"
Il bookmaker replica alle dichiarazioni rilasciate ad Agicos da Francesco Ginestra, presidente di Assosnai: “Così facendo si rafforzano gli operatori illegali”
"Il Presidente Ginestra non vuole adeguarsi al riconoscimento e alla legittimazione comunitaria avuta da Stanleybet a offrire i propri servizi". Stanleybet risponde così alle parole di Francesco Ginestra, presidente di Assosnai, che in alcune dichiarazioni rilasciate ad Agicos sul progetto 'Cartago' lanciato dal bookmaker anglomaltese aveva dichiarato che il vero obiettivo dell’operatore "è quello di eliminare la propria concorrenza, continuando però a raccogliere gioco in Italia senza sottostare alle nostre stesse regole". "Il Presidente Assosnai - replica il bookmaker - non vuole accettare le tre sentenze della Corte di Giustizia che hanno conclamato l'impossibilità per l'operatore Stanleybet di partecipare alle gare Italiane e hanno rilevato i limiti e i vincoli del sistema concessorio con riferimento a Stanleybet. In merito all'ultimo bando, non si capisce come Ginestra, che finirà per far beneficiare ai suoi affiliati concessioni per 16 anni (6+6+4 finali di rinnovo, al momento senza gara), possa sostenere che Stanleybet avrebbe dovuto, invece, partecipare alla gara per le 2000, accettando concessioni per poco più di tre anni. Ginestra - prosegue Stanleybet - dice che lo Stato dovrebbe eliminare le discriminazioni del settore, quando proprio lui e i suoi associati ne sono stati i massimi beneficiari”. Si rischia così, secondo il bookmaker “di attivare nuove crociate contro Stanleybet che alla fine si ripercuoteranno proprio contro i concessionari. Che cosa succederà? Mentre lo Stato subirebbe nuove sconfitte dalle nuove iniziative contro la Stanleybet, i veri operatori illegali continuerebbero a prosperare sempre più forti dietro le vittorie ottenute da Stanleybet”. E sull’ultima sentenza del Tar Lazio relativa al bando delle 2000 nuove concessioni, conclude Stanleybet, “Ginestra non si rende conto che già molti Tribunali del Riesame hanno classificato la nuova gara come inidonea a sanare le discriminazioni precedenti e, pronunciandosi su operatori non Stanleybet e non concessionari, hanno ritenuto legittima la loro attività proprio perché la nuova gara violerebbe il diritto comunitario”.
in tutto questo una cosa sola gli si può dare atto e cioè che adesso tutti in virtù del nuovo bando diventeranno legali... avoglia a fa il progetto cartaghena o come cavolo si chiama lui!!!
Scusa max puoi spiegarmi meglio quel "tutti diventeranno legali" ?? se vuoi puoi rispondermi in privato inviandomi una mail
greenage@libero.it , ti ringrazio in anticipo.
Re: Stanley risponde ad Assosnai
Inviato: 26/02/2013 - 18:41
da max90
drunks77 ha scritto:max90 ha scritto:mandrake76 ha scritto:Fonte Agicoscommesse
STANLEY "ASSOSNAI FUORI STRADA"
Il bookmaker replica alle dichiarazioni rilasciate ad Agicos da Francesco Ginestra, presidente di Assosnai: “Così facendo si rafforzano gli operatori illegali”
"Il Presidente Ginestra non vuole adeguarsi al riconoscimento e alla legittimazione comunitaria avuta da Stanleybet a offrire i propri servizi". Stanleybet risponde così alle parole di Francesco Ginestra, presidente di Assosnai, che in alcune dichiarazioni rilasciate ad Agicos sul progetto 'Cartago' lanciato dal bookmaker anglomaltese aveva dichiarato che il vero obiettivo dell’operatore "è quello di eliminare la propria concorrenza, continuando però a raccogliere gioco in Italia senza sottostare alle nostre stesse regole". "Il Presidente Assosnai - replica il bookmaker - non vuole accettare le tre sentenze della Corte di Giustizia che hanno conclamato l'impossibilità per l'operatore Stanleybet di partecipare alle gare Italiane e hanno rilevato i limiti e i vincoli del sistema concessorio con riferimento a Stanleybet. In merito all'ultimo bando, non si capisce come Ginestra, che finirà per far beneficiare ai suoi affiliati concessioni per 16 anni (6+6+4 finali di rinnovo, al momento senza gara), possa sostenere che Stanleybet avrebbe dovuto, invece, partecipare alla gara per le 2000, accettando concessioni per poco più di tre anni. Ginestra - prosegue Stanleybet - dice che lo Stato dovrebbe eliminare le discriminazioni del settore, quando proprio lui e i suoi associati ne sono stati i massimi beneficiari”. Si rischia così, secondo il bookmaker “di attivare nuove crociate contro Stanleybet che alla fine si ripercuoteranno proprio contro i concessionari. Che cosa succederà? Mentre lo Stato subirebbe nuove sconfitte dalle nuove iniziative contro la Stanleybet, i veri operatori illegali continuerebbero a prosperare sempre più forti dietro le vittorie ottenute da Stanleybet”. E sull’ultima sentenza del Tar Lazio relativa al bando delle 2000 nuove concessioni, conclude Stanleybet, “Ginestra non si rende conto che già molti Tribunali del Riesame hanno classificato la nuova gara come inidonea a sanare le discriminazioni precedenti e, pronunciandosi su operatori non Stanleybet e non concessionari, hanno ritenuto legittima la loro attività proprio perché la nuova gara violerebbe il diritto comunitario”.
in tutto questo una cosa sola gli si può dare atto e cioè che adesso tutti in virtù del nuovo bando diventeranno legali... avoglia a fa il progetto cartaghena o come cavolo si chiama lui!!!
Scusa max puoi spiegarmi meglio quel "tutti diventeranno legali" ?? se vuoi puoi rispondermi in privato inviandomi una mail
greenage@libero.it , ti ringrazio in anticipo.
sinceramente non so spiegarti tecnicamente chiedi a mandrake posso dirti che il nuovo bando sta aprendo semplicemnte la strada a tutti quegli operatori che non hanno partecipato al bando i quali posso ritenersi discriminati dal bando stesso... cmq bada bene non diventa nessuno lagale semplicemetne vi è un appiglio in caso di chiusura quando verrà fatto il procedimento.... per essere legali in italia serve il tulps e la licenza aams STOP...