Comunicato Stampa Stanleybet
Inviato: 24/01/2013 - 13:36
SCOMMESSE: STANLEYBET VINCE CONTRO IL MONOPOLIO GRECO. CROLLA OPAP ALLA BORSA DI ATENE
Corte di Giustizia: il monopolio greco costituisce una restrizione alla libera prestazione dei servizi e alla libertà di stabilimento.
Lussemburgo, 24 gennaio 2013 – La Corte di Giustizia dà ragione a Stanleybet: il monopolio greco sui giochi costituisce una restrizione alla libera prestazione dei servizi.
La sentenza emessa in data odierna riguardante la compatibilità del monopolio delle scommesse sportive detenuto in Grecia da OPAP SpA con il diritto dell'Unione Europea conferma infatti in modo chiaro la posizione sostenuta da Stanleybet: una situazione di monopolio che non permette ad altri operatori di concorrere nel settore delle scommesse sportive, ma che allo stesso tempo opera una politica di espansione del gioco, non è coerente con il diritto UE e, pertanto, deve essere riformato in modo da rispettare il diritto dell'Unione.
Per la Corte di Giustizia, quindi, lo Stato greco che è espansivo nei confronti delle opportunità di gioco e non ha nessuna giustificazione, secondo il diritto dell’Unione, per mantenere il Monopolio, dovrà optare, così come Stanleybet aveva richiesto, per la liberalizzazione del mercato secondo procedure rispettose dei principi di uguaglianza e non discriminazione verso tutti gli operatori del settore.
Il titolo OPAP ha subito oggi alla Borsa di Atene un ribasso del 21%.
Il Gruppo Stanleybet in Europa
Stanleybet nasce originariamente come ramo internazionale di Stanley Leisure plc, Compagnia di scommesse sportive costituita a Belfast, nell'Irlanda del Nord, nel 1958.
Nel 1963 Stanley Leisure plc si afferma come bookmaker autorizzato ai sensi del Betting, Gaming and Lotteries Act e, dopo aver acquisito una posizione di rilievo in Inghilterra con i suoi casinò e betting shop, intraprende uno straordinario percorso di crescita nel mercato europeo delle scommesse sportive.
Grazie a un innovativo modello di business la cui compatibilità con la Legge Europea è stata dimostrata in tre sentenze della Corte di Giustizia Europea, Gambelli (2003), Placanica (2007) e Costa-Cifone (2012), il gruppo Stanleybet è attualmente presente in Danimarca, Germania, Belgio, Croazia, Romania, Italia e Cipro, con oltre 2000 sportelli e 3000 dipendenti.
Il Gruppo Stanleybet vanta una tradizione ben consolidata di Compagnia privata di scommesse sportive corretta e responsabile, e continua a sostenere il suo diritto a offrire servizi all'avanguardia di scommesse sportive nell'Unione Europea in modo responsabile, trasparente e in linea con le disposizioni comunitarie.
Stanleyebet è impegnata in prima fila nella protezione dei suoi clienti, applicando gli standard più alti di disciplina interna in piena conformità con il proprio principio di trasparenza in tutte le operazioni aziendali e garantendo loro il diritto di scegliere i prodotti più innovativi d'intrattenimento nel mercato delle scommesse sportive.
Stanleybet, dall’inizio dell’estate del 2011, è anche impegnata, in prima linea, in attività culturali e nell’organizzazione di convegni internazionali per sensibilizzare i sistemi giuridici nazionali, e quello italiano in particolare, in tema di norme vincolanti sulla responsabilità diretta del funzionario pubblico che commette, nell’esercizio delle sue funzioni, violazioni del diritto comunitario in Paesi membri dell’Unione.
Corte di Giustizia: il monopolio greco costituisce una restrizione alla libera prestazione dei servizi e alla libertà di stabilimento.
Lussemburgo, 24 gennaio 2013 – La Corte di Giustizia dà ragione a Stanleybet: il monopolio greco sui giochi costituisce una restrizione alla libera prestazione dei servizi.
La sentenza emessa in data odierna riguardante la compatibilità del monopolio delle scommesse sportive detenuto in Grecia da OPAP SpA con il diritto dell'Unione Europea conferma infatti in modo chiaro la posizione sostenuta da Stanleybet: una situazione di monopolio che non permette ad altri operatori di concorrere nel settore delle scommesse sportive, ma che allo stesso tempo opera una politica di espansione del gioco, non è coerente con il diritto UE e, pertanto, deve essere riformato in modo da rispettare il diritto dell'Unione.
Per la Corte di Giustizia, quindi, lo Stato greco che è espansivo nei confronti delle opportunità di gioco e non ha nessuna giustificazione, secondo il diritto dell’Unione, per mantenere il Monopolio, dovrà optare, così come Stanleybet aveva richiesto, per la liberalizzazione del mercato secondo procedure rispettose dei principi di uguaglianza e non discriminazione verso tutti gli operatori del settore.
Il titolo OPAP ha subito oggi alla Borsa di Atene un ribasso del 21%.
Il Gruppo Stanleybet in Europa
Stanleybet nasce originariamente come ramo internazionale di Stanley Leisure plc, Compagnia di scommesse sportive costituita a Belfast, nell'Irlanda del Nord, nel 1958.
Nel 1963 Stanley Leisure plc si afferma come bookmaker autorizzato ai sensi del Betting, Gaming and Lotteries Act e, dopo aver acquisito una posizione di rilievo in Inghilterra con i suoi casinò e betting shop, intraprende uno straordinario percorso di crescita nel mercato europeo delle scommesse sportive.
Grazie a un innovativo modello di business la cui compatibilità con la Legge Europea è stata dimostrata in tre sentenze della Corte di Giustizia Europea, Gambelli (2003), Placanica (2007) e Costa-Cifone (2012), il gruppo Stanleybet è attualmente presente in Danimarca, Germania, Belgio, Croazia, Romania, Italia e Cipro, con oltre 2000 sportelli e 3000 dipendenti.
Il Gruppo Stanleybet vanta una tradizione ben consolidata di Compagnia privata di scommesse sportive corretta e responsabile, e continua a sostenere il suo diritto a offrire servizi all'avanguardia di scommesse sportive nell'Unione Europea in modo responsabile, trasparente e in linea con le disposizioni comunitarie.
Stanleyebet è impegnata in prima fila nella protezione dei suoi clienti, applicando gli standard più alti di disciplina interna in piena conformità con il proprio principio di trasparenza in tutte le operazioni aziendali e garantendo loro il diritto di scegliere i prodotti più innovativi d'intrattenimento nel mercato delle scommesse sportive.
Stanleybet, dall’inizio dell’estate del 2011, è anche impegnata, in prima linea, in attività culturali e nell’organizzazione di convegni internazionali per sensibilizzare i sistemi giuridici nazionali, e quello italiano in particolare, in tema di norme vincolanti sulla responsabilità diretta del funzionario pubblico che commette, nell’esercizio delle sue funzioni, violazioni del diritto comunitario in Paesi membri dell’Unione.