17-01-2013 ore 16:27 - mz
CAGLIARI, DISSEQUESTRATO CED BETUNIQ
Il Tribunale del Riesame di Cagliari accoglie la richiesta di revoca del Decreto impugnato e dichiara la nullità del provvedimento.
Il Tribunale del Riesame di Cagliari ha annullato il decreto di sequestro emesso nei confronti di un CED cagliaritano della società Betuniq. Il 7 dicembre scorso Carabinieri avevano disposto il sequestro probatorio con denuncia al titolare per illecita attività di raccolta del gioco in assenza della concessione AAMS. Il Procuratore della Repubblica di Cagliari - si legge in una nota della società - in primis, non aveva convalidato il predetto sequestro, disponendone un altro che impugnato dai legali di Betuniq ha poi trovato accoglimento in sede di riesame. I difensori, nel merito, deducevano il contrasto tra la normativa nazionale interna in materia di giochi e scommesse ed il Trattato dell’Unione Europea, con prevalenza di quest’ultimo e conseguente obbligo di disapplicazione della normativa penale interna in materia. “La richiesta è fondata e deve pertanto essere accolta. In particolare il motivo alla base del sequestro è solo apparente, perché non consente di apprezzare quale sia la reale necessità di sottoporre al vincolo in esame i beni sequestrati”. In sostanza il Tribunale non ravvisa, in tali condizioni, la necessità di sottoporre a vincolo reale i beni del titolare CED. Presumibilmente si attende l’esito del bando e della impugnazione dello stesso ad opera della stessa Uniq Group, che ne avrà notizia il prossimo 23 Gennaio. Una vittoria che manifesta, forse, ancora una volta un cambio di orientamento giurisprudenziale per i maggiori bookmaker esteri.
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