La cassazione di nuovo su Planet win
Inviato: 17/12/2012 - 08:59
Fonte: Totoguida Scommesse 14/12/2012
La Cassazione conferma i sigilli a un Ced di SKS365
I tribunali protagonisti di un sistema che, non avendo regole certe, non può garantire sicurezze a imprenditori e scommettitori. Le notizie relative ai sequestri, ai dissequestri, provenienti sia dai tribunali ordinari, sia dalla Cassazione, restano un ordine del giorno importante perché sempre diversi sono gli elementi che intervengono nelle decisioni dei giudici. Purtroppo, fino a quando il sistema concessorio - almeno per quanto riguarda le scommesse sportive - non avrà un quadro di norme definito e certo , non è possibile un commento lucido alle decisioni giudiziarie: l'altalena di ordinanze e sentenze continuerà verosimilmente fino a quando dopo l'attuale bando - l'assetto concessorio cambierà in maniera definitiva. Probabilmente aspetteremo più del previsto (i primi esiti sulle concessioni arriveranno ad anno nuovo, precisamente l'11 gennaio ), ma l'orizzonte sta per cambiare. La Cassazione ha ribadito che per raccogliere le scommesse, sia direttamente che come trasmissione-elaborazione dei dati, è necessaria la concessione dei Monopoli di Stato e l'Autorizzazione di Pubblica Sicurezza. Un Ced dell'austriaca SKS365 è rimasto chiuso. In altri casi, i Centri ottengono il dissequestro. Questo tran tran nei tribunali, come detto, probabilmente sta per finire, anche se molti ricorsi avversi all'attuale bando di gara in fase di svolgimento, dovranno essere discussi dal Tar Lazio proprio all'inizio del prossimo anno. E' fondamentale quello che i giudici amministrativi decideranno perché permetterà a tutti, operatori e addetti ai lavori, di affrontare più serenamente il proprio business. Certezza normativa insieme a una offerta resa più competitiva dalla rivisitazione dei palinsesti di gioco sono gli ingredienti per un primo rilancio del prodotto scommessa, al momento, e ormai da più di un anno, in crisi d'identità.
La Cassazione conferma i sigilli a un Ced di SKS365
I tribunali protagonisti di un sistema che, non avendo regole certe, non può garantire sicurezze a imprenditori e scommettitori. Le notizie relative ai sequestri, ai dissequestri, provenienti sia dai tribunali ordinari, sia dalla Cassazione, restano un ordine del giorno importante perché sempre diversi sono gli elementi che intervengono nelle decisioni dei giudici. Purtroppo, fino a quando il sistema concessorio - almeno per quanto riguarda le scommesse sportive - non avrà un quadro di norme definito e certo , non è possibile un commento lucido alle decisioni giudiziarie: l'altalena di ordinanze e sentenze continuerà verosimilmente fino a quando dopo l'attuale bando - l'assetto concessorio cambierà in maniera definitiva. Probabilmente aspetteremo più del previsto (i primi esiti sulle concessioni arriveranno ad anno nuovo, precisamente l'11 gennaio ), ma l'orizzonte sta per cambiare. La Cassazione ha ribadito che per raccogliere le scommesse, sia direttamente che come trasmissione-elaborazione dei dati, è necessaria la concessione dei Monopoli di Stato e l'Autorizzazione di Pubblica Sicurezza. Un Ced dell'austriaca SKS365 è rimasto chiuso. In altri casi, i Centri ottengono il dissequestro. Questo tran tran nei tribunali, come detto, probabilmente sta per finire, anche se molti ricorsi avversi all'attuale bando di gara in fase di svolgimento, dovranno essere discussi dal Tar Lazio proprio all'inizio del prossimo anno. E' fondamentale quello che i giudici amministrativi decideranno perché permetterà a tutti, operatori e addetti ai lavori, di affrontare più serenamente il proprio business. Certezza normativa insieme a una offerta resa più competitiva dalla rivisitazione dei palinsesti di gioco sono gli ingredienti per un primo rilancio del prodotto scommessa, al momento, e ormai da più di un anno, in crisi d'identità.