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Info su apertura centro scommesse stanleybet

Inviato: 01/11/2012 - 03:09
da SalvatoreT3
Salve,

Premetto che già so che bisogna dare 10K€ come cauzione, volevo sapere i costi di arredi, software, hardware e tutto l'occorrente diciamo, a quanto ammontano di base?

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Grazie in anticipo.

Re: Info su apertura centro scommesse stanleybet

Inviato: 01/11/2012 - 09:58
da Aneurism
Sembra notiia dell ultima ora che stanleybet non apra nuovi centri.

Re: Info su apertura centro scommesse stanleybet

Inviato: 02/11/2012 - 10:37
da mandrake76
Allora ragazzi eccovi serviti: questa e’ la circolare mandata da Stanley a tutti i suoi centri. La mia fonte, a beneficio del web manager, e’ un ctd Stanley mio amico. Come vedete la circolare non e’ molto diversa da quella che io avevo anticipato, che evidentemente era una draft. Non so perche’ abbiano aspettato tanto a mandarla. Forse volevano fare le loro verifiche sulla ultima notizia che e’ buttata la, e cioe’ che il bando verra’ annullato.


Riguardo alla interruzione delle aperture di ctd pare che sia vero, ma non so cosa c’e’ sotto. Chi ha aspettato (tra cui anche io, dato che ormai non c’era altra alternativa) adesso non puo’ piu aprire, pare.


Eccovi il testo. Ancora una volta Mandrake ha anticipato tutti.

A tutte le Ricevitorie Stanleybet
Loro Sedi

Liverpool, 31 Ottobre 2012
Oggetto: La situazione Stanleybet pre-bando. La preparazione di Stanleybet per la partecipazione al bando, con l’acquisizione di un numero cospicuo di diritti. La decisione finale di Stanleybet di non partecipare al bando. La situazione Stanleybet post-bando. Blocco dell’apertura di nuovi CTD Stanleybet. La sentenza della Corte di Cassazione del 10/10/2012.

Gentile Ricevitore,
Si è conclusa la prima fase della procedura che potrebbe portare (ma non necessariamente porterà) all’assegnazione di 2000 nuove Concessioni AAMS. È scaduto infatti il termine per la presentazione delle offerte. Ed è quindi a questo punto possibile rivelare a tutti la posizione Stanleybet.
La situazione Stanleybet pre-bando.
I CTD Stanleybet sono stati riconosciuti legali dalla Suprema Corte di Cassazione, in applicazione della sentenza Costa Cifone della Corte di Giustizia. La Cassazione ha di fatto equiparato Stanleybet e ogni suo CTD ad un Concessionario AAMS. È importante notare che questa situazione ha reso Stanleybet del tutto indifferente rispetto al bando. In poche parole, mentre per altri operatori, che non possono dimostrare di essere stati discriminati, la partecipazione al bando era elemento essenziale per legalizzarsi, per Stanleybet la partecipazione al bando era ininfluente al fine della legalizzazione dei suoi CTD, perché essi sono già considerati legali. La Cassazione ha nuovamente confermato questo punto non più di 2 settimane fa nella sua sentenza del 10/10/2012 di cui si parla più avanti.
La preparazione di Stanleybet per la partecipazione al bando, con l’acquisizione di un numero cospicuo di diritti.
Stanleybet però, pur non avendo alcun problema di legalizzazione dei suoi CTD, ha deciso di partecipare comunque alla gara concorrendo per 100 diritti da assegnare a nuovi centri (ripetiamo: i CTD sono già legali e non hanno nessun bisogno di una Concessione che non dà nulla di più oggi rispetto ad una Autorizzazione Stanleybet).
Ma perché Stanleybet, essendo già legale con i suoi CTD, avrebbe avuto bisogno di partecipare alla gara? Il motivo è di tipo strategico. Perché Stanleybet avrebbe poi, se si fosse aggiudicata 100 concessioni, aperto una trattativa con AAMS per trovare il modo, attraverso decisioni condivise, di partire da quei 100 per trasformare poi tutti i CTD in Concessionari attraverso un percorso di
accordo con le Autorità Italiane per arrivare ad una cosiddetta ‘transazione’ risolvendo una volta per tutte il problema Stanleybet e tutto il contenzioso che c’è dietro.
A questo punto viene spontanea una domanda: ma perché mai se Stanleybet dice che i suoi CTD sono già legali, mette in atto una strategia che trasforma i CTD in Concessionari? Legali i Concessionari, legali i CTD Stanleybet, perché mai i CTD dovrebbero volersi trasformarsi in Concessionari, avendo così la palla al piede di una scadenza, quando adesso non scadono, di un palinsesto bloccato quando adesso ce l’hanno libero, etc... Tutto ciò è talmente vero che il problema è inverso: si sta assistendo a Concessionari che ne hanno avuto abbastanza e che chiedono (ricevendo però sempre un cortese rifiuto) di trasformare la loro Concessione in CTD Stanleybet.
Perché Stanleybet rifiuta questo canale? Perché l’ultima cosa che vogliamo è metterci in concorrenza con AAMS. Dovete capire, cari CTD, che Stanleybet è totalmente legale, ma rappresenta un’anomalia che è conseguenza delle leggi, in violazione del diritto comunitario, che sono state via via approvate in questo settore. E il persistere di questa anomalia non è né nel nostro né nel Vostro interesse. L’acquisizione della rete dei CTD Stanleybet all’interno del sistema Concessorio deve essere una priorità per tutti noi. Ma allora perché Stanleybet non ha approfittato dell’occasione di questa gara per perseguire quest’obiettivo? Perché, come dimostreremo di fronte a TAR e Consiglio di Stato, purtroppo questa gara presenta, di nuovo come quella del 1999 e quella Bersani, gravissime violazioni e profili di illegittimità rispetto alle norme comunitarie.
In ogni caso, come Vi abbiamo spiegato, Stanleybet aveva comunque deciso di partecipare per 100 punti, comunicando però ad AAMS che si riservava il diritto di impugnare il bando, come poi è accaduto. Stanleybet ha infatti impugnato il bando con ricorso depositato lunedì 15/10/2012 di fronte al TAR Lazio. La prima udienza non è ancora stata fissata al momento dell’invio di questa comunicazione.
La decisione finale di Stanleybet di non partecipare al bando.
Come già detto, Stanleybet aveva deciso di partecipare al bando per 100 diritti, assegnandone poi però la gestione a nuovi operatori (ripetiamo i CTD sono già legali e non hanno bisogno, in questa fase, di alcuna Concessione). Durante la fase di preparazione della partecipazione al bando gli avvocati Stanleybet hanno individuato alcune previsioni contenute nel bando che potevano portare, in teoria, alla revoca delle Concessioni, come conseguenza del fatto che Stanleybet ha comunque la rete dei CTD. Così Stanleybet ha formulato ad AAMS un quesito al riguardo. La risposta di AAMS, tecnicamente ineccepibile, lasciava comunque Stanleybet esposta a questo potenziale pericolo. Stanleybet, quindi, in controrisposta, ha formulato un quesito più preciso ed ampio in modo da dare la possibilità ad AAMS di una risposta più completa e sperabilmente di assicurazione che le concessioni eventualmente vinte da Stanleybet non sarebbero state revocate a causa della esistenza della rete dei CTD.
AAMS ha risposto con tempestività e certamente ha fatto di tutto per spiegare la sua posizione al riguardo che purtroppo non ha potuto contemplare l’assicurazione per Stanleybet che le eventuali Concessioni vinte non avrebbero in ogni caso potuto essere revocate, in considerazione del mantenimento della legittima rete dei CTD Stanleybet.
Stanleybet quindi ha saputo con certezza, nella serata di mercoledì 17 ottobre, a soli due giorni dalla scadenza, che rischiava, anche in caso di aggiudicazione delle concessioni, di vedersele poi in un secondo momento revocate con conseguente ingente perdita economica relativa ad investimenti polverizzati e fideiussioni escusse.
Ne è stata immediata conseguenza l’inevitabile decisione di rinunciare alla partecipazione.
Deve essere chiaro che Stanleybet non imputa per questo ad AAMS nessuna responsabilità. AAMS ha risposto con tempestività ai quesiti che Stanleybet aveva inviato e il suo stile è apparso di massima disponibilità ad arrivare al massimo di dove si poteva arrivare. Il problema è che AAMS non ha il potere di non applicare le previsioni che conseguono dalla legge e purtroppo in Italia nessun funzionario pubblico si assumerebbe mai la responsabilità di disapplicare una normativa, anche se in contrasto con il diritto comunitario, non essendo lui un giudice.
La situazione Stanleybet post-bando.
Stanleybet si è rafforzata ulteriormente come effetto di questo bando. Il rafforzamento gli è stato fornito su un piatto d’argento da un bando che, essendo fatto senza tenere in debito conto la presenza dei CTD Stanleybet, finisce per attuare verso Stanleybet e verso i suoi CTD una discriminazione all’accesso, in violazione del diritto comunitario, non diversa da quella subita ai tempi del bando Bersani. Ciò integra e giustifica il ricorso alla sentenza Placanica da parte di Stanleybet per riaffermare, ancora una volta, il suo diritto ad esistere a questo punto purtroppo al di fuori del sistema Concessorio, dato che questa gara può ben essere considerata una occasione persa per l’inserimento di Stanleybet nel sistema. E nessuna occasione sarà idonea neanche in futuro, se nell’immagginarne la possibile architettura non si coinvolge Stanleybet stessa in questo processo. Le Autorità dovrebbero riflettere, dato che c’è da parte di Stanleybet la volontà di accedere al sistema Concessorio, se non è ora di creare un tavolo adeguato per affrontare questo problema. Nel frattempo la posizione dei CTD Stanleybet resta invariata malgrado dichiarazioni contrarie di avvocati ed esperti di sport betting prezzolati ed incompetenti.
Blocco dell’apertura di nuovi CTD Stanleybet.
Stanleybet, per favorire scelte condivise con le Autorità Italiane in merito ad un possibile processo di risoluzione del contenzioso in corso, ha deciso di bloccare lo sviluppo della propria rete di CTD. Ciò significa che al di là di aperture già contrattualizzate Stanleybet ritiene di aver raggiunto un numero sufficiente di operatori facenti parte della sua rete Italiana. Nuove aperture saranno possibili solo per coprire il naturale turnover fisiologico.
La sentenza della Corte di Cassazione del 10/10/2012.
Come già detto la Suprema Corte di Cassazione ha confermato in una sentenza storica, in cui Centurion Bet e Goldbet vengono citati come operatori illegali, il fatto che la sentenza Costa Cifone riguardi solo Stanleybet.
La Suprema Corte conclude per la illegalità del bookmaker Centurion Bet perché non si tratta di operatore in alcun modo discriminato dalla normativa Italiana di settore. La vicenda nasce dal sequestro di un gruppo di CED nella zona di Trani, tra loro vari Stanleybet, Goldbet, Planetwin, e, a quanto pare, Centurion Bet. Il tribunale del riesame disponeva il dissequestro di tutti. Il Pubblico
Ministero faceva ricorso per Cassazione. La Cassazione rigettava il ricorso per quanto riguarda gli Stanleybet, confermandone quindi la legalità e accoglieva il ricorso per la Centurion Bet, con rinvio al Tribunale del Riesame perché applichi, come si dice in questo caso, la regola di diritto. Cioè perché il Tribunale del Riesame confermi il sequestro del centro Centurion Bet che, secondo quanto è circolato, sarebbe il bookmaker precedentemente conosciuto come ‘Bet 1128’ il quale a sua volta sarebbe il bookmaker precedentemente conosciuto come ‘Paradise Bet’.
La sentenza non riguarda direttamente Goldbet, ma il bookmaker austriaco è citato nella sentenza quando la Cassazione descrive il motivo per cui ritiene Centurion Bet illegale e al punto 2 dice testualmente:
“2) travisamento del fatto e mancanza di motivazione perchè il tribunale ha parificato la posizione delle società estere operanti illegalmente in Italia per essersi sottratte al regime concessorio, quali la Goldbet Gmbh, con la posizione della Stanley International Limited.”
Ad onor del vero, bisogna dire che non è la Cassazione a dire che Goldbet è illegale, ma è invece il Pubblico Ministero di Trani. Certo se la Cassazione non fosse d’accordo, forse non ci sarebbe stato bisogno di citare il nome Goldbet in quel contesto, dato che si tratta pur sempre di una sentenza ufficiale della Suprema Corte. Però queste sono solo illazioni al momento. Ben presto la Cassazione si esprimerà, questa volta direttamente, sia su Goldbet che su Planetwin, così come su ogni altro operatore che non possa vantare alcun titolo per la effettiva applicazione della sentenza Placanica.
Entrambe non hanno alcun diritto, sia pur per differenti motivi, a poter dire di essere state discriminate in alcun modo dalla normativa Italiana. Quindi ci auguriamo da parte della Corte di Cassazione due sentenze esemplari che permettano finalmente di definire il perimetro legale del sistema tra i Concessionari AAMS e Stanleybet.
Nel frattempo la gara viene impugnata, come Stanleybet aveva previsto, da ogni tipo di rigattiere del bookmaking nell’illusoria speranza di poter poi dire di aver subito una qualsiasi discriminazione e giustificare la presenza di reti illegali di CTD. Si tratta d’illusione appunto dato che per poter gestire reti di CTD è necessario aver subito una discriminazione che abbia impedito l’entrata in Italia, non una discriminazione qualsiasi. Questo ai sensi della sentenza Placanica della Corte di Giustizia.
È opinione Stanleybet, comunque, che il bando verrà annullato.
Restiamo a Vostra disposizione per ogni possibile chiarimento.
Cordiali saluti e buon lavoro,
Stanleybet

Re: Info su apertura centro scommesse stanleybet

Inviato: 02/11/2012 - 13:27
da pablo1969
Rispondi citando
Messaggio Info su apertura centro scommesse stanleybet
Salve,

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scusa se io fossi in te aprirei solo ed esclusivamente con i punto.it, maggiori guadagni, spese zero (ma quale hardware software etcetc...) e soprattutto tanta tanta sicurezza e legalità.
se vuoi delle informazioni mandami un mail a : pablo.1969@libero.it
prima di investire i tuoi soldini ascolta tutte le campane perkè rischiare il tuo culo per far guadagnare i punti com????

ciao scusa la crudezza ma basta con queste fee...arredi...software.....ma basta!!!!!!

Re: Info su apertura centro scommesse stanleybet

Inviato: 03/11/2012 - 00:23
da SalvatoreT3
Comunque ti ho contattato

Re: Info su apertura centro scommesse stanleybet

Inviato: 04/11/2012 - 08:04
da paquito83
SalvatoreT3 ha scritto:Comunque ti ho contattato

non ti offre un CED ma un punto ricarica,quello puoi aprirlo con qualunque .it o quasi

Re: Info su apertura centro scommesse stanleybet

Inviato: 11/11/2012 - 13:26
da Pennell-one
pablo1969 ha scritto:Rispondi citando
Messaggio Info su apertura centro scommesse stanleybet
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Con i punti it muori di fame, non ascoltare chi promuove i punti it e fa terrorismo
Scegli planet che é legale

Re: Info su apertura centro scommesse stanleybet

Inviato: 13/11/2012 - 12:43
da nef
penn-ellone, solita promozione pubblicitaria sparando ca...te....... peccato che planet tra i ctd e' quella messa peggio e lo sanno tutti ; almeno non farti ridere dietro dicendo queste idiozie

Re: Info su apertura centro scommesse stanleybet

Inviato: 13/11/2012 - 12:54
da Pennell-one
Caro amico, sei tu che spari caxxxxte perche il tuo obbiettivo e solo parlare male e insultare gli altri gratuitamente
ti basta gettare mxxxda addosso senza dare motivazione, illuminaci......perche' sarebbe quella messa peggio?????

Re: Info su apertura centro scommesse stanleybet

Inviato: 13/11/2012 - 15:18
da nef
Scegli planet che é legale...............quindi stanleybet e goldbet non lo sono !!!!

Partiamo dal fatto che legalmente nessuna delle 3 lo e' , detto questo sappiamo tutti la situazione attuale qual'e' e sappiamo che tra le 3 quella LEGALMENTE messa meglio e' oggettivamente stanleybet ( poi e' ridicola per offerta e commissioni, ma questo e' altro discorso ) ; in mezzo c'e' goldbet , che potrebbe aver la possibilita' di dimostrare che la costa-cifone e' applicabile anche a loro , vista anche la precisazione della corte europea dopo la sentenza , ma non sara' cosa facile anche se fattibile ; sotto ancora c'e' planetwin , per cui sara' ulteriormente complicato dimostrare che la costa-cifone sia applicabile a loro visto che ancora neanche esistevano all'epoca dei fatti e non possono certo ritenere di essere stati discriminati...... Detto questo ,cmq secondo me tutti e 3 e non solo loro , continueranno a sopravvivere e ad ottenere disapplicazioni in tribunali con qualche perdita qua e la nei vari tribunali locali , ma rimanendo sul mercato senza grossi problemi, ma da qui a dire : SCEGLI PLANET CHE E' LEGALE , come a dire che gli altri non lo sono ed e' e' quella messa meglio , CI VUOLE CORAGGIO

Re: Info su apertura centro scommesse stanleybet

Inviato: 13/11/2012 - 15:53
da inesperto
Scusate per gli esperti ! volevo sapere se la sentenza costa-cifone riguarda il book o la persona ?perchè non vedo sentenza stanley o goldbet ma il nome di due persone.
E se è così i signori costa e cifone visto che hanno vinto possono loro operare in Italia con i ctd!

Re: Info su apertura centro scommesse stanleybet

Inviato: 13/11/2012 - 16:09
da nef
Fa invece riferimento espressamente al book che puo' dimostrare di essere stato discriminato dal bando 2006 , (vedi stanley) , goldbet (ni) , planet non esisteva