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Goldbet Cassazione

Inviato: 10/07/2012 - 14:43
da mandrake76
Fonte Agicoscommesse

10-07-2012 ore 11:59 - gr
CASSAZIONE, GOLDBET RINUNCIA A RICORSI
La rinuncia per mancanza di interesse alla pronuncia

*dal nostro inviato alla Cassazione - Goldbet ha rinunciato ai propri ricorsi - in totale ne aveva sei - per mancanza di interesse alla pronuncia. Si tratta infatti - secondo quanto si apprende - di provvedimenti del 2009, le pronunce della Corte di Cassazione, inoltre, riguarderebbero il solo sequestro.


Ricordate cosa diceva Mandrake? Affermava che Goldbet in Cassazione non avrebbe avuto scampo!
Quello che é successo oggi non é proprio quello, ma dimostra come Goldbet non voglia accettare lo scontro e piuttosto si da' alla fuga.
Mancanza di interesse? A me ricorda molto la storia della volpe e l'uva....che quando la volpe furba e presuntuosa non può arrivare all'uva, sostiene essere acerba.
Ora vi chiedo: secondo voi, Goldbet potrà sottrarsi al giudizio della Cassazione ancora per molto?
Purtroppo quello che avevo previsto, si é puntualmente avverato e sarà solo questione di tempo.
La cassazione si é espressa molto chiaramente: la Costa-Cifone, vale solo per Stanley.

Re: Goldbet Cassazione

Inviato: 10/07/2012 - 16:13
da ciucculata
sono daccordo con te per quanto riguarda goldbet,ma penso che anche la stanley non puo' mantenere le circa 500 agenzie in italia fuori da qualsiasi controllo,anche perche' 500 licenze hanno un costo non indifferente.

Re: Goldbet Cassazione

Inviato: 10/07/2012 - 21:39
da mandrake76
Senti ciucculata non capisco bene che cosa vuoi dire. Non so se Stanley ha attualmente 500 centri pero’ non credo proprio che debbano pagare qualcosa per quei centri. Perche’ quei centri derivano da un rimedio dato a Stanley dalla corte di giustizia. Non e’ che Stanley se li deve ricomprare. Stanley potrebbe anche aprirne altri 1000 e non dare una lira allo stato italiano! Quantomeno, questo e’ il mio parere. Ho appena saputo poi che la Cassazione ha confermato oggi pomerigio tutti i dispositivi. Vittoria piena per Stanley. Per Goldbet tutti i ricorsi sono stati dichiarati irricevibili. Credo che sia un termine tecnico in caso si rinunci per carenza di interesse, come ha fatto Goldbet chiaramente per evitare (o rimandare?) la sconfitta.

 

Tuttavia io credo che Ripamonti abbia fatto bene con questa strategia perche’ altrimenti avrebbe dovuto discutere di fronte agli avvocati Stanley e non credo che poteva in nessun modo spuntarla. Io credo che Ripamonti potrebbe tentare in uno dei prossimi giorni, perche’ potrebbe avere a disposizione un caso in cui lui puo’ trovarsi da solo in Cassazione senza Stanley. Io pero’ non affronterei il combattimento adesso. Io credo che a Ripamonti convenga nei prossimi giorni passare la mano e ritirarsi da tutti i conflitti per arrivare allo scontro vero in un contesto in cui lui potrebbe essere in vantaggio. PRATO! Li potrebbe in teoria anche farcela, malgrado la presenza di Stanley. Per due motivi: 1) si tratta di un riesame e quindi i giudici non hanno tempo di approfondire, e 2) In quel caso lui ha a sua disposizione l’ordinanza a favore di Goldbet da parte della corte di giustizia. Allora io userei questa strategia. Mi ritirerei dai procedimenti di cassazione come ha correttemente fatto oggi e poi affronterei la battaglia finale a Prato. Se ottiene un provvedimento favorevole e sconfigge Stanley in quel tribunal ha poi la possibilita’ di recuperare e di tornare in cassazione da una posizione di vantaggio. Se no, allora e’ proprio la fine di goldbet.

Re: Goldbet Cassazione

Inviato: 11/07/2012 - 08:12
da ciucculata
quel che dico e' che mi sembra troppo facile aver avuto ragione in cassazione e quindi apro illimitatamente quel che voglio,in piu' tutto cio' che ho rimane in essere;penso invece a tutti gli altri che per avere una misera licenza da corner sborsano gia' dei soldini e magari neanche la hanno perche' non ce ne sono.A QUESTO PUNTO OGGI CHIAMO STANLEY E APRO UNA 20 DI AGENZIE NELLA MIA CITTA' E IN TUTTA LA PROVINCIA,COSTO 200MILA.

Re: Goldbet Cassazione

Inviato: 11/07/2012 - 19:46
da mandrake76
Il costo non lo so, pero' giuridicamente le conseguenze di questa sentenza sono tutte da valutare. Una cosa e' certa: hanno messo stanley su un piedistallo.

Re: Goldbet Cassazione

Inviato: 12/07/2012 - 08:18
da Margheritoni
11 luglio 2012 - 16:22

(Jamma) Con nota ufficiale GoldBet rileva e precisa che “la Corte di Cassazione non ha preso in esame casi di Centri GoldBet in seguito alle decisoni rese nella giornata di ieri. I ricorsi relativi a procedimenti del 2009, rispetto ai quali non vi era più alcun interesse erano stati, infatti, oggetto di rinuncia.
La posizione di GoldBet e dei Centri ad essa collegati – dichiara il book austriaco – è stata già trattata specificamente nella nota ordinanza dello scorso 16 febbraio (caso Pulignani ed altri) con la quale la Corte di Giustizia ha espressamente esteso a GoldBet l’applicabilità della sentenza Costa/Cifone.
Qualsiasi interpretazione difforme si pone in contrasto con i basilari principi di diritto comunitario circa la portata obbligatoria e l’efficacia vincolante delle decisioni della CGE.
Quanto all’esito del procedimento Cifone, GoldBet si congratula con quest’ultimo e con il suo difensore Avv. Marco Ripamonti per l’eccellente risultato conseguito”.

http://www.jamma.it/aziende/goldbet-su- ... assazione/

Re: Goldbet Cassazione

Inviato: 12/07/2012 - 11:15
da fabri72
La Guardia di Finanza ha chiuso a Fabriano (Ancona) due centri di raccolta di scommesse clandestine, che facevano capo alle società Planetwin365 e Goldbet, ed erano gestiti da due imprenditori del posto, titolari di una copisteria e di un bar-ristorante. I due, spiega l'Ansa, sono stati denunciati a piede libero insieme a sette scommettitori. Il volume delle giocate illecite supera i 470 mila euro. Sequestrati 4 pc e 6 stampanti, attraverso i quali i dati delle scommesse 'in nero' venivano elaborati per conto di allibratori stranieri, senza l'autorizzazione dei Monopoli di Stato. Le somme che il bar e la copisteria introitavano erano poi versate ai bookmaker stranieri con bonifici su una banca estera.

Re: Goldbet Cassazione

Inviato: 13/07/2012 - 01:24
da mandrake76
Margheritoni ha scritto:11 luglio 2012 - 16:22

(Jamma) Con nota ufficiale GoldBet rileva e precisa che “la Corte di Cassazione non ha preso in esame casi di Centri GoldBet in seguito alle decisoni rese nella giornata di ieri. I ricorsi relativi a procedimenti del 2009, rispetto ai quali non vi era più alcun interesse erano stati, infatti, oggetto di rinuncia.
La posizione di GoldBet e dei Centri ad essa collegati – dichiara il book austriaco – è stata già trattata specificamente nella nota ordinanza dello scorso 16 febbraio (caso Pulignani ed altri) con la quale la Corte di Giustizia ha espressamente esteso a GoldBet l’applicabilità della sentenza Costa/Cifone.
Qualsiasi interpretazione difforme si pone in contrasto con i basilari principi di diritto comunitario circa la portata obbligatoria e l’efficacia vincolante delle decisioni della CGE.
Quanto all’esito del procedimento Cifone, GoldBet si congratula con quest’ultimo e con il suo difensore Avv. Marco Ripamonti per l’eccellente risultato conseguito”.

http://www.jamma.it/aziende/goldbet-su- ... assazione/



MARGHERITONI! Ma se vuoi aiutare Goldbet non puoi dire queste cose! E’ un autogol!


MARGHERITONI/JAMMA: “la Corte di Cassazione non ha preso in esame casi di Centri GoldBet in seguito alle decisoni rese nella giornata di ieri.


MANDRAKE: Io dico, ma che cattivi questi della Cassazione! Non prendere in esami i ricorsi Goldbet.... ma come si permettono! I ricorsi Stanley li hanno presi in esame eccome! Che discriminazione che Goldbet ha subito! Per ammissione (mi sembra) dello stesso avvocato Ripamonti ne avevano 6 in discussione e la cassazione che fa? Non li prende in considerazione! E’ chiaro che Goldbet e’ stata discriminata dalla normative italiana, addirittura dalla cassazione, mentre invece a Stanley e’ andato tutto liscio. Veramente inaccettabile questa disparita’ di trattamento.


MARGHERITONI/JAMMA: I ricorsi relativi a procedimenti del 2009, rispetto ai quali non vi era più alcun interesse erano stati, infatti, oggetto di rinuncia.


MANDRAKE: Chi e’ che ha rinunciato? Voglio saperlo! Chi e’ che ha sottoposto Goldbet a questa figuraccia? Rinunciare! Non ci si crede! Stanley aveva credo piu’ di 60 casi e non ha rinunciato neanche ad 1! Che furbi! Sapendo che Goldbet sarebbe stata discriminata hanno fatto in modo che Stanley non rinunciasse a nulla. E il risultato si vede: Stanley stravince al 100% e Goldbet? RINUNCIA. Pero’ attenzione: rinuncia perche’ sono casi vecchi.... mica perche’ di fronte alla cassazione e agli avvocati Stanley si e’ cagata sotto. No, casi vecchi.


MARGHERITONI/JAMMA: La posizione di GoldBet e dei Centri ad essa collegati – dichiara il book austriaco – è stata già trattata specificamente nella nota ordinanza dello scorso 16 febbraio (caso Pulignani ed altri) con la quale la Corte di Giustizia ha espressamente esteso a GoldBet l’applicabilità della sentenza Costa/Cifone.


MANDRAKE: Cavolo! Questo e’ un bel colpo. Ma allora si poteva affrontarla questa cassazione! E magari la cassazione non decideva 100% a favore Stanley ma magari anche a favore Goldbet. Ok, ok... lo so, lo so .... Erano casi vecchi. Peccato. Pero’ io vi devo dire e l' ho detto tante volte prima che questa ordinanza non vale niente. Perche’ non vale niente? Perche’ la validita’ della Costa Cifone e’ estesa a tutti e quindi .... che vogliamo negarla a Goldbet? L’ordinanza e’ dovuta. Non e’ speciale per Goldbet come vorrebbero far credere. Sono 8 casi (mi sembra) che provengono dal tribunale di Prato. E tra gli 8, insieme a 7 stanley, c’era anche 1 goldbet. Quindi che fa la CGE? Non e’ che si mette a fare un’altra sentenza dopo la costa cifone. Fa una semplice ordinanza che estende la costa cifone ai 7 stanley e all’unico goldbet. Che significa? Solo che il tribunale di Prato, non appena richiamera’ il caso dovra’ fare a tutti e 8 il test di discriminazione che e’ previsto per applicare la sentenza Placanica. Ma perche’ la Placanica? Perche’ e' la Placanica (non la costa cifone!) che dice che un operatore a cui e’ stato impedito l’ingresso nel paese, in violazione del diritto comunitario, ha il diritto di offrire i suoi servizi cross border. Quindi il tribunale di Prato dovra’ decidere se alla Stanley e a Goldbet e’ stato impedito, in violazione del diritto comunitario, di acquisire una concessione in Italia. A questo punto entra in gioco, per i 7 stanley, la Costa Cifone, che spiega per filo e per segno perche’ a Stanley e’ stato impedito l’ingresso in italia. Pero' la costa cifone non parla di goldbet. Quindi a chi tocchera’ di spiegare per filo e per segno ai magistrati di Prato perche’ Goldbet e’ stata discriminata, dato che la costa cifone, LO RIPETO, su Goldbet non dice una parola? E’ chiaro che spettera agli avvocati di Goldbet, i quali, credetemi non potranno limitarsi a presentare l’ordinanza Pulignani della CGE perche’ i giudici del riesame diranno: E ALLORA?



MARGHERITONI/JAMMA: Qualsiasi interpretazione difforme si pone in contrasto con i basilari principi di diritto comunitario circa la portata obbligatoria e l’efficacia vincolante delle decisioni della CGE.


MANDRAKE: La portata obbligatoria e l’efficacia vincolante delle decisioni della CGE sono ben note a chiunque capisca di diritto. Ma che c’entra questo, dato che la costa cifone non si riferisce a Goldbet ne e’ applicabile a Goldbet con esito positivo?





MARGHERITONI/JAMMA: Quanto all’esito del procedimento Cifone, GoldBet si congratula con quest’ultimo e con il suo difensore Avv. Marco Ripamonti per l’eccellente risultato conseguito”.


MANDRAKE: Va bene, mi congratulo pure io. Perche’ il risultato di aver fatto dichiarare tutti i procedimenmti inammissibili, come conseguenza di aver dichiarato la carenza di interesse, e’ veramente un eccellente risultato conseguito. L’avvocato Ripamonti ha cosi evitato per Goldbet una sonora sconfitta, ma, secondo me, non ha potuto evitare una pessima figura. Ma non e’ certo colpa sua. Riguardo a Cifone .... ma che fanno questi? Si congratulano a vicenda? :D

Re: Goldbet Cassazione

Inviato: 13/07/2012 - 01:26
da mandrake76
fabri72 ha scritto:La Guardia di Finanza ha chiuso a Fabriano (Ancona) due centri di raccolta di scommesse clandestine, che facevano capo alle società Planetwin365 e Goldbet, ed erano gestiti da due imprenditori del posto, titolari di una copisteria e di un bar-ristorante. I due, spiega l'Ansa, sono stati denunciati a piede libero insieme a sette scommettitori. Il volume delle giocate illecite supera i 470 mila euro. Sequestrati 4 pc e 6 stampanti, attraverso i quali i dati delle scommesse 'in nero' venivano elaborati per conto di allibratori stranieri, senza l'autorizzazione dei Monopoli di Stato. Le somme che il bar e la copisteria introitavano erano poi versate ai bookmaker stranieri con bonifici su una banca estera.



Credo che di queste notizie ne vedremo sempre piu’ spesso, perche’ la disinformazione dei comunicati degli operatori illegali non puo’ contrastare la realta’ delle decisioni dei tribunali che approfondiscono la materia.


Sotto questo profilo le decisioni di questi giorni della cassazione penale faranno la differenza.


E Mandrake e’ nella scomoda posizione di chi aveva’ previsto tutto gia’ da mesi addietro.


Vedete qui il problema non e’ quanto sia brava o forte Stanley. Il problema e’ la assoluta inesistenza di qualcuno che puo’ stare allo stesso livello, per storia vissuta oppure, gia’ basterebbe questo, per ‘competenza giuridica’. Se quello che ci tocca vedere e’ il comunicato goldbet su jamma allora si

Re: Goldbet Cassazione

Inviato: 13/07/2012 - 07:01
da Margheritoni
mandrake76 ha scritto:
Margheritoni ha scritto:11 luglio 2012 - 16:22

(Jamma) Con nota ufficiale GoldBet rileva e precisa che “la Corte di Cassazione non ha preso in esame casi di Centri GoldBet in seguito alle decisoni rese nella giornata di ieri. I ricorsi relativi a procedimenti del 2009, rispetto ai quali non vi era più alcun interesse erano stati, infatti, oggetto di rinuncia.
La posizione di GoldBet e dei Centri ad essa collegati – dichiara il book austriaco – è stata già trattata specificamente nella nota ordinanza dello scorso 16 febbraio (caso Pulignani ed altri) con la quale la Corte di Giustizia ha espressamente esteso a GoldBet l’applicabilità della sentenza Costa/Cifone.
Qualsiasi interpretazione difforme si pone in contrasto con i basilari principi di diritto comunitario circa la portata obbligatoria e l’efficacia vincolante delle decisioni della CGE.
Quanto all’esito del procedimento Cifone, GoldBet si congratula con quest’ultimo e con il suo difensore Avv. Marco Ripamonti per l’eccellente risultato conseguito”.

http://www.jamma.it/aziende/goldbet-su- ... assazione/



MARGHERITONI! Ma se vuoi aiutare Goldbet non puoi dire queste cose! E’ un autogol!


MARGHERITONI/JAMMA: “la Corte di Cassazione non ha preso in esame casi di Centri GoldBet in seguito alle decisoni rese nella giornata di ieri.


MANDRAKE: Io dico, ma che cattivi questi della Cassazione! Non prendere in esami i ricorsi Goldbet.... ma come si permettono! I ricorsi Stanley li hanno presi in esame eccome! Che discriminazione che Goldbet ha subito! Per ammissione (mi sembra) dello stesso avvocato Ripamonti ne avevano 6 in discussione e la cassazione che fa? Non li prende in considerazione! E’ chiaro che Goldbet e’ stata discriminata dalla normative italiana, addirittura dalla cassazione, mentre invece a Stanley e’ andato tutto liscio. Veramente inaccettabile questa disparita’ di trattamento.


MARGHERITONI/JAMMA: I ricorsi relativi a procedimenti del 2009, rispetto ai quali non vi era più alcun interesse erano stati, infatti, oggetto di rinuncia.


MANDRAKE: Chi e’ che ha rinunciato? Voglio saperlo! Chi e’ che ha sottoposto Goldbet a questa figuraccia? Rinunciare! Non ci si crede! Stanley aveva credo piu’ di 60 casi e non ha rinunciato neanche ad 1! Che furbi! Sapendo che Goldbet sarebbe stata discriminata hanno fatto in modo che Stanley non rinunciasse a nulla. E il risultato si vede: Stanley stravince al 100% e Goldbet? RINUNCIA. Pero’ attenzione: rinuncia perche’ sono casi vecchi.... mica perche’ di fronte alla cassazione e agli avvocati Stanley si e’ cagata sotto. No, casi vecchi.


MARGHERITONI/JAMMA: La posizione di GoldBet e dei Centri ad essa collegati – dichiara il book austriaco – è stata già trattata specificamente nella nota ordinanza dello scorso 16 febbraio (caso Pulignani ed altri) con la quale la Corte di Giustizia ha espressamente esteso a GoldBet l’applicabilità della sentenza Costa/Cifone.


MANDRAKE: Cavolo! Questo e’ un bel colpo. Ma allora si poteva affrontarla questa cassazione! E magari la cassazione non decideva 100% a favore Stanley ma magari anche a favore Goldbet. Ok, ok... lo so, lo so .... Erano casi vecchi. Peccato. Pero’ io vi devo dire e l' ho detto tante volte prima che questa ordinanza non vale niente. Perche’ non vale niente? Perche’ la validita’ della Costa Cifone e’ estesa a tutti e quindi .... che vogliamo negarla a Goldbet? L’ordinanza e’ dovuta. Non e’ speciale per Goldbet come vorrebbero far credere. Sono 8 casi (mi sembra) che provengono dal tribunale di Prato. E tra gli 8, insieme a 7 stanley, c’era anche 1 goldbet. Quindi che fa la CGE? Non e’ che si mette a fare un’altra sentenza dopo la costa cifone. Fa una semplice ordinanza che estende la costa cifone ai 7 stanley e all’unico goldbet. Che significa? Solo che il tribunale di Prato, non appena richiamera’ il caso dovra’ fare a tutti e 8 il test di discriminazione che e’ previsto per applicare la sentenza Placanica. Ma perche’ la Placanica? Perche’ e' la Placanica (non la costa cifone!) che dice che un operatore a cui e’ stato impedito l’ingresso nel paese, in violazione del diritto comunitario, ha il diritto di offrire i suoi servizi cross border. Quindi il tribunale di Prato dovra’ decidere se alla Stanley e a Goldbet e’ stato impedito, in violazione del diritto comunitario, di acquisire una concessione in Italia. A questo punto entra in gioco, per i 7 stanley, la Costa Cifone, che spiega per filo e per segno perche’ a Stanley e’ stato impedito l’ingresso in italia. Pero' la costa cifone non parla di goldbet. Quindi a chi tocchera’ di spiegare per filo e per segno ai magistrati di Prato perche’ Goldbet e’ stata discriminata, dato che la costa cifone, LO RIPETO, su Goldbet non dice una parola? E’ chiaro che spettera agli avvocati di Goldbet, i quali, credetemi non potranno limitarsi a presentare l’ordinanza Pulignani della CGE perche’ i giudici del riesame diranno: E ALLORA?



MARGHERITONI/JAMMA: Qualsiasi interpretazione difforme si pone in contrasto con i basilari principi di diritto comunitario circa la portata obbligatoria e l’efficacia vincolante delle decisioni della CGE.


MANDRAKE: La portata obbligatoria e l’efficacia vincolante delle decisioni della CGE sono ben note a chiunque capisca di diritto. Ma che c’entra questo, dato che la costa cifone non si riferisce a Goldbet ne e’ applicabile a Goldbet con esito positivo?





MARGHERITONI/JAMMA: Quanto all’esito del procedimento Cifone, GoldBet si congratula con quest’ultimo e con il suo difensore Avv. Marco Ripamonti per l’eccellente risultato conseguito”.


MANDRAKE: Va bene, mi congratulo pure io. Perche’ il risultato di aver fatto dichiarare tutti i procedimenmti inammissibili, come conseguenza di aver dichiarato la carenza di interesse, e’ veramente un eccellente risultato conseguito. L’avvocato Ripamonti ha cosi evitato per Goldbet una sonora sconfitta, ma, secondo me, non ha potuto evitare una pessima figura. Ma non e’ certo colpa sua. Riguardo a Cifone .... ma che fanno questi? Si congratulano a vicenda? :D




"MARGHERITONI! Ma se vuoi aiutare Goldbet non puoi dire queste cose! E’ un autogol!"

:lol: :lol: :lol:

Re: Goldbet Cassazione

Inviato: 13/07/2012 - 10:27
da inesperto
scusa mandrake ma attualmente chi sono i legali?
Solo Stanleybet, ma lo sarà anche dal punto di vista fiscale?
e poi i corner del decreto Bersani perchè le concessioni statali del 1999 sono scadute come da contratto 6 + 6 (già regalati ma non previsti)

Re: Goldbet Cassazione

Inviato: 13/07/2012 - 12:54
da enzo-bet
CASSAZIONE, REATO IL P2P SU SITI ESTERI

Lo scambio di scommesse su siti non autorizzati integra reati di raccolta abusiva, riciclaggio e associazione a delinquere

Lo scambio di scommesse tra giocatori, il cosiddetto betting exchange, integra non solo il reato di esercizio abusivo dell'attività di scommesse, ma anche quelli di riciclaggio e associazione a delinquere (dal momento che il denaro transita da un conto di un giocatore all'altro) quando viene effettuato su siti stranieri. E' quanto ha affermato la Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione, in una sentenza con cui ha respinto il ricorso intentato da un dirigente di una compagnia dio scommesse che - insieme a altri soggetti -si serviva di "piattaforme di scommesse on line preesistenti per assumere, su ogni singolo evento sportivo, il ruolo di banco e di giocatore". I soggetti in questione, insomma, si servivano del betting exchange - che a breve verrà consentito anche in Italia - per "rivendere le scommesse", ovvero per annullare i rischi della scommesse bancata: in cambio versavano una provvigione di lieve entità al sito di scambio scommesse.L'attività, secondo la Cassazione, in sé non è "produttrice di ricavi", ma potrebbe avere "una diversa spiegazione, quale il riciclaggio di denaro giocato". Nella pronuncia, si ripercorre anche la recente decisione della Corte di Giustizia Europea Costa-Cifone sul sistema concessorio italiano. Il Tribunale della Libertà di Napoli, infatti, aveva disapplicato la norma penale sull'esercizio dell'attività di scommesse senza autorizzazione, ritenendola in contrasto con il diritto comunitario. Per la Cassazione, invece, il sistema concessorio italiano è pienamente legittimo, e il sistema sanzionatorio non è da considerarsi "come tacitamente abrogato" come invece ha fatto il giudice di merito; inoltre quest'ultimo non avrebbe controllato in maniera adeguata l'attività effettivamente svolta dall'operatore estero e l'eventuale discriminazione subita. E ancora, la Cassazione ricorda che nessuna pronuncia della CGE "ha mai affermato l'incompatibilità assoluta" del sistema concessorio italiano, limitandosi a censurare solo alcuni aspetti. Pertanto, in ogni giudizio è necessario valutare la fattispecie concreta e la posizione dell'operatore che esercita la raccolta di scommesse in Italia senza concessione, per accertare se in precedenza abbia subito effettivamente discriminazioni che ne abbiano impedito la partecipazione alle gare, e se abbia richiesto inutilmente la licenza di pubblica sicurezza. Solo di fronte a una discriminazione, "il giudice nazionale è tenuto a indagare", conclude la Cassazione, e "la mancanza di concessione o autorizzazione non può essere considerata il presupposto per l'applicazione delle sanzioni penali".

Re: Goldbet Cassazione

Inviato: 13/07/2012 - 13:22
da heat
in sostanza,alla base ci può essere la stessa finalità ma, rivendi la scommessa su betting exchange europeo si chiama riciclaggio

la rivendi su betting exchange nazionale si chiama crescitalia

Re: Goldbet Cassazione

Inviato: 13/07/2012 - 23:12
da mandrake76
inesperto ha scritto:scusa mandrake ma attualmente chi sono i legali?
Solo Stanleybet, ma lo sarà anche dal punto di vista fiscale?
e poi i corner del decreto Bersani perchè le concessioni statali del 1999 sono scadute come da contratto 6 + 6 (già regalati ma non previsti)



INESPERTO: scusa mandrake ma attualmente chi sono i legali?

MANDRAKE: a mio parere solo Stanleybet, al momento. Tutti gli altri illegali.


INESPERTO: ma lo sarà anche dal punto di vista fiscale?


MANDRAKE: Direi di si in base a quello che hanno detto al convegno che si e’ tenuto a Roma. E’ stato riportato che ci sono gia’ colloqui con AAMS per iniziare a pagare le tasse anche sull’offline dal 1 settembre. Poi bisogna vedere due cose: 1) se e’ vero che questi colloqui ci sono 2) se alle parole seguono i fatti.


INESPERTO: e poi i corner del decreto Bersani perchè le concessioni statali del 1999 sono scadute come da contratto 6 + 6 (già regalati ma non previsti)


MANDRAKE: Gia’, anche questo e' vero. Non ci avevo fatto troppo caso pero’ mi sembra che il tuo ragionamento, se capisco cosa vuoi dire, non fa una grinza!

Re: Goldbet Cassazione

Inviato: 18/07/2012 - 15:51
da inesperto
Enzo penso che invece di evidenziare questa parte" Per la Cassazione, invece, il sistema concessorio italiano è pienamente legittimo, e il sistema sanzionatorio non è da considerarsi "come tacitamente abrogato" come invece ha fatto il giudice di merito; inoltre quest'ultimo non avrebbe controllato in maniera adeguata l'attività effettivamente svolta dall'operatore estero e l'eventuale discriminazione subita. E ancora, la Cassazione ricorda che nessuna pronuncia della CGE "ha mai affermato l'incompatibilità assoluta" del sistema concessorio italiano, limitandosi a censurare solo alcuni aspetti. "
ma questa "Pertanto, in ogni giudizio è necessario valutare la fattispecie concreta e la posizione dell'operatore che esercita la raccolta di scommesse in Italia senza concessione, per accertare se in precedenza abbia subito effettivamente discriminazioni che ne abbiano impedito la partecipazione alle gare, e se abbia richiesto inutilmente la licenza di pubblica sicurezza."
dove viene evidenziato che anche la sola richiesta della licenza di P.S. rifiutata è motivo di discriminazione.
Quindi penso che questa sentenza possa cambiare molti scenari.
Cosa ne pensi mandrake tu che analizzi tutto molto a fondo?