Margheritoni ha scritto:11 luglio 2012 - 16:22
(Jamma) Con nota ufficiale GoldBet rileva e precisa che “la Corte di Cassazione non ha preso in esame casi di Centri GoldBet in seguito alle decisoni rese nella giornata di ieri. I ricorsi relativi a procedimenti del 2009, rispetto ai quali non vi era più alcun interesse erano stati, infatti, oggetto di rinuncia.
La posizione di GoldBet e dei Centri ad essa collegati – dichiara il book austriaco – è stata già trattata specificamente nella nota ordinanza dello scorso 16 febbraio (caso Pulignani ed altri) con la quale la Corte di Giustizia ha espressamente esteso a GoldBet l’applicabilità della sentenza Costa/Cifone.
Qualsiasi interpretazione difforme si pone in contrasto con i basilari principi di diritto comunitario circa la portata obbligatoria e l’efficacia vincolante delle decisioni della CGE.
Quanto all’esito del procedimento Cifone, GoldBet si congratula con quest’ultimo e con il suo difensore Avv. Marco Ripamonti per l’eccellente risultato conseguito”.
http://www.jamma.it/aziende/goldbet-su- ... assazione/
MARGHERITONI! Ma se vuoi aiutare Goldbet non puoi dire queste cose! E’ un autogol!
MARGHERITONI/JAMMA: “la Corte di Cassazione non ha preso in esame casi di Centri GoldBet in seguito alle decisoni rese nella giornata di ieri.
MANDRAKE: Io dico, ma che cattivi questi della Cassazione! Non prendere in esami i ricorsi Goldbet.... ma come si permettono! I ricorsi Stanley li hanno presi in esame eccome! Che discriminazione che Goldbet ha subito! Per ammissione (mi sembra) dello stesso avvocato Ripamonti ne avevano 6 in discussione e la cassazione che fa? Non li prende in considerazione! E’ chiaro che Goldbet e’ stata discriminata dalla normative italiana, addirittura dalla cassazione, mentre invece a Stanley e’ andato tutto liscio. Veramente inaccettabile questa disparita’ di trattamento.
MARGHERITONI/JAMMA: I ricorsi relativi a procedimenti del 2009, rispetto ai quali non vi era più alcun interesse erano stati, infatti, oggetto di rinuncia.
MANDRAKE: Chi e’ che ha rinunciato? Voglio saperlo! Chi e’ che ha sottoposto Goldbet a questa figuraccia? Rinunciare! Non ci si crede! Stanley aveva credo piu’ di 60 casi e non ha rinunciato neanche ad 1! Che furbi! Sapendo che Goldbet sarebbe stata discriminata hanno fatto in modo che Stanley non rinunciasse a nulla. E il risultato si vede: Stanley stravince al 100% e Goldbet? RINUNCIA. Pero’ attenzione: rinuncia perche’ sono casi vecchi.... mica perche’ di fronte alla cassazione e agli avvocati Stanley si e’ cagata sotto. No, casi vecchi.
MARGHERITONI/JAMMA: La posizione di GoldBet e dei Centri ad essa collegati – dichiara il book austriaco – è stata già trattata specificamente nella nota ordinanza dello scorso 16 febbraio (caso Pulignani ed altri) con la quale la Corte di Giustizia ha espressamente esteso a GoldBet l’applicabilità della sentenza Costa/Cifone.
MANDRAKE: Cavolo! Questo e’ un bel colpo. Ma allora si poteva affrontarla questa cassazione! E magari la cassazione non decideva 100% a favore Stanley ma magari anche a favore Goldbet. Ok, ok... lo so, lo so .... Erano casi vecchi. Peccato. Pero’ io vi devo dire e l' ho detto tante volte prima che questa ordinanza non vale niente. Perche’ non vale niente? Perche’ la validita’ della Costa Cifone e’ estesa a tutti e quindi .... che vogliamo negarla a Goldbet? L’ordinanza e’ dovuta. Non e’ speciale per Goldbet come vorrebbero far credere. Sono 8 casi (mi sembra) che provengono dal tribunale di Prato. E tra gli 8, insieme a 7 stanley, c’era anche 1 goldbet. Quindi che fa la CGE? Non e’ che si mette a fare un’altra sentenza dopo la costa cifone. Fa una semplice ordinanza che estende la costa cifone ai 7 stanley e all’unico goldbet. Che significa? Solo che il tribunale di Prato, non appena richiamera’ il caso dovra’ fare a tutti e 8 il test di discriminazione che e’ previsto per applicare la sentenza Placanica. Ma perche’ la Placanica? Perche’ e' la Placanica (non la costa cifone!) che dice che un operatore a cui e’ stato impedito l’ingresso nel paese, in violazione del diritto comunitario, ha il diritto di offrire i suoi servizi cross border. Quindi il tribunale di Prato dovra’ decidere se alla Stanley e a Goldbet e’ stato impedito, in violazione del diritto comunitario, di acquisire una concessione in Italia. A questo punto entra in gioco, per i 7 stanley, la Costa Cifone, che spiega per filo e per segno perche’ a Stanley e’ stato impedito l’ingresso in italia. Pero' la costa cifone non parla di goldbet. Quindi a chi tocchera’ di spiegare per filo e per segno ai magistrati di Prato perche’ Goldbet e’ stata discriminata, dato che la costa cifone, LO RIPETO, su Goldbet non dice una parola? E’ chiaro che spettera agli avvocati di Goldbet, i quali, credetemi non potranno limitarsi a presentare l’ordinanza Pulignani della CGE perche’ i giudici del riesame diranno: E ALLORA?
MARGHERITONI/JAMMA: Qualsiasi interpretazione difforme si pone in contrasto con i basilari principi di diritto comunitario circa la portata obbligatoria e l’efficacia vincolante delle decisioni della CGE.
MANDRAKE: La portata obbligatoria e l’efficacia vincolante delle decisioni della CGE sono ben note a chiunque capisca di diritto. Ma che c’entra questo, dato che la costa cifone non si riferisce a Goldbet ne e’ applicabile a Goldbet con esito positivo?
MARGHERITONI/JAMMA: Quanto all’esito del procedimento Cifone, GoldBet si congratula con quest’ultimo e con il suo difensore Avv. Marco Ripamonti per l’eccellente risultato conseguito”.
MANDRAKE: Va bene, mi congratulo pure io. Perche’ il risultato di aver fatto dichiarare tutti i procedimenmti inammissibili, come conseguenza di aver dichiarato la carenza di interesse, e’ veramente un eccellente risultato conseguito. L’avvocato Ripamonti ha cosi evitato per Goldbet una sonora sconfitta, ma, secondo me, non ha potuto evitare una pessima figura. Ma non e’ certo colpa sua. Riguardo a Cifone .... ma che fanno questi? Si congratulano a vicenda?
