28-12-2012 ore 12:52 - red
SIRACUSA, DISSEQUESTRATO CED
Accolta la tesi dell'applicabilità della Costa Cifone anche ad un bookmaker fondato precedentemente alla sua pronuncia
Dissequestro e restituzione agli aventi diritto dei computer sequestrati, con condanna alle spese per l' Erario: lo ha disposto la Procura della Repubblica di Siracusa in merito al caso di un ced attivo a Lentini, in provincia di Siracusa. La vicenda risale al 4 dicembre scorso, quando la Guardia di Finanza di Lentini ha sequestrato all' interno del Ced otto apparecchi terminali collegati al bookmaker Leaderbet, con sede a Malta, per la violazione di cui all' art. 4, commi 1 e 4 della legge n. 401/1989. “Le motivazioni contenute nel provvedimento di dissequestro - spiega l'avv. Michele Savarese del foro di Ragusa, specializzato nel diritto dei giochi e delle scommesse, legale della ricorrente - richiamano integralmente i principi esposti nella nota sentenza Costa Cifone, applicabile anche ad un bookmaker fondato precedentemente alla sua pronuncia. Del resto questa argomentazione era stata accolta anche in precedenza, recentemente, davanti ai giudice del Tribunale del Riesame di Matera in una ordinanza del 2 agosto scorso. Il provvedimento della Procura della Repubblica di Siracusa conferma inoltre quanto da me affermato nel recente convegno, di cui sono stato relatore a Trapani, e cioè che finalmente anche la magistratura requirente comincia a mostrare sensibilità nella materia dei giochi e delle scommesse uniformandosi non solo alla giurisprudenza nazionale ma anche a quella comunitaria”.

La libertà non è solo un diritto, ma è un dovere........