Caro Vediamo.....Vabbe’ .... vediamo.
Cominciamo dalla fine del tuo messaggio: ‘a buon intenditor poche parole’. Allora ti dico: la prossima volta non ti permettere mai piu’ di chiamarmi ‘Per Mandare 76’. Quando pronunci il mio nome stai attento a farlo quando non sei ubriaco e pronuncialo nel modo giusto: Mandrake non Mandare oppure, se preferisci, facci sapere subito (siamo impazienti!) chi sarebbe ‘la mente di tutto cio’ il cui stile ti ricorda il mio. Pero’ per favore fammi essere orgoglioso, perche’ dopo tutti gli sforzi che ho fatto da oltre X anni (precisamente sono XX mesi) che sono iscritto in questo sito per dare il mio contributo e per rispondere a tutti quelli che mi chiedevano un consiglio non vorrei essere associato ad un cretino qualsiasi.
E tu invece? Non ci avevo fatto caso, ma come Paparazzo (che e’ iscritto da oltre 4 anni!) ci fa notare ..... ti sei appena iscritto! E te ne esci con tutte queste cose? Complimenti.
Pero’ siccome dici delle cose che hanno un contenuto legale piuttosto serio allora hai diritto ad una risposta come tutti gli altri, per quello che posso sulla base delle mie conoscenze.
Cerco di scimmiottare il tuo stile per dare chiarezza a tutti e rispondere alle tue domande ma non ti diro’ chi mi ricordi perche’ da quello che dici si capisce benissimo. Lo sveliamo alla fine, d’accordo?
Allora, cerco di semplificare, a beneficio di chi ci segue:mi sembra di capire che tu dici che stanley1 opera con licenza inglese e invece Stanley2 opera con licenza maltese, che non varrebbe per il gioco terrestre, a meno che non si faccia valere un trucchetto. Io francamente non so quale sia questo trucchetto pero’ mi sembra, come tu dici, che le autorita’ maltesi abbiano risposto su questo punto. E infatti nessuna autorita’ in Europa, per quanto ne so, entra mai nel merito del rapporto tra giocatore e bookmaker, tranne l’Italia. E non e’ un bell’esempio, perche la normativa italiana nasce nel 1998 scritta a mani basse dall’operatore dominante di allora, che capiva solo di ippica. Insomma la normativa italiana non puo’ essere presa da esempio. Il fatto che a volte lo si faccia in europa e’ solo perche grazie alla fatica di tutti noi l’italia e’ stata al primo posto per sviluppo del settore. Ma mica perche’ loro hanno fatto delle buone leggi! E’ solo perche’ siamo un popolo di scommettitori! Immaggino che su questo sarete tutti d’accordo.
Voglio aggiungere una cosa: siccome le leggi italiane sono fatte male anche nel regolamento del rapporto tra giocatore e bookmaker allora l’Italia e’ stata presa d’assalto da tutti i delinquenti del gioco, cioe’ tutti quelli che cercano gli errori dei bookmakers per approfittarsene e ottenere vantaggi. Oppure da vere e proprie organizzazione che truccano gli eventi e poi fanno le scommesse sugli eventi truccati e poi pretendono di essere pagati. Secondo me tutto cio’ non aiuta il nostro lavoro, perche’ crea confusione ed incertezza del diritto, e poi siamo noi che siamo tra l’incudine e il martello dei giocatori, che vogliono sempre essere pagati e il bookmaker che a volte non vuole pagare, qualsiasi sia il motivo.
Poi chiedi: Stanley1 e Stanley2 sono due soggetti giuridici diversi, giusto? Mi sembra di si. Giusto.
Ora, anche se non lo dici mi sembra che quello che intendi dire e’ che e’ Stanley1 che e’ stata discriminata, non Stanley2. Siccome e’ Stanley2 quella che opera attualmente in Italia allora Stanley2 (cioe’ Stanleybet) sarebbe illegale! Giusto? Giusto..... Stanley2 sarebbe certamente illegale se non avesse nessun rapporto con Stanley1.
Tutto dipende dalle’ circostanze. Quindi vi do una risposta legale che copre tutte le situazioni.
Caso 1: Se non c’e’ nessun rapporto tra Stanley1 e Stanley2 allora Stanley 2 e’ illegale.
Caso 2: Se tra Stanley1 e Stanley2 c’e’ un rapporto societario diretto o indiretto sia verso il basso che verso l’alto allora Stanley2 e’ legale.
Ricordatevi cosa dice la sentenza Placanica (e’ quella che conta, non la Costa Cifone che e’ solo un test di discriminazione su Stanleybet) : UN BOOK PUO’ OFFRIRE CROSS BORDER SE, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO, E’ STATO IMPEDITO AD ENTRARE NEL PAESE. Allora chiediamoci: se un book e’ stato discriminato e’ puo’ offrire i suoi servizi cross border deve per forza farlo con la societa che ha direttamente subito la discriminazione? Secondo me no. Legalmente non c’e’ nessun motivo. Per esempio se Stanleybet avesse incaricato (legalmente, cioe con un contratto) Goldbet oppure la FIAT di offrire per suo conto i servizi cross border allora .... Goldbet e la FIAT diventavano legali! Ovviamente FIAT e’ gia’ legale in altri campi. Ho voluto fare questo esempio un po’ clamoroso per farvi capire quale e’ il nocciolo della questione. Se io ho dei diritti che seguono dal fatto che sono stato discriminato allora io per esercitare quei diritti mi posso organizzare come voglio, anche affidandone lo sfruttamento a terzi!.
Ragazzi mi sento un genio per aver tirato fuori questo concetto e certe volte mi pento di non avere esercitato la libera professione!
Quindi diventa chiaro anche il caso 3....
Caso 3: Se tra Stanley1 e Stanley2 c’e’ un contratto in cui Stanley1 affida a Stanley2 l’esercizio dei propri diritti in Italia che seguono dal fatto che Stanley1 e’ stata discriminata allora Stanley2 e’ legale.
Conclusione: Stanley2 e’ illegale nel caso 1 e perfettamente legale sia nel caso 2 e nel caso 3.
Ma quale e’ la realta? Io non lo so perche non so esattamente che rapporti ci siano tra Stanley1 e Stanley2 anche se credo che la piu probabile sia che Stanley2 (che credo sia Stanleybet Malta) si totalmente posseduta da Stanley1. Quindi penso che siamo nel caso 2, il che porterebbe alla conclusione di piena legalita’ di Stanley2.
Bene ora non ci resta che capire chi sei, che e’ facilissimo.
Sei forse uno di quelli che io chiamo ‘i tifosi’ in questo sito? Cioe’ sei un operatore di uno dei book illegali oppure un reclutatore di CTD per uno dei book illegali? Secondo me no, a meno che tu non sia un cretino. Perche’ quei soggetti per quanto tifosi mostrano sempre una certa viva intelligenza e non avrebbero mai detto quello che tu ai detto all’inizio.
Tu dici testualmente: ‘Caro mandrake76 e' da tempo che seguo il forum e avrei una domanda da farti, tu dici che stanley e' l' unica ad essere stata discriminata, ma spiegami bene perché mi sfugge un particolare su cui credo si concentreranno i legali Delle altre compagnie Credo ci sarà da divertirsi nei tribunali a dimostrare una serie di situazioni.....’
Tu non dici ‘i legali dello stato, l’avvocatura di stato, etc’. No, tu dici ‘i legali di altre compagnie’.
Quindi ti auguri che i legali di altre compagnie come Goldbet Sky etc si concentrino contro Stanley2 per cercare di dimostrare, sulla base di quello che hai detto (cioe’ differenza tra Stanley1 e Stanley2) che Stanleybet e’ illegale?
Ma sei scemo? E credi che Goldbet, Sky e gli altri si vogliono suicidare? Se non era per la legalita’ di Stanleybet dove sarebbero adesso le altre compagnie? Senti non ti consiglio di dire chi sei altrimenti cominciano tutti a correrti dietro, sia gli avvocati di Stanley che quelli delle altre compagnie di cui stoltemente ti auguri l’intervento!
Ma io non ci credo che sia uno dei ‘tifosi’ di questo sito ad aver fatto questo intervento perche’ anche se non sempre sono d’accordo vedo tutte persone piene di passione ed intelligenza. Se fossi uno di loro saresti un cretino e quindi non puoi essere uno di loro.
Allora da dove sbuchi fuori? Te lo dico io: dal problema del pagamento delle scommesse che Stanleybet non ti vuole pagare. Non ne so molto sulla vicenda ma i giornali hanno parlato di un episodio a Taranto e di un episodio a Malta. Siccome tu stai rosicando sulla licenza maltese e dici che le autorita’ Maltesi ti hanno scaricato allora e’ chiaro che sei uno dei delinquenti che ha cercato di truffare sia Stanley che Goldbet che Sky che molti altri sulle partite sui challenger tennis. Secondo quanto pubblicato sui siti avevano truccato piu’ di dieci incontri. Questo e’ veramente quello che fa male al lavoro di tutti noi, legali ed illegali. La Stanley, pienamente sostenuta dalle autorita’ competenti, non ha pagato, per quanto sapevo. Gli altri invece, purtroppo si.
Dal mio contatto interno all’ufficio legale avevo saputo che la Stanley aveva ingaggiato investigatori privati in Slovenia, Romania e Turchia per mettere le mani su chi ha truccato gli incontri.
Se non lo hai gia fatto ..... comincia a correre.