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Altro dissequestro Goldbet

Inviato: 05/05/2012 - 09:06
da ughetto
A Martinsicuro ( Teramo ) un CED Goldbet è stato dissequestrato ieri dopo 15 gg di chiusura preventiva .

Re: Altro dissequestro Goldbet

Inviato: 07/05/2012 - 17:05
da fabri72
Le Fiamme Gialle di Giulianova hanno sequestrato un’agenzia clandestina per scommesse e denunciato il titolare I.R. 30 anni ed uno scommettitore P.B. di 69 anni. I due devono rispondere a vario titolo di attività di esercizio abusivo, raccolta di scommesse sportive e gioco d’azzardo.
L’attuale servizio è l’ennesimo operato dai militari nei confronti del recidivo centro scommesse, in quanto, già in passato oggetto di interventi simili. Il titolare, utilizzando ancora una volta un software illegale, faceva in modo che il proprio centro si collegasse via internet ad un bookmakers austriaco con quale venivano organizzate le scommesse clandestine.
L’operazione, coordinata dall’autorità giudiziaria di Teramo, ha comportato la chiusura dei locali dove si esercitava l’attività illecita, il sequestro del materiale tecnologico e la denuncia in stato di libertà per esercizio abusivo delle scommesse, del gestore del centro che è stato nuovamente sorpreso ad accettare una scommessa da un cliente, anch’esso denunciato, in occasione delle partite di calcio di cartello della domenica.
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Teramo, diretto dal colonnello Pietro Pelagatti, da lungo tempo è impegnato nell’attività di contrasto al dilagante fenomeno della diffusione in provincia di attività finalizzate alla raccolta delle scommesse senza titolo concessorio rilasciato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’attività di indagine ha fatto registrare, negli ultimi tempi, numerosi sequestri di centri di scommesse illegali o gestiti irregolarmente pur in presenza di titolo autorizzatorio.

Re: Altro dissequestro Goldbet

Inviato: 07/05/2012 - 17:06
da fabri72
uno ne riaprono e uno ne chiudono sempre a teramo ma.......
.

Re: Altro dissequestro Goldbet

Inviato: 07/05/2012 - 17:18
da ughetto
I casi sono diversi. Il centro Goldbet ha subito la chiusura preventiva il 30/04 e ha ottenuto il dissequestro il 05/05.
Il centro che tu hai postato è un Planet, che purtroppo è stato mal consigliato da chi di dovere: avendo avuto il riesame nagativo è stato consigliato ( male ) di fare come meglio credeva. Normale che ora purtroppo per lui abbia ricevuto i sigilli dalla GF.

Re: Altro dissequestro Goldbet

Inviato: 08/05/2012 - 14:50
da bettingdream
Smantellata anche una sala scommesse di un bookmaker inglese con server a Malta - non autorizzato ad operare in Italia dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato - intestata ad un soggetto di etnia "cinese" totalmente sconosciuto al fisco. A quest'ultimo denunciato all'A.G. per esercizio abusivo delle scommesse, sono stati sequestri un p.c. utilizzato per l'emissione delle giocate nonché documentazione amministrativa e contabile. Le operazioni di servizio si inseriscono nell'ambito di un articolato piano di controllo del territorio condotto dalla Guardia di Finanza di Padova unitamente a funzionari dell'AAMS a contrasto del gioco d'azzardo, dell'utilizzo di videopoker illegali e delle scommesse clandestine, teso a dare una risposta forte al crescente allarme sociale provocato dalla dipendenza dal gioco e alla forte evasione nello specifico settore.


Riporto quanto sopra dal sito Agicos. Notizia di questa mattina.
Forse mi sbaglio ma c'è un Bookmaker inglese con sede a Malta, i cui locali sono colorati di bianco e di rosso, i cui commerciali dicono di essere gli unici legali in Italia.
Forse mi sbaglio o mi sono perso qualcosa ?
Tra amici all'asilo si diceva "chi la fa l'aspetti" si può dire anche in questo caso ?

Franco

Re: Altro dissequestro Goldbet

Inviato: 08/05/2012 - 23:12
da mandrake76
Ciao amico *******, seriamente:
ma la tua é una battuta o hai letto davvero da qualche parte che si tratta di una società che realizza le sale con i colori predominanti bianco e rosso?
Smettiamola di essere tifosi, sappiamo che realizzi i negozi ad una società illegale, ma cerchiamo di essere obbiettivi in ciò che scriviamo.

Re: Altro dissequestro Goldbet

Inviato: 09/05/2012 - 01:34
da Goldbet Cellole
Mandrake è silente per giorni ma toccagli la sua società che va in bestia...Bhè aspettiamo e vediamo gli sviluppi. Magari sono il rosso ed il bianco di altro operatore.

Re: Altro dissequestro Goldbet

Inviato: 09/05/2012 - 16:55
da fabri72
Poi arriva lui e tremano tutti.............Le autorità devono dimostrare la propria capacità di far rispettare le leggi: i Ced sono illegali, quindi bisogna chiuderli”. Maurizio Ughi di Assosnai, all’indomani della maxi operazione contro il gioco d’azzardo della Guardia di Finanza di Padova che ha portato allo smantellamento di un Ced collegato a un server estero, è intervenuto sulla vicenda. “La sentenza Costa-Cifone della Corte di Giustizia Europea, secondo la nostra interpretazione, è riferibile esclusivamente a Stanley, e riconducibile ad una non applicabilità della normativa penale nei loro confronti” ha detto Ughi ad Agicos. “Certamente è da considerarsi errata una lettura che consentirebbe l’apertura indiscriminata dei Ced. Fosse anche corretta l’interpretazione data da Stanley, infatti, in ogni modo il governo italiano dovrebbe immediatamente procedere alla chiusura dei centri non collegati a Stanley. Questo è il passo preliminare per Aams: chiudere i centri illegittimi, poi trovare un accordo con Stanley. Altrimenti la Costa-Cifone, mal interpretata, può dar vita ad un vero e proprio far-west”.

Re: Altro dissequestro Goldbet

Inviato: 09/05/2012 - 17:33
da pieroma66
fabri72 ha scritto:Poi arriva lui e tremano tutti.............Le autorità devono dimostrare la propria capacità di far rispettare le leggi: i Ced sono illegali, quindi bisogna chiuderli”. Maurizio Ughi di Assosnai, all’indomani della maxi operazione contro il gioco d’azzardo della Guardia di Finanza di Padova che ha portato allo smantellamento di un Ced collegato a un server estero, è intervenuto sulla vicenda. “La sentenza Costa-Cifone della Corte di Giustizia Europea, secondo la nostra interpretazione, è riferibile esclusivamente a Stanley, e riconducibile ad una non applicabilità della normativa penale nei loro confronti” ha detto Ughi ad Agicos. “Certamente è da considerarsi errata una lettura che consentirebbe l’apertura indiscriminata dei Ced. Fosse anche corretta l’interpretazione data da Stanley, infatti, in ogni modo il governo italiano dovrebbe immediatamente procedere alla chiusura dei centri non collegati a Stanley. Questo è il passo preliminare per Aams: chiudere i centri illegittimi, poi trovare un accordo con Stanley. Altrimenti la Costa-Cifone, mal interpretata, può dar vita ad un vero e proprio far-west”.


Sentite chi ha il coraggio di parlare. Se siamo tutti in questa situazione è colpa loro.
Hanno sempre influenzato la stesura dei bandi per piegarli alle loro esigenze. Se i bandi in questo paese fossero stati fatti rispettando i principi della libera concorrenza, non ci sarebbero state le Gambelli, le Placanica e le Costa Cifone.
Nessun giudice ha detto che il sistema concessorio è contro la libera concorrenza ma hanno detto che sono stati fatti in maniera irregolare e con il solo intento di proteggere il business della società che Ughi rappresenta e qualcun altra.
Se salta il tappo la storia dirà chi ha veramente operato in maniera illegale in Italia.

Re: Altro dissequestro Goldbet

Inviato: 09/05/2012 - 17:35
da pieroma66
pieroma66 ha scritto:
fabri72 ha scritto:Poi arriva lui e tremano tutti.............Le autorità devono dimostrare la propria capacità di far rispettare le leggi: i Ced sono illegali, quindi bisogna chiuderli”. Maurizio Ughi di Assosnai, all’indomani della maxi operazione contro il gioco d’azzardo della Guardia di Finanza di Padova che ha portato allo smantellamento di un Ced collegato a un server estero, è intervenuto sulla vicenda. “La sentenza Costa-Cifone della Corte di Giustizia Europea, secondo la nostra interpretazione, è riferibile esclusivamente a Stanley, e riconducibile ad una non applicabilità della normativa penale nei loro confronti” ha detto Ughi ad Agicos. “Certamente è da considerarsi errata una lettura che consentirebbe l’apertura indiscriminata dei Ced. Fosse anche corretta l’interpretazione data da Stanley, infatti, in ogni modo il governo italiano dovrebbe immediatamente procedere alla chiusura dei centri non collegati a Stanley. Questo è il passo preliminare per Aams: chiudere i centri illegittimi, poi trovare un accordo con Stanley. Altrimenti la Costa-Cifone, mal interpretata, può dar vita ad un vero e proprio far-west”.


Sentite chi ha il coraggio di parlare. Se siamo tutti in questa situazione è colpa loro.
Hanno sempre influenzato la stesura dei bandi per piegarli alle loro esigenze. Se i bandi in questo paese fossero stati fatti rispettando i principi della libera concorrenza, non ci sarebbero state le Gambelli, le Placanica e le Costa Cifone.
Nessun giudice ha detto che il sistema concessorio è contro la libera concorrenza ma hanno detto che i bandi sono stati fatti in maniera irregolare e con il solo intento di proteggere il business della società che Ughi rappresenta e qualcun altra.
Se salta il tappo la storia dirà chi ha veramente operato in maniera illegale in Italia.
I rimedi possono essere due : o si passa da un sistema concessorio a uno autorizzatorio o si fa per la prima volta un bando serio.
In poche parole siamo all'anno zero

Re: Altro dissequestro Goldbet

Inviato: 09/05/2012 - 18:56
da ughetto
E ti credo che vuole solo Stanley....Goldbet ha 4-5 volte il numero delle agenzie di Stanley...certo che vuole che resti solo Stanley...

Re: Altro dissequestro Goldbet

Inviato: 09/05/2012 - 19:03
da mandrake76
Ragazzi lo sapete quale e' il bello della situazione? Che il centro di Padova a cui si riferisce Ughi era proprio STANLEY!!!!

Insomma un clamoroso autogol.

Ora anche se qualcuno ha definito stanley 'la mia societa' il mio dovere e' di restare obiettivo.

Quindi io credo che:

1) Ughi quando ha fatto la dichiarazione non sapeva che il centro in questione era proprio Stanley.
2) Il punto 1) ha poca importanza. Ci dice solo che ancora chiudono anche gli stanley e questo e' stato anche confermato dalla compagnia ad un mio amico che lavora con loro e che mi fa da passacarte quando voglio fare qualche domanda. Dopo la Costa Cifone hanno avuto 3 chiusure comunque. Pero' io non credo che questo centro restera' chiuso a lungo.
3) Il vero punto importante e' che Ughi sembra passato dalla parte di stanley. Perche? Io quando vedo qualcosa che non capisco mi insospettisco. Perche' Ughi, acerrimo nemico di stanley dice che la si deve finire di andare contro stanley? Perche' dice addirittura che lo stato italiano dovrebbe fare un accordo con stanley mentre, NATURALMENTE, chiude tutti gli altri?
4) Forse Ughi si e' messo d'accordo con stanley?
5) No, io penso che la realta' sia ben diversa. Ughi non e' scemo e ha capito che con la storia della nuova legge che rinnova senza gara le 700 agenzie storiche (di cui 250 sono ancora SNAI...... mi sto sbagliando? Qualcuno conosce il numero preciso?) rischia grosso. Se a snai gli chiudono le sue 250 agenzie storiche, che hanno i maggiori fatturati che fa snai? E semplice: va in bancarotta.
6) Perche' rischia grosso? Perche' stanley gliela ha giurata, ha detto senza mezzi termini che le faranno chiudere con la loro forza legale.
7) Adesso io non so se stanley e' piu forte dello stato italiano pero.... se voi foste ughi .... non vi stareste cagando sotto? :D Perche' mi ricordo l'intervista di david purvis: dicono proprio che le fanno chiudere e non mi sembra che scherzasse....
8) Concludo. Potrei sbagliarmi perche' come al solito sono costretto a fare delle macroanalisi senza conoscere tutti i dati.
A) Credo che snai e stanley siano tutt'ora acerrimi nemici.
B) credo che l'apertura di ughi sia solo un tentativo di salvarsi il culo e di scongiurare l'attacco di stanley, che e' stato promesso.
9) Penso anche che ughi e' preoccupato che stanley apra tutti i centri che vuole (a questo punto chi glielo puo' piu impedire? Quello che e' successo a Padova secondo me non conta niente!) e quindi spinge per fare un accordo con stanley. Perche? Ma e' chiaro: se lo stato fa un accordo con stanley e' chiaro che dara' a stanley un bel po di punti legali (si parla di 1500!), ma poi stanley NON NE PUO' APRIRE ALTRI, quindi si fa entrare stanley nel sistema e poi non si permette a nessun altro di aprire.
10) Insomma lo scenario che nessuno vuole, nenche ughi, e' una stanley che alla fine resta l'unica arbitra di aprire punti, che assomigliano sempre piu' a punti legali, senza alcun modo per lo stato di controllarla.
11) C'e' poi un altro possibile scenario: supponete che ughi non riesca a fare un accordo con stanley per impedire la chiusura dei 700..... Perfino in un caso del genere conviene a ughi tenersi stanley buona, anzi ... mooolto buona! Perche' supponete che veramente i 700 simpaticoni sono costretti a chiudere, secondo voi con chi potrebbero riaprire? Ma con stanley stessa!
12) Non e' che forse stanley e ughi hanno gia' capito tutto e si stanno preparando ad una falsa battaglia che ha solo il compito di portare tutti i 700 a stanley?

Fantascienza? Forse. Vedremo. Forse sto andando talmente oltre con la mia analisi da anticipare il futuro. Ma molti sanno, in questo sito, che non sarebbe la prima volta ..... :wink:

Re: Altro dissequestro Goldbet

Inviato: 10/05/2012 - 00:42
da paparazzo
ok, Stanley e Ughi possono fare tutti gli accordi che vogliono.
Purtroppo per loro "la legge è uguale per tutti"...

Per fare quello che supponi tu, oltre alle "storiche" dovrebbero istituire le "stanley".
Ovvero un'altra mignottata di bando che non avrebbe senso.
Eppoi come hai giustamente fatto notare parlando di un sequestro di agenzia illegale che poi era una Stanley, insomma i giudici per fortuna ancora ragionano di diritto e non di fantacalcio...
Quindi la Costa Cifone non può essere considerata solo per Stanley.
Se no si fa davvero discriminazione nella discriminazione.

Re: Altro dissequestro Goldbet

Inviato: 10/05/2012 - 08:50
da mandrake76
Senti paparazzo dobbiamo basarci sui fatti:

Domanda: Per fare quello che supponi tu, oltre alle "storiche" dovrebbero istituire le "stanley".
Ovvero un'altra mignottata di bando che non avrebbe senso.

Risposta: No ti sbagli le “Stanley” non hanno nessun bisogno di essere istituite. Gia’ possono aprire tutti i centri che vogliono, con ben poco contrasto.

Domanda: Eppoi come hai giustamente fatto notare parlando di un sequestro di agenzia illegale che poi era una Stanley, insomma i giudici per fortuna ancora ragionano di diritto e non di fantacalcio...

Risposta: si, ma secondo me e’ solo un episodio. Negli ultimo 3 mesi hanno avuto solo 3 chiusure (per quanto se ne sa) e credo che quel centro riaprira’ ben presto.

Domanda Quindi la Costa Cifone non può essere considerata solo per Stanley.
Se no si fa davvero discriminazione nella discriminazione

Risposta: Senti paparazzo, la situazione e’ questa:

La Stanley dice che la Costa Cifone e’ valida solo per lei.
AAMS in un comunicato stampa subito dopo la costa cifone dice testualmente: “si tratta di sentenza applicabile ad un solo operatore, stanleybet ...”
INTRALOT e’ stato a sorpresa il primo concessionario AAMS a dire anche lui che la Costa Cifone e’ valida solo per Stanley.
SNAI adesso se ne esce anche lei che la Costa Cifone vale solo per Stanley.
Insomma Stanley, AAMS, Intralot e SNAI dicono che la costa cifone vale solo per Stanley.

Questa e’ la situazione.

Io, Mandrake, in precedente post ho spiegato perche’ effettivamente vale solo per Stanley e ho chiarito che il punto non e’ che una sentenza della corte di giustizia puo’ valere solo per un operatore, ma che la costa cifone, se applicata a un non Stanley, a goldbet per esempio, si rileva un boomaerang e alla lunga, quando si arriva in cassazione, non regge.
Gia’ due volte la cassazione ha detto che goldbet e’ illegale. E poi parliamo sempre di goldbet ma lo stesso vale per tutti gli altri che pero’, saggiamente, se ne stanno ziti. Esattamente come faccio io che anche se parlo in questo sito mi guardo bene dal dire con chi lavoro.
Ricordo che sono anche stato il primo a dire proprio in questo sito, che la sentenza applicabile a goldbet e agli altri, con maggiore probabilita’ di spuntarla e' la placanica, non la costa cifone.

Ora, vorrei invitare tutti a non fare i tifosi di questo o di quello, ma a guardare quello che avviene come un fatto. Sono solo i fatti che contano

Re: Altro dissequestro Goldbet

Inviato: 10/05/2012 - 10:13
da enzo-bet
Salve,
intanto ribadisco per qualcuno o tanti che nn mi conoscono(mi riferisco al forum) lavoro solo punto it e nn ho nessun interesse per il com.
Nn trovo corretto che la costa cifone valga solo per stanley,vero che e' stata discriminata per la partecipazione al bando, mentre gli altri book alcuni sono nati dopo il bando(planetwin ecc...),altri hanno partecipato acquisendo delle concessioni(goldbet ecc...),ma qui stiamo parlando della legge che vigge in italia,chi nn e' titolare di concessione nn puo operare nel nostro paese.
Pongo all'attenzione un'altra questione,dato che stanley ha acquisito (o sta per farlo) la licenza del gioco a distanza,questa nn prevede che nn possono offrire allo stesso tempo anche la possibilita' di giocare sul com rischio revoca della concessione o sbaglio?Se questo nn si verificasse qui si aprirebbe un'altro scenario,tutti i titolari di concessione GAD potrebbero valutare di acquisire una licenza europea per offrire i servizi anche in italia.
Concludo dicendo che si parla sempre di legge a personam, in caso sia solo stanley a beneficiarne si puo parlare del berlusconismo applicato in europa nel settore delle scommesse.