BETUNIQ...offerta UNIQa! - meeting del 22/4/12
Inviato: 25/04/2012 - 17:00
BETUNIQ… offerta “UNIQa” !
Be Uniq, Essere Uniq. Questo il titolo del primo meeting organizzato dalla Betuniq, bookmaker maltese, autorizzato dalla LGA all’esercizio dell’attività di scommesse su eventi sportivi in tutta Europa. Il convegno , molto partecipato, ha avuto il merito di presentare l’azienda ai collaboratori italiani nonchè a coloro che, incuriositi dalla qualità del lavoro svolto dalla Betuniq, ne volevano conoscere la struttura, la serietà e i nuovi prodotti di gioco presentati formalmente per l’occasione. Il team, interamente presente, ha affrontato tematiche d’interesse europeo e italiano su legalità, fiscalità , marketing e nuovi prodotti. La cornice all’interno della quale si è svolto il convegno, la sala dell’Hotel “The George” , il giorno 22 Aprile , ha accompagnato con compostezza e professionalità , la presentazione dell’azienda da parte dei vertici che ne hanno evidenziato passi e mete : “ ....Una realtà la nostra, che, partita da zero, ha raggiunto, grazie alle persone che hanno messo tanto impegno e buona volontà, vette impensabili ”.... “ la nostra è una strategia basata sulla qualità. Vogliamo crescere, ma non abbiamo fretta di farlo. Il nostro interesse è muoverci nella e per la legalità...” Prodotti altamente competitivi, serietà e legalità, sono forse la motivazione per l’ingente numero di contratti conclusi con i C.E.D. (D.P.C.) presenti sul territorio europeo. Dopo la presentazione dell’azienda, intervento importante e fortemente voluto dagli “addetti ai lavori” , quello sulla “legalità del CED”. L’avv. Giovanni Di Caro ha posto l’accento sul percorso giurisprudenziale europeo e italiano, evidenziando che se da un lato l’incertezza normativa regna sovrana, dall’altro, il conformarsi ai principi comunitari non può che essere garanzia di serietà e legalità. Interesse dei presenti destato dalle problematiche fiscali connesse alle figure professionali dei collaboratori sul territorio. Keith Massa, dottore commercialista maltese, nonchè consulente fiscale della Betuniq, ha illustrato i metodi di fatturazione del CED e dei collaboratori e consulenti esterni. Partecipata anche la discussione su documenti e iter da seguire per diventare CED : “i requisiti soggettivi e oggettivi richiesti dalla nostra azienda – afferma l’avv. Valentina Tavilla, legale interno della Betuniq- sono la chiara dimostrazione di ciò che l’azienda pretende dai suoi Centri Elaborazione Dati presenti sul territorio italiano , la voglia di legalità. Il certificato dei carichi pendenti, il certificato del Casellario Giudiziale Generale, il nulla osta antimafia, sono solo alcuni dei documenti richiesti , che hanno la funzione di attestare con certezza lo status del soggetto che opera.....la trasparenza è garanzia di correttezza nell’operato e soprattutto dimostra che le finalità perseguite con l’attivazione di un CED non sono certamente contrarie a nessun ordinamento giuridico degli Stati della Comunità Europea, ma, al contrario possono diventare strumento di controllo ...” L’incontro ha altresì mostrato lo stile dei Qshop, sale Betuniq dalla A alla Z , colori predominanti bianco e nero; l’eleganza del marchio Betuniq è stato ben evidenziato dalla dott.ssa Valeria Spampinato, responsabile Marketing . Le foto delle sale già realizzate,diventano mezzo di conoscenza e pubblicità di un bookmaker serio e alla portata di un click! A concludere l’incontro , ovviamente, l’atteso appuntamento con le novità del sito partner “www.betuniq.info” ... “Un sito innovativo, dal design coinvolgente e snello, creato per i partner, i CED ,e utile ai collegamenti con tutta la rete - grande entusiasmo traspare dalle parole dell’amministratore dello staff Betuniq , Marco Zucco - un sito che si tiene al passo coi tempi della globalizzazione nella società dell’informazione, un sito pronto a dare risposte e a concretamente soddisfare le esigenze di chi lavora e, più in generale, di chi ama il mondo del gaming”. L’evento ha senz’altro portato un’aria di novità e rassicurato i presenti su quelle problematiche “scottanti” che in questo momento di incertezza , preoccupano i titolari dei CED . “A tal fine, l’azienda – dichiara Zucco- si fa carico, già da tempo, delle spese e degli onorari di un team di legali, per garantire ai titolari dei CED , l’assistenza, la consulenza e la rappresentanza processuale....a costo zero !“
V.T.
Be Uniq, Essere Uniq. Questo il titolo del primo meeting organizzato dalla Betuniq, bookmaker maltese, autorizzato dalla LGA all’esercizio dell’attività di scommesse su eventi sportivi in tutta Europa. Il convegno , molto partecipato, ha avuto il merito di presentare l’azienda ai collaboratori italiani nonchè a coloro che, incuriositi dalla qualità del lavoro svolto dalla Betuniq, ne volevano conoscere la struttura, la serietà e i nuovi prodotti di gioco presentati formalmente per l’occasione. Il team, interamente presente, ha affrontato tematiche d’interesse europeo e italiano su legalità, fiscalità , marketing e nuovi prodotti. La cornice all’interno della quale si è svolto il convegno, la sala dell’Hotel “The George” , il giorno 22 Aprile , ha accompagnato con compostezza e professionalità , la presentazione dell’azienda da parte dei vertici che ne hanno evidenziato passi e mete : “ ....Una realtà la nostra, che, partita da zero, ha raggiunto, grazie alle persone che hanno messo tanto impegno e buona volontà, vette impensabili ”.... “ la nostra è una strategia basata sulla qualità. Vogliamo crescere, ma non abbiamo fretta di farlo. Il nostro interesse è muoverci nella e per la legalità...” Prodotti altamente competitivi, serietà e legalità, sono forse la motivazione per l’ingente numero di contratti conclusi con i C.E.D. (D.P.C.) presenti sul territorio europeo. Dopo la presentazione dell’azienda, intervento importante e fortemente voluto dagli “addetti ai lavori” , quello sulla “legalità del CED”. L’avv. Giovanni Di Caro ha posto l’accento sul percorso giurisprudenziale europeo e italiano, evidenziando che se da un lato l’incertezza normativa regna sovrana, dall’altro, il conformarsi ai principi comunitari non può che essere garanzia di serietà e legalità. Interesse dei presenti destato dalle problematiche fiscali connesse alle figure professionali dei collaboratori sul territorio. Keith Massa, dottore commercialista maltese, nonchè consulente fiscale della Betuniq, ha illustrato i metodi di fatturazione del CED e dei collaboratori e consulenti esterni. Partecipata anche la discussione su documenti e iter da seguire per diventare CED : “i requisiti soggettivi e oggettivi richiesti dalla nostra azienda – afferma l’avv. Valentina Tavilla, legale interno della Betuniq- sono la chiara dimostrazione di ciò che l’azienda pretende dai suoi Centri Elaborazione Dati presenti sul territorio italiano , la voglia di legalità. Il certificato dei carichi pendenti, il certificato del Casellario Giudiziale Generale, il nulla osta antimafia, sono solo alcuni dei documenti richiesti , che hanno la funzione di attestare con certezza lo status del soggetto che opera.....la trasparenza è garanzia di correttezza nell’operato e soprattutto dimostra che le finalità perseguite con l’attivazione di un CED non sono certamente contrarie a nessun ordinamento giuridico degli Stati della Comunità Europea, ma, al contrario possono diventare strumento di controllo ...” L’incontro ha altresì mostrato lo stile dei Qshop, sale Betuniq dalla A alla Z , colori predominanti bianco e nero; l’eleganza del marchio Betuniq è stato ben evidenziato dalla dott.ssa Valeria Spampinato, responsabile Marketing . Le foto delle sale già realizzate,diventano mezzo di conoscenza e pubblicità di un bookmaker serio e alla portata di un click! A concludere l’incontro , ovviamente, l’atteso appuntamento con le novità del sito partner “www.betuniq.info” ... “Un sito innovativo, dal design coinvolgente e snello, creato per i partner, i CED ,e utile ai collegamenti con tutta la rete - grande entusiasmo traspare dalle parole dell’amministratore dello staff Betuniq , Marco Zucco - un sito che si tiene al passo coi tempi della globalizzazione nella società dell’informazione, un sito pronto a dare risposte e a concretamente soddisfare le esigenze di chi lavora e, più in generale, di chi ama il mondo del gaming”. L’evento ha senz’altro portato un’aria di novità e rassicurato i presenti su quelle problematiche “scottanti” che in questo momento di incertezza , preoccupano i titolari dei CED . “A tal fine, l’azienda – dichiara Zucco- si fa carico, già da tempo, delle spese e degli onorari di un team di legali, per garantire ai titolari dei CED , l’assistenza, la consulenza e la rappresentanza processuale....a costo zero !“
V.T.