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Nuovo bando scommesse: opinioni

Inviato: 19/04/2012 - 12:05
da Toni1926
STANLEY, PRONTI A IMPUGNARE NUOVA GARA
La gara per le 2mila agenzie prevista nel Decreto Fiscale - ancora in corso di conversione in legge - è secondo il bookmaker inglese discriminatoria: "Le 700 agenzie storiche in rinnovo sono il peccato originale, hanno goduto per dodici anni di ogni tipo di vantaggio già dichiarato in contrasto con la legge nazionale e comunitaria"

Stanley annuncia una nuova battaglia contro il bando per le 2mila agenzie di scommesse previsto nel Decreto fiscale, dimostrando quindi di non aver nessuna intenzione far emergere la propria rete. E' quanto si legge in una nota che il bookmaker inglese ha inviato ai propri ctd. La gara è prevista in un emendamento inserito nel decreto Fiscale che oggi otterrà la fiducia alla Camera, e poi dovrà tornare al Senato per il voto finale. Il bookmaker sostiene che "Un bando non è possibile, senza invalidare immediatamente tutto il sistema. La procedura si innesterebbe sulla gara Bersani, che è stata già dichiarata discriminatoria dalla Costa-Cifone poiché, a sua volta, fondata sulla gara del 1999 che, secondo i quesiti della Cassazione Italiana, aveva escluso Stanleybet in violazione del diritto comunitario. Ne consegue che, dichiarato illegittimo tanto il bando del 1999, grazie alle Sentenze Gambelli e Placanica, quanto il bando Bersani del 2006, grazie alla Sentenza Costa-Cifone, qualsiasi successiva proposta fondata o collegata al bando Bersani, diviene immediatamente impugnabile e quindi, per l'effetto, idonea a distruggere il sistema. In realtà una nuova gara sarebbe possibile in teoria, ma solo previa revoca di tutte le concessioni attuali, una via attualmente non percorribile". Secondo Stanley, sono le circa 700 concessioni storiche in scadenza - e che si punta a rinnovare con la nuova gara - il problema: "hanno goduto per dodici anni di ogni tipo di vantaggio già dichiarato in contrasto con la legge nazionale e comunitaria. Sono quelle concessioni che costituiscono il peccato originale che rende il sistema italiano il più bersagliato da sentenze della Corte di Giustizia e da procedure di infrazione dell'Unione Europea. Se si dovesse arrivare ad un semplice rinnovo per legge in attesa di una gara farsa che, a prezzo superscontato, riconsegni alle 700 la possibilità di restare aperte fino al 2016, la Stanley si opporrà, chiedendo e ottenendo dall'Autorità Giudiziaria la chiusura delle agenzie per manifesta violazione del diritto dell'Unione e conseguente disapplicazione di una legge che, ancora una volta, in assoluto spregio dei principi di libera concorrenza e parità di trattamento, continua a favorire i concessionari del 1999". La nuova gara quindi "non solo non risolverebbe il problema, ma condannerebbe quelle agenzie a una chiusura certa. Per Stanleybet e per i Concessionari Bersani discriminati, la chiusura delle 700 agenzie sarebbe un ripristino di legalità in parziale risarcimento dei danni subiti, dato che avranno la possibilità di riallocarsi in quelle zone che illegalmente gli erano state proibite dalle stesse gare Bersani". Infine Stanley - nella nota inviata alla rete di ctd - sostiene che anche le altre compagnie che raccolgono gioco in Italia attraverso una rete parallela sono pronte a impugnare la nuova gara dichiarando di essere state discriminate nelle precedenti: "si potrebbe dire che ogni operatore illegale sta aspettando un passo falso da parte delle Autorità italiane".


Che ne pensate!!!

Re: Nuovo bando scommesse: opinioni

Inviato: 19/04/2012 - 12:37
da mandrake76
qualcuno é in possesso di questo comunicato? Postiamolo in tal caso, please

Re: Nuovo bando scommesse: opinioni

Inviato: 19/04/2012 - 12:47
da ughetto
Ahahahahah...gli rode il culo perchè ci fanno rientrare tutti...ahahahaha...poveri, volevano starci solo loro....

Re: Nuovo bando scommesse: opinioni

Inviato: 19/04/2012 - 13:36
da enzo-bet
ughetto ha scritto:Ahahahahah...gli rode il culo perchè ci fanno rientrare tutti...ahahahaha...poveri, volevano starci solo loro....


Solo in caso di strada preferenziale per le vecchie concessioni il bando potrebbe essere impugnato,se invece fosse aperto anche per chi ha licenza europea in quel caso i book esteri avrebbero solo una strada percorribile,partecipare...,difficile che questo possa accadere perche da parte loro nn c'e' nessun interesse ad entrare dalla porta principale.

Re: Nuovo bando scommesse: opinioni

Inviato: 19/04/2012 - 13:57
da ughetto
http://www.assopoker.com/poker-legale/s ... line-10485

Tu dici ? Loro forse pensavano di fare cassa con la sentenza e di rientrare dalla porta principale escludendo i loro concorrenti...poi fate voi.

Re: Nuovo bando scommesse: opinioni

Inviato: 19/04/2012 - 15:41
da Toni1926
Toni1926 ha scritto:STANLEY, PRONTI A IMPUGNARE NUOVA GARA
La gara per le 2mila agenzie prevista nel Decreto Fiscale - ancora in corso di conversione in legge - è secondo il bookmaker inglese discriminatoria: "Le 700 agenzie storiche in rinnovo sono il peccato originale, hanno goduto per dodici anni di ogni tipo di vantaggio già dichiarato in contrasto con la legge nazionale e comunitaria"

Stanley annuncia una nuova battaglia contro il bando per le 2mila agenzie di scommesse previsto nel Decreto fiscale, dimostrando quindi di non aver nessuna intenzione far emergere la propria rete. E' quanto si legge in una nota che il bookmaker inglese ha inviato ai propri ctd. La gara è prevista in un emendamento inserito nel decreto Fiscale che oggi otterrà la fiducia alla Camera, e poi dovrà tornare al Senato per il voto finale. Il bookmaker sostiene che "Un bando non è possibile, senza invalidare immediatamente tutto il sistema. La procedura si innesterebbe sulla gara Bersani, che è stata già dichiarata discriminatoria dalla Costa-Cifone poiché, a sua volta, fondata sulla gara del 1999 che, secondo i quesiti della Cassazione Italiana, aveva escluso Stanleybet in violazione del diritto comunitario. Ne consegue che, dichiarato illegittimo tanto il bando del 1999, grazie alle Sentenze Gambelli e Placanica, quanto il bando Bersani del 2006, grazie alla Sentenza Costa-Cifone, qualsiasi successiva proposta fondata o collegata al bando Bersani, diviene immediatamente impugnabile e quindi, per l'effetto, idonea a distruggere il sistema. In realtà una nuova gara sarebbe possibile in teoria, ma solo previa revoca di tutte le concessioni attuali, una via attualmente non percorribile". Secondo Stanley, sono le circa 700 concessioni storiche in scadenza - e che si punta a rinnovare con la nuova gara - il problema: "hanno goduto per dodici anni di ogni tipo di vantaggio già dichiarato in contrasto con la legge nazionale e comunitaria. Sono quelle concessioni che costituiscono il peccato originale che rende il sistema italiano il più bersagliato da sentenze della Corte di Giustizia e da procedure di infrazione dell'Unione Europea. Se si dovesse arrivare ad un semplice rinnovo per legge in attesa di una gara farsa che, a prezzo superscontato, riconsegni alle 700 la possibilità di restare aperte fino al 2016, la Stanley si opporrà, chiedendo e ottenendo dall'Autorità Giudiziaria la chiusura delle agenzie per manifesta violazione del diritto dell'Unione e conseguente disapplicazione di una legge che, ancora una volta, in assoluto spregio dei principi di libera concorrenza e parità di trattamento, continua a favorire i concessionari del 1999". La nuova gara quindi "non solo non risolverebbe il problema, ma condannerebbe quelle agenzie a una chiusura certa. Per Stanleybet e per i Concessionari Bersani discriminati, la chiusura delle 700 agenzie sarebbe un ripristino di legalità in parziale risarcimento dei danni subiti, dato che avranno la possibilità di riallocarsi in quelle zone che illegalmente gli erano state proibite dalle stesse gare Bersani". Infine Stanley - nella nota inviata alla rete di ctd - sostiene che anche le altre compagnie che raccolgono gioco in Italia attraverso una rete parallela sono pronte a impugnare la nuova gara dichiarando di essere state discriminate nelle precedenti: "si potrebbe dire che ogni operatore illegale sta aspettando un passo falso da parte delle Autorità italiane".


Che ne pensate!!!
19-04-2012 ore 14:08 - rov
DL FISCALE, NUOVA GARA SCOMMESSE
Al via gara per 2.000 punti vendita di scommesse ippiche e sportive

La Commissione Finanze della Camera ha dato il via libera all'emendamento Savino (Pdl) che prevede una gara per 2.000 punti vendita di scommesse ippiche e sportive dalla durata di circa tre anni (fino al 30 giugno 2016, quando scadranno le licenze del bando Bersani) e con base d'asta a 11mila euro per ciascuna concessione: il bando dovrà essere emanato entro la fine di luglio prossimo, nel rispetto dei principi contenuti nella sentenza della CGE che ha censurato alcune parti del sistema normativo italiano delle scommesse; nel testo si parla, infatti, di nuove concessioni non sottoposte al "vincolo di distanze minime" tra di loro o con la rete di punti già attiva, in qualunque comune o provincia italiana. La proposta di modifica parla anche della continuità nella raccolta delle cosiddette agenzie "storiche" le cui concessioni sono in scadenza il 30 giugno prossimo. (s