mandrake76 ha scritto:http://www.?feature=player_embedded&v=ug46ZlG3bVE
Ciao Piaga,
volevo sapere da te il numero dei partecipanti a questa riunione promossa da Acogi.....avevano parlato di migliaia di iscritti

....ma vedo che sono quattro gatti

, cinque con Cifone . Tu c'eri?
Allora mi chiedo.....Ho fatto bene io a tenerli alla larga? Non é che con questa associazione (no profit

) ci saremmo dati una mazzata sui piedi? L'associazione a mio parere, e forse non solo mio, diventerà un bersaglio facile....
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Salve, capisco lo scetticismo e la diffidenza, ma una persona intelligente e capace come lei (credo) dovrebbe soffermarsi un po’ a riflettere.
Credo che a lei arrivano notizie totalmente false, che non hanno nulla a che vedere con l'Associazione. E' vero io sono un uomo GoldBet, e ne sono fiero. Detto questo ora le faccio una domanda: secondo lei chi sarebbe dovuto essere presidente ACOGI, se non io? Titolare di una Sentenza che permette a lei di lavorare come a tanti altri. Oggi grazie a me c'è un Bando con delle grosse aperture nei confronti dei Book esteri, sicuramente è qualcosa che non'è mai capitato e sono certo che non capiterà più, secondo un mio modesto parere, come Presidente, è l'ultimo treno, dico a tutti di non perderlo, a fine anno o inizio anno nuovo, noi tutti assisteremo ad una strage di sequestri, (spero di no), ma credo che non ci siano soluzioni.
Per quanto riguarda poi l'Acogi, si propone un dialogo con le Istituzioni nell'interesse di tutti i CED e CTD indipendentemente dal Book con cui operano ed è per questo che c'è un progetto ACOGI,
“BE SMART PLAY SAFE”.
l’A.C.O.G.I., Associazione Italiana dei Consumatori e degli Operatori del Gioco, con sede legale in Bitonto alla via Vico 14 Marzo n. 3/5, non ha scopo di lucro e si propone di tutelare ed informare tutti coloro che operano nel mondo del Betting e del Gaming.
In un periodo storico nel quale il gioco è divenuto un fenomeno di massa ormai diffuso, si ritiene doveroso porre all’attenzione delle istituzioni e degli utenti le problematiche sottese.
E’ per tale motivo che la nostra associazione ha progettato un corso di formazione per gli operatori del gioco e per i consumatori che ha come obiettivo quello di preparare tutti coloro che si affacciano in questo mondo e che si confrontano quotidianamente con i costanti mutamenti normativi e fiscali.
In ultimo, ma non per questo meno importante, mettere in risalto la problematica sociale della Ludopatia e del c.d. gioco responsabile.
Tutto questo sarà patrocinato dai Comuni dove si terranno questi “ Corsi di formazione al giuoco responsabile”! Scusi se è poco.
P.S.: Certamente non voglio che lei cambi idea ma che rispetti quelle altrui.
Saluti Ugo Cifone