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CLAMOROSO: TAR TOSCANA ASSEGNA LICENZA TULPS PS A CTD !!!!!

Inviato: 12/03/2012 - 16:08
da lovekill78
I giudici amministrativi toscani assegnano al Questore un termine per rilasciare la licenza di pubblica sicurezza a un centro trasmissione dati collegato al bookmaker inglese Stanleybet

Pistoia. Il Questore dovrà rilasciare la licenza di pubblica sicurezza a un centro trasmissione dati collegato al bookmaker inglese Stanleybet entro i prossimi 20 giorni. E' quanto stabilisce una sentenza del Tar Toscana che si è pronunciata accogliendo il ricorso per ottemperanza del ctd. Già a gennaio del 2010 i giudici avevano ritenuto legittimo il ricorso del titolare del centro che aveva richiesto la licenza di pubblica sicurezza, senza però ottenerla. Il Questore dovrà rilasciare la licenza, se non lo farà sarà "il Commissario ad acta individuato nel Prefetto di Pistoia (o in un suo sostituto)" entro i successivi trenta giorni a farlo. Respinta invece la richiesta di risarcimento danni avanzata dal titolare per mancata esecuzione della prima sentenza.

http://www.agicoscommesse.it/dett-news. ... ews=113480

Re: CLAMOROSO: TAR TOSCANA ASSEGNA LICENZA TULPS PS A CTD !!

Inviato: 12/03/2012 - 16:25
da bettingdream
.....Questa è roba pesante !!! Anzi pesantissima !!!

Sarà alla bravura dei vari Ripamonti e co. fare si che questa sentenza si applichi anche agli altri operatori, ma su questo le sentenze in giro per l'Italia degli ultimi giorni mi fanno essere mooooolto ottimista.
Franco

Re: CLAMOROSO: TAR TOSCANA ASSEGNA LICENZA TULPS PS A CTD !!

Inviato: 12/03/2012 - 17:28
da lovekill78
Ecco uno scorcio della sentenza del TAR:

a) l’attività di raccolta e gestione delle scommesse continua a dover essere sottoposta al preventivo vaglio dell’Autorità di P.S.; b) l’autorizzazione ex art. 88 cit. non può, comunque, essere rifiutata ai titolari dei Centri Trasmissione Dati, collegati con allibratori stranieri regolarmente abilitati nel loro Paese, soltanto per il fatto che il richiedente non sia titolare di concessione rilasciata dalle Autorità italiane, o agisca per conto di un soggetto privo di siffatta concessione, poiché sotto questo profilo l’art. 88 del T.U.L.P.S. pone un limite ingiustificato alle libertà di stabilimento e di prestazione di servizi codificate dal Trattato CE e va, perciò, disapplicato.

:P :P :P :P :P :P :P :P :P :P :P :P :P :P :P :P :P :P

Re: CLAMOROSO: TAR TOSCANA ASSEGNA LICENZA TULPS PS A CTD !!

Inviato: 12/03/2012 - 18:13
da vanadium
Una vera goduria!!! :D

E da notare... che nella sentenza... è scritto UN bookmaker estero.. non STANLEY! :D

Re: CLAMOROSO: TAR TOSCANA ASSEGNA LICENZA TULPS PS A CTD !!

Inviato: 12/03/2012 - 19:44
da Elwood
hahaha ottimo! che si attacchino!
ma scusate...non era successo anche a molti goldbet? non è la prima volta che un tar intima a una questura di concedere l'ex 88 tulps
Comunque ottimo come dice l'amico sopra che i ltribunale usi l'articolo indeterminativo "un"..

Re: CLAMOROSO: TAR TOSCANA ASSEGNA LICENZA TULPS PS A CTD !!

Inviato: 12/03/2012 - 20:27
da mandrake76
Cari amici, questa sezione deve essere considerata un valido strumento per gli addetti ai lavori...indi per cui, l'informazione andrebbe gestita nella massima completezza. Il nostro amico Lovelikk, per certo in buona fede, ha riportato la notizia senza specificare però a quale bookmaker si riferisse questa vicenda.
Ve lo dice mandrake: ancora una volta si tratta di Stanley e purtroppo sono arrivato a sapere che proprio la Stanley giocherà un brutto scherzo per tutti noi.

Re: CLAMOROSO: TAR TOSCANA ASSEGNA LICENZA TULPS PS A CTD !!

Inviato: 12/03/2012 - 21:29
da lovekill78
mandrake76 ha scritto:Cari amici, questa sezione deve essere considerata un valido strumento per gli addetti ai lavori...indi per cui, l'informazione andrebbe gestita nella massima completezza. Il nostro amico Lovelikk, per certo in buona fede, ha riportato la notizia senza specificare però a quale bookmaker si riferisse questa vicenda.
Ve lo dice mandrake: ancora una volta si tratta di Stanley e purtroppo sono arrivato a sapere che proprio la Stanley giocherà un brutto scherzo per tutti noi.


Caro Mandrakino mi sa che con l'età stai diventando un pò miope se leggi bene il mio post inizia così: " Il Questore dovrà rilasciare la licenza di pubblica sicurezza a un centro trasmissione dati collegato al bookmaker inglese Stanleybet entro i prossimi 20 giorni..."
In quello tra virgolette per caso non hai visto scritto Stanleybet? Oppure per vederlo avrei dovuto scrivere "Il bookmakers per eccellenza Il supremo STANLEYBET"?
Scusami se ho scritto solo Stanleybet!!!!! :P :P :P :P :P :P :P

Re: CLAMOROSO: TAR TOSCANA ASSEGNA LICENZA TULPS PS A CTD !!

Inviato: 12/03/2012 - 21:49
da heat
mandrake76 ha scritto:Cari amici, questa sezione deve essere considerata un valido strumento per gli addetti ai lavori...indi per cui, l'informazione andrebbe gestita nella massima completezza. Il nostro amico Lovelikk, per certo in buona fede, ha riportato la notizia senza specificare però a quale bookmaker si riferisse questa vicenda.
Ve lo dice mandrake: ancora una volta si tratta di Stanley e purtroppo sono arrivato a sapere che proprio la Stanley giocherà un brutto scherzo per tutti noi.



acquista licenza aams.da dicembre è nella lista x il bando

Re: CLAMOROSO: TAR TOSCANA ASSEGNA LICENZA TULPS PS A CTD !!

Inviato: 12/03/2012 - 23:04
da Goldbet Cellole
Approfitto del post per fare una mia piccola riflessione sull'argomento.
Partendo dall'assunto che una sentenza fa giurisprudenza, e qui siamo di fronte ad una valanga di sentenze che ormai tutte ci dicono che un CTD non può vedersi presentare il diniego dalla questura solo perchè non "marchiato" da AAMS, ma devono, invece, essere trovate in altro le motivazioni per non rilasciare il nostro caro 88 TULPS, mi chiedo ed invito tutti voi a riflettere su quali potrebbero essere le motivazioni che spingono Stanleybet a sottomettersi al monopolio perdendo così il privilegio di lavorare in piena autonomia come avviene da anni a questa parte.

Del resto è chiaro oggi più che mai, che lo Stato non può nulla contro i CTD, azzarderei nel dire come piace leggere a qualche nostro amico su questo forum, non può nulla contro Stanleybet, tant'è che un TAR ordina al questore di rilasciare entro 20 gg licenza di pubblica sicurezza. Meglio di così, si muore verrebbe da pensare. Tenersi i privilegi di non sottostare ad AAMS, avendo quel pezzetto di carta per cui da anni ed anni si fanno battaglie legali. Ma nonostante ciò da più parti si paventa la notizia che Stanleybet abbagliata dalla luce di AAMS come San Paolo sulla Via di Damasco, decide di rinunciare alle caratteristiche che per anni le hanno permesso di diversificarsi dai bookmaker italiani, andando a sposare i requisiti obbligatori dettati da AAMS per poter raccogliere gioco attraverso la rete delle proprie agenzie.
Significa cioè rinunciare a massimali di vincita pari a 100.000,00 euro, rinunciare alla libertà di formulazione del palinsesto, rinunciare alla puntata minima di 0,50 centesimi o 1,00 euro, rinunciare a sistemi con colonne a partire da 0,01 centesimo, rinunciare al palinsesto live ben più ricco e strutturato, rinunciare ai virtual game in quanto in Italia non regolamentati (una richiesta è però stata avanzata dallo Stato italiano per i virtual ed il betting exchange, ma si prevedono tempi lunghissimi), rinunciare insomma a tutto quello per cui un cliente preferiva entrare in una Stanley, piuttosto che in una SNAI, Better, Intralot etc...
Quali potrebbero essere le motivazioni che hanno indotto la società inglese a scendere (ma è tutto da dimostrare in quanto non esiste comunicato da parte della società in merito all'interessamento ad entrare nel mercato italiano come concessionario AAMS) a compromessi con i monopoli italiani? Non dimentichiamo che dietro alla Costa-Cifone, c'è una richiesta di risarcimento di notevoli entità in danno allo Stato Italiano. Ultimamente abbiamo assistito alla crisi dell'ippica italiana, e come già detto alla contemporanea presentazione da parte dello Stato del virtual game agli organi europei. E Stanleybet è famosa per i suoi virtual game...Rimpiazzare magari l'ippica con questi ultimi usando come apripista la documetazione prodotta da Stanely dotata di concessione AAMS, estendibile quindi a tutti i punti AAMS? Una mia sterile congettura ovviamente. Una tra le tante che mi passano per la testa ma che non sto qui a raccontarvi.
Analizzando, per concludere, quali potrebbero i possibili scenari, questo è quello che al momento riesco a vedere all'orizzonte.

Lo stato italiano ormai alle corde sul discorso 88 TULPS, dovrà rivedere il sistema concessorio, trasformarlo in un qualcosa di compatibile con i parametri UE (autorizzatorio?) aprendo così le porte a tutti i CED/CTD forniti di regolare licenza nel paese di appartenenza facente parte dell'UE. Quest'ultimi avrebbero oneri fiscali in Italia sui redditi prodotti nel Paese (da chiarire il discorso su eventuali altre imposte da dover applicare, leggi ad.es. PREU) e andrebbero a rispettare tutte le normative previste per il gioco ( gioco vietato ai minori, normativa antiriciclaggio etc..) mantenendo così la propria autonomia ed indipendenza sulla gestione del gioco, non allineandosi ai parametri dettati da AAMS. Da spiegare a questo punto, il perchè un cittadino dovrebbe partecipare all'assegnazione di una concessione AAMS previo versamento di cauzione/fideiussione/canone attraverso bando di gara, quando un bookmaker estero non ti chiede un centesimo. Ma sopratutto a dover ricevere delle spiegazioni sarebbero tutti coloro già aggiudicatari di concessione AAMS che hanno a suo tempo partecipato ai passati bandi. Ma sopratutto, AAMS che ruolo avrebbe in un sistema non più regolato dal rilascio di licneza di PS a fronte di concessione dei monopoli? E, ancora, visto che i CED non avrebbero nessuna intenzione di allinearsi ai book italiani in quanto ciò che li rende più concorrenziali è proprio il fatto che il cliente trova nei CED ciò che un book italiano non potrà mai offrirgli, sarebbero questi ultimi quindi a dover rincorrere i book esteri in termini di offerta e qualità dei servizi.
Insomma, nell'aria ciò che si inizia a respirare è il concetto per cui anche il nostro Paese ha aderito da anni a questa parte, a quei trattati che sanciscono i principi di libera circolazione di beni, merci, servizi, prestazioni. Il monopolio è l'esatto opposto di questo principio. E finalmente i segni del suo crollo si iniziano a vedere...

Re: CLAMOROSO: TAR TOSCANA ASSEGNA LICENZA TULPS PS A CTD !!

Inviato: 12/03/2012 - 23:24
da lovekill78
Goldbet Cellole ha scritto:Approfitto del post per fare una mia piccola riflessione sull'argomento.
Partendo dall'assunto che una sentenza fa giurisprudenza, e qui siamo di fronte ad una valanga di sentenze che ormai tutte ci dicono che un CTD non può vedersi presentare il diniego dalla questura solo perchè non "marchiato" da AAMS, ma devono, invece, essere trovate in altro le motivazioni per non rilasciare il nostro caro 88 TULPS, mi chiedo ed invito tutti voi a riflettere su quali potrebbero essere le motivazioni che spingono Stanleybet a sottomettersi al monopolio perdendo così il privilegio di lavorare in piena autonomia come avviene da anni a questa parte.

Del resto è chiaro oggi più che mai, che lo Stato non può nulla contro i CTD, azzarderei nel dire come piace leggere a qualche nostro amico su questo forum, non può nulla contro Stanleybet, tant'è che un TAR ordina al questore di rilasciare entro 20 gg licenza di pubblica sicurezza. Meglio di così, si muore verrebbe da pensare. Tenersi i privilegi di non sottostare ad AAMS, avendo quel pezzetto di carta per cui da anni ed anni si fanno battaglie legali. Ma nonostante ciò da più parti si paventa la notizia che Stanleybet abbagliata dalla luce di AAMS come San Paolo sulla Via di Damasco, decide di rinunciare alle caratteristiche che per anni le hanno permesso di diversificarsi dai bookmaker italiani, andando a sposare i requisiti obbligatori dettati da AAMS per poter raccogliere gioco attraverso la rete delle proprie agenzie.
Significa cioè rinunciare a massimali di vincita pari a 100.000,00 euro, rinunciare alla libertà di formulazione del palinsesto, rinunciare alla puntata minima di 0,50 centesimi o 1,00 euro, rinunciare a sistemi con colonne a partire da 0,01 centesimo, rinunciare al palinsesto live ben più ricco e strutturato, rinunciare ai virtual game in quanto in Italia non regolamentati (una richiesta è però stata avanzata dallo Stato italiano per i virtual ed il betting exchange, ma si prevedono tempi lunghissimi), rinunciare insomma a tutto quello per cui un cliente preferiva entrare in una Stanley, piuttosto che in una SNAI, Better, Intralot etc...
Quali potrebbero essere le motivazioni che hanno indotto la società inglese a scendere (ma è tutto da dimostrare in quanto non esiste comunicato da parte della società in merito all'interessamento ad entrare nel mercato italiano come concessionario AAMS) a compromessi con i monopoli italiani? Non dimentichiamo che dietro alla Costa-Cifone, c'è una richiesta di risarcimento di notevoli entità in danno allo Stato Italiano. Ultimamente abbiamo assistito alla crisi dell'ippica italiana, e come già detto alla contemporanea presentazione da parte dello Stato del virtual game agli organi europei. E Stanleybet è famosa per i suoi virtual game...Rimpiazzare magari l'ippica con questi ultimi usando come apripista la documetazione prodotta da Stanely dotata di concessione AAMS, estendibile quindi a tutti i punti AAMS? Una mia sterile congettura ovviamente. Una tra le tante che mi passano per la testa ma che non sto qui a raccontarvi.
Analizzando, per concludere, quali potrebbero i possibili scenari, questo è quello che al momento riesco a vedere all'orizzonte.

Lo stato italiano ormai alle corde sul discorso 88 TULPS, dovrà rivedere il sistema concessorio, trasformarlo in un qualcosa di compatibile con i parametri UE (autorizzatorio?) aprendo così le porte a tutti i CED/CTD forniti di regolare licenza nel paese di appartenenza facente parte dell'UE. Quest'ultimi avrebbero oneri fiscali in Italia sui redditi prodotti nel Paese (da chiarire il discorso su eventuali altre imposte da dover applicare, leggi ad.es. PREU) e andrebbero a rispettare tutte le normative previste per il gioco ( gioco vietato ai minori, normativa antiriciclaggio etc..) mantenendo così la propria autonomia ed indipendenza sulla gestione del gioco, non allineandosi ai parametri dettati da AAMS. Da spiegare a questo punto, il perchè un cittadino dovrebbe partecipare all'assegnazione di una concessione AAMS previo versamento di cauzione/fideiussione/canone attraverso bando di gara, quando un bookmaker estero non ti chiede un centesimo. Ma sopratutto a dover ricevere delle spiegazioni sarebbero tutti coloro già aggiudicatari di concessione AAMS che hanno a suo tempo partecipato ai passati bandi. Ma sopratutto, AAMS che ruolo avrebbe in un sistema non più regolato dal rilascio di licneza di PS a fronte di concessione dei monopoli? E, ancora, visto che i CED non avrebbero nessuna intenzione di allinearsi ai book italiani in quanto ciò che li rende più concorrenziali è proprio il fatto che il cliente trova nei CED ciò che un book italiano non potrà mai offrirgli, sarebbero questi ultimi quindi a dover rincorrere i book esteri in termini di offerta e qualità dei servizi.
Insomma, nell'aria ciò che si inizia a respirare è il concetto per cui anche il nostro Paese ha aderito da anni a questa parte, a quei trattati che sanciscono i principi di libera circolazione di beni, merci, servizi, prestazioni. Il monopolio è l'esatto opposto di questo principio. E finalmente i segni del suo crollo si iniziano a vedere...



Condivido in pieno la tua riflessione e penso che attualmente Stanleybet chiede ai propri ced 10.000 euro di caparra più una caterba di soldi per postazioni e servizi vari quali virtual o altro e tanto per l'arredamento. Non appena prenderà la fantomatica licenza e dovrà sborsare i soldoni a AMMS per la concessione quanto graverranno queste spese su i nuovi punti Stanleybet? chi si affilierà a loro dovrà sborsare tantissimi soldi per essere meno competitivi di prima!!! mahhh

Re: CLAMOROSO: TAR TOSCANA ASSEGNA LICENZA TULPS PS A CTD !!

Inviato: 13/03/2012 - 03:48
da mandrake76
Lovekillino, hai ragione....ma che vuoi l'età avanza....:-)
Per Stanley, a parte gli scherzi, sono venuto a sapere che ci farà un brutto scherzo.
Spero di sbagliarmi....

Re: CLAMOROSO: TAR TOSCANA ASSEGNA LICENZA TULPS PS A CTD !!

Inviato: 13/03/2012 - 09:56
da vanadium
Se ti riferisci al fatto che vogliono segnalare i CED di altri operatori...... bè... lo fanno già...!

Re: CLAMOROSO: TAR TOSCANA ASSEGNA LICENZA TULPS PS A CTD !!

Inviato: 13/03/2012 - 10:39
da willy
vanadium ha scritto:Se ti riferisci al fatto che vogliono segnalare i CED di altri operatori...... bè... lo fanno già...!



Sono anni che stanley segnala altri ctd.......................

Re: CLAMOROSO: TAR TOSCANA ASSEGNA LICENZA TULPS PS A CTD !!

Inviato: 13/03/2012 - 11:13
da mandrake76
Probabilmente é così ma il peggio deve ancora arrivare, purtroppo.
Le cause delle chiusure di altri operatori resteranno le stesse, gli effetti potrebbero essere di gran lunga diversi......ed é quello che temo maggiormente.

Re: CLAMOROSO: TAR TOSCANA ASSEGNA LICENZA TULPS PS A CTD !!

Inviato: 13/03/2012 - 11:20
da Enne
Goldbet Cellole ha scritto:Approfitto del post per fare una mia piccola riflessione sull'argomento.
Partendo dall'assunto che una sentenza fa giurisprudenza, e qui siamo di fronte ad una valanga di sentenze che ormai tutte ci dicono che un CTD non può vedersi presentare il diniego dalla questura solo perchè non "marchiato" da AAMS, ma devono, invece, essere trovate in altro le motivazioni per non rilasciare il nostro caro 88 TULPS, mi chiedo ed invito tutti voi a riflettere su quali potrebbero essere le motivazioni che spingono Stanleybet a sottomettersi al monopolio perdendo così il privilegio di lavorare in piena autonomia come avviene da anni a questa parte.


Ciao Goldbet Cellole, non ho capito un punto del tuo intervento che, tra l'altro, ricorre frequentemente anche nelle considerazioni postate al riguardo da altri utenti.

Leggendo le sentenze della CGE, ma anche altri provvedimenti che hanno portato alla situazione attuale, mi è sembrato di capire che Stanley abbia avuto interesse ad operare in Italia come concessionario AAMS da sempre.

Le battaglie legali che hanno caratterizzato la storia italiana di questo book e degli altri -poi- sono nate dal fatto che la nostra normativa, contrastante, come si è chiarito, con quella comunitaria, ha impedito proprio il conseguimento della concessione statale.

Allora mi domando perchè debba destare stupore il fatto che adesso, alla vigilia di un bando che, auspicabilmente, rimuoverà gli elementi di contrasto tra norme interne e norme comunitarie, Stanley si manifesti interessata a partecipare alla gara per l'aggiudicazione delle concessioni se questo era dall'inizio il suo intento dichiarato.