Ciao Urto e grazie dell'apprezzamento nei confronti dei miei interventi in questo forum. Veniamo al dunque, quoto passo passo i diversi quesiti che mi hai posto cercando di darti quello che può essere solo ed esclusivamente il mio personalissimo parere e non sicuramente quello di Acogi, di Goldbet, o del signor Ugo Cifone, che tra le altre cose non necessita di sicuro della mia difesa.
pare che il presidente dell'acogi sia anche e soprattutto un commerciale di goldbet o comunque un collaboratore lautamente remunerato.
Non ho la certezza, ma ci sono diversi elementi che mi portano a pensare che il signor Cifone abbia rapporti commerciali di qualche natura con Goldbet. Ammesso che così fosse, non ci vedo nulla di strano. Anzi, mi fa molto più piacere pensare che a presiedere un'associazione di categoria sia una persona del settore, che vive quotidianamente i problemi dei CED e in generale del mondo delle scommesse, piuttosto che il solito personaggio tirato fuori dal cilindro all'ultimo minuto che magari non sa neanche come si gestisce un'agenzia di scommesse. Del resto, Assosnai, altro sindacato a difesa della categoria credo che abbia al suo vertice uomini legati in uno o nell'altro modo ad bookmaker. Se dovessi pensare che ad esempio, il sindacato italiano dei ristoratori è presieduto da uno che nella vita di mestiere fa il meccanico, bhè allora mi verrebbe da pensare sulla validità e l'efficacia delle azioni intraprese da quest'ultimo. Se poi il problema è che il signor Cifone abbia rapporti proprio con Goldbet, piuttosto che con Stanleybet o Pwin o XXXbet...allora il nocciolo della questione riguarda altra cosa.
nn credi ci sia più di un conflitto di interessi o quantomeno nn è corretto usare acogi per reclutare possibili agenzie.
Sul conflitto di interessi, già ti ho risposto e ribadisco che preferisco che il presidente dell'associazione che difende i miei diritti faccia il mio stesso mestiere nella vita. Mi da una sicurezza in più. Purtroppo con un bookmakers doveva stare, mica può avere rapporti commerciali con tutti i book presenti sul mercato? Se ACOGI fosse nata diversi anni fa, il signor Cifone magari rappresentava commercialmente un altro operatore, ma con ciò non significa che non andava contemporanemante a difendere gli interessi del mio settore. Sul discorso di usare ACOGI per reclutare possibili agenzie, ti rispondo per quel che ho visto nelle poche volte che ho avuto modo di incontrarlo nei diversi convegni. L'unico reclutamento a cui si assiste è quello per raccogliere adesioni all'ACOGI, in modo del tutto gratuito e mettendo a disposizione il proprio staff.
supponi che un'agenzia, legata a betuniq, certo di iscriversi all'acogi per essere tutelato e null'altro poi si veda contattare da un commerciale di goldbet....
a buon intenditore poche parole
Sulle supposizioni, ahimè, trovi un muro. A me piace discutere di fatti comprovabili. Tutto il resto non mi appassiona e lo riconduco al pettegolezzo. Nonostante ciò, provo a esprimerti la mia opinione. Se l'agenzia in questione si è scritta ad ACOGI, e magari il giorno dopo è stata contattata da un commerciale Goldbet, può far pensare ad una strana coincidenza, ma se la prendi come tale, il problema è presto risolto. Anche a me capita di ricevere richieste di commerciali di altri operatori che offrono piani provvigionali interessanti, bonus di "benvenuto", premi per volumi di gioco etc, ma ciò rientra nell'ordine di quello che viene definito proposta commerciale. Non ti è mai capitato di ricevere telefonate da Mediaset se sei abbonato Sky e viceversa, o da Fastweb se stai con Telecom e viceversa? In quel caso mica hai aderito al sindacato delle telecomunicazioni italiane? E' una semplice proposta commerciale, che si chiude con il tuo "No grazie, non mi interessa". Fine del discorso. Non credo che questo commerciale ti abbia fatto ricatti se non accettavi la sua offerta, o ti abbia minacciato di espulsione dall'ACOGI qualora non avessi aderito al suo book. Nel caso in cui lo avesse fatto, puoi tranquillamente denunciare alle autorità competenti l'accaduto e far valere i tuoi diritti nelle sedi competenti. Acogi si batte per l'interesse di tutti quelli che si ritrovano nella medesima condizione, e non certo porta avanti le tesi di un singolo book. Per farti capire, non fa il discorso dei legali di Stanleybet che sostenevano che la sentenza Costa- Cifone fosse applicabile solo ai casi in cui erano direttamente coinvolti le loro agenzie, salvo poi scoprire che i giudici stanno applicando la stessa sentenza anche ad altri book
http://www.jamma.it/ns/scommesse/il-tribunale-di-catania-applica-sentenza-cifone-anche-per-goldbet/, ma appunto difende i diritti di tutti quelli che si trovano nelle medesime condizioni a prescindere dal book con cui lavorano. E' automatico quindi pensare che se il tuo book può vantare gli stessi crediti di Goldbet e tanti altri che da anni vincono le battaglie con lo Stato italiano nei vari tribunali del nostro Paese, non hai da che temere e credere fermamente nell'operato di ACOGI.
Concludo, sperando che anche nel tuo caso si sia trattata di una strana coincidenza il fatto che il tuo primo post è stato fatto per screditare qualcuno e non invece per lasciare una traccia costruttiva su questo forum che gentilmente viene messo a dispozione di noi tutti. Spero vivamente che confuterai questa mia osservazione, partecipando attivamente a questo spazio dando così il tuo contributo alla crescita ed utilità di IB per chi opera in questo settore.