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risposta a una domanda

Inviato: 01/03/2012 - 10:46
da enzo-bet
Salve,
in vari post di questo forum ho chiesto informazioni riguardo un mio dubbio,chiedendo a qualcuno se poteva aiutarmi a trovare una risposta,faccio un post nuovo magari quelli precedenti nn sono stati letti :( ,come mai i book esteri nn improntano la loro lotta sull'oscuramento dei siti rischiando in prima persona,invece di improntare la stessa sulla pelle dei ctd e ced,infatti se una sentenza e' positiva ha vinto il book,se negativa ha perso il ctd o ced,con tutte le conseguenze del caso.
La mia puo essere considerata una provocazione,in questo caso nn sarebbe nei confronti di noi poveri mortali(ctd,ced, pdc) che vogliamo lavorare senza problemi,ma nei confronti di questi signori che continuano a giocare sulla nostra pelle per offrire il loro prodotto che il che se ne dica oggi e' illegale in italia.

Re: risposta a una domanda

Inviato: 01/03/2012 - 19:24
da enzo-bet
enzo-bet ha scritto:Salve,
in vari post di questo forum ho chiesto informazioni riguardo un mio dubbio,chiedendo a qualcuno se poteva aiutarmi a trovare una risposta,faccio un post nuovo magari quelli precedenti nn sono stati letti :( ,come mai i book esteri nn improntano la loro lotta sull'oscuramento dei siti rischiando in prima persona,invece di improntare la stessa sulla pelle dei ctd e ced,infatti se una sentenza e' positiva ha vinto il book,se negativa ha perso il ctd o ced,con tutte le conseguenze del caso.
La mia puo essere considerata una provocazione,in questo caso nn sarebbe nei confronti di noi poveri mortali(ctd,ced, pdc) che vogliamo lavorare senza problemi,ma nei confronti di questi signori che continuano a giocare sulla nostra pelle per offrire il loro prodotto che il che se ne dica oggi e' illegale in italia.


Le nn risposte le considero come...,che ti dobbiamo dire,hai ragione..., ma noi ce ne freghiamo e andiamo avanti.

Re: risposta a una domanda

Inviato: 01/03/2012 - 21:12
da inesperto
secondo me la risposta è data dalle cause legali che fanno in quanto il loro non è l'interesse per il gioco on line ma per il gioco fisico,quindi i books stranieri non sono intenzionati a creare pdc come te(in quanto anch'essi illegali perchè fanno la stessa cosa dei ced. I pdc non sono altro che ced collegati a books italiani).
Quanti pdc dichiarano il loro guadagno?Quanti commerciali(nome che si sono dati coloro che fanno da promotori ai books "LEGALI") fanno la dichiarazione dei propri aggi che percepiscono?Quanti hanno intestatari che hanno i requisiti che richiedono ai titolari dei ced?Quindi se si chiede la legalità deve essere totale e chiedersi prima se quello che si fà è legale.
Come ci fu detto "Chi è senza peccato scagli la prima pietra"

Re: risposta a una domanda

Inviato: 02/03/2012 - 10:58
da enzo-bet
inesperto ha scritto:secondo me la risposta è data dalle cause legali che fanno in quanto il loro non è l'interesse per il gioco on line ma per il gioco fisico,quindi i books stranieri non sono intenzionati a creare pdc come te(in quanto anch'essi illegali perchè fanno la stessa cosa dei ced. I pdc non sono altro che ced collegati a books italiani).
Quanti pdc dichiarano il loro guadagno?Quanti commerciali(nome che si sono dati coloro che fanno da promotori ai books "LEGALI") fanno la dichiarazione dei propri aggi che percepiscono?Quanti hanno intestatari che hanno i requisiti che richiedono ai titolari dei ced?Quindi se si chiede la legalità deve essere totale e chiedersi prima se quello che si fà è legale.
Come ci fu detto "Chi è senza peccato scagli la prima pietra"


Nn sono daccordo sulla prima parte della tua risposta dato che i book esteri puntano sui giochi(poker casino ecc...)che possono essere offerti solo online,poi per essere molto pignoli, le scommesse girano anche loro su internet o sbaglio?
Per quanto riguarda i pdc mi trovi daccordo,anche se nn tutti sono come tu scrivi,diciamo che con il collegamento con il concessionario italiano sei sul filo della legalita',il concessionario paga le tasse sui movimenti,poi se i pdc nn fanno dichiarazione dei redditi e quant'altro questo sta a chi di competenza scovarli.

Re: risposta a una domanda

Inviato: 05/03/2012 - 14:43
da paparazzo
Enzo la mia posizione la conosci d'accordissimo con te, il sistema è assolutamente inefficiente per tutti, concessionari compresi.
Il problema è che ognuno si limita a guardare il proprio orticello senza minimamente preoccuparsi di quello che succede intorno, con una miopia pazzesca!

I book esteri pagano imposte all'estero, cosa che considero poco corretta visto che il reddito è prodotto qui... Ma se questo principio lo invoca uno stato biscazziere come il nostro, i giudizi morali vanno a farsi benedire.

Ripeto il mio punto di vista, solo il sistema autorizztorio, stile UK, sarebbe la soluzione giusta per tutti.
Ovviamente la giustizia interessa a pochi, quindi le cose rimarranno così come sono con piccoli aggiustamenti....

Re: risposta a una domanda

Inviato: 05/03/2012 - 15:31
da Goldbet Cellole
Continuo a non capire il concetto di pagare le tasse in Italia o all'estero. Il book estero paga le tasse nel paese in cui ha sede fiscale. Il Ced a lui collegato deve dichiarare in Italia le provvigioni che percepisce dal rapporto con il book estero. Non c'è evasione, non c'è imbroglio. Vi fossilizzate sul discorso book quando a beneficiare di questo trattamento fiscla esono multinazionali ben più grandi di un semplice book di scommesse. Vi allego un articolo che di sicuro può chiarire meglio il concetto:

http://www.investireoggi.it/fisco/ikea- ... levasione/

Re: risposta a una domanda

Inviato: 06/03/2012 - 11:55
da enzo-bet
Goldbet Cellole ha scritto:Continuo a non capire il concetto di pagare le tasse in Italia o all'estero. Il book estero paga le tasse nel paese in cui ha sede fiscale. Il Ced a lui collegato deve dichiarare in Italia le provvigioni che percepisce dal rapporto con il book estero. Non c'è evasione, non c'è imbroglio. Vi fossilizzate sul discorso book quando a beneficiare di questo trattamento fiscla esono multinazionali ben più grandi di un semplice book di scommesse. Vi allego un articolo che di sicuro può chiarire meglio il concetto:

http://www.investireoggi.it/fisco/ikea- ... levasione/


Voglio puntualizzare se nn si e' capito bene che nn sono l'ultimo arrivato,conosco perfettamente come funziona la parte fiscale per quanto riguarda i punti com.
La differenza tra il punto it e il com e' che il book estero puo mandarti una fattura che nn rispecchia le provvigioni reali(per loro nn cambia nulla trovandosi in un'altro stato), il concessionario italiano deve fatturare le provvigioni reali date ai pdc per dichiarare l'utile esatto dell'azienda.
Nn lavoro con il com ma conosco molte persone che collaborano con i book esteri,ti posso assicurare che una delle motivazioni che li porta su questo campo riguarda la parte fiscale,come del resto ci sono molti pdc che nn pagano le tasse a prescindere,ma questi sono fatti loro.

Re: risposta a una domanda

Inviato: 06/03/2012 - 12:01
da enzo-bet
paparazzo ha scritto:Enzo la mia posizione la conosci d'accordissimo con te, il sistema è assolutamente inefficiente per tutti, concessionari compresi.
Il problema è che ognuno si limita a guardare il proprio orticello senza minimamente preoccuparsi di quello che succede intorno, con una miopia pazzesca!

I book esteri pagano imposte all'estero, cosa che considero poco corretta visto che il reddito è prodotto qui... Ma se questo principio lo invoca uno stato biscazziere come il nostro, i giudizi morali vanno a farsi benedire.

Ripeto il mio punto di vista, solo il sistema autorizztorio, stile UK, sarebbe la soluzione giusta per tutti.
Ovviamente la giustizia interessa a pochi, quindi le cose rimarranno così come sono con piccoli aggiustamenti....


Anche se collaboriamo con book diversi,io it tu com,ci siamo sempre confrontati e a grosse linee le nostre idee portano dalla stessa parte,siamo daccordo che e' arrivato il tempo di passare al sistema autorizzatorio,permettendo ai book esteri di entrare in italia cosi da fare pagare le imposte in italia e a una concorrenza leale.

Re: risposta a una domanda

Inviato: 06/03/2012 - 12:15
da Goldbet Cellole
Voglio puntualizzare se nn si e' capito bene che nn sono l'ultimo arrivato,conosco perfettamente come funziona la parte fiscale per quanto riguarda i punti com.
La differenza tra il punto it e il com e' che il book estero puo mandarti una fattura che nn rispecchia le provvigioni reali(per loro nn cambia nulla trovandosi in un'altro stato), il concessionario italiano deve fatturare le provvigioni reali date ai pdc per dichiarare l'utile esatto dell'azienda.
Nn lavoro con il com ma conosco molte persone che collaborano con i book esteri,ti posso assicurare che una delle motivazioni che li porta su questo campo riguarda la parte fiscale,come del resto ci sono molti pdc che nn pagano le tasse a prescindere,ma questi sono fatti loro.


Non conosco di quale book parli ma ti assicuro che il mio settimanalmente ti invia il report dove ci sono scritte le provvigioni che hai ricevuto, e non numeri inventati a piacere, e su quelle va emessa fattura. Il discorso che fai, di conoscere molte persone che lavorano con il com e non dichiarano, è aria fritta, potremmo stare qui a parlare dei dentisti che non fanno tutte le fatture, degli avvocati, del barbiere, dell'agenzia punto it che spezza le giocate superiori ai mille euro evadendo la norma antiriciclaggio, di quell'altra che invece intesta al parente la vincita di 2000 per pagarla in contanti al suo clienti etc etct...Non criminalizziamo un intero settore prendendo sempre come esempio dei casi isolati che non corrispondono invece alla realtà di altre centinaia e centinaia di CED che pagano le tasse regolarmente, adempiono a tutti gli obblighi di legge e fanno quotidianamente il proprio lavoro come Dio comanda!!!

Re: risposta a una domanda

Inviato: 06/03/2012 - 18:27
da enzo-bet
Goldbet Cellole ha scritto:
Voglio puntualizzare se nn si e' capito bene che nn sono l'ultimo arrivato,conosco perfettamente come funziona la parte fiscale per quanto riguarda i punti com.
La differenza tra il punto it e il com e' che il book estero puo mandarti una fattura che nn rispecchia le provvigioni reali(per loro nn cambia nulla trovandosi in un'altro stato), il concessionario italiano deve fatturare le provvigioni reali date ai pdc per dichiarare l'utile esatto dell'azienda.
Nn lavoro con il com ma conosco molte persone che collaborano con i book esteri,ti posso assicurare che una delle motivazioni che li porta su questo campo riguarda la parte fiscale,come del resto ci sono molti pdc che nn pagano le tasse a prescindere,ma questi sono fatti loro.


Non conosco di quale book parli ma ti assicuro che il mio settimanalmente ti invia il report dove ci sono scritte le provvigioni che hai ricevuto, e non numeri inventati a piacere, e su quelle va emessa fattura. Il discorso che fai, di conoscere molte persone che lavorano con il com e non dichiarano, è aria fritta, potremmo stare qui a parlare dei dentisti che non fanno tutte le fatture, degli avvocati, del barbiere, dell'agenzia punto it che spezza le giocate superiori ai mille euro evadendo la norma antiriciclaggio, di quell'altra che invece intesta al parente la vincita di 2000 per pagarla in contanti al suo clienti etc etct...Non criminalizziamo un intero settore prendendo sempre come esempio dei casi isolati che non corrispondono invece alla realtà di altre centinaia e centinaia di CED che pagano le tasse regolarmente, adempiono a tutti gli obblighi di legge e fanno quotidianamente il proprio lavoro come Dio comanda!!!


Emetti fattura?Lasciamo stare meglio cambiare argomento.parlo dei migliori book esteri presenti sul mercato italiano,nn credo che il tuo faccia eccezione,per il resto il marcio ci sta sul punto com e punto it,magari nn ti risulta di giocate di miglia e miglia di euro sul punto com senza antiriciclaggio ecc...,sicuramente il tuo fa eccezione,credimi lasciamo perdere,su questo argomento spondiamo una porta aperta.

Re: risposta a una domanda

Inviato: 06/03/2012 - 23:13
da Goldbet Cellole
Emetti fattura?Lasciamo stare meglio cambiare argomento.parlo dei migliori book esteri presenti sul mercato italiano,nn credo che il tuo faccia eccezione,per il resto il marcio ci sta sul punto com e punto it,magari nn ti risulta di giocate di miglia e miglia di euro sul punto com senza antiriciclaggio ecc...,sicuramente il tuo fa eccezione,credimi lasciamo perdere,su questo argomento spondiamo una porta aperta.


Chiedo perdono, ma ho letto e riletto diverse volte il tuo post e sinceramente non sono riuscito a comprenderne il senso. Se, evidentemente intendevi fare ironia sul fatto che io emetto fattura, posso darti i miei indirizzi e magari vieni tu di persona a verificare la mia contabilità e controllare la precisione ed il dettaglio con cui curiamo il servizio. Quindi l'argomento non lo cambio, ma anzi ti invito caldamente a chiarire il senso del tuo lasciamo stare...
Il discorso del book proprio non lo afferro... :ugiai:
Il discorso delle giocate di migliaia di euro mi costringe a risponderti sempre allo stesso modo. Che qualcuno non dichiara le provvigioni, o che fa giocare i minori, o che evade le norme antiriclaggio, a noi cosa può importare? Ognuno è responsabile delle sue azioni e di sicuro questi signori lo sono nel momento in cui adottano sotterfugi illegali. Ma cosa può interessare al forum il fatto che esistono queste persone? Scopriamo forse l'acqua calda dicendo che ci sono evasori? Quindi penso che sia sterile continuare a parlare della stessa cosa. Di sicuro un evasore Snai non criminalizza tutti i concessionari Snai, ed uno Goldbet allo stesso modo non criminalizza tutti i CED Goldbet.
Se continui ad avere dubbi, ti invito vivamente a farti conoscere di persona e verificare con i tuoi occhi quanto scrivo in questi post. Ovviamente sei mio ospite...la fattura dell'hotel la carichiamo sulle spese della società :lol:

Re: risposta a una domanda

Inviato: 07/03/2012 - 00:27
da enzo-bet
Goldbet Cellole ha scritto:
Emetti fattura?Lasciamo stare meglio cambiare argomento.parlo dei migliori book esteri presenti sul mercato italiano,nn credo che il tuo faccia eccezione,per il resto il marcio ci sta sul punto com e punto it,magari nn ti risulta di giocate di miglia e miglia di euro sul punto com senza antiriciclaggio ecc...,sicuramente il tuo fa eccezione,credimi lasciamo perdere,su questo argomento spondiamo una porta aperta.


Chiedo perdono, ma ho letto e riletto diverse volte il tuo post e sinceramente non sono riuscito a comprenderne il senso. Se, evidentemente intendevi fare ironia sul fatto che io emetto fattura, posso darti i miei indirizzi e magari vieni tu di persona a verificare la mia contabilità e controllare la precisione ed il dettaglio con cui curiamo il servizio. Quindi l'argomento non lo cambio, ma anzi ti invito caldamente a chiarire il senso del tuo lasciamo stare...
Il discorso del book proprio non lo afferro... :ugiai:
Il discorso delle giocate di migliaia di euro mi costringe a risponderti sempre allo stesso modo. Che qualcuno non dichiara le provvigioni, o che fa giocare i minori, o che evade le norme antiriclaggio, a noi cosa può importare? Ognuno è responsabile delle sue azioni e di sicuro questi signori lo sono nel momento in cui adottano sotterfugi illegali. Ma cosa può interessare al forum il fatto che esistono queste persone? Scopriamo forse l'acqua calda dicendo che ci sono evasori? Quindi penso che sia sterile continuare a parlare della stessa cosa. Di sicuro un evasore Snai non criminalizza tutti i concessionari Snai, ed uno Goldbet allo stesso modo non criminalizza tutti i CED Goldbet.

Se continui ad avere dubbi, ti invito vivamente a farti conoscere di persona e verificare con i tuoi occhi quanto scrivo in questi post. Ovviamente sei mio ospite...la fattura dell'hotel la carichiamo sulle spese della società :lol:


Nn mi spingo oltre dato che come dici tu,che ce ne frega se ci sono evasori sui com e sugli it,nn mi interessa affatto se la tua contabilita' fa invidia ai migliori contribuenti,ho solo scritto quello che ho visto con i miei occhi,in questo caso ti dico che il tuo book fa parte di questa categoria,concludo finendo qui questo dialogo e assicurandoti che se un giorno si ci incontrasse la fattura dell'albergo la caricherei sul conto della mia societa',logicamente nn del mio concessionario.

Re: risposta a una domanda

Inviato: 07/03/2012 - 00:57
da Goldbet Cellole
Non per pignoleria, non è il mio book a farne parte. Ci sono affiliati al mio stesso book che adoperano pratiche illegali. Come ce ne saranno tanti altri del tuo stesso book...sempre che tu voglia svelarcelo...
La battuta della fattura sottintendeva il fatto che venisse caricata sulla mia società e non sul mio book!