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chissà che ne pensa la Stanley..
Inviato: 29/02/2012 - 12:44
da piaga
29-02-2012 ore 11:46 - pa
TRIBUNALE DI ROMA RIAPRE UN CTD SKS365
Il Tribunale di Roma ha accolto le tesi della difesa a favore della riapertura di un CTD PlanetWin365
Il Tribunale ordinario di Roma ha accolto, il 16 febbraio 2012, le tesi della difesa a favore della riapertura di un CTD collegato commercialmente all’operatore PlanetWin365, brand del gruppo austriaco SKS365 Group GmbH. I giudici - come si legge in una nota della società - "hanno riconosciuto, oltre al valore dei pronunciamenti Placanica e Gambelli, anche l’applicabilità della recente sentenza Costa-Cifone a tutti gli operatori comunitari discriminati dalle inique regolamentazioni italiane”. Il Tribunale italiano ha sottolineato come la Corte abbia “sancito l’incompatibilità di disposizioni aventi l’effetto di proteggere le posizioni commerciali acquisite dagli operatori già insediati a discapito dei nuovi concessionari, i quali sono costretti a stabilirsi in luoghi meno interessanti dal punto di vista commerciale rispetto a quelli occupati dai primi”.
fonte agicoscommesse
saluti
Piaga
Re: chissà che ne pensa la Stanley..
Inviato: 29/02/2012 - 13:39
da Jasper
be direi che rientra nell'"ordine naturale delle cose"... mi spiego: la posizione di stanley e planetwin (come quella di qualsiasi book estero) a mio giudizio è identica! In sostanza non vedo perchè stanley debba vincere i ricorsi e gli altri no... la recente sentenza vale per tutti (anche se dalle circolari interne non si direbbe

)
Re: chissà che ne pensa la Stanley..
Inviato: 29/02/2012 - 16:17
da mandrake76
questa é una grande notizia, speriamo che questa confusione giuridica possa continuare.......perché penso si tratti solo di questo.
A mio parere i prossimi sei mesi saranno DECISIVI per tutto il comparto.
Re: chissà che ne pensa la Stanley..
Inviato: 29/02/2012 - 17:23
da betgio
Mamma mia che facce brutte che avranno fatto in Inghilterra. Il giorno della sentenza erano così felici, si sentivano gli unici vincitori. E oggi......come cambia il mondo!
Re: chissà che ne pensa la Stanley..
Inviato: 29/02/2012 - 19:06
da enzo-bet
betgio ha scritto:Mamma mia che facce brutte che avranno fatto in Inghilterra. Il giorno della sentenza erano così felici, si sentivano gli unici vincitori. E oggi......come cambia il mondo!
Stanley nn puo pretendere che le sentenze venute fuori dal tribunale europeo fanno riferimento solo al loro marchio,sarebbe da iprocriti...,il mio pensiero e' che nulla e' cambiato dalle sentenze precedenti,continuo a porre senpre lo stesso quesito,perche' nn spostano la battaglia sull'oscuramento dei siti,cosi da evitare di portare nelle aule dei tribunali i titolari di ctd e ced?Una risposta me la sono data,li e' una battaglia persa,penso che i titolari di ced e ctd dovrebbero farsi sentire dai loro book di appartenenza,dicendo loro di scendere in prima linea,nn per difendere voi ma per lottare contro il sistema mettendoci la faccia,siamo alle solite,se una sentenza e' vincente e' a favore del book,se negativa danneggia il titolare del ced o ctd,intanto gli avvocati ci fanno i soldi.
Re: chissà che ne pensa la Stanley..
Inviato: 06/03/2012 - 19:07
da piaga
Il Tribunale di Catania applica sentenza Cifone anche per Goldbet
In: Diritto, Scommesse
6 marzo 2012 - 14:48
SENTENZA “CIFONE” APPLICATA AL CASO GOLDBET. IL TRIBUNALE DEL RIESAME DI CATANIA DISSEQUESTRA CED COLLEGATO ALLA SOCIETA’ AUSTRIACA.
(Jamma) – Il Tribunale del Riesame di Catania, con ordinanza del 5 marzo 2012, in accoglimento delle tesi del difensore dell’indagato avv.Marco Ripamonti del Foro di Viterbo, annulla un decreto di sequestro preventivo attuato su locale ed attrezzature effettuato con riferimento al reato di cui all’art.4 legge 401/89, per via di rapporto di collaborazione tra lo stesso indagato e l’austriaca Goldbet.
Già in precedenza lo stesso Collegio, con ordinanza del 2 dicembre 2012 – e come anche attuato dal Tribunale del Riesame di Siracusa e dal GIP presso il Tribunale di Torino – aveva applicato al caso dell’austriaca Goldbet le conclusioni dell’Avvocato Generale presso la Corte CE.Ora, con l’ordinanza del 5 marzo 2012, il Tribunale, affermando come la sentenza Cifone si ponga in piena sintonia con le conclusioni dell’Avvocato Generale, ha applicato al caso della società austriaca i principi contenuti nella sentenza, facendo luogo alla disapplicazione della normativa italiana, in quanto incompatibile con le libertà garantite dal Trattato UE.
L’estrema sintesi dell’ordinanza, che si articola in 15 pagine che ricostruiscono sapientemente tutti i passaggi della giurisprudenza comunitaria che hanno condotto alla Sentenza Cifone, possono riassumersi quanto al caso specifico, nella circostanza che la società austriaca, avendo ottenuto delle concessioni all’esito della partecipazione alla gara Bersani, sia stata il soggetto con certezza danneggiato dagli effetti pregiudizievoli del Bando, proprio per via della partecipazione alla gara stessa e della successiva applicazione della decadenza connessa all’art.23, 3 comma dello schema di convenzione, dichiarato dalla Corte di Giustizia incompatibile con la normativa europea.
In sintesi, afferma il Tribunale come proprio la partecipazione alla gara, rispetto alla eventuale scelta di non partecipare, abbia conferito alla società in seguito decaduta dalla concessioni, termini di certezza nella violazione della normativa europea.
Da ciò la disapplicazione della normativa penale, in considerazione che l’indagato, prima di operare, aveva chiesto la licenza ai sensi dell’art.88 Tulps ricevendo un diniego dalla Questura basato su profili ritenuti discriminatori poichè basati sulla insussistenza del titolo concessorio italiano.
Re: chissà che ne pensa la Stanley..
Inviato: 07/03/2012 - 17:46
da joybet
oggi nella mia citta' controlli a tappeto per i ced chiedendo di pagare l'imposta unica ! come finira'?
Re: chissà che ne pensa la Stanley..
Inviato: 07/03/2012 - 18:53
da vanadium
Sul gruppo "CED italiani" su facebook ne avevamo già parlato in tempo reale... La planet ha istruito i suoi CED su come comportarsi, spero che anche altri bookmaker abbiano fatto altrettanto!
Re: chissà che ne pensa la Stanley..
Inviato: 07/03/2012 - 19:02
da mandrake76
Ragazzi, vi riporto un comunicato ufficiale di intralot ai propri centri.....
Come Mandrake vi aveva pre-annunciato, la sentenza é solo per Stanleybet....ci troviamo in un bel guaio.
Chissá che ne pensa l'ACOGI........
CIRCOLARE INTRALOT 2.2012
06/03/2012
Oggetto: segnalazioni CTD
Facendo seguito alle segnalazioni pervenute da parte di numerosi esercenti circa la
presenza di centri di trasmissione dati (CTD) che operano la raccolta di scommesse
in assenza di licenza, provocando sensibili danni all'attività di raccolta ufficiale, si
allega la modulistica necessaria per effettuare, in modo coordinato, le segnalazioni.
In funzione della sentenza Costa/Cifone appare opportuno non inserire, tra le
segnalazioni, i centri Stanleybet.
La modulistica che si compone di poche essenziali voci dovrà essere inviata
alla Direzione Affari istituzionali preferibilmente tramite e-mail all'indirizzo
affari.istituzionali@intralot.it ovvero tramite fax al numero 06/4103113.
La gestione delle segnalazioni sarà coordinata da questa Societá con gli Enti
regolatori e di Polizia.
Si richiede, nel comune interesse, la massima collaborazione da parte di tutti gli
esercenti.
Con l'augurio di un buon lavoro
Intralot Italia
Re: chissà che ne pensa la Stanley..
Inviato: 07/03/2012 - 23:48
da lovekill78
Intralot lo sa che il tribunale di catania ha dissequestrato un ced collegato a Goldbet applicando la Costa/Cifone? e lo stesso è stato fatto dal tribunale di Roma!!!!!
Comunque oggi ho visto 2 carabinieri che sequestravano in una macelleria i petti di pollo senza reggiseno.....però hanno lasciato quelli di tacchino!!!!!
mandrake76 ha scritto:Ragazzi, vi riporto un comunicato ufficiale di intralot ai propri centri.....
Come Mandrake vi aveva pre-annunciato, la sentenza é solo per Stanleybet....ci troviamo in un bel guaio.
Chissá che ne pensa l'ACOGI........
CIRCOLARE INTRALOT 2.2012
06/03/2012
Oggetto: segnalazioni CTD
Facendo seguito alle segnalazioni pervenute da parte di numerosi esercenti circa la
presenza di centri di trasmissione dati (CTD) che operano la raccolta di scommesse
in assenza di licenza, provocando sensibili danni all'attività di raccolta ufficiale, si
allega la modulistica necessaria per effettuare, in modo coordinato, le segnalazioni.
In funzione della sentenza Costa/Cifone appare opportuno non inserire, tra le
segnalazioni, i centri Stanleybet.
La modulistica che si compone di poche essenziali voci dovrà essere inviata
alla Direzione Affari istituzionali preferibilmente tramite e-mail all'indirizzo
affari.istituzionali@intralot.it ovvero tramite fax al numero 06/4103113.
La gestione delle segnalazioni sarà coordinata da questa Societá con gli Enti
regolatori e di Polizia.
Si richiede, nel comune interesse, la massima collaborazione da parte di tutti gli
esercenti.
Con l'augurio di un buon lavoro
Intralot Italia
Re: chissà che ne pensa la Stanley..
Inviato: 08/03/2012 - 12:42
da mandrake76
Come vedete Mandrake non perde un colpo: questa volta sono riuscito ad anticipare tutti, anche AGIPRO!
Io gia' da ieri avevo intercettato questa circolare in un centro Intralot e la avevo postata in anteprima per tutti gli utenti infobetting. E adesso che dite???.... che sono un Intralot che lavora sottobanco con qualche altro book? Acqua, acqua .....
Comunque e' un orgoglio per me essere al servizio di tutti voi.
Entrando nel merito... che dire? E' chiaro che non solo Stanley pensa che la licenza riguarda solo Stanley stessa. E' chiaro che anche Intralot sembra pensarla allo stesso modo.
Secondo me sta per cambiare tutto e io sto pensando al da farsi ......
AGIPRO
"Segnalare ctd senza concessione, tranne quelli Stanleybet"
11:53 Scommesse - 08/03/2012
Segnalare ai Monopoli di Stato e alle forze dell’ordine la presenza delle agenzie di scommesse prive di concessione ma – dopo la sentenza Costa-Cifone della Corte di Giustizia Ue – “appare opportuno non inserire tra le segnalazioni i centri Stanleybet”. E’ il contenuto di una circolare che il bookmaker greco (con licenza italiana) Intralot ha inviato ieri a diverse centinaia di punti scommessa collegati, invitandoli a compilare e a inviare allo stesso concessionario dei moduli per effettuare “in modo coordinato” le segnalazioni circa la presenza di ctd – con l’eccezione di quelli con il marchio del bookmaker di Liverpool - che operano senza licenza “provocando sensibili danni all’attività di raccolta ufficiale”.
NT/Agipro
Qui sotto anche il link di Agicos
http://www.agicoscommesse.it/dett-news. ... ews=113336
Re: chissà che ne pensa la Stanley..
Inviato: 08/03/2012 - 14:52
da bettingdream
Cari amici,
La forza di legge di una circolare è uguale a zero. Anche GoldBet o PWin o chiunque altro potrebbero fare una circolare ai propri C.E.D. invitandoli a segnalare le agenzie Snoi ( faccio un esempio ) dove fanno giocare i minorenni o le agenzie Eurobit ( faccio un esempio ) dove si hanno dei movimenti di soldi poco chiari o altre ove succedono irregolarità vere o presunte : avrebbe lo stesso peso e lo stesso esito, cioè finire nel cassetto della scrivania di qualche funzionario AAMS in attesa che qualcun altro lo sposti in un altro cassetto di qualche altra scrivania ma, sopratutto,
avrebbe lo stesso valore legale della circolare che Intralot ( come devono aver rosicato il 16/2 !!!) ha fatto : solo fumo negli occhi dei propri affiliati per non fargli vedere che stanno con le mani in mano.
Quindi, che Intralot pensi che solo Stanley sia legittimato a operare, ha lo stesso peso davanti alla legge di me che ancora penso che Babbo Natale esista.
Le recenti sentenze di Roma e Catania, richiamandosi alla sentenza Cifone pur non in presenza di CED Stanley, sono l'unico punto fermo fino ad ora con cui tutti devono fare i conti.
Lasciamo stare le circolari, qualche burocrate di questo operatore deve dimostrare ai propri centri di esistere e quindi di giustificare uno stipendio.
Franco
Re: chissà che ne pensa la Stanley..
Inviato: 08/03/2012 - 18:12
da enzo-bet
mandrake76 ha scritto:Come vedete Mandrake non perde un colpo: questa volta sono riuscito ad anticipare tutti, anche AGIPRO!
Io gia' da ieri avevo intercettato questa circolare in un centro Intralot e la avevo postata in anteprima per tutti gli utenti infobetting. E adesso che dite???.... che sono un Intralot che lavora sottobanco con qualche altro book? Acqua, acqua .....
Comunque e' un orgoglio per me essere al servizio di tutti voi.
Entrando nel merito... che dire? E' chiaro che non solo Stanley pensa che la licenza riguarda solo Stanley stessa. E' chiaro che anche Intralot sembra pensarla allo stesso modo.
Secondo me sta per cambiare tutto e io sto pensando al da farsi ......
AGIPRO
"Segnalare ctd senza concessione, tranne quelli Stanleybet"
11:53 Scommesse - 08/03/2012
Segnalare ai Monopoli di Stato e alle forze dell’ordine la presenza delle agenzie di scommesse prive di concessione ma – dopo la sentenza Costa-Cifone della Corte di Giustizia Ue – “appare opportuno non inserire tra le segnalazioni i centri Stanleybet”. E’ il contenuto di una circolare che il bookmaker greco (con licenza italiana) Intralot ha inviato ieri a diverse centinaia di punti scommessa collegati, invitandoli a compilare e a inviare allo stesso concessionario dei moduli per effettuare “in modo coordinato” le segnalazioni circa la presenza di ctd – con l’eccezione di quelli con il marchio del bookmaker di Liverpool - che operano senza licenza “provocando sensibili danni all’attività di raccolta ufficiale”.
NT/Agipro
Qui sotto anche il link di Agicos
http://www.agicoscommesse.it/dett-news. ... ews=113336
Escludere stanley nn e' tanto per la sentenza a favore ma perche' la stessa ha acquistato la licenza del gioco a distanza in italia,STANLEYBET MALTA LIMITED Palazzo Pietro Stiges, 90 Strait Street Valletta VLT
1436 Malta conc. n. 15247; se stanley ha deciso di fare questo investimento dopo anni e anni di lotta un motivo ci sara',magari presto ci sara' la parola fine a questa confusione legislativa,staremo a vedere.
Re: chissà che ne pensa la Stanley..
Inviato: 08/03/2012 - 18:42
da lovekill78
enzo-bet ha scritto:mandrake76 ha scritto:Come vedete Mandrake non perde un colpo: questa volta sono riuscito ad anticipare tutti, anche AGIPRO!
Io gia' da ieri avevo intercettato questa circolare in un centro Intralot e la avevo postata in anteprima per tutti gli utenti infobetting. E adesso che dite???.... che sono un Intralot che lavora sottobanco con qualche altro book? Acqua, acqua .....
Comunque e' un orgoglio per me essere al servizio di tutti voi.
Entrando nel merito... che dire? E' chiaro che non solo Stanley pensa che la licenza riguarda solo Stanley stessa. E' chiaro che anche Intralot sembra pensarla allo stesso modo.
Secondo me sta per cambiare tutto e io sto pensando al da farsi ......
AGIPRO
"Segnalare ctd senza concessione, tranne quelli Stanleybet"
11:53 Scommesse - 08/03/2012
Segnalare ai Monopoli di Stato e alle forze dell’ordine la presenza delle agenzie di scommesse prive di concessione ma – dopo la sentenza Costa-Cifone della Corte di Giustizia Ue – “appare opportuno non inserire tra le segnalazioni i centri Stanleybet”. E’ il contenuto di una circolare che il bookmaker greco (con licenza italiana) Intralot ha inviato ieri a diverse centinaia di punti scommessa collegati, invitandoli a compilare e a inviare allo stesso concessionario dei moduli per effettuare “in modo coordinato” le segnalazioni circa la presenza di ctd – con l’eccezione di quelli con il marchio del bookmaker di Liverpool - che operano senza licenza “provocando sensibili danni all’attività di raccolta ufficiale”.
NT/Agipro
Qui sotto anche il link di Agicos
http://www.agicoscommesse.it/dett-news. ... ews=113336
Escludere stanley nn e' tanto per la sentenza a favore ma perche' la stessa ha acquistato la licenza del gioco a distanza in italia,STANLEYBET MALTA LIMITED Palazzo Pietro Stiges, 90 Strait Street Valletta VLT
1436 Malta conc. n. 15247; se stanley ha deciso di fare questo investimento dopo anni e anni di lotta un motivo ci sara',magari presto ci sara' la parola fine a questa confusione legislativa,staremo a vedere.
Stanley è un aggiudicatario provvisorio di concessione.....credo che le ragioni siano altre
Re: chissà che ne pensa la Stanley..
Inviato: 08/03/2012 - 19:08
da enzo-bet
lovekill78 ha scritto:enzo-bet ha scritto:mandrake76 ha scritto:Come vedete Mandrake non perde un colpo: questa volta sono riuscito ad anticipare tutti, anche AGIPRO!
Io gia' da ieri avevo intercettato questa circolare in un centro Intralot e la avevo postata in anteprima per tutti gli utenti infobetting. E adesso che dite???.... che sono un Intralot che lavora sottobanco con qualche altro book? Acqua, acqua .....
Comunque e' un orgoglio per me essere al servizio di tutti voi.
Entrando nel merito... che dire? E' chiaro che non solo Stanley pensa che la licenza riguarda solo Stanley stessa. E' chiaro che anche Intralot sembra pensarla allo stesso modo.
Secondo me sta per cambiare tutto e io sto pensando al da farsi ......
AGIPRO
"Segnalare ctd senza concessione, tranne quelli Stanleybet"
11:53 Scommesse - 08/03/2012
Segnalare ai Monopoli di Stato e alle forze dell’ordine la presenza delle agenzie di scommesse prive di concessione ma – dopo la sentenza Costa-Cifone della Corte di Giustizia Ue – “appare opportuno non inserire tra le segnalazioni i centri Stanleybet”. E’ il contenuto di una circolare che il bookmaker greco (con licenza italiana) Intralot ha inviato ieri a diverse centinaia di punti scommessa collegati, invitandoli a compilare e a inviare allo stesso concessionario dei moduli per effettuare “in modo coordinato” le segnalazioni circa la presenza di ctd – con l’eccezione di quelli con il marchio del bookmaker di Liverpool - che operano senza licenza “provocando sensibili danni all’attività di raccolta ufficiale”.
NT/Agipro
Qui sotto anche il link di Agicos
http://www.agicoscommesse.it/dett-news. ... ews=113336
Escludere stanley nn e' tanto per la sentenza a favore ma perche' la stessa ha acquistato la licenza del gioco a distanza in italia,STANLEYBET MALTA LIMITED Palazzo Pietro Stiges, 90 Strait Street Valletta VLT
1436 Malta conc. n. 15247; se stanley ha deciso di fare questo investimento dopo anni e anni di lotta un motivo ci sara',magari presto ci sara' la parola fine a questa confusione legislativa,staremo a vedere.
Stanley è un aggiudicatario provvisorio di concessione.....credo che le ragioni siano altre
Alla richiesta sono tutti aggiudicatari provvisori in attesa di presentare la documentazione completa e ai controlli che deve effettuare aams,bisogna dimostrare i requisiti morali e economici,adesso con la nuova normativa i controlli vanno fatti fino alla terza generazione di parentela.