Pagina 1 di 1

Re: AAMS A CACCIA DI AGENZIE ILLEGALI

Inviato: 06/02/2012 - 17:04
da Aneurism
100 milioni di euro , wow! peccato che per il mes(meccanismo automatico di stabilitia) pagheremo 127 miliardi per fare un esempio , i soldi che perdera nella probabile causa costa cifone 1,5 miliardi , i soldi che la bce ha spostato dall italia senza motivo dal 2009 al 2010: 451 miliardi.

100.000.000.000
1.500.000.000.000
127.000.000.000.000
451.000.000.000.000

Questo solo per farti capire una cosa , i signori dell aams non possono fare nulla ai bookmaker in questione. L'italia non ha titolo di richiedere soldi alla stanley , come non ha diritti a richiedere soldi alla goldbet o alla planet , senno le cifre sarebbero molto piu alte.
Ti diro , non puoi richiedere piu soldi di quelli che si guadagna senno si ricade nell estorsione per le leggi italiane, per quelle europee c'e' il principio di non doppia tassazzione. Che dire sara una scocciatura per i piccoli , cioe i possessori di ctd/ced che dovranno fare altre cause che molto prob vinceranno.
Alla fine che succedera ? niente come negli ultimi 10 anni di betting.
Io mi preoccupo di piu che la classe media sparira come in grecia grazie al reggime , non mi dilungo che non e' ne il tempo ne il luogo, ma se sparisce la fascia di giocatori 5-50 euro , io posso chiudere e puo chiudere anche tutti i punti fisici d'italia.
saluti
un cretino.

Re: AAMS A CACCIA DI AGENZIE ILLEGALI

Inviato: 06/02/2012 - 19:25
da lovekill78
Aneurism ha scritto:100 milioni di euro , wow! peccato che per il mes(meccanismo automatico di stabilitia) pagheremo 127 miliardi per fare un esempio , i soldi che perdera nella probabile causa costa cifone 1,5 miliardi , i soldi che la bce ha spostato dall italia senza motivo dal 2009 al 2010: 451 miliardi.

100.000.000.000
1.500.000.000.000
127.000.000.000.000
451.000.000.000.000

Questo solo per farti capire una cosa , i signori dell aams non possono fare nulla ai bookmaker in questione. L'italia non ha titolo di richiedere soldi alla stanley , come non ha diritti a richiedere soldi alla goldbet o alla planet , senno le cifre sarebbero molto piu alte.
Ti diro , non puoi richiedere piu soldi di quelli che si guadagna senno si ricade nell estorsione per le leggi italiane, per quelle europee c'e' il principio di non doppia tassazzione. Che dire sara una scocciatura per i piccoli , cioe i possessori di ctd/ced che dovranno fare altre cause che molto prob vinceranno.
Alla fine che succedera ? niente come negli ultimi 10 anni di betting.
Io mi preoccupo di piu che la classe media sparira come in grecia grazie al reggime , non mi dilungo che non e' ne il tempo ne il luogo, ma se sparisce la fascia di giocatori 5-50 euro , io posso chiudere e puo chiudere anche tutti i punti fisici d'italia.
saluti
un cretino.


Ehi per essere un cretino dici cose molto giuste, anche perchè ultimamente in questo forum si sparano troppe cazzate e poi il terrorismo mediatico e sempre in agguato......come rimpiango miloch!!!!!

ciao

Re: AAMS A CACCIA DI AGENZIE ILLEGALI

Inviato: 06/02/2012 - 19:44
da AgainstBook
se posso permettermi, per quanto non sia mai intervenuto su questo argomento, vorrei esprimere il mio parere sulle modalità in cui una questione spinosa come questa viene puntualmente affrontata su questo forum:

alla fine il tutto finisce con il solito scontro (tra poveri) possessori di ced contro pdc....ma credo sinceramente che al di là di queste stupide beghe mosse soprattutto da interessi personali, bisognerebbe cercare di discutere sulla questione di fondo:

uno stato sovrano può o meno imporre il monopolio o comunque il sistema concessionario in alcuni settori dell'economia?

la mia, modestissima, opinione personale è che uno stato abbia tutto il diritto di farlo, nell'interesse della comunità....il gioco ha un costo sociale elevatissimo in termini di problemi di dipendenza ecc. e lo stato italiano, come molti altri, ha fatto una scelta secondo me condivisibile: legalizzare il gioco (la stessa cosa secondo me andrebbe fatta con le droghe ecc.) perchè ritiene che il costo sociale sia minore rispetto ai benefici economici dello stesso e perchè, comunque, in assenza di un sistema regolamentato tornerebbero ugualmente i picchettari quindi la questione non si risolverebbe lo stesso

è palese che se lo stato italiano accetta questo costo, lo fa per un ritorno economico e non certo per arricchire le tasche dei vari stanleybet, goldbet ecc...

il mio discorso ovviamente vale per il gioco in agenzia (agenzie fisiche di bookmaker stranieri in italia che sfuggono al sistema concessonario, per quanto mi riguarda, non dovrebbero esistere) poi, per quanto riguarda il gioco on line credo che nè adesso nè mai qualcuno debba neppure minimamente immaginare di dover infliggere pene o comunque ostacolare chi gioca sui siti esteri..ma questo è un altro discorso

Re: AAMS A CACCIA DI AGENZIE ILLEGALI

Inviato: 07/02/2012 - 16:00
da paparazzo
Tutto sommato mi sento di condividere questa posizione.
In effetti le tasse andrebbero pagate nel paese in cui si generano i profitti
Ma con alcune precisazioni:

1) Il diritto di imporre un monopolio deve comunque sottostare a delle regole che, nello specifico, consentono di imporre restrizioni sono per una REALE tutela dell'ordine pubblico e non solo per fare cassa
2) E' pura ipocrisia parlare di sitema ben regolamentato, alcune parti sono totalmente da rivedere (vedi meccanismo assegnazione TULPS)
3) E' assurdo pagare le tasse sul turnover e non sui profitti, data l'aleatorietà delle entrate (per assurdo in certi mesi di vacche grasse il 4% potrebbe anche essere poco...per assurdo ripeto!)

Io credo che tra le tante liberalizzazioni il governo Monti dovrebbe pensare ad un sistema autorizzatorio, dove un book autorevole e che presenti le razionali garanzie non solo per lo Stato ma anche per i giocatori, sia autorizzato ad aprire punti vendita in franchising (monomandatari) ovunque senza alcuna restrizione, facendo presentare la TULPS e garantendo la piena liceità del gettito fiscale comunicando tutti gli importi erogati come commissioni anche degli agenti.
Questo è il futuro, in questo modo entrerebbero anche book di levatura internazionale, che ad oggi si rifiutano di aprire o sono scappati dal sistema concessorio.
Basterebbe un pool di esperti del settore (e non funzionari che prima si occupavano di sali&tabacchi) per filtrare book decenti dalle bande di pirati che, purtroppo infestano il web.

In fondo sto parlando di quello che succende in Inghilterra...non di fantasie personali.
In questo modo il gettito erariale vedrebbe una sostanziale crescita e i consumatori sarebbero molto più tutelati perchè rimarrebbero solo i book migliori su strada e sul web.

Re: AAMS A CACCIA DI AGENZIE ILLEGALI

Inviato: 08/02/2012 - 01:22
da Elwood
1) Il diritto di imporre un monopolio deve comunque sottostare a delle regole che, nello specifico, consentono di imporre restrizioni sono per una REALE tutela dell'ordine pubblico e non solo per fare cassa


Appunto,, e in quasi tutte le cause la cosa contastata è questa...non m ipare che in Italia ci sia in atto una politica LIMITATIVA al gioco...oggi ho visto una tristissima pubblicità con la canzone "L'italiano" scimmiata con "lasciatemi cantare con una schedina in mano" epooi alla fine JACKPOT 6 MILIONI DI EURO!!!!
Il sito austriaco ti permette ti giocare anche 10 centesimi e quando vai a stipulare il contratto ced devi produrre:

Certificato camerale antimafia
Certificato protesti
Casellario giudiziario
Cert. carichi opendenti

Non è che affdino i CED a chiunque dio santo...

Re: AAMS A CACCIA DI AGENZIE ILLEGALI

Inviato: 08/02/2012 - 18:59
da inesperto
Ma gli ispettori AAMS se vanno in cerca di agenzie illegali perchè non vanno da queste

Si discuterà il prossimo 22 febbraio l’udienza in Camera di Consiglio al Tar Lazio, il ricorso intentato dal Sicon (sindacato imprese concessionarie) contro la richiesta di pagamento dei minimi garantiti per gli anni dal 2006 al 2010, inoltrata dai Monopoli di Stato a fine dicembre. Il Sicon per questo ricorso al momento riunisce una ventina di agenzie ippiche cui sono stati richiesti minimi per 1,5-2 milioni di euro. Anche queste ricorrenti hanno ottenuto che la richiesta di pagamento venisse sospesa con decreto dal Presidente della Seconda Sezione, il 22 febbraio ne chiederanno la conferma con ordinanza collegiale. “Si tratta a nostro avviso di una richiesta profondamente illegittima” ha spiegato ad Agicos Raffaele Palmieri, presidente del sindacato. “Non sono infatti state adottate le misure di salvaguardia, per quei provvedimenti che AAMS e Ministero dell’Agricoltura avrebbero dovuto varare per “ricompensare”le vecchie agenzie ippiche dell’aumento della concorrenza. Oltretutto alcuni dei soggetti che rappresentiamo hanno già ottenuto una sentenza favorevole del Tar Lazio, nonostante questo hanno ricevuto una nuova richiesta di pagamento del minimo garantito”. I minimi garantiti sono un’integrazione del prelievo fiscale che le agenzie dovrebbero corrispondere qualora non raggiungano una determinata quota, il Tar Lazio, con una serie di sentenze, ha dichiarato “inesigibili” quelli dagli anni 2003 in poi, fino a quando non verranno adottate le misure di salvaguardia. Da segnalare che oggi di fronte al Tar Lazio sono stati discussi altri tre ricorsi riconducibili a una quarantina di agenzie cui sono stati chiesti minimi per 3-4 milioni di euro.

Re: AAMS A CACCIA DI AGENZIE ILLEGALI

Inviato: 08/02/2012 - 19:09
da inesperto
oltre ai minimi non garantiti(condizione primaria per aggiudicarsi le tanto difese concessioni legali sulle quali si sbattono tanto il petto gridando giustizia)non pagati e che non vogliono neppure pagare, AAMS andasse a controllare tutte le giocate con quote alterate per abbassare l'utile, quote da 1.05 giocate a 4 ,5 e anche di più .Se questa è la legalità?
Quindi prima di guardare il pelo negli occhi degli altri guardate le travi nei vostri.