Pagina 1 di 1

Tribunale di Treviso:assolto titolare di CED GOLDBET

Inviato: 24/11/2011 - 11:45
da lovekill78
Tribunale di Treviso Sez. Castelfranco Veneto: assolto titolare di CED

(Jamma) - Il Tribunale di Treviso, Sezione di Castelfranco Veneto, con sentenza del 23 novembre 2011 ha assolto con la formula " il fatto non costituisce reato" il titolare di CED collegato all'austriaca Goldbet.
In precedenza, gia' il Tribunale del riesame, esaminando il caso, aveva accolto il ricorso presentato dal difensore avv.Marco Ripamonti del Foro di Viterbo, disapplicando la normativa italiana in quanto ritenuta incompatibile con il Trattato Ue, ma poi la Procura della Repubblica aveva emesso un decreto penale di condanna, opposto dell'indagato.
Da tale opposizione e' scaturito il processo e l'assoluzione piena.

Inviato: 24/11/2011 - 11:46
da lovekill78
Mentre i CED e Goldbet continuano a vincere a dispetto di chi dice il contrario SNAI sta perdendo 1300 diritti di corner per scommesse sportive!!!!

(Jamma) E' stato rinviato al prossimo 13 dicembre il ricorso Snai al Tribunale Amministrativo del Lazio contro la revoca di circa 1300 autorizzazioni per corner per la raccolta di scommesse. Con il ricorso si impugna il provvedimento di revoca delle concessioni per 1.300 corner ippici: Snai, all'epoca del bando Bersani, investì circa 10 milioni di euro per acquisire questi diritti.Si tratta di corner mai attivati perché era impossibile rispettare i requisiti di distanza previsti nel bando Bersani. Il ricorso era stato avviato nel 2009 (all'epoca riguardava 1900 corner circa, 600 nel frattempo sono stati avviati ). Venne sospeso quando i Monopoli di Stato hanno deciso di avviare una ulteriore istruttoria. Nel ricorso Snai sostiene che sebbene di fatto non raccolgano scommesse, i corner in questione siano formalmente attivi dal momento che per ciascun esercizio viene corrisposto il canone annuo di 1000 euro. Con la revoca quindi, AAMS andrebbe contro i propri interessi - secondo quanto sostiene Snai nel ricorso - rinuncerebbe infatti a un versamento annuo di 1,3 milioni di euro. Inoltre - prosegue la compagnia - la maggior parte dei corner sono stati autorizzati al trasferimento, secondo la convenzione l'autorizzazione può essere concessa solo e quando il corner risulti attivo. Snai a inizio a agosto ha ottenuto decreto cautelare dal Presidente della seconda sezione del Tar Lazio, e a inizio settembre il Collegio con una ordinanza ha invitato i Monopoli a depositare la documentazione che prova l'effettiva inattività  dei punti.