Pagina 1 di 1

Apertura ced/ctd

Inviato: 12/11/2011 - 21:08
da maury88
Ciao a tutti,
ho bisogno di un aiuto da chi ha già  aperto un ced/ctd.

Per aprire il ced qualcuno mi sà  dire cosa devo presentare in comune? d.i.a. o comunicazione inizio attività ? Devono passare un tot di giorni prima che io possa aprire o una volta fatta la dichiarazione/comunicazione posso aprire?

Non avendo come attività  principale la fornitura di servizi di telecomunicazione secondo voi, in base alle liberalizzazioni di gennaio 2011, posso mettere a disposizione della clientela i computer connessi a internet senza la necessità  di essere internet point e chiedere licenze o autorizzazioni?

Scusate è tutto il giorno che cerco su internet, ma non riesco a trovare da nessuna parte la procedura da fare.... per quanto riguarda la partita iva invece sono al corrente di tutto, inps, cciaa, ecc... l' unico dubbio che ancora ho è sul codice ateco...non saprei se utilizzare il 61.90.91
(intermediazione in servizi di telecomunicazione e trasmissione dati) o 63.11.19 (Altre elaborazioni elettroniche di dati)... voi che dite?

Grazie a tutti!!!!

Inviato: 13/11/2011 - 19:25
da paparazzo
l'ateco è il 63.11.11 (elaborazione dati).
Quanto alla corretta procedura, di solito è il book a darti indicazioni.

Inviato: 13/11/2011 - 22:40
da mintdijesolo
Per stabilire il codice attività  corretto è necessario capire con attenzione l'oggetto dell'attività  e conseguentemente in che modo si fattureranno i ricavi.
Se sulle fatture che emetterai nei confronti della società  estera che ti indicheranno (che molto spesso ha un altra partita iva rispetto a quella del concessionrio nonchè probabilmente anche un altra sede UE ad esempio a Pwin le fatture devi emetterle ad una società  con sede legale in Inghilterra ) ti faranno scrivere quale oggetto della prestazione "servizi promozionali" o qualcosa di simile l'attività  di elborazione dati è assolutamente incongruente con i ricavi e renderà  impossibile la compilazione degli studi di settore o dei parametri.
La verità  è che per l'ativita dei CED non esiste un codice attività  poichè non potendo richiedere il codice atecofin naturale "giochi e scommesse" si ripiega in altre attività  che nulla hanno a che vedere con i CED.
Chiedi al commercialista e approfondisci anche gli aspetti legati alle cessioni intra e alla possibile indetraibilità  dell'iva sugli acquisti,

Saluti

Inviato: 13/11/2011 - 23:49
da Elwood
anche perchè se si fattura l'intero importo delle ricariche è una cosa abominevole...parlane col commercialista

Inviato: 13/11/2011 - 23:50
da Elwood
attenzione non è incitazione all'evasione...ma mi pare giusto che si fatturi quanto in realtà  ti rimene in mano...lui ti aiuterà 

Inviato: 14/11/2011 - 18:29
da maury88
Elwood ha scritto:attenzione non è incitazione all'evasione...ma mi pare giusto che si fatturi quanto in realtà  ti rimene in mano...lui ti aiuterà 


Credo che comunque le ricariche dei conti gioco rientrino nell' Art. 74 della legge sull' Iva, quindi non è necessario fare alcuna ricevuta/scontrino perchè l' iva è evasa dai concessionari. Noi dovremmo solo fare le fatture al concessionario per le 'provvigioni'...