Messaggioda lux_game » 08/11/2011 - 19:25
nel complesso vengono evidenziate alcune lacune del bando del 2006, che a detta della stessa commissione sono state cia via sanate, rimane la contgroversia staney bet che è una cosa diversa dalle centinaia di ctd presenti su territorio.
Ora pensate che una sentenza del genere significhi fate un pò come vi pare, tanto si può.
Signori miei non sarà così, la commissione ha di fatto legittimato il sistema concessionario italiano se pur con delle correzioni.
Non dimenticate che il bando 2006 non ebbe subito l'approvazione della commissione europea, ma postuma. La normativa post 2008, compresa il telematico, si in tutta la sua totalità .
Ora ad ore uscirà il nuovo bando con l'approvazione della commissione europea, chi vuole partecipare non avrà più motivi ostativi, basta gareggiare per le concessioni, e la stessa cosa vale per il telematico.
La svolta c'è stata ma non della direzione degli evasori fiscali e di coloro che vedono pan per focaccia.
Se volete vendere i salumi, vi serve una licenza per distribuzione alimenti, non un ced che fa ordinare gli insaccati da Malta e li spedisce, pagare l'IVA Italiana (per quanto iniqua) e stare alle regole italiane.
QUANDO SI DIRA' che il rosso e rosso e il nero e nero ????
Sarebbe il caso che anche in questo campo del Gambling ci fosse un minimo di codice deontologico, ho letto un post prima sui ctd in cui un commerciale consgliava di intestare la licenza ad un nonno o adun prestanome per evitare che gli chiudano l'attività ...... in modo da riaprre subito dopo.... giudicate voi....