ON LINE AAMS OK ALLA FIRMA E SIB VORREBBE UNA LICENZA SE....
Inviato: 28/09/2011 - 15:49
Chiediamo sentenza prima del termine per presentare domanda" per l'assegnazione di una licenza per offrire gioco su internet
*dai nostri inviati - "Il nostro interesse è quello di arrivare quanto prima a una pronuncia di merito". E' quanto ha dichiarato ad Agicos al termine dell'udienza sul ricorso contro il bando dell'online l'avvocato Daniela Agnello, legale di Stanleybet. "Abbiamo impugnato le clausole della procedura di assegnazione delle 200 nuove licenze per l'online. Stanley intende richiedere una licenza ma potrà farlo solo se la procedura sarà epurata da queste clausole". L'avvocato Ferraro di Stanleybet ha aggiunto: "Abbiamo insistito particolarmente perché l'udienza venisse fissata tra novembre e dicembre (in calendario per il 13 dicembre prossimo, ndr) e non a marzo come aveva originariamente proposto il presidente della sezione del Tar. Il 30 dicembre infatti scade il termine per presentare la domanda per la nuova concessione, se la sentenza non venisse pronunciata prima Stanley non potrebbe partecipare alla procedura di assegnazione".
Arriva la conferma che i nuovi operatori di gioco on line stavano aspettando. La direzione per i giochi di Aams ha infatti confermato ad Agicos che, dopo che il Tar questa mattina aveva respinto la richiesta di sospensiva avanzata da Stanleybet, riprenderà immediatamente il processo che porterà in breve tempo i nuovi operatori di gioco on line, tra i quali Neomobile, Poste Italiane e Mondadori, a poter offrire al pubblico i giochi su internet. Al momento risultano in stand-by 17 concessioni, ognuna pagata 350.000 euro più iva per una spesa complessiva pari a 7,1 milioni di euro a cui vanno aggiunti i costi sostenuti da quando è stato avviato il contenzioso con il bookmaker inglese.
*dai nostri inviati - "Il nostro interesse è quello di arrivare quanto prima a una pronuncia di merito". E' quanto ha dichiarato ad Agicos al termine dell'udienza sul ricorso contro il bando dell'online l'avvocato Daniela Agnello, legale di Stanleybet. "Abbiamo impugnato le clausole della procedura di assegnazione delle 200 nuove licenze per l'online. Stanley intende richiedere una licenza ma potrà farlo solo se la procedura sarà epurata da queste clausole". L'avvocato Ferraro di Stanleybet ha aggiunto: "Abbiamo insistito particolarmente perché l'udienza venisse fissata tra novembre e dicembre (in calendario per il 13 dicembre prossimo, ndr) e non a marzo come aveva originariamente proposto il presidente della sezione del Tar. Il 30 dicembre infatti scade il termine per presentare la domanda per la nuova concessione, se la sentenza non venisse pronunciata prima Stanley non potrebbe partecipare alla procedura di assegnazione".
Arriva la conferma che i nuovi operatori di gioco on line stavano aspettando. La direzione per i giochi di Aams ha infatti confermato ad Agicos che, dopo che il Tar questa mattina aveva respinto la richiesta di sospensiva avanzata da Stanleybet, riprenderà immediatamente il processo che porterà in breve tempo i nuovi operatori di gioco on line, tra i quali Neomobile, Poste Italiane e Mondadori, a poter offrire al pubblico i giochi su internet. Al momento risultano in stand-by 17 concessioni, ognuna pagata 350.000 euro più iva per una spesa complessiva pari a 7,1 milioni di euro a cui vanno aggiunti i costi sostenuti da quando è stato avviato il contenzioso con il bookmaker inglese.