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QUANDO ARRIVEREMO???

Inviato: 25/05/2011 - 12:32
da PATPR
"CHI HA PAURA DEL LIBRO VERDE?". A ROMA IL PUNTO SULL'ONLINE
Chi ha paura del libro verde? Si è cercato di dare questa risposta ieri al convegno che si è tenuto a Roma, organizzato dalla Fondazione Unigioco in collaborazione con la rivista Iter Legis.
A spiegare che l’Italia con il proprio sistema di concessioni (attivo sin dal 2006 sulla scorta del bando Bersani) non dovrà  mettere all’attivo alcuno sconvolgimento è stato in apertura della tavola rotonda Ruggiero Cafari Panico – docente di diritto europeo all’università  degli Studi di Milano: “nel 2006 il nostro paese adotta il sistema delle concessioni già  a suo tempo definito compatibile con la legislazione europea. Il libro verde dovrà  essere considerato da tutti quanti operano all’interno del sistema gioco come un’opportunità , piuttosto che come un timore. Da un lato inoltre, per quanto possa suonare strano, si dovranno difendere gli interessi nazionali: continuare quindi sulla via della coerenza e della proporzionalità â€

Inviato: 25/05/2011 - 12:42
da paparazzo
...strano che il sistema compatibile con il diritto comunitario sia oggetto di 6 (SEI) procedure d'infrazione...
Mi pare un convegno un tantinello pilotato!
Cmq positivo il commento di Benvenuto, speriamo che se ne occupino bene!!!!

Inviato: 25/05/2011 - 12:49
da baffetti
25-05-2011 ore 09:50 - tc
MAFIA, DIA ARRESTA FUNZIONARI MONOPOLI

Indagati per corruzione, avrebbero accelerato pratiche per l'apertura di agenzie di scommesse e informato i boss dei controlli

La Dia di Palermo ha arrestato 10 persone, tra cui alcuni dirigenti di sedi regionali dei Monopoli, con l'accusa di corruzione aggravata dall'associazione mafiosa. Delle indagini è emerso che Cosa nostra avrebbe corrotto una serie di funzionari dell'Aams per ottenere in tempi rapidi concessioni e licenze per sale da gioco e scommesse. In carcere, tra gli altri, Nicola Andreozzi, ex direttore dell'agenzia dei Monopoli siciliani, e attualmente a capo delle sedi di Campania e Sardegna; e Salvatore Magno, vicedirettore della sede siciliana. Secondo gli investigatori i prestanome dei boss avrebbero offerto vacanze, cene e escort per accelerare le pratiche per l'apertura di sale giochi. I funzionari inoltre avrebbero avvisato in anticipo i clan dei controlli che i Monopoli intendevano effettuare nelle sale. Tra i corruttori l'imprenditore Michele Spina, titolare della Primal, dietro il quale secondo gli inquirenti ci sarebbe Sebastiano Scuto, già  condannato per associazione mafiosa. L'inchiesta è stata coordinata dal procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia e dal pm Sergio De Montis.
EH SI QUESTI DELL'AMMS SO GENTE ONESTA!!!!!!!!!!!

Inviato: 25/05/2011 - 13:00
da PATPR
Bisognerebbe partire dal Bunga Bunga (e non solo) caro baffetti, noi siamo solo pedine.