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POKER SU .COM DA INTERNET POINT: CODICE PRIVACY ASSOLVE

Inviato: 14/04/2011 - 19:48
da lovekill78
POKER SU .COM DA INTERNET POINT: "CODICE PRIVACY ASSOLVE ESERCENTE - fonte giocoegiochi.com

Depositate le motivazioni della Sentenza n. 79/2011 con la quale il Tribunale di Camerino, in data 25 febbraio 2011, ha assolto dall'imputazione di gioco d'azzardo e violazione dell'art. 110 Tulps i gestori di un Bar con annesso Internet Point.

Soddisfatto l'Avv. Gianluca Pomante, che assisteva gli esercenti: "Durante il dibattimento è stato possibile accertare esclusivamente che all'interno del locale era presente un cliente, collegato ad un sito di gioco on line straniero, il quale aveva corrisposto al gestore del locale 2 euro per l'utilizzo della postazione".

"Come rilevato dal Giudice - spiega il legale - non può pretendersi dall'esercente un controllo sull'attività  del cliente, perchè risulterebbe in palese contrasto con il Codice della Privacy. Inoltre, per sussistere il reato di gioco d'azzardo, non è sufficiente rilevare che il cliente sta fruendo dei giochi offerti da un sito con estensione .com, ma è necessario accertare che il gioco sia effettivamente illecito, rilevando la sussistenza o meno degli ordinari elementi costitutivi del gioco d'azzardo".

Di particolare interesse il passaggio della sentenza che, richiamando le conclusioni del difensore, sottolinea: "Chiunque si può collegare ad Internet (magari anche con il proprio telefonino) e giocare in siti che riproducono il poker, ma questo non indica che si tratti di gioco d'azzardo, atteso che il poker è un gioco che viene autorizzato e che molte piattaforme straniere operano il c.d. free play, simulando puntate e vincite in dollari, sterline, euro, ma senza nessun passaggio di denaro. Inoltre, una volta che l'avventore paga l'accesso ad Internet ed è regolarmente registrato tramite documento di identità  dal gestore del locale (come nel caso di specie) che gli fornisce la password di accesso, robusti elementi di dubbio sussistono sulla possibilità  che questi possa controllare a quali siti il cliente si collega senza violarne la privacy (D.Lgs. 196/2003)."

Inviato: 14/04/2011 - 19:50
da lovekill78
L'INTERNET POINT NON PUO' ESSERE SOGGETTO A CONTROLLO"

"L'internet point é una postazione pubblica di accesso ad Internet, che, al pari del telefono, non puà³ essere soggetta a controllo da parte del gestore". Il commento dell'avvocato Gianluca Pomante dopo la decisione del Tribunale di Camerino con relativa motivazione sembra scagionare del tutto titolari e gestori di internet point dall'accusa di organizzazione di gioco d'azzardo. "Se il cliente noleggia la postazione per giocare a poker o scommettere online, il gestore non puà³ impedirglielo". Giocare online quindi rientra nel novero delle attività  come chattare, scambiare email, utilizzare social network di cui il cliente si assume la responsabilità  nel momento in cui prende possesso della postazione. Non rientra nei compiti del gestore dell'internet point sincerarsi su che tipo di sito, eventualmente, si sta giocando.

GESTORI ASSOLTI: "IL FATTO NON SUSSISTE"

Il Tribunale di Camerino ha assolto i gestori di un bar-internet point a Matelica ai quali, nel 2007, la Guardia di Finanza, durante un controllo, aveva contestato l'organizzazione e gestione di giochi d'azzardo, poiché alcuni avventori erano stati sorpresi a giocare a poker online utilizzando i pc messi a disposizione nel locale.

"Assolti perchè il fatto non sussiste" questo dice la motivazione dei giudici, comunicata dall'avvocato Gianluca Pomante, difensore dei gestori del locale. I titolari del bar-internet point avevano sempre professato la loro innocenza e completa estraneità  ai fatti, rilevando come operassero solo il noleggio delle postazioni e come non potessero controllare o sindacare l'attività  svolta su Internet dai clienti, nel rispetto della legge sulla privacy.

Soddisfazione del difensore: "Finalmente una sentenza di merito che conferma quanto sosteniamo da anni. L'internet point é una postazione pubblica di accesso ad internet, che, al pari del telefono, non puà³ essere soggetta a controllo da parte del gestore. Se il cliente la noleggia per giocare a poker o scommettere online, il gestore non puà³ impedirglielo, come non potrebbe impedirgli di chattare, scambiare email, utilizzare facebook, perché violerebbe la sua privacy".

Inviato: 14/04/2011 - 22:10
da ughetto
Pour parlè...stanno ritirando le licenze di internet point, almeno ad un mio amico che nn l'aveva come attività  prevalente l'han ritirata..

Inviato: 14/04/2011 - 22:21
da angel89g
ughetto ha scritto:Pour parlè...stanno ritirando le licenze di internet point, almeno ad un mio amico che nn l'aveva come attività  prevalente l'han ritirata..


E per quale ragione gliela starebbero ritirando?

Inviato: 18/04/2011 - 12:21
da peppe73
volevo sapere se e obbligo registrare il cliente nei internet point? con la legge che uscita. se vieni un controllo cosa devo fare?