ughetto ha scritto:Dipende sotto quale squalo capiti. Come avvio devi contare almeno ( agenzia allestita al minimo ) 10-15.000 euro. Poi ci sono i soldi di cauzione che dovrai mandare al book , almeno 5k. Poi ci vuole un fondo cassa per anticipare vincite, poi le spese vive, che dipendono dal locale e tase varie. Se ti va bene avrai 1000 euro di fisso al mese in spese ( sono stato buono ). Vedi te quanto ti danno in percentuale, e fatti due conti...
Allora non vorrei contraddirti ma comunque per il momento le società non danno licenze per centri scommesse anche perchè l'AAMS non ne concede! Quindi si utilizza l'espediente internetpoint-centro ricariche telematiche!
La tua attività primaria sarebbe l'internet point e poi ti affilii ad un book di scommesse e dai la possibilità ai tuoi clienti di utilizzare i tuoi PC per effettuare scommesse online! In teoria nel tuo locale, a parte i soldi per le ricariche dei conti, non ne devono girare. Le vincite sono direttamente accreditate nei conti dei tuoi clienti!
Per quanto riguarda l'investimento fai conto che io sto aspettando la licenza di internet point e dopo aprirò. Il locale che ho trovato l'ho preso in affitto ed è di fronte la piazza, sulla strada principale, in un paese dove c'è solo un bar un po' più sopra con possibilità di scommettere! Cioè un locale vero e proprio dedicato alle scommesse non c'è e quindi io sarò il primo ad aprire in tal senso. Il locale è di 25 metri quadrati (quanto mi basta per avere lo spazio sufficiente per i clienti). Fai conto che ho dovuto sistemare un po' il locale e tra spese e varie sto investendo meno di €10000 (compreso di tutto)! Le società di scommesse non vogliono nessun anticipo...
Per quanto riguarda la licenza di internet point ti faccio un elenco di tutto ciò che ci vuole perchè la vera seccatura è ottenere proprio questa licenza (in questura sono molto lenti ed a meno che non conosci qualcuno ti fanno passare anche fino a 60 giorni).
1) Intanto al ministero delle comunicazioni vogliono casellario penale, carichi pendenti, iscrizione al registro della camera di commercio comprensivo di nullaosta antimafia; inoltre vogliono l'allegato 12 che sarebbe una certificazione dell'impianto LAN o wifi che ti viene rilasciata solo da certe società autorizzate dal ministero stesso (società con autorizzazione di 1° grado se i PC sono in wifi; di 2° grado se la rete è LAN)...
2)dal comune devi avere: l'agibilità , destinazione d'uso ad attività commerciale, il nullaosta igienico-sanitario, certificato di destinazione urbanistica o perizia giurata, la certificazione dell'impianto elettrico proprio per attività di internet point.
3)in questura oltre ai documenti del punto 2) ti chiedono la ricevuta della domanda consegnata al ministero delle comunicazioni, autocertificazione stato di famiglia, 2 fotocopie della carta d'identità , fotocopia codice fiscale, fotocopia del contratto della società che ti fornisce il servizio di telecomunicazioni (telecom, infostrada,...), certificato di iscrizione alla camera di commercio, domanda compilata per la questura con 2 marche da bollo da €14,62...
La cosa più assurda è che ti chiedono il contratto sottoscritto con la società delle telecomunicazioni e poi per rilasciarti la licenza possono passare anche fino a 60 giorni... Tanto la bolletta alla telecom la paghiamo noi aspiranti titolari di internet point a vuoto per 2 mesi, mica la pagano loro!!
Spero di essere stato abbastanza esauriente e se hai bisogno di altro aiuto scrivi pure... Sto vivendo tutto questo io in prima persona quindi meglio di me difficilmente gli altri ti possono aiutare!
P.S.: importante è la posizione dove hai il locale, se ce ne sono altri vicino!
P.P.S.: sto puntando molto pure sul fatto che alle persone posso offrire i servizi postali in quanto da dove ho il locale io la posta più vicina è ad un kilometro e mezzo. Perciò sto pubblicizzando molto pure questo servizio proprio per le persone che ancora pagano le bollette alla posta (e fidati che sono tante...)!!