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LA COMUNITARIA PUBBLICATA SULLA G.U. DEL 09/03/2011

Inviato: 09/03/2011 - 20:43
da mintdijesolo
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 9 Marzo 2011 - Ore 18,05 - GIOCO ONLINE: IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO COMUNITARIA. IN ARRIVO 200 NUOVE LICENZE, COSTI DAI 50MILA AI 350MILA EURO A SECONDA DELLA TIPOLOGIA DI GIOCO

Aams fa sapere che sulla Gazzetta Ufficiale di oggi è stato pubblicato il decreto sul gioco online che applica le misure della legge comunitaria 2008. Tra le altre misure, il testo prevede l'emissione di 200 nuove licenze per i giochi online (dai 50mila per commercializzare solo bingo e lotterie, ai 350mila euro per tutti i giochi online) e dispone norme più stringenti per la tutela dei giocatori. Dalla data di pubblicazione del decreto i soggetti in possesso dei requisiti possono chiedere la concessione per l'esercizio e la raccolta del gioco a distanza, utilizzando l'apposito schema di domanda reso disponibile sul sito dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. Entro trenta giorni dalla predetta data, i soggetti già  titolari di licenza, invece, che intendono proseguire l'esercizio e la raccolta del gioco a distanza o integrarne le tipologie, presentano apposita richiesta ad AAMS, utilizzando lo schema di domanda reso disponibile sul sito sopra indicato. Entro novanta giorni dalla presentazione della richiesta, i soggetti di cui all’articolo 2, comma 2, a pena di decadenza della precedente autorizzazione alla raccolta a distanza: adeguano i propri sistemi, le procedure organizzative e le attività  alle disposizioni previste nel presente decreto oltre che nelle regole amministrative per l’assegnazione della concessione e la stipula della convenzione, nelle regole tecniche per la gestione della concessione, nella carta dei servizi e nel protocollo di comunicazione del gioco a distanza (PGAD), che disciplina le modalità  di comunicazione tra il sistema del concessionario ed il sistema di AAMS; sottoscrivono l’atto di integrazione della convenzione accessiva alla concessione.

GIOCO ONLINE: DECRETO COMUNITARIA, IL TESTO INTEGRALE

Di seguito il testo integrale del Decreto direttoriale n. 2011/190/CGV 8 febbraio 2009, "Decorrenza egli obblighi relativi alla raccolta del gioco a distanza", attuativo dell’articolo 24, commi da 11 a 26, della legge 7 luglio 2009, n. 88 pubblicato nella G.U.R.I. Serie generale n. 56 del 9 marzo 2011:

IL DIRETTORE GENERALE

VISTO l’articolo 1, comma 50 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante disposizioni per contrastare l’offerta telematica illegale di giochi, scommesse o concorsi pronostici con vincite in denaro;

VISTO l’articolo 24, commi da 11 a 26, della legge 7 luglio 2009, n. 88, che, nel recare disposizioni in materia di gioco a distanza, definisce i requisiti e le condizioni generali per il rilascio della concessione per l’esercizio del gioco a distanza e per la stipula degli atti integrativi della convenzione accessiva alla concessione del medesimo gioco, rinviandone l’attuazione a provvedimenti di AAMS;

VISTO l’articolo 24, comma 11, della legge n. 88 del 2009 che disciplina l’esercizio e la raccolta a distanza di scommesse, a quota fissa e a totalizzatore, su eventi, anche simulati, sportivi, inclusi quelli relativi alle corse dei cavalli, nonché su altri eventi; concorsi pronostici sportivi ed ippici; giochi di ippica nazionale; giochi di abilità ; scommesse a quota fissa con interazione diretta tra i giocatori; bingo; giochi numerici a totalizzatore nazionale; lotterie ad estrazione istantanea e differita;

VISTO in particolare il comma 26 dell’articolo 24 della legge n. 88 del 2009 che, tra l’altro, dispone che, con provvedimento del Direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, sulla base di apposito progetto di fattibilità  tecnica redatto dal partner tecnologico, è stabilita la data dalla quale decorrono, in tutto o in parte, gli obblighi di cui ai commi da 11 a 25;

VISTO il piano di fattibilità  tecnica trasmesso dal partner tecnologico So.ge.i. con nota n. 2009/1112/004/AAM/U del 12 novembre 2009, con il quale è stato individuato il piano dei rilasci delle funzionalità  necessarie a dare attuazione a quanto previsto dall’articolo 24, commi da 11 a 25 della legge n. 88 del 2009;

CONSIDERATO che con procedura 2009/0687/I del 18 dicembre 2009, in ossequio alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 98/34/CE del 22 giugno 1998 come modificata dalla direttiva 98/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 luglio 1998, recante la procedura di informazione nel settore delle norme e delle

regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società  dell’informazione, ha notificato il progetto di decreto recante decorrenza degli obblighi di cui all’articolo 24, comma 26 della legge 7 luglio 2009, n. 88;

CONSIDERATO che con procedura 2010/494/I del 13 luglio 2010, AAMS, in ossequio alla citata direttiva 98/34/CE, ha ritenuto di integrare la notifica effettuata con procedura 2009/0687/I con gli atti finalizzati all’attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 24, commi da 11 a 25, della legge n. 88 del 2009 e che a tale riguardo non è stata formulata alcuna osservazione;

CONSIDERATO che l’oggetto della procedura di notifica 2010/494/I del 13 luglio 2010, è stato il presente decreto, nonché gli atti di cui all’articolo 3 quali lo schema di convenzione di concessione, le regole amministrative per l’assegnazione della concessione e la stipula della convenzione, le regole tecniche per la gestione della concessione, la carta dei servizi, il protocollo di comunicazione del gioco a distanza (PGAD), la versione aggiornata delle linee guida per la certificazione della piattaforma di gioco relative ai giochi di abilità  nonché ai giochi di sorte a quota fissa e ai giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo con partecipazione a distanza e l’atto di integrazione della convenzione accessiva alla concessione;

DECRETA

Articolo 1

Oggetto

1. 1. Il presente decreto stabilisce la decorrenza degli obblighi di cui all’articolo 24, commi da 11 a 25 della legge 7 luglio 2009, n. 88, che costituiscono condizioni generali per l’accesso alla concessione per l’esercizio e la raccolta del gioco a distanza.

Articolo 2

Esercizio e raccolta del gioco a distanza

1. 1. Dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, i soggetti di cui all’articolo 24, comma 13, lettera a), della legge 7 luglio 2009, n. 88, possono chiedere la concessione per l’esercizio e la raccolta del gioco a distanza, utilizzando l’apposito schema di domanda (allegato A) reso disponibile sul sito dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato.
2. 2. Entro trenta giorni dalla predetta data, i soggetti di cui all’articolo 24, comma 13, lettera b), della legge 7 luglio 2009, n. 88, che intendono proseguire l’esercizio e la raccolta del gioco a distanza o integrarne le tipologie, presentano apposita richiesta ad AAMS, utilizzando lo schema di domanda (allegato B) reso disponibile sul sito sopra indicato.

Articolo 3

Piano delle attività  e tempi di attuazione

1. 1. In conformità  alle disposizioni di cui all’articolo 24, comma 26, della legge n. 88 del 2009, AAMS adotta e rende disponibili sul proprio sito istituzionale:
2. a) gli atti necessari per la procedura di affidamento in concessione di cui all’articolo 2, comma 1, individuati nello schema di convenzione di concessione, nelle regole amministrative per l’assegnazione della concessione e la stipula della convenzione, nelle regole tecniche per la gestione della concessione, nella carta dei servizi, predisposti ai sensi delle disposizioni recate dai commi 15, 16, 17, 19 e 21 dell’articolo 24 della legge n. 88 del 2009;
3. b) le versioni aggiornate dei protocolli di gioco ed il protocollo di comunicazione del gioco a distanza (PGAD), che disciplinano le modalità  di comunicazione tra il sistema del concessionario ed il sistema di AAMS;
4. c) la versione aggiornata delle linee guida per la certificazione della piattaforma di gioco relative ai giochi di abilità  nonché ai giochi di sorte a quota fissa e ai giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo con partecipazione a distanza.
5. 2. Entro novanta giorni dalla presentazione della richiesta, i soggetti di cui all’articolo 2, comma 2, a pena di decadenza della precedente autorizzazione alla raccolta a distanza:
6. a) adeguano i propri sistemi, le procedure organizzative e le attività  alle disposizioni previste nel presente decreto oltre che nelle regole amministrative per l’assegnazione della concessione e la stipula della convenzione, nelle regole tecniche per la gestione della concessione, nella carta dei servizi e nel protocollo di comunicazione del gioco a distanza (PGAD), che disciplina le modalità  di comunicazione tra il sistema del concessionario ed il sistema di AAMS;
7. b) sottoscrivono l’atto di integrazione della convenzione accessiva alla concessione.
8. 3. I soggetti di cui all’articolo 2 adottano i protocolli di comunicazione e le modalità  di connessione di cui al comma 1, lettera b), rispettivamente a far data dall’avvio della concessione e dalla data di sottoscrizione dell’atto integrativo.

Articolo 4

Disposizione transitoria

1. 1. A decorrere dal centoventesimo giorno successivo dalla pubblicazione del presente decreto, cessano di avere effetto le disposizioni del decreto direttoriale 21 marzo 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 24 marzo 2006, n. 70, come modificato dal decreto direttoriale 25 giugno 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 16 luglio 2007, n. 163.

Articolo 5

Efficacia

1. 1. Le disposizioni di cui al presente decreto trovano applicazione dal giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Il presente decreto è trasmesso agli Organi di controllo per gli adempimenti di competenza.

Roma, 8 febbraio 2011

F.to IL DIRETTORE GENERALE Raffaele Ferrara

GIOCO ONLINE: DECRETO COMUNITARIA, PARTE LA NUOVA ERA DEL GIOCO TELEMATICO

200 nuove licenze, sanzioni più severe e controlli più stringenti: con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto di attuazione delle norme stabilite nella Legge Comunitaria 2008, il gioco online si prepara alla sua nuova era. Il testo del decreto ha ottenuto il via libera da Bruxelles a metà  ottobre dello scorso anno. Tra le novità  più attese, l'emissione di nuove licenze: tra i requisiti richiesti dovranno figurare la sede in uno dei paesi dello spazio economico europeo e un fatturato non inferiore a 1,5 milioni di euro nel biennio precedente. I concessionari - con la domanda - si impegnano a rispettare una serie di obblighi per assicurare maggiore tutela a consumatori. Tra gli altri, potranno accedere ai siti di gioco solo gli utenti registrati sul sistema telematico dell'AAMS; i concessionari dovranno adottare strumenti per consentire ai giocatori di limitare le puntate o di escludersi completamente. Inoltre, i concessionari potranno utilizzare esclusivamente il canale di commercializzazione prescelto. Come specificato nel decreto, dopo 120 giorni dalla pubblicazione del decreto cesseranno di avere effetto tutti i provvedimenti amministrativi di Aams incompatibili con le nuove disposizioni.

GIOCO ONLINE: UN MERCATO CHE VALE 4,8 MILIARDI DI EURO

Un mercato che vale, quello dell'online. Il segmento nel 2010 ha assicurato una raccolta 4,8 miliardi (con una crescita del 28 per cento sui 3,7 miliardi del 2009), circa l'8 per cento dell'intero comparto giochi. A trainare soprattutto i giochi di abilità  che hanno assicurato oltre 3,1 miliardi di euro nel 2010, il 65,2 per cento della raccolta complessiva dei giochi online. A gennaio 2011 il gioco online ha raccolto 470 milioni, l'1,6 per cento in più sui 462,5 dello stesso mese 2010. A breve il settore registrerà  un'ulteriore crescita, grazie al lancio di poker cash e casinò virtuali, il cui decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale a febbraio.

GIOCO ONLINE: CON NUOVE CONCESSIONI, MAGGIORI ENTRATE PER 28 MILIONI

La nuova disciplina sul gioco online garantirà  28 milioni di euro l'anno, secondo la stima che avanzava il Governo nella relazione tecnica che accompagnava la legge comunitaria. In particolare, il "gioco irregolare o illegale riguarda movimenti finanziari per circa 2 miliardi di euro". Dei 28 milioni di maggiori entrate, 7 milioni proverranno dall'ingresso nel mercato di almeno 20 nuovi concessionari, e 21 milioni dall'emersione del gioco illegale.

agicoscommesse - 09/03/2011 - gr/im

Inviato: 09/03/2011 - 22:21
da ughetto
Liberté, à‰galité, Fraternité..sto c***o..la tutela del giocatore e le casse dello stato prima di tutto...quale dei due ???

Inviato: 09/03/2011 - 23:24
da betgio
Lo stato biscazziere vuole unicamente far passare tutto il proprio gioco, passo dopo passo, solo e soltanto tramite il portale di AAMS.

E comunque, il re è morto, viva il re...ci sarà  un po di casino all'inizio ma poi non cambierà  nulla di significativo.

Inviato: 10/03/2011 - 13:33
da mintdijesolo
A parte i legittimi commenti (ognuno porta acqua al suo mulino) indubbiamente la comunitaria rappresenta davvero una svolta rilevante sia per l'ingresso dei nuovi giochi (inimmaginabili fino a qualche anno fà ) che per il riposizionamento dei vari modelli di businness dei Concessionari.
Per una volta si puo' dire che l'Italia è all'avanguardia per la legislazione sul gioco on line, ovviamente i problemi legati agli operatori con licenza comunitaria rimangono ma ora che l'impianto normativo è ben conosciuto da tutti gli stakeholders una soluzione condivisa puo' essere piu' vicina.
I grandi gruppi si stanno già  muovendo.

Saluti a tutti

Inviato: 10/03/2011 - 13:38
da mintdijesolo
A parte i legittimi commenti (ognuno porta acqua al suo mulino) indubbiamente la comunitaria rappresenta davvero una svolta rilevante sia per l'ingresso dei nuovi giochi (inimmaginabili fino a qualche anno fà ) che per il riposizionamento dei vari modelli di businness dei Concessionari.
Per una volta si puo' dire che l'Italia è all'avanguardia per la legislazione sul gioco on line, ovviamente i problemi legati agli operatori con licenza comunitaria rimangono ma ora che l'impianto normativo è ben conosciuto da tutti gli stakeholders una soluzione condivisa puo' essere piu' vicina.
I grandi gruppi si stanno già  muovendo.

Saluti a tutti

In pratica ....il decreto stabilisce i nuovi requisiti e le condizioni generali per il rilascio della concessione a distanza, la disciplina dell'attività  di raccolta, le regole per l'assegnazione della concessione e la gestione della stessa, la carta dei servizi, il protocollo di comunicazione. Soprattutto Aams fornisce lo schema di domanda per chiedere la concessione. Ce ne sono due di diverso tipo. L'allegato A per i nuovi soggetti in possesso dei requisiti ai quali lo Stato attribuisce la concessione per i porssimo nove anni: impresa individuale, società  di persone o società  di capitali; società  consortile; consorzio; società  costituenda. L'allegato B per chi è già  in possesso di concessione e ha trenta giorni di tempo per presentare la domanda e 90 per adeguare i propri sistemi alle nuove caratteristiche. Non c'è un limite di tempo per chi vuole richiedere una delle 200 nuove concessioni messe a disposizione.

Entro 120 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale cessano di avere effetto le disposizioni del decreto direttoriale 21 marzo 2006, di fatto sostiuito dalla legge 88 del 7 luglio 2009.

Inviato: 10/03/2011 - 19:53
da angel89g
Scusate l'ignoranza: ma quindi ci sarà  una svolta per tutti questi punti di commercializzazione (internet point e sale giochi) o questo decreto è rivolto soltanto ai provider di gioco?