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P. d. C. senza internet point

Inviato: 24/02/2011 - 14:44
da maury88
Ciao ragazzi... ho intenzione di aprire con un mio amico un punto di commercializzazione scommesse. Ho già  ricevuto alcune offerte di affiliazione, devo valutare quale scegliere...
Secondo voi conviene stipulare un contratto con una percentuale sull ' utile (giocato-vinto-tasse), sulle quote o sulla percentuale in base agli eventi giocati?
Ho visto che se blocco i computer su un unico sito non devo richiedete l' autorizzazione alla questura come internet point... quali licenze comunali dovrò però richiedere?

grazie per le risposte

Re: P. d. C. senza internet point

Inviato: 24/02/2011 - 15:13
da Aneurism
maury88 ha scritto:Ciao ragazzi... ho intenzione di aprire con un mio amico un punto di commercializzazione scommesse. Ho già  ricevuto alcune offerte di affiliazione, devo valutare quale scegliere...
Secondo voi conviene stipulare un contratto con una percentuale sull ' utile (giocato-vinto-tasse), sulle quote o sulla percentuale in base agli eventi giocati?
Ho visto che se blocco i computer su un unico sito non devo richiedete l' autorizzazione alla questura come internet point... quali licenze comunali dovrò però richiedere?

grazie per le risposte

allora la licenza al tuo amico per non litigare , le societa falliscono spesso perche divergenze di visione ,tornando seri la licenza di salagiochi e' di solito una scelta comune. per il resto nulla apertura partita iva/societa , insomma il resto te lo dice il commercialista.

Inviato: 24/02/2011 - 18:00
da PATPR
Come nuovo punto ti consiglio quello a volume!!!! Dopo aver creato un portafoglio clienti e se c è svariato volume di gioco, potrai richiedere il misto, ossia fisso sulla quota/eventi e volume, oppure solo fisso.

Re: P. d. C. senza internet point

Inviato: 24/02/2011 - 22:03
da angel89g
maury88 ha scritto:Ciao ragazzi... ho intenzione di aprire con un mio amico un punto di commercializzazione scommesse. Ho già  ricevuto alcune offerte di affiliazione, devo valutare quale scegliere...
Secondo voi conviene stipulare un contratto con una percentuale sull ' utile (giocato-vinto-tasse), sulle quote o sulla percentuale in base agli eventi giocati?
Ho visto che se blocco i computer su un unico sito non devo richiedete l' autorizzazione alla questura come internet point... quali licenze comunali dovrò però richiedere?

grazie per le risposte


Fonte funzionario AAMS: i PC sul solo sito di scommesse non si possono più bloccare... E' divenuto illegale!
E poi i provider di scommesse come ti affiliano se non hai un'attività  prevalente?

Re: P. d. C. senza internet point

Inviato: 24/02/2011 - 23:04
da ongep
maury88 ha scritto:Ciao ragazzi... ho intenzione di aprire con un mio amico un punto di commercializzazione scommesse. Ho già  ricevuto alcune offerte di affiliazione, devo valutare quale scegliere...
Secondo voi conviene stipulare un contratto con una percentuale sull ' utile (giocato-vinto-tasse), sulle quote o sulla percentuale in base agli eventi giocati?
Ho visto che se blocco i computer su un unico sito non devo richiedete l' autorizzazione alla questura come internet point... quali licenze comunali dovrò però richiedere?

grazie per le risposte


credo che ormai in italia su 10 giocatori che giocano alla snai ci sia un buon 30 per cento che vuole diventare a loro volta un punto di accettazione scommesse...è diventato il tutto molto ridicolo e rendendo un campo alla portata di tutti, per me da voi è un dramma, con 20 mila euro diventano accettatori di scommesse hahaha

Inviato: 25/02/2011 - 10:37
da ughetto
Si, è proprio cosi...però è giusto che ognuno provi a fare quello che crede. Il problema sta nel mandare al macello molta gente, con la speranza di trovare un lavoro stabile e remunerativo...tanto chi li fa aprire si piglia il suo tornaconto, e chi sta sul campo si accorgerà  a cosa è andato incontro dopo nn molto tempo...

Re: P. d. C. senza internet point

Inviato: 25/02/2011 - 17:02
da redicuori2009
maury88 ha scritto:?
Ho visto che se blocco i computer su un unico sito non devo richiedete l' autorizzazione alla questura come internet point... quali licenze comunali dovrò però richiedere?

grazie per le risposte


Chiunque voglia mettere dei pc al pubblico all interno della propria attività (es sala giochi , bar , ricevitoria ) dal primo Gennaio 2011 non è più tenuto a richiedere la licenza di internet point ( famoso decreto milleproroghe ).In realtà  l unica cosa che non si può fare è bloccare i computer sulla pagina del concessionario! (quindi esattamente il contrario di quello che hai detto )

Inviato: 25/02/2011 - 18:46
da brunos
ciao Redicuori...solo una domanda ma se uno invece ce li ha bloccati sui propri siti, e ovviamente non intende assolutamente nè sbloccarli e nè tantomeno diventare internet point....cosa rischia ? si sa ? :?

cordiali saluti e grazie dell eventuale risposta

Inviato: 25/02/2011 - 19:50
da PATPR
Allora siamo più precisi, come ha detto re di cuori se si ha un'altra attività  tipo sala giochi bar etc, bisogna solo fare comunicazione alla questura.
Per avere la licenza da internet point che serve a chi ha più di 3 pc, deve fare richiesta alla questura.
Se si hanno i pc bloccati sulla pagina del sito di scommesse, risulterebbe essere come dei totem, quindi ha ragione re di cuori, potrebbero sequestrarli, ma in fondo e nella realtà  e come si è già  visto anche questi verrebbero dissequestrati.
C è da dire che la legge italiana ha molte lacune.
Si può affermare che dal 2011 tutti gli utenti possono collegarsi a internet in una attività , senza rilasciare alcun documento.

Inviato: 25/02/2011 - 23:03
da maury88
PATPR ha scritto:Allora siamo più precisi, come ha detto re di cuori se si ha un'altra attività  tipo sala giochi bar etc, bisogna solo fare comunicazione alla questura.
Per avere la licenza da internet point che serve a chi ha più di 3 pc, deve fare richiesta alla questura.
Se si hanno i pc bloccati sulla pagina del sito di scommesse, risulterebbe essere come dei totem, quindi ha ragione re di cuori, potrebbero sequestrarli, ma in fondo e nella realtà  e come si è già  visto anche questi verrebbero dissequestrati.
C è da dire che la legge italiana ha molte lacune.
Si può affermare che dal 2011 tutti gli utenti possono collegarsi a internet in una attività , senza rilasciare alcun documento.


Ok allora diciamo che per aprire un internet point devo fare comunicazione al ministero delle telecomunicazioni e richiesta di licenza alla questura. Con la nuova milleproroghe non serve più installare il software per il controllo dei siti visitati, tantomeno identificare i clienti... Per quanto riguarda invece il comune? non devo dare alcuna comunicazione/dia/scia?
E ancora una cosa... il locale sarà  in affitto... non dovrebbero servire agibilità  o antincendio varie per l' attività  che vado ad aprire giusto?

Inviato: 28/02/2011 - 00:32
da angel89g
maury88 ha scritto:
PATPR ha scritto:Allora siamo più precisi, come ha detto re di cuori se si ha un'altra attività  tipo sala giochi bar etc, bisogna solo fare comunicazione alla questura.
Per avere la licenza da internet point che serve a chi ha più di 3 pc, deve fare richiesta alla questura.
Se si hanno i pc bloccati sulla pagina del sito di scommesse, risulterebbe essere come dei totem, quindi ha ragione re di cuori, potrebbero sequestrarli, ma in fondo e nella realtà  e come si è già  visto anche questi verrebbero dissequestrati.
C è da dire che la legge italiana ha molte lacune.
Si può affermare che dal 2011 tutti gli utenti possono collegarsi a internet in una attività , senza rilasciare alcun documento.


Ok allora diciamo che per aprire un internet point devo fare comunicazione al ministero delle telecomunicazioni e richiesta di licenza alla questura. Con la nuova milleproroghe non serve più installare il software per il controllo dei siti visitati, tantomeno identificare i clienti... Per quanto riguarda invece il comune? non devo dare alcuna comunicazione/dia/scia?
E ancora una cosa... il locale sarà  in affitto... non dovrebbero servire agibilità  o antincendio varie per l' attività  che vado ad aprire giusto?


Guarda non vorrei scoraggiarti ma ti dico cosa ti serve di preciso perchè vedo che c'è molta confusione e magari dato che lo sto vivendo in prima persona posso essere più preciso
1) Intanto al ministero non si fa una semplice comunicazione ma vogliono casellario penale, carichi pendenti, iscrizione al registro della camera di commercio comprensivo di nullaosta antimafia; inoltre vogliono l'allegato 12 che sarebbe una certificazione dell'impianto LAN o wifi che ti viene rilasciata solo da certe società  autorizzate dal ministero stesso (di 1° grado se i PC sono in wifi; di 2° grado se la rete è LAN)...
2)dal comune devi avere: l'agibilità , il nullaosta igienico-sanitario, certificato di destinazione urbanistica o perizia giurata, la certificazione dell'impianto elettrico proprio per attività  di internet point.
3)in questura oltre ai documenti del punto 2) ti chiedono la ricevuta della domanda consegnata al ministero delle comunicazioni, autocertificazione stato di famiglia, 2 fotocopie della carta d'identità , fotocopia codice fiscale, fotocopia del contratto della società  che ti fornisce il servizio di telecomunicazioni (telecom, infostrada,...), certificato di iscrizione alla camera di commercio, domanda compilata per la questura con marca da bollo di 14,62...

Spero di essere stato chiaro e soprattutto spero di non essere stato troppo catastrofico però mi sto accorgendo che in Italia anche per un'attività  del cavolo come un internet point c'è una marea di burocrazia e di autorizzazioni che ti fanno passare la voglia di fare tutto! Ma non demordo e porterò a termine l'apertura del mio locale!

P.S.: spero di non dimenticare di elencare qualche documento da consegnare alla questura ma chiedono veramente tante cose; e la cosa più assurda è che ti chiedono il contratto sottoscritto con la società  delle telecomunicazioni e poi per rilasciarti la licenza possono passare anche fino a 60 giorni... Tanto la bolletta alla telecom la paghiamo noi aspiranti titolari di internet point a vuoto per 2 mesi, mica la pagano loro!!

Inviato: 28/02/2011 - 00:35
da angel89g
maury88 ha scritto:
PATPR ha scritto:Allora siamo più precisi, come ha detto re di cuori se si ha un'altra attività  tipo sala giochi bar etc, bisogna solo fare comunicazione alla questura.
Per avere la licenza da internet point che serve a chi ha più di 3 pc, deve fare richiesta alla questura.
Se si hanno i pc bloccati sulla pagina del sito di scommesse, risulterebbe essere come dei totem, quindi ha ragione re di cuori, potrebbero sequestrarli, ma in fondo e nella realtà  e come si è già  visto anche questi verrebbero dissequestrati.
C è da dire che la legge italiana ha molte lacune.
Si può affermare che dal 2011 tutti gli utenti possono collegarsi a internet in una attività , senza rilasciare alcun documento.


Ok allora diciamo che per aprire un internet point devo fare comunicazione al ministero delle telecomunicazioni e richiesta di licenza alla questura. Con la nuova milleproroghe non serve più installare il software per il controllo dei siti visitati, tantomeno identificare i clienti... Per quanto riguarda invece il comune? non devo dare alcuna comunicazione/dia/scia?
E ancora una cosa... il locale sarà  in affitto... non dovrebbero servire agibilità  o antincendio varie per l' attività  che vado ad aprire giusto?


Inoltre mi risulta che chi ha come attività  principale l'internet point deve sempre avere il software per monitorare i PC dei clienti e comunque i clienti vanno sempre censiti!

Inviato: 28/02/2011 - 01:16
da maury88
angel89g ha scritto:
maury88 ha scritto:
PATPR ha scritto:Allora siamo più precisi, come ha detto re di cuori se si ha un'altra attività  tipo sala giochi bar etc, bisogna solo fare comunicazione alla questura.
Per avere la licenza da internet point che serve a chi ha più di 3 pc, deve fare richiesta alla questura.
Se si hanno i pc bloccati sulla pagina del sito di scommesse, risulterebbe essere come dei totem, quindi ha ragione re di cuori, potrebbero sequestrarli, ma in fondo e nella realtà  e come si è già  visto anche questi verrebbero dissequestrati.
C è da dire che la legge italiana ha molte lacune.
Si può affermare che dal 2011 tutti gli utenti possono collegarsi a internet in una attività , senza rilasciare alcun documento.


Ok allora diciamo che per aprire un internet point devo fare comunicazione al ministero delle telecomunicazioni e richiesta di licenza alla questura. Con la nuova milleproroghe non serve più installare il software per il controllo dei siti visitati, tantomeno identificare i clienti... Per quanto riguarda invece il comune? non devo dare alcuna comunicazione/dia/scia?
E ancora una cosa... il locale sarà  in affitto... non dovrebbero servire agibilità  o antincendio varie per l' attività  che vado ad aprire giusto?


Guarda non vorrei scoraggiarti ma ti dico cosa ti serve di preciso perchè vedo che c'è molta confusione e magari dato che lo sto vivendo in prima persona posso essere più preciso
1) Intanto al ministero non si fa una semplice comunicazione ma vogliono casellario penale, carichi pendenti, iscrizione al registro della camera di commercio comprensivo di nullaosta antimafia; inoltre vogliono l'allegato 12 che sarebbe una certificazione dell'impianto LAN o wifi che ti viene rilasciata solo da certe società  autorizzate dal ministero stesso (di 1° grado se i PC sono in wifi; di 2° grado se la rete è LAN)...
2)dal comune devi avere: l'agibilità , il nullaosta igienico-sanitario, certificato di destinazione urbanistica o perizia giurata, la certificazione dell'impianto elettrico proprio per attività  di internet point.
3)in questura oltre ai documenti del punto 2) ti chiedono la ricevuta della domanda consegnata al ministero delle comunicazioni, autocertificazione stato di famiglia, 2 fotocopie della carta d'identità , fotocopia codice fiscale, fotocopia del contratto della società  che ti fornisce il servizio di telecomunicazioni (telecom, infostrada,...), certificato di iscrizione alla camera di commercio, domanda compilata per la questura con marca da bollo di 14,62...

Spero di essere stato chiaro e soprattutto spero di non essere stato troppo catastrofico però mi sto accorgendo che in Italia anche per un'attività  del cavolo come un internet point c'è una marea di burocrazia e di autorizzazioni che ti fanno passare la voglia di fare tutto! Ma non demordo e porterò a termine l'apertura del mio locale!

P.S.: spero di non dimenticare di elencare qualche documento da consegnare alla questura ma chiedono veramente tante cose; e la cosa più assurda è che ti chiedono il contratto sottoscritto con la società  delle telecomunicazioni e poi per rilasciarti la licenza possono passare anche fino a 60 giorni... Tanto la bolletta alla telecom la paghiamo noi aspiranti titolari di internet point a vuoto per 2 mesi, mica la pagano loro!!


E' tutto veramente incredibile... non ho parole... per una semplicissima attività  di internet point una burocrazia simile è incredibile!!! una rete wi-fi la sa fare mio cugino di 12 anni... a cosa serve la certificazione??? cosa gliene frega di vedere il contratto di telefonia, quando ormai sono tutti standardizzati? ma che pensano, che la gente su internet ce la facciamo andare con l' aria?? nulla osta igienico sanitario per far sedere una persona su una sedia e farla andare su internet??? mah... sono veramente senza parole... doveva essere per me un secondo lavoro con un socio, ma a questo punto direi che mi può bastare benissimo il lavoro da dipendente, soldi allo stato ne regalo già  abbastanza.... in bocca al lupo Angel89, facci sapere poi com'è andata!!! ;)

Inviato: 28/02/2011 - 14:51
da angel89g
maury88 ha scritto:
angel89g ha scritto:
maury88 ha scritto:
PATPR ha scritto:Allora siamo più precisi, come ha detto re di cuori se si ha un'altra attività  tipo sala giochi bar etc, bisogna solo fare comunicazione alla questura.
Per avere la licenza da internet point che serve a chi ha più di 3 pc, deve fare richiesta alla questura.
Se si hanno i pc bloccati sulla pagina del sito di scommesse, risulterebbe essere come dei totem, quindi ha ragione re di cuori, potrebbero sequestrarli, ma in fondo e nella realtà  e come si è già  visto anche questi verrebbero dissequestrati.
C è da dire che la legge italiana ha molte lacune.
Si può affermare che dal 2011 tutti gli utenti possono collegarsi a internet in una attività , senza rilasciare alcun documento.


Ok allora diciamo che per aprire un internet point devo fare comunicazione al ministero delle telecomunicazioni e richiesta di licenza alla questura. Con la nuova milleproroghe non serve più installare il software per il controllo dei siti visitati, tantomeno identificare i clienti... Per quanto riguarda invece il comune? non devo dare alcuna comunicazione/dia/scia?
E ancora una cosa... il locale sarà  in affitto... non dovrebbero servire agibilità  o antincendio varie per l' attività  che vado ad aprire giusto?


Guarda non vorrei scoraggiarti ma ti dico cosa ti serve di preciso perchè vedo che c'è molta confusione e magari dato che lo sto vivendo in prima persona posso essere più preciso
1) Intanto al ministero non si fa una semplice comunicazione ma vogliono casellario penale, carichi pendenti, iscrizione al registro della camera di commercio comprensivo di nullaosta antimafia; inoltre vogliono l'allegato 12 che sarebbe una certificazione dell'impianto LAN o wifi che ti viene rilasciata solo da certe società  autorizzate dal ministero stesso (di 1° grado se i PC sono in wifi; di 2° grado se la rete è LAN)...
2)dal comune devi avere: l'agibilità , il nullaosta igienico-sanitario, certificato di destinazione urbanistica o perizia giurata, la certificazione dell'impianto elettrico proprio per attività  di internet point.
3)in questura oltre ai documenti del punto 2) ti chiedono la ricevuta della domanda consegnata al ministero delle comunicazioni, autocertificazione stato di famiglia, 2 fotocopie della carta d'identità , fotocopia codice fiscale, fotocopia del contratto della società  che ti fornisce il servizio di telecomunicazioni (telecom, infostrada,...), certificato di iscrizione alla camera di commercio, domanda compilata per la questura con marca da bollo di 14,62...

Spero di essere stato chiaro e soprattutto spero di non essere stato troppo catastrofico però mi sto accorgendo che in Italia anche per un'attività  del cavolo come un internet point c'è una marea di burocrazia e di autorizzazioni che ti fanno passare la voglia di fare tutto! Ma non demordo e porterò a termine l'apertura del mio locale!

P.S.: spero di non dimenticare di elencare qualche documento da consegnare alla questura ma chiedono veramente tante cose; e la cosa più assurda è che ti chiedono il contratto sottoscritto con la società  delle telecomunicazioni e poi per rilasciarti la licenza possono passare anche fino a 60 giorni... Tanto la bolletta alla telecom la paghiamo noi aspiranti titolari di internet point a vuoto per 2 mesi, mica la pagano loro!!


E' tutto veramente incredibile... non ho parole... per una semplicissima attività  di internet point una burocrazia simile è incredibile!!! una rete wi-fi la sa fare mio cugino di 12 anni... a cosa serve la certificazione??? cosa gliene frega di vedere il contratto di telefonia, quando ormai sono tutti standardizzati? ma che pensano, che la gente su internet ce la facciamo andare con l' aria?? nulla osta igienico sanitario per far sedere una persona su una sedia e farla andare su internet??? mah... sono veramente senza parole... doveva essere per me un secondo lavoro con un socio, ma a questo punto direi che mi può bastare benissimo il lavoro da dipendente, soldi allo stato ne regalo già  abbastanza.... in bocca al lupo Angel89, facci sapere poi com'è andata!!! ;)


Grazie... CREPI IL LUPO!! Senz'altro vi farò sapere non appena apro!
Saluti.

Inviato: 03/03/2011 - 10:47
da maury88
angel89g ha scritto:
maury88 ha scritto:
angel89g ha scritto:
maury88 ha scritto:
PATPR ha scritto:Allora siamo più precisi, come ha detto re di cuori se si ha un'altra attività  tipo sala giochi bar etc, bisogna solo fare comunicazione alla questura.
Per avere la licenza da internet point che serve a chi ha più di 3 pc, deve fare richiesta alla questura.
Se si hanno i pc bloccati sulla pagina del sito di scommesse, risulterebbe essere come dei totem, quindi ha ragione re di cuori, potrebbero sequestrarli, ma in fondo e nella realtà  e come si è già  visto anche questi verrebbero dissequestrati.
C è da dire che la legge italiana ha molte lacune.
Si può affermare che dal 2011 tutti gli utenti possono collegarsi a internet in una attività , senza rilasciare alcun documento.


Ok allora diciamo che per aprire un internet point devo fare comunicazione al ministero delle telecomunicazioni e richiesta di licenza alla questura. Con la nuova milleproroghe non serve più installare il software per il controllo dei siti visitati, tantomeno identificare i clienti... Per quanto riguarda invece il comune? non devo dare alcuna comunicazione/dia/scia?
E ancora una cosa... il locale sarà  in affitto... non dovrebbero servire agibilità  o antincendio varie per l' attività  che vado ad aprire giusto?


Guarda non vorrei scoraggiarti ma ti dico cosa ti serve di preciso perchè vedo che c'è molta confusione e magari dato che lo sto vivendo in prima persona posso essere più preciso
1) Intanto al ministero non si fa una semplice comunicazione ma vogliono casellario penale, carichi pendenti, iscrizione al registro della camera di commercio comprensivo di nullaosta antimafia; inoltre vogliono l'allegato 12 che sarebbe una certificazione dell'impianto LAN o wifi che ti viene rilasciata solo da certe società  autorizzate dal ministero stesso (di 1° grado se i PC sono in wifi; di 2° grado se la rete è LAN)...
2)dal comune devi avere: l'agibilità , il nullaosta igienico-sanitario, certificato di destinazione urbanistica o perizia giurata, la certificazione dell'impianto elettrico proprio per attività  di internet point.
3)in questura oltre ai documenti del punto 2) ti chiedono la ricevuta della domanda consegnata al ministero delle comunicazioni, autocertificazione stato di famiglia, 2 fotocopie della carta d'identità , fotocopia codice fiscale, fotocopia del contratto della società  che ti fornisce il servizio di telecomunicazioni (telecom, infostrada,...), certificato di iscrizione alla camera di commercio, domanda compilata per la questura con marca da bollo di 14,62...

Spero di essere stato chiaro e soprattutto spero di non essere stato troppo catastrofico però mi sto accorgendo che in Italia anche per un'attività  del cavolo come un internet point c'è una marea di burocrazia e di autorizzazioni che ti fanno passare la voglia di fare tutto! Ma non demordo e porterò a termine l'apertura del mio locale!

P.S.: spero di non dimenticare di elencare qualche documento da consegnare alla questura ma chiedono veramente tante cose; e la cosa più assurda è che ti chiedono il contratto sottoscritto con la società  delle telecomunicazioni e poi per rilasciarti la licenza possono passare anche fino a 60 giorni... Tanto la bolletta alla telecom la paghiamo noi aspiranti titolari di internet point a vuoto per 2 mesi, mica la pagano loro!!


E' tutto veramente incredibile... non ho parole... per una semplicissima attività  di internet point una burocrazia simile è incredibile!!! una rete wi-fi la sa fare mio cugino di 12 anni... a cosa serve la certificazione??? cosa gliene frega di vedere il contratto di telefonia, quando ormai sono tutti standardizzati? ma che pensano, che la gente su internet ce la facciamo andare con l' aria?? nulla osta igienico sanitario per far sedere una persona su una sedia e farla andare su internet??? mah... sono veramente senza parole... doveva essere per me un secondo lavoro con un socio, ma a questo punto direi che mi può bastare benissimo il lavoro da dipendente, soldi allo stato ne regalo già  abbastanza.... in bocca al lupo Angel89, facci sapere poi com'è andata!!! ;)


Grazie... CREPI IL LUPO!! Senz'altro vi farò sapere non appena apro!
Saluti.


Ciao Angel, ho scritto al ministero delle telecomunicazioni della mia regione chiedendo info per l' apertura dell' internet point, specificando che la rete sarà  completamente wireless... mi hanno risposto che l' unica cosa che chiedono loro è l' allegato 9, con gli allegati che sono scritti sul modulo... non chiedono l' allegato 12...