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ACOGI, soggetto propositivo nella stagione delle riforme

Inviato: 25/01/2011 - 13:02
da paparazzo
ACOGI, soggetto propositivo nella stagione delle riforme
In Associazioni
martedì 25 gennaio 2011 - 10:53:29


(Jamma) “Le recenti evoluzioni normative, non più di esclusivo appannaggio delle aule dei tribunali, stanno sempre più disegnando uno scenario normativo del settore dei giochi nuovo e più conforme ai principi comunitari – ha affermato Luca Pappalardo, presidente di Acogi - Finalmente anche il legislatore si interroga sul contrasto stridente tra le esigenze di difesadell'ordine pubblico ed il massiccio ricorso dello Stato al comparto del gioco, attraverso il quale persegue l’obiettivo di incrementare il gettito fiscale. àˆ un dato politico di straordinaria importanza, che non è confinato alla querelle della legittimazione dei centri trasmissione dati, ma investe in modo abbastanza netto il settore dei giochi nella sua interezza.
Partendo dai risultati emersi dalla Relazione sui profili del riciclaggio connessi al gioco lecito e illecito, approvata dalla Commissione parlamentare Antimafia, nasce il disegno di legge volto a modificare il comma 1 dell’articolo 88 del TULPS al fine di attuare controlli più severi per il rilascio delle concessioni e delle licenze in materia di giochi e scommesse, tramite indagini preventive sugli amministratori intermediari e controllare i bilanci di esercizio e le rendicontazioni delle società  di scommesse prima di rilasciare la licenza.
Peraltro con una novità  sostanziale: la disposizione si applicherebbe anche agli intermediari di società  anonime ovvero con sede ubicata all’estero, in ossequio alle numerose sentenze dei tribunali amministrativi regionali che evidenziano come sia illegittimo negare l’autorizzazione di pubblica sicurezza per la sola circostanza che il richiedente - e/o la società  sua mandante - sia privo di concessione.
Un altro elemento di grande novità , e che per certi versi rappresenta il contraltare al diritto di ottenere l’autorizzazione di PS, rappresenta l’obbligo di versare l’imposta unica, anche in questo caso, prescindendo dalla concessione.
Lo si evince chiaramente dal maxi-emendamento presentato dal Governo al testo di legge di stabilità  . Infatti le due disposizioni interpretative: relativamente all’articolo 1 del D.Lgs. n. 504 del 1998 (Ambito di applicazione) specificano che l'imposta unica sui concorsi pronostici e le scommesse è comunque dovuta ancorché la raccolta del gioco, compresa quella a distanza, avvenga in assenza ovvero inefficacia della concessione rilasciata dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (A.A.M.S.); inoltre si intende per soggetto passivo d'imposta (articolo 3 del medesimo decreto) chiunque, ancorché in assenza o inefficacia della concessione rilasciata dall’A.A.M.S., gestisca con qualunque mezzo, anche telematico, per conto proprio o di terzi, anche ubicati all'estero, concorsi pronostici o scommesse di qualsiasi genere. Se l'attività  è esercitata per conto di terzi, il soggetto per conto del quale l'attività  è esercitata è obbligato solidalmente al pagamento dell'imposta e delle relative sanzioni.
ACOGI ha accolto molto positivamente queste novità  e si è immediatamente messa a disposizione per condividere le proprie conoscenze di settore nei confronti degli interlocutori istituzionali. In quest’ottica è stata spedita una missiva, lo scorso 13 gennaio, al senatore Luigi Li Gotti, dell’Idv, primo firmatario del provvedimento volto a modificare l’articolo 88 del TULPS con un disegno di legge depositato in senato, esprimendo grande apprezzamento per il disegno di legge depositato a Palazzo Madama e dando massima disponibilità  per eventuali collaborazioni. Questa è solo la prima di una serie di iniziative che vedranno l’associazione impegnata in prima linea per contribuire a ridisegnare l’impalcatura normativa del settore dei giochi ed in particolare delle scommesse a quota fissaâ€

Inviato: 25/01/2011 - 13:18
da Aneurism
ho chiesto un po in giro , ma "pagamento dell'imposta" per i ctd/ced , nessuno neanche le sedi ti danno una risposta chiara; Qualcuno sa come e quanto si deve pagare ?