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aams

Inviato: 02/01/2011 - 20:20
da nikraf
io vi capisco che difendete i siti .it cioe potete dire tutto quello che volete ma io non cambio opinione cioe che i punto com sono molto piu sicuro dei punto it sono molto piu seri riguardo le tasse come ho detto non e un problema mio quello che gioca cioe butto i soldi sono io non aams quindi personalmente preferisco giocare con un punto .com che mi danno molti piu avvenimenti che un punto it quindi loro possono fare tutte le leggi che vogliono ma i punto .com la spunteranno sempre anzi se amdiamo a vedere sono molto piu regolari loro che i punto i.

Re: aams

Inviato: 02/01/2011 - 20:26
da giochiamo71
nikraf ha scritto:io vi capisco che difendete i siti .it cioe potete dire tutto quello che volete ma io non cambio opinione cioe che i punto com sono molto piu sicuro dei punto it sono molto piu seri riguardo le tasse come ho detto non e un problema mio quello che gioca cioe butto i soldi sono io non aams quindi personalmente preferisco giocare con un punto .com che mi danno molti piu avvenimenti che un punto it quindi loro possono fare tutte le leggi che vogliono ma i punto .com la spunteranno sempre anzi se amdiamo a vedere sono molto piu regolari loro che i punto i.


Protagonista, un giocatore tarantino che adesso ha denunciato per truffa la Stanleybet, colosso inglese dei giochi e delle scommesse. L’uomo si è affidato agli avvocati penalisti Fabrizio La-manna e Luigi Palmieri, ed al civilista Alessandro Montanaro, in quella che si annuncia come una battaglia legale non facile contro il gigante con sede a Liverpool. La denuncia è indirizzata proprio alla sede principale, quella Oltremanica, in Inghilterra, e non all’agenzia del capoluogo ionico dove la giocata è stata effettuata e che nella vicenda è considerata assolutamente estranea. La vicenda affonda le radici nello scorso mese di aprile, quando - puntando 50 euro su 5 numeri nella lotteria istantanea chiamata Six Star - il fortunato (o almeno così sembrava) tarantino indovina la cinquina vincente, “sbancandoâ€

Inviato: 02/01/2011 - 22:53
da gewin7
ecco i tipi che vi rappresentano...,nikraf con il suo discorso complesso e articolato l'ha detta tutta...,ma che c**** dici non si capisce una mazza, ahahahaha

Inviato: 03/01/2011 - 14:35
da ughetto
si si, non si capisce una mazza...ahahah...proprio come AAMS...ma che c***o volete fa ? ahahahaams...

Inviato: 03/01/2011 - 16:38
da brunos
caro gewin se hai ragione io te la do!! al ragazzetto che ha creato addirittura due tread credo la maestra d italiano sia morta anni e anni fa :shock: :shock:

ma si capisce chiaramente che è un consumatore finale, non uno del settore come noi che siamo qui a parlarne; ti stai appigliando all aria fritta 8) 8) e lo sai anche tu!!!

Inviato: 03/01/2011 - 23:26
da gewin7
brunos ti attacchi a tutto,era solo una battuta,dai e un cliente medio dei bookmaker esteri :D

Inviato: 05/01/2011 - 13:45
da metaljump
gewin7 ha scritto:brunos ti attacchi a tutto,era solo una battuta,dai e un cliente medio dei bookmaker esteri :D


Sei solo un cazzone...!!!

Re: aams

Inviato: 07/01/2011 - 18:56
da piaga
giochiamo71 ha scritto:
nikraf ha scritto:io vi capisco che difendete i siti .it cioe potete dire tutto quello che volete ma io non cambio opinione cioe che i punto com sono molto piu sicuro dei punto it sono molto piu seri riguardo le tasse come ho detto non e un problema mio quello che gioca cioe butto i soldi sono io non aams quindi personalmente preferisco giocare con un punto .com che mi danno molti piu avvenimenti che un punto it quindi loro possono fare tutte le leggi che vogliono ma i punto .com la spunteranno sempre anzi se amdiamo a vedere sono molto piu regolari loro che i punto i.


Protagonista, un giocatore tarantino che adesso ha denunciato per truffa la Stanleybet, colosso inglese dei giochi e delle scommesse. L’uomo si è affidato agli avvocati penalisti Fabrizio La-manna e Luigi Palmieri, ed al civilista Alessandro Montanaro, in quella che si annuncia come una battaglia legale non facile contro il gigante con sede a Liverpool. La denuncia è indirizzata proprio alla sede principale, quella Oltremanica, in Inghilterra, e non all’agenzia del capoluogo ionico dove la giocata è stata effettuata e che nella vicenda è considerata assolutamente estranea. La vicenda affonda le radici nello scorso mese di aprile, quando - puntando 50 euro su 5 numeri nella lotteria istantanea chiamata Six Star - il fortunato (o almeno così sembrava) tarantino indovina la cinquina vincente, “sbancandoâ€