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La farsa italiana ....... non se ne puo' piu' !

Inviato: 03/12/2010 - 12:22
da mintdijesolo
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 25 Novembre 2010 - Ore 14,15 - CED: CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE TESI GOLDBET

Con un'ordinanza emessa ieri, il Consiglio di Stato ha accolto le tesi di GoldBet in un caso di dinego della licenza TULPS. Secondo il giudice (che ha confermato il giudizio in primo grado del TAR Sardegna e ha respinto quindi l'appello del Ministero degli Interni) il Questore non può negare la licenza di pubblica sicurezza solamente perché il richiedente (pur essendo incensurato e avendo dimostrato la propria moralità ) è sprovvisto di concessione per la raccolta delle scommesse. "Il rifiuto fondato sulla mera mancanza del titolo presupposto" si legge nell'ordinanza, "risulta illegittimo perché in contrasto con i principi comunitari". "Siamo estremamente soddisfatti" hanno commentato gli Avvocati Augusto Dossena e Giulio Marinelli, legali di GoldBet, "per una decisione di grande significato, che conferma appieno la correttezza delle tesi da tempo sostenute da GoldBet, già  condivise da numerosi Tribunali amministrativi e penali".


(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 3 Dicembre 2010 - Ore 12,06 - SCOMMESSE: MILANO, ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE E SCOMMESSE CLANDESTINE. CORTE DI CASSAZIONE RESPINGE APPELLO

La terza sezione penale della Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso in appello di A.G. accusato di "associazione per delinquere legata a scommesse clandestine". La Cassazione ha confermato le sentenze già  emesse dal Tribunale e dalla Corte di Appello di Milano che avevano condannato l'uomo alla reclusione. Secondo l'accusa l'attività  illecita veniva svolta presso alcune agenzie di scommesse autorizzate di Milano, dove - secondo quanto riportato nelle sentenze di primo e secondo grado - erano state istituite "case da gioco clandestine". L'uomo è stato accusato anche di svolgere "attività  di gioco d'azzardo all'interno di due esercizi commerciali" del capoluogo lombardo.

agicoscommesse - 03/12/2010 - tc


Quando finirà  ?

Inviato: 03/12/2010 - 12:36
da mintdijesolo
Ovviamente nessun collegamento tra Goldbet e la seconda notizia, solo per evidenziare il paradosso della giustizia italiana.

La secessione l'hanno già  fatta ognuno fa come gli pare.

Saluti

Inviato: 03/12/2010 - 14:00
da mandrake76
mintdijesolo ha scritto:Ovviamente nessun collegamento tra Goldbet e la seconda notizia, solo per evidenziare il paradosso della giustizia italiana.

La secessione l'hanno già  fatta ognuno fa come gli pare.

Saluti


La repubblica delle banane

Inviato: 03/12/2010 - 14:03
da ughetto
Credo che bisognerebbe sviscerare la notizia. Per quanto riguarda Stanley, e Goldbet ci sono dei documenti e domande da espletare prima dell'apertura: ecco perchè quando si va in tribunale o dovunque vuoi, i giudici o pm non è che non sappiano chi siano i gestori o cosa facciano, per cui in base alle leggi farfalla italiane e visto che siamo in Europa, decidono secondo l'orientamento di quest'ultima.
La seconda notizia, se questi gestori avevano un punto com, senza uno stralcio di domanda o autorizzazione-diniego, è normale che una cassazione ti lasci appeso al palo.
RIPETO, speriamo che le cose si aggiustino, ma per un CED o un CTD che vuole regolamentarsi ( magari ) ci sarà  sempre il punto com che cercherà  di scavallare il sistema, e non è molto diverso dal lavoro in nero proposto da molte aziende di diversa natura.

Inviato: 03/12/2010 - 14:38
da piaga
la seconda notizia riportata dire che è vaga è dir poco..

Inviato: 03/12/2010 - 22:40
da paparazzo
la seconda notizia fa chiaramente riferimento a gioco d'azzardo fai da te.
La cosa scorretta è accostare questo tipo d'illeito che nessuna norma del tratta europeo depenalizza, con l'attività  dei ctd/ced.
Questa è proprio la tesi che Sbordoni ci propina da anni... Fortunatamente i giudici non la pensano come lui!