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la recente evoluzione normativa
Inviato: 26/11/2010 - 10:15
da paparazzo
Posto commento di ACOGI pubblicato dalla testata Jamma, inutile dire che condivido appieno...
Evoluzione normativa tra la Legge di Stabilità e la relazione della Commissione Antimafia
In Associazioni
venerdì 26 novembre 2010 - 09:44:37
Commento inviato dalla associazione ACOGI
(Jamma) - Le ultime notizie dal mondo dei giochi hanno sicuramente contribuito a dare una forte sensazione di rinnovamento per quello che sarà l’assetto normativo futuro del settore.
In primo luogo va registrato il pacifico orientamento giurisprudenziale che stabilisce che il Questore non possa negare la licenza di pubblica sicurezza solamente perché il richiedente è sprovvisto di concessione per la raccolta delle scommesse, il diniego (secondo una logica facilmente comprensibile a chiunque) dev’essere motivato dall’eventuale mancanza di requisiti di “incensuratezzaâ€
Inviato: 26/11/2010 - 11:43
da PATPR
Paparazzo vorrei un tuo amichevole commento su questo post, grazie.
Inviato: 26/11/2010 - 11:53
da PATPR
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 25 Novembre 2010 - Ore 19,03 - SCOMMESSE: LUCIA NIOI (RESP. RAPPORTI ISTITUZIONALI EUROBET) “BASTA ALLA CONCORRENZA SLEALE DI CHI OPERA SENZA LICENZA ITALIANA E SENZA RISPETTARE LE NORME DI PUBBLICA SICUREZZAâ€
Inviato: 26/11/2010 - 11:56
da PATPR
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 25 Novembre 2010 - Ore 15,26 - SCOMMESSE: FRANCESCO BARANCA (SKYSPORT365) "CHIEDEREMO AI NUOVI AFFILIATI CERTIFICATO DI ASSOLVIMENTO OBBLIGHI DI IMPOSTA"
"Abbiamo intenzione di chiedere a tutti i nostri nuovi affiliati il certificato di assolvimento degli obblighi di imposta", questo quanto annunciato da Francesco Baranca, responsabile area legale dell'operatori austriaco Skysport365 nel corso di un convegno a Roma. Punto focale del discorso il tema degli operatori che lavorano in Italia senza regolare licenza: "basti pensare – ha detto ancora – che la legge di stabilità in un certo senso implica una regolamentazione per i ctd il che vuol dire che tutte la attività da sempre ritenute illegali in Italia tendono a una legalizzazione". L'argomento ha suscitato varie polemiche da parte di alcuni operatori che hanno acquistato licenza italiana e che sottolineano "che pur dichiarando che l'online è il futuro di questo settore fanno anche raccolta fisica e quindi effettuano una concorrenza sleale nei confronti di chi in Italia paga regolarmente le tasse e ha provveduto a regolarizzarsi quando era il momento".
agicoscommesse - 25/11/2010 - im
Trovo belle ambedue le affermazioni ma chi avrà ragione?????????
Inviato: 26/11/2010 - 11:58
da piaga
così di primo acchito si capisce come questa signora non c'abbia capito molto oppure non sia molto informata, rimette nel mezzo il bando bersani quando sappiamo benissimo dov'è ora questo bando.. io bo..
saluti
Piaga
Inviato: 26/11/2010 - 16:29
da paparazzo
Beh credo pur'io che si faccia troppa confusione.
Sebbene comprendo il punto di vista dei concesssionari: hanno pagato un fottio di soldi per esclusive di zona che non hanno mai avuto sia per la presenza di pdc che ced/ctd, credo che però le critiche vadano indirizzate a chi non ha saputo garantire queste esclusive di zona...
Davvero non si capisce come una pronuncia del Consiglio di Stato debba esser vista come un prurito di un gruppo di banditi! Non è "è una critica senza senso", come dice la sig.ra Nioi, ma un pronunciamento della massima autorità amministrativa! Ma contano solo i decreti di aams?? Ma che razza di modo di vedere le questioni legali è mai questo???? Ovvia basta con il diritto pret-a-porter, i decreti aams sono fonte di diritto secondario i principi comunitari nella gerarchia delle fonti di diritto sono superiori anche alla Costituzione.
Forse qualche seminario di diritto comunitario non guasterebbe, magari si eviterebbero giudizi così avventati.
Inviato: 26/11/2010 - 17:25
da ughetto
Saranno 2 o 3 anni che dico che questi signori contenti di aver pagato la loro "mazzetta" per lavorare ora si ritrovano con un pugno di mosche in mano. Ad ogni finanziaria hanno aggiunto cavilli su cavilli per incanalare gli introiti come e dove dicono loro. Questo è uno stato iniquo, che pensa alle proprie tasche , e non alla difesa del consumatore e a quelle persone che pagando "la mazzetta" ( il bando ) credevano e speravano ( giustamente ) di vedersi ritagliato un posto unico nel mercato.
Ora ci risiamo, la legge della (In) Stabilità .
Mamma AAMS, quante tette hai tu da ciucciare....