Tar Toscana: Limite ingiustificato alla libertà !
Inviato: 06/09/2010 - 14:04
Fonte Jamma.it
(Jamma) Continua la saga sulla legittimità dei ctd collegati ai bookmaker stranieri privi di concessione ma comunque operanti sul territorio italiano.
Anche questa volta i giudici del Tribunale Amministrativo toscano hanno accolto la richiesta da parte di un ctd Stanley di annullamento del provvedimento della Questura della provincia di
Firenze con il quale era stata respinta l’istanza presentata dal ricorrente colta ad ottenere il rilascio dell’autorizzazione di licenza di pubblica sicurezza per esercitare l’attività di intermediazione telematica per conto della Stanleybet Malta Limited.
I giudici, motivando la sentenza, hanno dichiarato che: “Per quanto l’attività di raccolta e gestione delle scommesse non possa venire svolta senza il preventivo vaglio dell’autorità di pubblica sicurezza, deve tuttavia escludersi che l’autorizzazione possa venire rifiutata ai CTD collegati con allibratori stranieri regolarmente abilitati nel loro Paese per il solo fatto che il richiedente non sia titolare di concessione, ovvero agisca per conto di soggetto privo di concessione, pone un limite ingiustificato alle libertà di stabilimento e di prestazione di servizi, e va per questo disapplicatoâ€
(Jamma) Continua la saga sulla legittimità dei ctd collegati ai bookmaker stranieri privi di concessione ma comunque operanti sul territorio italiano.
Anche questa volta i giudici del Tribunale Amministrativo toscano hanno accolto la richiesta da parte di un ctd Stanley di annullamento del provvedimento della Questura della provincia di
Firenze con il quale era stata respinta l’istanza presentata dal ricorrente colta ad ottenere il rilascio dell’autorizzazione di licenza di pubblica sicurezza per esercitare l’attività di intermediazione telematica per conto della Stanleybet Malta Limited.
I giudici, motivando la sentenza, hanno dichiarato che: “Per quanto l’attività di raccolta e gestione delle scommesse non possa venire svolta senza il preventivo vaglio dell’autorità di pubblica sicurezza, deve tuttavia escludersi che l’autorizzazione possa venire rifiutata ai CTD collegati con allibratori stranieri regolarmente abilitati nel loro Paese per il solo fatto che il richiedente non sia titolare di concessione, ovvero agisca per conto di soggetto privo di concessione, pone un limite ingiustificato alle libertà di stabilimento e di prestazione di servizi, e va per questo disapplicatoâ€